{"id":45821,"date":"2015-02-27T18:56:30","date_gmt":"2015-02-27T17:56:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=45821"},"modified":"2015-02-28T11:13:49","modified_gmt":"2015-02-28T10:13:49","slug":"il-reportage-le-biblioteche-scolastiche-dei-nostri-paesi-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/02\/27\/il-reportage-le-biblioteche-scolastiche-dei-nostri-paesi-3\/","title":{"rendered":"IL REPORTAGE \/ LE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE DEI NOSTRI PAESI \/ 3"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/11008838_639684362825638_1770478838_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"360\" height=\"480\" title=\"11008838_639684362825638_1770478838_n\" class=\"alignleft size-full wp-image-45822\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/11008838_639684362825638_1770478838_n.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/11008838_639684362825638_1770478838_n.jpg 360w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/11008838_639684362825638_1770478838_n-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/a>Fra i testi in gr\u00ecko e li cunti\u00a0in dialetto<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>di Paola Bisconti______<\/strong><\/p>\n<p>La tappa del mio tour in uno dei paesi pi\u00f9 importanti della Grec\u00eca Salentina mi ha riservato una sorpresa gradevolissima. A Calimera, infatti, ho potuto visitare la biblioteca della scuola secondaria dove la docente Montinaro, sebbene abbia voluto sottolineare l\u2019esecuzione di alcuni lavori di manutenzione e di ripristino della sala che ospita circa cinquecento libri tra cui narrativa, dizionari di varie lingue, volumi molto datati, la cui catalogazione on line \u00e8 in corso, mi ha fatto ammirare un bellissimo scompartimento ricco di testi in <strong>gr\u00ecko<\/strong>. La responsabile mi ha spiegato come l\u2019Istituto da sempre sia impegnato a tutelare e a valorizzare la cultura, la lingua e la civilt\u00e0 grika, favorendo scambi e contatti con scuole italiane di altre regioni e straniere, soprattutto greche.<\/p>\n<p>Questo dettaglio mi entusiasma in particolar modo e mi rende felice sapere che <span style=\"text-decoration: underline;\">la scuola in primis diventa scrigno di tesori con un valore incommensurabile e li offre come patrimonio pregiatissimo ai giovani, i quali diventano eredi di un bene impareggiabile come la lingua gr\u00ecka.<\/span><\/p>\n<p>La professoressa Montinaro mi informa che la biblioteca \u00e8 frequentata liberamente dai ragazzi e che fino a poco tempo fa avevano allestito uno spazio ricco di cuscini e tappeti per rendere pi\u00f9 piacevole la lettura. Mi ricorda inoltre che, nonostante il buon funzionamento del servizio bibliotecario, anche in classe si promuove la lettura e alcune ore sono dedicate a questo momento di coinvolgimento. Dettaglio constatato in tutte le scuole visitate. In questo istituto inoltre c\u2019\u00e8 un\u2019efficiente sinergia nel team operativo tanto da programmare periodicamente degli incontri con gli autori, offrendo agli alunni un momento di crescita e confronto.<\/p>\n<p>Quando le chiedo quanto conta l\u2019estetica, mi risponde che \u00e8 necessario valorizzare questo aspetto: non a caso sono stati esposti alcuni disegni realizzati dagli alunni con l\u2019intento di abbellire la stanza che negli anni \u00e8 stata un po\u2019 trascurata. Alla domanda se i testi presenti in biblioteca corrispondono ai gusti dei fruitori mi risponde sinceramente che alcuni sono trascurati, mentre altri risultano essere pi\u00f9 letti soprattutto quelli che raccontano storie di adolescenti alle prese con le prime avventure della vita.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>La rivalutazione delle nostre origini e l\u2019attenzione dedicata a ci\u00f2 che contribuisce a rendere preziosa la nostra identit\u00e0 le ho ritrovate visitando la biblioteca della scuola dell\u2019infanzia in via Bellini di Lizzanello. In questo spazio particolarmente colorato, stimolante ed educativo ho intervistato la maestra Maria Ingrosso, che mi ha raccontato come il progetto bibliotecario sia attivo gi\u00e0 da diversi anni e come gli allievi della loro scuola partecipino alla rete del \u201cVeliero Parlante\u201d e, quindi, com ogni anno si adoperino in modo ingegnoso nella costruzione dei libri. Nella biblioteca ho avuto la possibilit\u00e0 di ammirare tutti i libri finora costruiti, esposti costantemente per consentire anche ai genitori di vedere i risultati del lavoro svolto dai bambini. L\u2019anno scorso per esempio l\u2019istituto ha aderito al progetto \u201cInvitro\u201d e per un\u2019intera giornata la scuola \u00e8 stata aperta e visitata dalle famiglie che si sono trattenute in biblioteca.<\/p>\n<p>Associare la lettura all\u2019aspetto pratico, relativo alla creazione dei libri, \u00e8 un momento importante che consente fra le tante cose, di offrire ai fanciulli<span style=\"text-decoration: underline;\"> i principi base del riciclo<\/span>. Spesso infatti \u00e8 impiegato materiale di recupero infondendo cos\u00ec nozioni di ecologia. Ma la peculiarit\u00e0 in questo mio avvincente reportage, sta nell\u2019aver appurato che i racconti offerti ai bambini variano dalle fiabe classiche alle poesie di Gianni Rodari, fino ad includere i racconti classici della tradizione popolare, riprendendo le nostre origini attraverso quelli che noi chiamiamo<strong> \u201ccunti\u201d,<\/strong> <span style=\"text-decoration: underline;\">esposti inevitabilmente in dialetto, perch\u00e9 anche questo linguaggio appartiene al nostro ricco patrimonio culturale.<\/span><\/p>\n<p>Lo spazio bibliotecario della scuola dell\u2019infanzia di Lizzanello tuttavia non offre solo i libri costruiti dai bambini con i quali hanno vinto prestigiosi riconoscimenti che hanno premiato l\u2019ingegno e l\u2019impegno di tutti, ma mette a disposizione anche un centinaio di libri. La gran parte di questi volumi sono catalogati e sul registro si annotano i vari prestiti ovviamente effettuati dalle maestre per conto dei bambini. I titoli presenti in biblioteca non rispondono necessariamente alle mode del momento, ma c\u2019\u00e8 un criterio selettivo fondamentale per garantire una facile consultazione da parte dei piccoli fruitori.<\/p>\n<p>Come nel precedente istituto, anche per questo la maestra responsabile dello spazio bibliotecario dichiara che non ci sono fondi destinati alla biblioteca, ma nonostante questo il servizio non cessa di funzionare. Non manca anche qui la partecipazione delle famiglie che di tanto in tanto donano dei libri e alcuni di questi sono disposti nelle varie aule dove \u00e8 allestito un angola lettura per consentire a tutti di avvicinarsi al testo anche quando non si frequenta la biblioteca.<\/p>\n<p>Nonostante il contesto bibliotecario sia a misura di bambino, la maestra mi informa che lo spazio \u00e8 usato anche dai professori per la consultazione delle riviste di aggiornamento e guide didattiche annuali.<\/p>\n<p>Chiedere quanto conta l\u2019aspetto estetico in un ambiente cos\u00ec piacevolmente arredato, pur non essendo particolarmente grande, \u00e8 quasi scontato, ma sottopongo ugualmente la domanda alla maestra, la quale sottolinea quanta amorevole cura ci sia stata per addobbare la sala. I bambini, che la frequentano pi\u00f9 di una volta al mese, imparano a rispettare anche gli oggetti e ad avere un atteggiamento consono per il luogo: infatti, sono disposte piccole sedie dove i fanciulli possono ascoltare le letture e assistere agli spettacoli delle marionette.<\/p>\n<p>Ci salutiamo con questo felice auspicio pronunciato dalla maestra Ingrosso: <em>\u201cNoi puntiamo molto sui bambini, i nostri risultati si vedranno in futuro\u201d.<\/em><\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Ringrazio vivamente le dirigenti che hanno accolto senza esitazione la mia richiesta, dedicandomi del tempo prezioso e consentendomi di esplorare da vicino l\u2019universo bibliotecario.<\/p>\n<p>Ringrazio in particolar modo Simonetta D\u2019Urso dell\u2019Associazione Culturale Joy di Lecce e Andrea Gentile dell\u2019asilo nido La Tartallegra di Caprarica di Lecce, che hanno sposato gli ideali di questo reportage sostenendo il mio lavoro.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Associazione Culturale JOY, fondata da Simonetta d\u2019Urso, in collaborazione con le Edizioni Sonda, casa editrice specializzata in letteratura per ragazzi e in libri per la famiglia, nasce a Lecce nel mese di Febbraio 2014 con lo scopo di affermare la speranza e la fiducia nella cultura. Abbiamo pensato a un luogo di creativit\u00e0 e conoscenza, uno spazio dove incontrarsi e ascoltare fiabe e racconti, esprimere pensieri, emozioni, sogni e desideri. \u00c8 sempre pi\u00f9 evidente che leggere \u00e9 un\u2019attivit\u00e0 fondamentale nella formazione culturale di ogni individuo e una \u201cscuola\u201d come questa pu\u00f2 aiutare a percepire e comprendere sempre meglio, fin dall&#8217;infanzia, il senso delle cose per poi condividerle con gli altri in una continua e piacevole conversazione civile\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Asilo Nido La Tartallegra di Caprarica di Lecce accoglie bambini dai 3 a 36 mesi e promuove un\u2019etica dell\u2019educazione dove l&#8217;autonomia dei bambini, la loro maturit\u00e0 psicologica, i loro passaggi evolutivi, vengono rispettati e favoriti da tutte le figure chiave di accompagnamento. Attraverso il metodo dell&#8217;Etica delle Relazioni Umane L&#8217;Asilo Nido la Tartallegra propone nei suoi servizi un\u2019Educazione alla Felicit\u00e0. La felicit\u00e0 \u00e8 un&#8217;arte che si pu\u00f2 imparare sin da piccoli e un bambino felice \u00e8 anche un bambino che legge. Da questa consapevolezza \u00e8 nata la volont\u00e0 della cooperativa di aderire ai progetti Nati Per Leggere, In Vitro e di finanziare l&#8217;installazione di una Casetta del Libro nel suo giardino&#8221;.<\/p>\n<p>( 3 \/ continua &#8211; le precedenti puntate, pubblicate nei giorni scorsi, si trovano\u00a0nella sezione\u00a0STORIA DI COPERTINA,\u00a0cui si accede cliccando sull&#8217; apposito spazio posto sotto la testata nella home page\u00a0)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/02\/27\/il-reportage-le-biblioteche-scolastiche-dei-nostri-paesi-3\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/02\/27\/il-reportage-le-biblioteche-scolastiche-dei-nostri-paesi-3\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fra i testi in gr\u00ecko e li cunti\u00a0in dialetto di Paola Bisconti______ La tappa del mio tour in uno dei paesi pi\u00f9 importanti della Grec\u00eca Salentina mi ha riservato una sorpresa gradevolissima. 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