{"id":45287,"date":"2015-02-21T08:17:15","date_gmt":"2015-02-21T07:17:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=45287"},"modified":"2015-02-21T08:17:15","modified_gmt":"2015-02-21T07:17:15","slug":"estimi-catastali-ennesima-batosta-allagenzia-delle-entrate-di-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/02\/21\/estimi-catastali-ennesima-batosta-allagenzia-delle-entrate-di-lecce\/","title":{"rendered":"ESTIMI CATASTALI. ENNESIMA BATOSTA ALL&#8217;AGENZIA DELLE ENTRATE DI LECCE."},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/casa-soldi.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/casa-soldi.jpeg\" alt=\"\" title=\"casa soldi\" width=\"277\" height=\"207\" class=\"alignleft size-full wp-image-45288\" \/><\/a>Mentre arriva da parte della CTP di Lecce l&#8217;ennesima batosta per l&#8217;Agenzia delle Entrate con un altro ricorso collettivo accolto avverso la rideterminazione degli estimi catastali con condanna ad oltre 3.000,00 euro di spese ed accessori per la PA, anche la Cassazione in un&#8217;altra sentenza per un caso analogo conferma che il riclassamento deve essere motivato.<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">Proprio in data di ieri 20 febbraio 2015 \u00e8 arrivata la comunicazione dell&#8217;ennesima batosta per l&#8217;Agenzia delle Entrate da parte della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce, che non solo ha accolto il ricorso collettivo presentato congiuntamente da oltre una trentina di contribuenti difesi per lo dall&#8217;avvocato Francesco D&#8217;Agata con l&#8217;assistenza dell&#8217;avvocato Maurizio Villani, ma con un&#8217;unica sentenza, la numero 450\/02\/2015 pubblicata il 17\/02\/2015 dalla sezione seconda, ha condannato l&#8217;ente a pagare le spese\u00a0 processuali per complessivi euro 3.180,00 di cui euro 3.030,00 per spese, oltre accessori di legge. Si tratta di un record, quindi, nella arcinota vicenda del riclassamento degli estimi catastali a Lecce che non avrebbe occupato le cronache giudiziarie negli ultimi due anni &#8211; e che certamente le occuper\u00e0 per altri ancora &#8211; se e solo se l&#8217;ex Agenzia del Territorio non avesse continuato a notificare ai cittadini leccesi migliaia e migliaia di avvisi di accertamento, ritenuti immotivati dall&#8217;ormai conclamata giurisprudenza dei giudici tributari salentini che &#8211; rileva Giovanni D&#8217;Agata, trova un&#8217;ulteriore conferma in una sentenza pubblicata nel corso di questa settimana\u00a0dalla Corte di Cassazione e che per gentile concessione degli avvocati tributaristi Maurizio Villani e Alessandria Rizzelli di seguito riportiamo nel loro commento dall&#8217;eloquente titolo &#8220;Il riclassamento deve essere motivato&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">Lecce, 21 febbraio 2015<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong><em>Giovanni D&#8217;Agata<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">Il riclassamento deve essere motivato<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">Con la recentissima sentenza del 17.02.2015, n. 3165, la Corte di Cassazione \u2013 Sesta Sezione Civile-Tributaria ha rigettato il ricorso presentato dall\u2019\u2019Agenzia delle Entrate, confermando il principio secondo cui \u00e8 illegittimo il riclassamento se manca la motivazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">In particolare i giudici di legittimit\u00e0 hanno avuto modo di sottolineare come, secondo la giurisprudenza ormai consolidata (Cass. n. 9626 del 2012; ord. 19814 del 2012; n. 21532 del 2013; n. 17335 del 2014; n. 16887 del 2014), \u201c<em>l\u2019atto con cui l\u2019Agenzia del Territorio attribuisce d\u2019ufficio un nuovo classamento ad un\u2019unit\u00e0 immobiliare a destinazione ordinaria, deve chiaramente specificare a cosa sia dovuto il mutamento. Tale principio, fissato in considerazione delle incertezze proprie del sistema catastale italiano che non detta una specifica definizione normativa delle categorie e classi catastali, \u00e8 stato affermato, proprio per consentire al contribuente di individuare agevolmente il presupposto dell\u2019operata riclassificazione ed approntare le consequenziali difese, e per delimitare, in riferimento a dette ragioni, l\u2019oggetto dell\u2019eventuale successivo contenzioso, essendo precluso all\u2019Ufficio di addurre, in giudizio, cause diverse rispetto a quelle enunciate nell\u2019atto.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">Peraltro, laddove il nuovo classamento \u00e8 stato adottato ai sensi del comma 335 dell\u2019art. 1 della Legge m. 311 del 2004, nell\u2019ambito di una revisione dei parametri catastali della microzona in cui l\u2019immobile \u00e8 situato, giustificata dal significativo scostamento del rapporto tra il valore di mercato e valore catastale in tale microzona rispetto all\u2019analogo rapporto nell\u2019insieme delle microzone comunali, non pu\u00f2 ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia riferimento ai suddetti rapporti ed al relativo scostamento, ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento, se da questi ultimi non sono evincibili gli elementi che, in concreto, hanno inciso sul diverso classamento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">Del pari, non pu\u00f2 ritenersi sufficiente il riferimento a non meglio precisati \u201cinterventi pubblici per la riqualificazione della viabilit\u00e0 interna e dell\u2019arredo urbano\u201d nonch\u00e9 ad \u201cinterventi da parte dei privati per la ristrutturazione degli edifici\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">Il contribuente, infatti, con tale espressioni non \u00e8 in grado di poter conoscere le concrete ragioni poste a base della pretesa impositiva, con la conseguente impossibilit\u00e0 di valutare l\u2019opportunit\u00e0 o meno di proceder all\u2019impugnazione dell\u2019atto, ovvero di contestare efficacemente sia l\u2019an che il quantum debeatur.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">Analoga vicenda \u00e8 quella che sta interessando il Comune di Lecce, laddove le sentenze dei giudici di merito salentini su un contenzioso ancora in piedi innanzi alla CTR di Lecce, su circa 6.000 ricorsi presentati, hanno dato ragione ai contribuenti sulla illegittimit\u00e0 dell\u2019aumento delle rendite catastali disposto dall\u2019Agenzia del Territorio (ora confluita nelle Entrate) per il 95% del patrimonio immobiliare del territorio, dichiarando illegittimo il riclassamento catastale per difetto di motivazione. (tra le tante\u00a0<strong>Ctp\u00a0 di Lecce &#8211; Sez. IV, sentenze 29 luglio 2013 n. 836, 5 luglio 2013 n. 607, 21 giugno 2013 n. 505 e ordinanza 19 aprile 2013 n. 114<\/strong>).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">Anche in questo caso, l\u2019Agenzia del Territorio, infatti, ha notificato alla maggioranza della popolazione gli avvisi di accertamento con i quali ha proceduto alla rideterminazione del classamento e alla conseguente attribuzione della nuova rendita catastale delle unit\u00e0 immobiliari, sulla base delle medesima motivazione, ovvero su presunti interventi di riqualificazione della viabilit\u00e0 interna e di arredo urbano nel centro storico.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #222222; font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">Lecce, 21 febbraio 2015<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">Avv. Maurizio Villani<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">Avv. Alessandra Rizzelli<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: x-small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/02\/21\/estimi-catastali-ennesima-batosta-allagenzia-delle-entrate-di-lecce\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/02\/21\/estimi-catastali-ennesima-batosta-allagenzia-delle-entrate-di-lecce\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre arriva da parte della CTP di Lecce l&#8217;ennesima batosta per l&#8217;Agenzia delle Entrate con un altro ricorso collettivo accolto avverso la rideterminazione degli estimi catastali con condanna ad oltre 3.000,00 euro di spese ed accessori per la PA, anche la Cassazione in un&#8217;altra sentenza per un caso analogo conferma che il riclassamento deve essere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":45288,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45287"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45287"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45290,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45287\/revisions\/45290"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}