{"id":43633,"date":"2015-01-24T15:49:57","date_gmt":"2015-01-24T14:49:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=43633"},"modified":"2015-01-24T15:59:08","modified_gmt":"2015-01-24T14:59:08","slug":"nardo-lantifascismo-non-puo-legittimare-la-violenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/01\/24\/nardo-lantifascismo-non-puo-legittimare-la-violenza\/","title":{"rendered":"L&#8217;ANTIFASCISMO NON PUO&#8217; LEGITTIMARE LA VIOLENZA"},"content":{"rendered":"<div dir=\"ltr\">\n<div>\n<div style=\"text-align: left;\" dir=\"ltr\">\n<blockquote><p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/casa-pound-copia.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/casa-pound-copia-150x150.jpg\" alt=\"\" title=\"casa pound copia\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-43638\" \/><\/a>(m.v.)<\/p>\n<p><em>Disapprovo quel che dite, ma difender\u00f2 fino alla morte il vostro diritto di dirlo.<\/em><\/p>\n<p><em>Voltaire<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quante volte abbiamo sentito ripetere questa frase, dai nostri professori a scuola, citata nelle piazze e nei convegni dai nostri politici, peccato che quegli stessi che si riempiono la bocca di queste belle frasi, poi nei fatti tradiscono i valori ai quali dicono di ispirarsi.<br \/>\n<\/strong><strong>Durante il Fascismo vi era il pensiero dominante, al quale tutti si dovevano uniformare altrimenti si era messi all&#8217;indice. Si vi erano diverse posizioni, il dibattito all&#8217;interno del Fascismo era molto forte, ma tutti fascisti dovevano definirsi. Ci potevano essere delle differenze, anche grandi, si poteva essere fascisti di sinistra, piuttoste che tradizionalisti, ci si poteva rifare al mito di Roma, o essere Futuristi inneggiare alla scienza moderna e ai motori, purch\u00e8 all&#8217;interno del pensiero dominante.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ecco l&#8217;antifascismo \u00e8 la stessa cosa, con la differenza che i fascisti non erano cos\u00ec ipocriti da dire che garantivano la libert\u00e0 di espressione agli avversari politici.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E&#8217; inconcepibile che oggi, nel 2014, ci sia qualcuno che possa ritenere di essere l&#8217;unto del signore, e stabilire chi ha diritto di parlare e chi no.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ed \u00e8 assurdo che le forze politiche e sopratutto le istituzioni facciano finta di nulla in presenza di intimidazioni, minacce o aggressioni, \u00e8 inconcepibile in paese che pretende di essere democratico e civile. Ma non era il confronto delle idee il sale della democrazia, e con quali idee bisogna confrontarsi, con quelle simili alle nostre, o non piuttosto con quelle che sono molto distanti da quelle di cui siamo convinti?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ed \u00e8 inconcepibile che le forze dell&#8217;ordine non intervengano, in presenza di comportamenti che volano le nostre leggi, perch\u00e8 il dichiararsi antifascisti non ci pone al di sopra delle leggi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pensavamo che le discriminazioni, la violenza , sfociata poi nel terrorismo appartenesse agli anni bui della nostra storia, gli anni &#8217;70.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quando in nome dell&#8217;antifascismo pi\u00f9 becero, non quello nobile che voleva liberare l&#8217;Italia ma quello comunista che voleva un paese servo della Russia di Stalin, si pestavano i ragazzi a scuola, nelle universit\u00e0, nelle piazze e sotto casa, rei di essere dissidenti dal verbo marxista, furono tanti i giovani di destra, o semplicemente anticomunisti che ci rimisero la vita.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ricordarne qualcuno forse non \u00e8 un inutile esercizio di memoria.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>In quegli anni sui muri di tutte le citt\u00e0 italiane si leggeva&#8221; UCCIDERE UN FASCISTA NON E&#8217; REATO&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ugo Venturini 32 anni, Carlo Falvella 19 anni, dopo il suo omicidio i muri delle citt\u00e0 si riempirono di scritte come questa: &#8220;tutti i fascisti come Falvella con un coltello nelle budella&#8221;. Ma la lista dei giovani uccisi in nome dell&#8217;antifascismo \u00e8 lunga: Virgilio e Stefano Mattei,uno di 22 e l&#8217;altro di soli 8 anni, bruciati vivi nella loro casa, i loro assassini oggi lavorano per la RAI, la loro colpa quella di essere i figli di un operaio segretario della sezione del MSI di Primavalle. Emanuele Zilli, un operaio di 22 anni padre di due figlie, Graziano Giraluci ha 30 anni fa il rappresentante ed ha una figlia di tre, viene ucciso insieme al sessantenne Giuseppe Mazzola nella sede del MSI da un commando formato da 5 persone delle Brigate Rosse. Tutti rei di essere &#8220;fascisti&#8221; e l&#8217;elenco continua.<br \/>\n<\/strong><strong>Mikis Mantakas 23 anni ucciso davanti alla sezione del MSI. Sergio Ramelli 18 anni fu aggredito sotto casa da un gruppo di giovani antifascisti, gli sfondarono il cranio a colpi di chiave inglese, mor\u00ec dopo 48 giorni d&#8217;agonia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mario Ziccheri 16 anni, un ragazzino, ucciso con un colpo sparato da un fucile a canne mozze, davanti alla sede del MSI del quartiere Prenestino di Roma, non si \u00e8 mai andato a fondo per trovare gli assassini.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Enrico Pedenovi, avvocato, ucciso mentre \u00e8 fermo ad un distributore di benzina dai Comitati Comunisti Rivoluzionari, si stava recando alla commemorazione di Sergio Ramelli. I suoi assassini dichiareranno che era stato scelto solo perch\u00e8 era di destra, perch\u00e8 era un abitudinario e privo di difese perch\u00e8 non si aspettava alcun attacco.<br \/>\n<\/strong><strong>Angelo Pistolesi ucciso a 31 padre di due figli, un omicido a sangue freddo sulla porta di casa.<br \/>\n<\/strong><strong>La strage di Acca Larenzia.<br \/>\n<\/strong><strong>Francesco Bigonzetti 20 anni iscritto al primo anno di medicina, Francesco Ciavatta 18 anni il pap\u00e0 ex minatore la mamma contadina si sono trasferiti a Roma dalla Basilicata, Stefano Recchioni 19 chitarrista del gruppo di musica Alternativa Janus, insieme ad altri amici stanno uscendo dalla sede del MSI in via Acca Larenzia per fare un volantinaggio per invitare i cittadini a partecipare ad un concerto del gruppo musicale gli Amici del Vento, saranno raggiunti da una raffica di proiettili sparate da armi automatiche. i primi due vengono colpiti a morte. Qualche ora dopo per motivi mai accertati un ufficiale dei carabiniere spar\u00f2 e colpi a morte il 19enne Stefano Recchioni che insieme ad altri amici teneva un sit-in sul luogo dell&#8217;agguato.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Alberto Giaquinto ha 17 anni si reca ad una manifestazione per commemorare i morti di Acca Larenzia, qualcuno decide di sfasciare la sede della D.C. arriva un&#8217;auto in borghese della polizia, scende un poliziotto che impugna una pistola i giovani scappano Giaquinto vien colpito alla nuca.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nessuno pagher\u00e0 mai per l&#8217;omicidio di questi 4 ragazzi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stefano Cecchetti 17 anni, era davanti ad un bar insieme a due amici, un&#8217;auto a fari spenti si avvicin\u00f2 ai ragazzi e due pistole fecero fuoco, Cecchetti mor\u00ec in ospedale i suoi amici seppur feriti gravemente se la cavarono. Cecchetti non era un ragazzo impegnato politicamente aveva delle vaghe simpatie per la destra.Fu ucciso perch\u00e8 quel bar era ritenuto &#8221; un covo di fascisti&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Francesco Cecchin 17 anni ucciso da attivisti del PCI . Angelo Mancia ucciso a 27 sotto il portone di casa era un attivista del Msi romano.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nanni De Angelis 22 anni, viene ucciso, accoltellato alle spalle mentre ignaro passeggia con un amico. Paolo di Nella colpito con una spranga di ferro mentre attacca manifesti del Fronte della Giovent\u00f9 morir\u00e0 dopo poche ore.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tutti costoro furono uccisi perch\u00e8 all&#8217;epoca qualcuno che si definiva antifascisti aveva sentenziato che questi ragazzi dovevano morire perch\u00e8 erano fascisti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E&#8217; questo il clima che i neo-antifascisti vogliono riproporre? E le istituzioni, le forze politiche che fanno stanno a guardare, come facevano negli anni &#8217;70, quando giornali, televisione intellettuali e politici, negavano la violenza comunista e riguardo alle Brigate Rosse le definivano sedicenti e fantomatiche, poi per\u00f2 alzarono il tiro e quando passarono dai ragazzi di destra a uccidere, personaggi come Moro e la sua scorta, allora tutti improvvisamente si svegliarono dal torpore cerebrale e scoprirono che le Brigatisti Rossi non erano dei giovanotti che giocavano alla rivoluzione, ma pericolosi terroristi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Anche sui muri di Lecce abbiamo letto nelle settimane scorse scritte, che invitano ad ammazzare i fascisti, e i poliziotti. Ma nessuno \u00e8 intervenuto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ma noi, che gli anni &#8217;70 li abbiamo vissuti, vogliamo ricordare che tutto part\u00ec con frasi scritte sui muri del tipo: &#8221; se vedi un punto nero spara a vista- o \u00e8 un carabiniere o \u00e8 un fascista&#8221;, tutto ci\u00f2 nell&#8217;indifferenza totale qualche tempo dopo qualcuno raccolse l&#8217;invito e dalle scritte si pass\u00f2 agli omicidi.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Riceviamo e come sempre volentieri pubblichiamo.<\/em><\/p>\n<p>Nard\u00f2, 23 gen \u2013 Dentro il municipio di Nard\u00f2 studenti e istituzioni si confrontano riguardo ai problemi che affliggono le scuole, alla presenza del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone. Fuori una trentina di antifascisti, alcuni di loro piuttosto attempati, presidiano il palazzo comunale in attesa dei partecipanti all\u2019assemblea; alla fine della serata, dopo il solito repertorio di cori, insulti e minacce, un gruppetto si staccher\u00e0 per seguire e aggredire due appartenenti all\u2019associazione neretina Andare Oltre e una ragazza che era in loro compagnia.<\/p>\n<p>\u201cAncora una volta il clima di tensione creato ad arte da Pd, Sel e Anpi ha ottenuto l\u2019effetto sperato, con i soliti burattini manipolati dai cattivi maestri pronti a rendersi protagonisti dell\u2019ennesima aggressione fisica ad esponenti di associazioni politiche con idee diverse\u201d si legge in una nota diramata da CasaPound Italia. \u201cSappiamo bene come il Pd, quando deve distrarre l\u2019attenzione dei propri elettori dalle beghe interne al partito, agita lo spettro dell\u2019antifascismo e specula anche su semplici assemblee studentesche per innescare polemiche e infiammare le piazze. La direzione provinciale del partito, il sindaco Risi e gli esponenti della maggioranza in consiglio \u2013 si legge ancora nella nota di Cpi Lecce \u2013 dovrebbero condannare pubblicamente la vile aggressione e ammettere le proprie responsabilit\u00e0; in caso contrario si qualificheranno quali mandanti morali di questo episodio deprecabile. Alla ragazza e ai due esponenti aggrediti CasaPound Italia esprime la propria solidariet\u00e0 e si stringe attorno alla comunit\u00e0 di Andare Oltre e al consigliere comunale Pippi Mellone, fatto oggetto in settimana di feroci, quanto pretestuose, critiche\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/01\/24\/nardo-lantifascismo-non-puo-legittimare-la-violenza\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/01\/24\/nardo-lantifascismo-non-puo-legittimare-la-violenza\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(m.v.) Disapprovo quel che dite, ma difender\u00f2 fino alla morte il vostro diritto di dirlo. 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