{"id":41676,"date":"2014-12-21T16:18:46","date_gmt":"2014-12-21T15:18:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=41676"},"modified":"2014-12-22T09:19:28","modified_gmt":"2014-12-22T08:19:28","slug":"il-lecce-in-piena-crisi-arriva-la-terza-scnfitta-di-fila-inutile-recriminare-sulle-valutazioni-arbitrali-troppo-modesti-gli-avversari-per-tornarsene-da-ischia-mani-vuote-sulla-panchina-di-lerda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/12\/21\/il-lecce-in-piena-crisi-arriva-la-terza-scnfitta-di-fila-inutile-recriminare-sulle-valutazioni-arbitrali-troppo-modesti-gli-avversari-per-tornarsene-da-ischia-mani-vuote-sulla-panchina-di-lerda\/","title":{"rendered":"IL LECCE IN PIENA CRISI, ARRIVA LA TERZA SCONFITTA DI FILA \/ INUTILE RECRIMINARE SULL&#8217; ARBITRO, TROPPO MODESTI GLI AVVERSARI PER TORNARSENE A MANI VUOTE \/ SULLA PANCHINA DI LERDA SOFFIA FORTE IL VENTO GELIDO DELL&#8217; ESONERO"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/images9.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"275\" height=\"183\" title=\"images\" class=\"alignleft size-full wp-image-41677\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/images9.jpg\" \/><\/a>di Laura Ricci______<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019ora del pranzo della domenica, in questo campionato \u201cspezzatino\u201d servito nell\u2019inferno della serie C, nell\u2019ultima gara del 2014, arriva per il Lecce la terza sconfitta di fila. Due rigori contro, discutibili quanto si vuole, e forse ingiusti, comunque pesanti, decidono in maniera negativa questa sfida contro un avversario assolutamente modesto, al termine di una partita per\u00f2 di nuovo giocata senza qualit\u00e0. Sulla panchina di Franco Lerda soffiano gelidi i venti della crisi.<\/p>\n<p><strong>I tabellini<\/strong><\/p>\n<p>Lecce con un inedito 4-3-1-2: Caglioni; Donida, Martinez, Abruzzese, Lopez; Sacilotto, Gomes, Papini; Bogliacino; Miccoli, Della Rocca.<\/p>\n<p>Ischia col 3-5-2: Giordano; Empereur, Sirignano, Impagliazzo; De Agostini, Gerevini, Iannascoli, Di Cesare, Finizio; Schetter, Ciotola.<\/p>\n<p>Arbitro: Paolini di Ascoli Piceno.<\/p>\n<p>Gol: 4\u2019 Bogliacino; 33\u2019 e 52\u2019 Ciotola entrambi su rigore.<\/p>\n<p><strong>La cronaca<\/strong><\/p>\n<p>Condizioni atmosferiche gradevoli, su uno stadio \u201csgarrupato\u201d, anzi, pi\u00f9 che altro un campo di gioco, con una specie di pista di atletica intorno, con alberi vicino, senza curve, nello spazio ricavato fra le colline e le case dell\u2019\u201disola verde\u201d a ridosso.<\/p>\n<p>Sulle tribunette opposte a quella centrale, una quarantina di tifosi giallorossi in disagevole trasferta, e, come dice uno striscione, \u201cFasano c\u2019\u00e8\u201d.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 invece, come annunciato, bomber Moscardelli. Ma mister Lerda ritrova e schiera fin dall\u2019inizio sia capitan Miccoli, sia Bogliacino.<\/p>\n<p>Pronti, via, nemmeno il tempo della fase di studio e al primo affondo il Lecce passa, con un\u2019azione tutta di prima, a palla alta, finalizzata in gol da Bogliacino, smarcato davanti al portiere, con un sinistro al volo che si insacca prepotente.<\/p>\n<p>Ci si aspettava la reazione della formazione di casa, che non arriva, anzi, non succede niente fino al 25\u2019, quando Caglioni blocca un tiro da fuori area, non certo irresistibile, per\u00f2 diventato pericoloso perch\u00e9 inevitabilmente visto all\u2019ultimo momento sbucare fra un mucchio di gambe.<\/p>\n<p>Tutto qui. Un errore da polli in un disimpegno difensivo dell\u2019Ischia innesca, intorno alla mezz\u2019ora, la fase migliore del Lecce, in cui la differenza di classe appare evidente: squadra di casa schiacciata, ospiti avanti pericolosamente, ma dura troppo poco, solamente alcuni minuti e il raddoppio non arriva, neppure dopo tre calci d\u2019angolo consecutivi.<\/p>\n<p>Arriva invece subito dopo il pareggio dell\u2019Ischia, trovato al 33\u2019su di un traversone senza pretese, prolungato fino al limite esterno dell\u2019area giallorossa, dove, pochi centimetri dentro, il pallone intercetta un braccio di Lopez, vicinissimo, composto, per coprire un avversario, al prolungamento dell\u2019azione. L\u2019assistente alza la bandierina, il direttore di gara decreta il penalty, che Ciotola esegue in maniera perfetta, con un bolide all\u2019incrocio dei pali.<\/p>\n<p>Contraccolpo inevitabile sulle due formazioni: demotivato il Lecce, quasi incredula l\u2019 Ischia, cos\u00ec non succede niente fino all\u2019intervallo.<\/p>\n<p>Le squadre tornano in campo sulla falsariga del finale del primo tempo. Ma il caso \u00e8 in agguato e un altro episodio pesante condanna il Lecce. E\u2019 il 52\u2019 quando Ciotola, ancora lui, l\u2019unico elemento di un certo rilievo degli avversari, da buon fantasista si inventa un\u2019azione sulla sinistra dell\u2019area e, soprattutto, un cross teso, che colpisce un braccio di Gomes in maniera netta, anche se di nuovo compostamente attaccato al corpo. Malgrado le proteste inutili quanto reiterate, \u00e8 di nuovo rigore, e di nuovo esecuzione perfetta di Ciotola, questa volta con un rasoterra a fil di palo, portiere da una parte e pallone dall\u2019altra.<\/p>\n<p>Si mette male per i giallorossi. Prima che sia troppo tardi, Lerda tenta qualcosa: inserisce prima Lepore, poi anche Doumbia, levando Bogliacino e cambiando in corso d\u2019opera il modulo nel suo solito 4-3-3, col tridente d\u2019 attacco Doumbia, Miccoli, Della Rocca. Ma il Lecce non c\u2019\u00e8. Unica nota apprezzabile un gran tiro da fuori deviato in angolo da Giordano.<\/p>\n<p>Cresce la tensione in campo, ogni occasione \u00e8 buona oramai per falli non solo di gioco, scorrettezze varie ed assortite, proteste e faccia a faccia al limite della rissa.<\/p>\n<p>I minuti passano cos\u00ec di fretta senza che i giallorossi riescano a trovare il pareggio, anzi, l\u2019unica occasione evidente, su un\u2019azione estemporanea \u00e8 dell\u2019 Ischia, ma Caglioni ci mette una mano, e la traversa fa il resto.<\/p>\n<p>I padroni di casa si sono preparati da tempo alla strenua difesa, rinunciataria e nervosa, del vantaggio, con due cambi opportuni. Arroccati nella loro met\u00e0 campo, la buttano sull\u2019agonismo esasperato, e sul nervosismo tattico, ma sono attenti e vigili, alla conquista di una vittoria storica, oltre che utilissima per la loro classifica deficitaria. La superiorit\u00e0 del Lecce rimane teorica, il possesso \u2013 palla sterile.<\/p>\n<p>Va avanti cos\u00ec pure nei minuti di recupero.<\/p>\n<p><strong>Migliore in campo:<\/strong> unico talentuoso, Ciotola tiene in piedi la sua squadra e dimostra precisione e lucidit\u00e0 perette nell&#8217; esecuzione dei rigori<\/p>\n<p><strong>Da ricordare<\/strong>: al 4\u2019 il gran tiro al volo di Bogliacino dell\u2019effimero ed illusorio vantaggio leccese.<\/p>\n<p><strong>Da dimenticare<\/strong>: all\u2019 80\u2019 il liscio da paperissima di Finizio su di un pallone invece facilmente addomesticabile.<\/p>\n<p>L\u2019arbitro: direzione negativa, condizionata pesantemente da decisioni sempre a senso unico per i padroni di casa, specialmente sui due episodi valutati da rigore con troppa disinvoltura.<\/p>\n<p><strong>Il giudizio<\/strong><\/p>\n<p>Ma \u00e8 inutile recriminare sugli episodi contrari, arrampicandosi sugli specchi impossibili dei luoghi comuni del \u201cci poteva stare\u201d e del \u201cnon ci poteva stare\u201d; dalla tomba arriva ancora chiarissima l\u2019eco della sentenza della buonanima di Boskov: \u201c\u00e8 rigore quando arbitro fischia\u201d.<\/p>\n<p>Troppo modesti gli avversari, votati solamente alla confusione e al nervosismo, per tornarsene a mani vuote.<\/p>\n<p>Appare comunque imperdonabile l\u2019essersi fatti trascinare sui questi livelli, con tutte le possibilit\u00e0 e pure il tempo necessario a disposizione per rimediare.<\/p>\n<p>Quello che fa innervosire ancora di pi\u00f9, per\u00f2, \u00e8 constatare come calciatori di categoria superiore, molti dei quali con un passato importante, di cui abbonda la rosa del Lecce, non riescano ad affermare in campo, a concretizzare nella manovra, le loro qualit\u00e0 che rimangono cos\u00ec del tutto teoriche.<\/p>\n<p>Butta male il Natale del Lecce, si annunciano giorni agitati nient\u2019affatto festivi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/12\/21\/il-lecce-in-piena-crisi-arriva-la-terza-scnfitta-di-fila-inutile-recriminare-sulle-valutazioni-arbitrali-troppo-modesti-gli-avversari-per-tornarsene-da-ischia-mani-vuote-sulla-panchina-di-lerda\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/12\/21\/il-lecce-in-piena-crisi-arriva-la-terza-scnfitta-di-fila-inutile-recriminare-sulle-valutazioni-arbitrali-troppo-modesti-gli-avversari-per-tornarsene-da-ischia-mani-vuote-sulla-panchina-di-lerda\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Laura Ricci______ All\u2019ora del pranzo della domenica, in questo campionato \u201cspezzatino\u201d servito nell\u2019inferno della serie C, nell\u2019ultima gara del 2014, arriva per il Lecce la terza sconfitta di fila. 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