{"id":44038,"date":"2015-01-30T22:08:21","date_gmt":"2015-01-30T21:08:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=44038"},"modified":"2015-02-01T17:19:01","modified_gmt":"2015-02-01T16:19:01","slug":"giovanni-siciliano-simona-manca-e-antonio-gabellone-esercizi-di-stile-sulle-auto-dei-potenti-vergognosamente-parcheggiate-nel-cortile-dei-celestini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/01\/30\/giovanni-siciliano-simona-manca-e-antonio-gabellone-esercizi-di-stile-sulle-auto-dei-potenti-vergognosamente-parcheggiate-nel-cortile-dei-celestini\/","title":{"rendered":"GIOVANNI SICILIANO, SIMONA MANCA E ANTONIO GABELLONE: ESERCIZI DI STILE SULLE AUTO DEI POTENTI VERGOGNOSAMENTE PARCHEGGIATE NEL CORTILE DEI CELESTINI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/37507_140307545996129_7673675_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"150\" height=\"150\" title=\"37507_140307545996129_7673675_n\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-44039\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/37507_140307545996129_7673675_n-150x150.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/37507_140307545996129_7673675_n-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/37507_140307545996129_7673675_n.jpg 160w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>(g.p.) \u00a0______ \u00a0Oggi in redazione sono arrivati tre comunicati politici, e una segnalazione anonima, su una edificante vicenda che, si parva licet componere magnis, merita di essere raccontata, al di l\u00e0 dello spessore dei protagonisti, anche perch\u00e9 riguarda la Provincia, ente che doveva essere abolito e che invece, purtroppo, grazie a una delle mirabolanti riforme del governo Renzi, \u00e8 ancora l\u00e0, Araba Fenice, per di pi\u00f9 rigenerata e nominata direttamente dal sistema del sottobosco politico.<\/p>\n<p>L\u2019 oggetto del contendere, i parcheggi auto riservati all\u2019interno di Palazzo dei Celestini, una questione che, in nome della Bellezza, ma pure in nome del semplice buon senso, manco doveva esistere, perch\u00e9 quelle auto minano irrimediabilmente l\u2019 armonia artistica del luogo, un pugno, un livido nel volto, come brufoli fastidiosi e purulenti posti su viso della \u201cragazza con l\u2019 orecchino di perla\u201d mirabilmente ritratta dal pennello di Johannes Vermeer, oltre ad essere l\u2019 icastica rappresentazione dell\u2019 arroganza, del disprezzo, del distacco dei nostri politici, per di pi\u00f9 di serie c, girone meridionale.<\/p>\n<p>Ci voleva proprio poco a dire: qui dentro non si entra con le auto, e basta, ingresso vietato a ogni tipo di automobile, e amen.<\/p>\n<p>Invece \u2013 con figuracce quotidiane con gli esterrefatti turisti \u2013 le auto, le loro, ovvio, solo le loro, entrano e quel che al massimo hanno concesso, se ne sono limitato il numero a dodici, divise equamente con la Prefettura.<\/p>\n<p>A proposito,e questo dispiace, perch\u00e9 se sui politici la considerazione unanime \u00e8 pressappoco pari allo zero, e quindi nessuno si aspettava niente di meglio di quel che han fatto e deciso, per i servitori dello Stato i cittadini nutrono ancora un certo rispetto, e avrebbero sperato un comportamento migliore, ma tant\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>Questa era la situazione consolidata fino a qualche giorno fa, e intanto questa \u00e8 rimasta, sia ben chiaro, per\u00f2 con tutta la storia edificante nel frattempo sviluppatasi, di cui vi siamo debitori. Eccola.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 cominciato qualche giorno fa nell\u2019 ultimo consiglio tenuto dai miracoli eletti pochi mesi dai loro vassalli e valvassori di partito, in cui uno dei privilegiati della sotto casta, Giovanni Siciliano (nella foto), consigliere comunale di Nard\u00f2, pure eletto in provincia dai suoi compagni e amici nel raggruppamento \u201cSalento bene comune \u201d e quindi ora all\u2019 opposizione \u2013 si fa per dire &#8211; di Gabellone, escluso dal benefit del posto riservato interno, se n\u2019\u00e8 uscito con una apodittica dichiarazione: \u201c<em>Fatemi parcheggiare nell\u2019 atrio dei Celestini, o mi dimetto<\/em>\u201d, motivata col considerazione del tipo \u201c<em>non posso perdere tempo a cercare parcheggio<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Resosi conto evidentemente soltanto il giorno dopo della sparata che avrebbe fatto invidia a Cetto La Qaulunque, ha cercato di giustificarsi e\/o di aggiustare il tiro scrivendo sulla sua pagina Facebook \u2013 gi\u00e0, perch\u00e9 il Nostro ha una pagina da personaggio pubblico, come i grandi esponenti politici \u2013 testualmente:<\/p>\n<p><em>\u201cHo letto, non senza stupore, l&#8217;articolo redatto da una giornalista del Nuovo Quotidiano Di Puglia in merito ad una mia dichiarazione al Consiglio Provinciale tenutosi nella giornata di Luned\u00ec. Dichiarazioni che, purtroppo, l&#8217;articolista non ha riportato correttamente rispetto a quanto effettivamente da me pronunciato durante il Consiglio. Ho affermato che \u00e8 impensabile dover posteggiare le auto dei Consiglieri Provinciali nei parcheggi a pagamento, quotidianamente, mentre le auto dei funzionari della Prefettura possono accedere nell&#8217;atrio di Palazzo dei Celestini. Non dunque una richiesta di &#8220;privilegi&#8221;, ma di pari trattamento. Sono rimasto allibito, ma, contemporaneamente, soddisfatto per aver potuto spiegare al meglio la mia posizione che andava nella direzione della salvaguardia dell&#8217;atrio di Palazzo dei Celestini, per il quale non si possono e non si devo adottare due pesi e due misure\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Insomma, \u00e8 sempre colpa di quegli stupidi dei giornalisti, che non capiscono mai niente. Lui, ce l\u2019 aveva con quegli arroganti della Prefettura, mica parlava per s\u00e9, oltre a piangere miseria, per dover pagare qualche euro di grattino e sprecare qualche minuto del suo preziosissimo tempo, arrabattandosi fin verso la macchinetta, come fan tutti.<\/p>\n<p>Ma ancora non bastava. Giovanni Siciliano ha avuto modo di articolare il proprio pensiero nella giornata di ieri, in una conferenza \u2013 stampa appositamente organizzata sulla questione di stato, riportata dal soccorso rosso, in cui ha completamente ribaltato la frittata, asserendo di non volere auto nell\u2019 atrio, al massimo due o tre eccezioni, al massimo parcheggi riservati e bus navetta, e ha avuto modo di spiegare la sua sparata come una \u201cprovocazione\u201d, cio\u00e8 una rivendicazione a voler lavorare meglio. Per il bene comune, in minuscolo, ovvio, e chiss\u00e0 se questa volta gli esegeti della scuola poetica siciliana hanno correttamente inteso.<\/p>\n<p>Intanto, sull\u2019 abbrivio della questione, \u00e8 intervenuto a gamba tesa, ha preso cio\u00e8 carta e penna un consulente della Provincia stessa e ha scritto al Presidente Gabellone per metterlo in guardia, per diffidarlo da, per avvertirlo, per non sappiamo bene come dire, l\u2019 avvocato Pietro Quinto, il quale, con argomentazioni legali e sostanziali, buon gusto e morale a parte, sostiene che nel cortile dei Celestini auto non ce ne devono stare proprio, punto e basta.<\/p>\n<p>Arriviamo cos\u00ec alla giornata di oggi, in cui la questione ha dato modo al presidente Antonio Gabellone e alla consigliera della sua maggioranza Simona Manca, di esternare al riguardo, pigliando di petto il problema.<\/p>\n<p>Avendo molto altro da fare, si sono giustamente divisi i compiti: l\u2019uno se l\u2019\u00e8 presa con l\u2019 avvocato \u2013 consulente, l\u2019altra con il collega parcheggiatore.<\/p>\n<p><em>\u201c\u201cLeggo dalla stampa, dopo averla ricevuta, una nota dall\u2019avv. Quinto con cui si evidenziano profili di illegittimit\u00e0 e di illiceit\u00e0 relativi alla sosta&#8230;\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Comincia cos\u00ec il comunicato presidenziale, con quell\u2019 incipit fulminante da consumato romanziere. Leggo sulla stampa, dopo averla ricevuta\u2026Anche se rimane il mistero sul significato, dai, \u00e8 roba da maestri\u2026<\/p>\n<p>Quanto al senso, \u00e8 superiore alle nostre capacit\u00e0 intellettive. Gabellone ha avuto la lettera dopo aver letto i giornali? Preferisce leggere i giornali e non la posta (forse non ha tempo per tutto?). C\u2019\u00e8 una polemica \u2013 accusa su chi manda le lettere prima ai giornali e poi ai destinatari? E\u2019 colpa dei giornalisti che intercettano le lettere?<\/p>\n<p>Apriamo il dibattito?<\/p>\n<p>Sui contenuti concreti, invece, mirabolante incipit a parte, le nostre limitate risorse giornalistiche ci fanno capire che Gabellone dice in sostanza: ci siamo divisi i posti con la Prefettura, sei a ciascuno, non fa male a nessuno.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un grande contenuto, ma questo dice, difendendo la scelta \u201copportuna ed equilibrata\u201d. Niente altro, neanche un minimo accenno alla Bellezza, alla Morale, niente.<\/p>\n<p>Simona Manca invece accusa \u2013 ma qui ha gioco facile \u2013 Giovanni Siciliano di aver completamente cambiato opinione, da un eccesso all\u2019 altro, e, forte di quella cultura a cui fu un tempo assessore, tesse un\u2019apologia del suo presidente, arrivando a sostenerne la volont\u00e0 di sgomberare il cortile. Cos\u00ec nella sua dotta prosa<em>:\u201cE\u2019 da mesi che questa Amministrazione provinciale \u00e8 impegnata nel tentativo di liberare il bellissimo chiostro interno di Palazzo dei Celestini dalle auto di servizio in sosta. Una \u201cbattaglia\u201d culturale e di civilt\u00e0 che ha prodotto fino ad oggi un risultato importante, del quale va dato atto al presidente Gabellone: quello della riduzione al minimo dei mezzi tra Prefettura e Provincia presenti nell\u2019atrio. Continueremo a lavorare in questa direzione come abbiamo fatto fino ad oggi, in modo concreto e serio, senza false minacce e proclami volti solo ad avere un po\u2019 di visibilit\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Grande prova di mistificazione della realt\u00e0, potrebbe essere il centesimo degli esercizi di stile di Raymond Queneau. La cultura non \u00e8 acqua!<\/p>\n<p>Poi per\u00f2 uno terra terra non capisce come mai dodici auto continuino a sostare l\u00e0, con lo sfregio quotidiano alla Bellezza, alla Cultura e alla Civilt\u00e0, checch\u00e9 la Simona Manca ne abbia a dire e a scrivere.<\/p>\n<p>Ecco, di queste robe qua si occupano i nostri politici del sistema, queste le questioni che affrontano con tanta profondit\u00e0 e lungimiranza, questo \u00e8 il dibattito politico \u2013 culturale e la cura del proprio patrimonio artistico che abbiamo qui a Lecce. Poi dice che non siamo andati in Europa, e che abbiamo preso zero voti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/01\/30\/giovanni-siciliano-simona-manca-e-antonio-gabellone-esercizi-di-stile-sulle-auto-dei-potenti-vergognosamente-parcheggiate-nel-cortile-dei-celestini\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/01\/30\/giovanni-siciliano-simona-manca-e-antonio-gabellone-esercizi-di-stile-sulle-auto-dei-potenti-vergognosamente-parcheggiate-nel-cortile-dei-celestini\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(g.p.) \u00a0______ \u00a0Oggi in redazione sono arrivati tre comunicati politici, e una segnalazione anonima, su una edificante vicenda che, si parva licet componere magnis, merita di essere raccontata, al di l\u00e0 dello spessore dei protagonisti, anche perch\u00e9 riguarda la Provincia, ente che doveva essere abolito e che invece, purtroppo, grazie a una delle mirabolanti riforme [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":44039,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69],"tags":[44],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44038"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44038"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44038\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44117,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44038\/revisions\/44117"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44039"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}