{"id":45283,"date":"2015-02-21T08:11:52","date_gmt":"2015-02-21T07:11:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=45283"},"modified":"2015-02-21T08:11:52","modified_gmt":"2015-02-21T07:11:52","slug":"salvare-ulivi-salento-e-salentini-dal-cavallo-di-troia-della-xylella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/02\/21\/salvare-ulivi-salento-e-salentini-dal-cavallo-di-troia-della-xylella\/","title":{"rendered":"SALVARE ULIVI, SALENTO E SALENTINI  DAL CAVALLO DI TROIA DELLA XYLELLA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Oronzo-a-Lecce.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Oronzo-a-Lecce-224x300.jpg\" alt=\"\" title=\"Oronzo a Lecce\" width=\"224\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-45284\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Oronzo-a-Lecce-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Oronzo-a-Lecce.jpg 673w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a>Domenica pomeriggio 22 febbraio 2015, sit-in presidio in Piazza Sant\u2019Oronzo a Lecce, dalle ore 18.\u00a0<\/strong><strong>Tutti uniti in cerchio attorno all\u2019albero monumentale e simbolico d\u2019Olivo presente in Piazza Sant\u2019Oronzo.<br \/>\n<\/strong><strong>Con anche un\u00a0appello ai Vescovi salentini di Lecce, Ugento, Nard\u00f2 e Otranto, perch\u00e9 si ergano a guida contro la psicosi costruita artatamente su \u201cXylella\u201d, in un clima di terrore nel quale si insinuano interessi e progetti nei fatti portanti alla cancellazione non solo degli ulivi, (simboli forti anche per la Cristianit\u00e0), e soprattutto delle nostre tradizionali\u00a0<em>cultivar<\/em>, ma anche del nostro territorio e della sua salubrit\u00e0, impedendo alla Natura di risanare ritrovando come sempre i suoi millenari equilibri!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">STOP FRODE \u201cXYLELLA&#8221;<br \/>\nFoto allegata del grande Olivo in piazza Sant\u2019Oronzo a Lecce\u00a0(<span style=\"text-decoration: underline;\">Avviso<\/span>: in caso di pioggia il sit-in sar\u00e0 rinviato)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">\u00a0L\u2019iniziativa \u00e8 volta a rendere consapevoli tutti di quanto assurdo e assolutamente inutile, suicida ed inammissibile la chimicizzazione e le \u00a0eradicazioni desertificante del Salento, nella questione della presunta\u00a0presenza del fantomatico microorganismo\u00a0chiamato &#8220;Xylella&#8221;!<\/p>\n<p>Un evento anche all\u2019 indomani dell\u2019 appello lanciato dal\u00a0<strong>medico oncologo Giuseppe Serravezza della LILT Lecce, Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, che ha chiesto l\u2019urgente moratoria del folle piano programmato dalla Regione Puglia,<\/strong>\u00a0per\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">i danni certi, (con risultati inutili), che causerebbe alla salute delle persone, gi\u00e0 tanto provata per l\u2019 inquinamento anche proprio agro-chimico nel Salento, e all\u2019ecosistema tutto sia naturale che agricolo.<\/span>Moratoria inevitabile anche alla luce dei principi europei di prevenzione e precauzione alla base della Costituzione Europea, e alla luce dell&#8217;articolo 32 della nostra Costituzione Italiana che tutela la salute delle persone.<\/p>\n<p>Si pensi anche solo al danno eco-sistemico e agricolo apocalittico che causerebbe la moria delle api inevitabilmente indotta dalla chimicizzazione biocida, perseguita\u00a0<a href=\"http:\/\/webmail.aruba.it\/ext_aruba\/classic\/html\/mainframe.html?_v_=v4r2b25.20150217_1200?lang=it&amp;flavour=orange&amp;theme=ext_aruba\/classic&amp;useSprite=0\">oggi<\/a>, in questa pazzia, nell\u2019incriminato e forsennato piano anti-xylella, di parchi, giardini, strade, aree demaniali, giardini privati, aree agricole anche incolte e abbandonate, e persino, come se gi\u00e0 tutto non fosse incommensurabilmente blasfemo, anche di muretti a secco e della macchia mediterranea!<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Bisogna curare l&#8217;ecosistema e l&#8217;agro-sistema salentino con pratiche agro-ecologiche rinaturalizzanti assolutamente non prevedenti veleni, quali sono tutti i pestidici ed erbicidi, e senza eradicazioni.<\/span><\/strong>\u00a0Del resto le varie sperimentazioni di agricoltura biologica stanno mostrando una buona ripresa degli alberi che hanno presentato sintomi di disseccamento, e le immagini sui media di questi giorni, riferite ai vari sopralluoghi ufficiali negli uliveti salentini, mostrano inequivocabilmente ulivi vivi dalle fronde verde-argenteo come deve essere per gli ulivi ben vegeti!<\/p>\n<p>Inoltre l\u2019evento del sit-in simbolico attorno all\u2019 Ulivo di Piazza Sant\u2019Oronzo si svolge prima della preannunciata \u201cmarcia su Lecce\u201d degli agricoltori che chiederanno appunto di salvare gli olivi, cosa impossibile se si avvelena e squilibra l\u2019 ecosistema con pesticidi, che gi\u00e0 troppo usati negli anni hanno appunto indebolito alberi e loro ecosistema, e tanto meno si salverebbero gli ulivi se li si eradicasse, quando invece mostrano, come stanno mostrando, buone potenzialit\u00e0 di ripollonatura dalle sane radici ri-innestabili, quando non anche di ripresa della vegetazione sui fusti pi\u00f9 alti, in quegli alberi d&#8217; olivo, solo una frazione dell&#8217;immenso patrimonio olivicolo della agro-foresta degli ulivi della Provincia di Lecce, che hanno mostrato la sintomatologia del disseccamento di alcuni rami. Il piano di eradicazioni forsennate sarebbe poi causa di un disastro paesaggistico immane e con danni di dissesto idrogeologico conseguenti incommensurabili! Una desertificazione artificiale catastrofica! Calpestato verrebbe cos\u00ec anche impunemente l&#8217;articolo 9 della Costituzione Italiana che pone tra i principi fondamentali della Repubblica la tutela del paesaggio!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si chiede pertanto con questo presidio civico e gandhiano alla Politica tutta, e all\u2019 intera macchina statale, oltre a quanto gi\u00e0 sopra, nelle richieste della LILT, al cui appello ci uniamo coralmente:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-) di fermare subito i decreti governativi, europei e regionali che legittimano e finanziano questo piano assurdo messo su dalla Regione Puglia, in maniera assolutamente sproporzionata rispetto a quanto consigliato dalla DG SANCO (Direzione Generale per la Salute e la Protezione del Consumatore) e dall\u2019 EFSA (Autorit\u00e0 Europea per la Sicurezza Alimentare), organismi di riferimento per l\u2019UE (Unione Europea), e nei resoconti degli ispettori europei, sempre in merito al caso dei sintomi di disseccamento parziale di alcuni alberi d&#8217;olivo, e solo d&#8217;olivo, salentini. Sintomatologia che si \u00e8 cercato, in un modo che pare forzoso, e pseudo-scientifico, di imputare alla sola Xylella, organismo da prevista quarantena a livello europeo, quando i campionamenti avrebbero mostrato la sua presenza solo su un\u00a0 numero irrisorio di campioni dagli alberi colpiti dalla sintomatologia, (campioni che andrebbero pertanto attenzionati maggiormente!). La stessa prova della patogenicit\u00e0 della Xylella per l&#8217; ulivo \u00e8 addirittura assente! E chiediamo invece di attivare subito le buone pratiche agro-ecologiche previste anche nei provvedimenti assunti;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-) di approfondire ed aprire la ricerca scientifica seria sulla sintomatologia in questione analizzando la letteratura storica che gi\u00e0 per il &#8216;700 ci parla di una similare estesa sintomatologia endemica, la &#8220;brusca&#8221; detta, a carico solo degli ulivi salentini, (si veda la pubblicazione sulla brusca ad opera dell&#8217;agronomo fisiocratico Cosimo Moschettini, &#8220;Della brusca malattia degli ulivi di Terra d\u2019Otranto, sua natura, ragioni, effetti, ecc.&#8221;, Mazzola-Vocola, Napoli, 1777.\u00a0Moschettini insieme al Biasco e al Presta sono tra i padri storici dell\u2019 agronomia salentina), altre estese sintomatologie nel basso Salento a carico degli ulivi si manifestarono tra \u2018800 e \u2018900; ovviamente come ad ogni malanno e avversit\u00e0 naturale olivi sempre sopravvissuti come anche ora, se non fosse per il forsennato piano di eradicazioni;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-) di sbloccare i vivai locali consentendo loro la vendita in provincia di Lecce di olivi, mandorli, ciliegi, albicocche, pruni, querce, acacie, oleandri ovviamente inclusi, ecc. ecc., che hanno in magazzino e non solo, il cui divieto di impianto nel Salento, con il cavallo di Troia di Xylella, \u00e8 assolutamente inaccettabile sotto ogni punto di vista, come sarebbe per ogni altra essenza, e viola ogni moralit\u00e0, oltre che profondi internazionali diritti umani e dell\u2019ambiente, come le direttive scaturite dalla Conferenza internazionale di Rio del 1992 sulla tutela della biodiversit\u00e0 naturale e domestica, che tanto hanno influenzato la legislazione europea e italiana. Ricordando anche la totale negativit\u00e0 dei test sulla presenza di Xylella nelle piante analizzate in tutti i vivai salentini (dati questi del febbraio 2014, non smentiti successivamente), vivai pertanto\u00a0<a href=\"http:\/\/webmail.aruba.it\/ext_aruba\/classic\/html\/mainframe.html?_v_=v4r2b25.20150217_1200?lang=it&amp;flavour=orange&amp;theme=ext_aruba\/classic&amp;useSprite=0\">oggi<\/a>\u00a0assurdamente ed incomprensibilmente sottoposti ad immotivabili ed \u201cillogici\u201d blocchi;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-) di indagare su possibili interessi e forzature che possono avere indotto il sistema Italia e Puglia, per il fomentato caso &#8220;xylella&#8221;, a portare il Salento sull\u2019 orlo di un tale apocalittico baratro, economico, sanitario ed ecologico assolutamente da scongiurare! Si considerino in merito gli spunti provenienti dalla eloquentissima e dettagliata denuncia da parte di\u00a0<strong>senatori salentini<\/strong>\u00a0attraverso\u00a0<strong>interrogazioni parlamentari<\/strong>\u00a0(vedi:<a href=\"http:\/\/dati.camera.it\/ocd\/aic.rdf\/aic4_02736_17\" target=\"_blank\">http:\/\/dati.camera.it\/ocd\/aic.rdf\/aic4_02736_17<\/a>, dove leggiamo: \u00abnel Salento il caso &#8220;Xylella&#8221; potrebbe celare interessi speculatori\u00bb), e anche il recente rapporto Eurispes intitolato \u201c<strong>Agromafie. III Rapporto sui Crimini Agroalimentari<\/strong>\u201d, coordinato dal giudice Giancarlo Caselli e in cui si trova un paragrafo proprio dedicato a \u201cLo Strano Caso della Xylella\u201d in Salento (vedi:\u00a0<a href=\"http:\/\/eurispes.eu\/content\/agromafie-eurispes\" target=\"_blank\">http:\/\/eurispes.eu\/content\/agromafie-eurispes<\/a>; qui capitolo dedicato al Salento:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.csvsalento.it\/upload\/doc\/notizie\/libro-agromafie2015.pdf\" target=\"_blank\">http:\/\/www.csvsalento.it\/upload\/doc\/notizie\/libro-agromafie2015.pdf<\/a>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qui in Salento non c\u2019\u00e8 ora in atto alcuna calamit\u00e0 naturale, come taluni vorrebbero invece fare credere, ma indubbiamente vi \u00e8\u00a0\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">una gravissima inquietante\u00a0<strong>calamit\u00e0 umana<\/strong>\u00a0da fermare, potenzialmente innescabile\u00a0<a href=\"http:\/\/webmail.aruba.it\/ext_aruba\/classic\/html\/mainframe.html?_v_=v4r2b25.20150217_1200?lang=it&amp;flavour=orange&amp;theme=ext_aruba\/classic&amp;useSprite=0\">oggi<\/a>\u00a0da una serie di provvedimenti \u201cillogici\u201d e suicidi che preannunciano conseguenze da\u00a0<strong>genocidio<\/strong>,\u00a0<strong>geocidio<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>biocidio<\/strong><\/span>, e purtroppo senza alcuna enfasi e retorica!<\/p>\n<p>Nel fare appello a tutto il mondo civile, religioso, al\u00a0<strong>Vescovo di Lecce<\/strong>, come agli altri vescovi del Salento, affinch\u00e9 si uniscano a queste nostre richieste, riportando la logica e la moralit\u00e0 di rispetto per la Natura e gli ecosistemi che la politica, ad ogni livello, pare in questa vicenda paradossale avere del tutto smarrito in una mera monetizzazione della vita e di ogni valore, che siano da sprone e da monito per tutti le recenti parole di Papa Francesco: \u00a0\u00a0\u201cPadre, Dio perdona sempre, le persone umane perdonano alcune volte, ma il creato non perdona mai: se tu non lo custodisci, lui ti distrugger\u00e0!\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E con questo appello e contributo di richieste virtuose aderiremo poi alla manifestazione del 24 febbraio a Lecce per chiedere la salvezza di tutti gli ulivi della Provincia di Lecce, e non solo, al fianco degli agricoltori:\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">\u201cNon vogliamo e stigmatizziamo politiche di incentivazione per eradicare e per avvelenarci, ma chiediamo solo politiche volte alla massima promozione della cura agroecologica delle nostre piante, ulivi in primis, ed ecosistemi, in cui la biodiversit\u00e0 domestica tradizionale e naturale, insetti inclusi, vedi le api e non solo, \u00e8 un valore e una ricchezza da salvaguardare e ripristinare!\u201d<\/span><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il\u00a0\u00a0<em>Forum Ambiente e Salute<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/02\/21\/salvare-ulivi-salento-e-salentini-dal-cavallo-di-troia-della-xylella\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/02\/21\/salvare-ulivi-salento-e-salentini-dal-cavallo-di-troia-della-xylella\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica pomeriggio 22 febbraio 2015, sit-in presidio in Piazza Sant\u2019Oronzo a Lecce, dalle ore 18.\u00a0Tutti uniti in cerchio attorno all\u2019albero monumentale e simbolico d\u2019Olivo presente in Piazza Sant\u2019Oronzo. 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