{"id":45831,"date":"2015-02-28T12:16:05","date_gmt":"2015-02-28T11:16:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=45831"},"modified":"2015-02-28T12:16:55","modified_gmt":"2015-02-28T11:16:55","slug":"abbracciamo-i-nosri-ulivi-presidio-polare-del-forum-ambiente-e-salute-in-piazza-sant-oronzo-a-lecce-domenica-1-marzo-alle-ore-18-00","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/02\/28\/abbracciamo-i-nosri-ulivi-presidio-polare-del-forum-ambiente-e-salute-in-piazza-sant-oronzo-a-lecce-domenica-1-marzo-alle-ore-18-00\/","title":{"rendered":"&#8220;Abbracciamo i nosri ulivi!&#8221; \/ PRESIDIO POPOLARE DEL FORUM AMBIENTE E SALUTE IN PIAZZA SANT&#8217; ORONZO A LECCE DOMENICA 1 MARZO ALLE ORE 18.00"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Oronzo-a-Lecce1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"673\" height=\"900\" title=\"Oronzo a Lecce\" class=\"alignleft size-full wp-image-45833\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Oronzo-a-Lecce1.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Oronzo-a-Lecce1.jpg 673w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Oronzo-a-Lecce1-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 673px) 100vw, 673px\" \/><\/a>(Rdl)______STOP Maxi-FRODE \u201cXYLELLA\u201d, un immenso scandaloso affare nazionale ed internazionale,\u00a0il cosiddetto ormai &#8220;mal affaire Xylella&#8221; !\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>SALVARE ULIVI, SALENTO E SALENTINI\u00a0dal cavallo di troia della XYLELLA!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tutti uniti in cerchio attorno all\u2019albero monumentale e simbolico d\u2019Olivo presente in Piazza Sant\u2019Oronzo! (nella foto)<\/strong><\/p>\n<p><strong>CONTRO IL BIOCIDIO DEL SALENTO\u00a0imposto pur nell\u2019incertezza del killer\u00a0VOGLIAMO DATI DOCUMENTATI E PUBBLICI\u00a0non numeri sparati e allarmanti!<\/strong><\/p>\n<p><strong>IL FANTASMA XYLELLA TERRORIZZA:\u00a0ma cosa nasconde sotto il lenzuolo?\u00a0STOP PESTICIDI ed ERBICIDI!\u00a0NO all\u2019 ESPIANTO degli ULIVI e non solo!\u00a0Non curano il disseccamento, ma uccidono il Salento!\u00a0S.O.S. SALVARE OLIVI SALENTO\u00a0con la verit\u00e0 e la certezza scientifica,\u00a0con la cura del territorio,\u00a0con interventi efficaci e non nocivi\u00a0per salute, ambiente, economia.\u00a0NON SI SVENDE LA STORIA E IL FUTURO!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cittadini e contadini insieme protagonisti\u00a0per difendere salute, territorio e dignit\u00e0!\u00a0IL PRESIDIO \u00c8 UN ABBRACCIO AGLI ULIVI DEL SALENTO,\u00a0attraverso liberi e plurali interventi di cittadini\u00a0e di personalit\u00e0 del mondo della politica, trasversalmente, dell\u2019arte e spettacolo, dell\u2019 associazionismo, della cultura, dell\u2019 imprenditoria, della religione, della scienza e medicina______<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong>Sono queste le idee-guida, gli obiettivi, insomma, della manifestazione, &#8220;un presidio popolare&#8221;, intitolato ABBRACCIAMO I NOSTRI ULIVI,\u00a0che si terr\u00e0 domenica 1 marzo, alle ore 18, con un sit-in e presidio in Piazza Sant\u2019Oronzo a Lecce.<\/p>\n<p>In un comunicato inviatoci questa mattina, il <strong>FORUM AMBIENTE E SALUTE<\/strong> che ha organizzato la manifestazione, scrive in merito alla questione:<\/p>\n<p>&#8220;Una delle pi\u00f9 catastrofiche e terroristiche frodi della storia, montata ad arte ai danni di un intero territorio, il Salento danneggiato cos\u00ec ad ogni suo livello, con danni molteplici per ogni salentino come per le future generazioni; danni incommensurabili al Salento tallone portante della Nazione Italia; danni anche all\u2019intera Unione Europea.<\/p>\n<p>Frode che ora dopo ora sempre pi\u00f9 si conclama, mentre si comprende che non \u00e8 la cura naturale di una naturale sintomatologia degli olivi che si vuole perseguire, ma la distruzione sistematica del Salento, per irrorare costosi agro-veleni delle multinazionali, per fare biomassa lucrosa di innumerevoli alberi, per liberare suolo alla cementificazione selvaggia, per impiantare variet\u00e0 brevettate spacciate come resistenti alla fantomatica Xylella, per sperperare su immensi fondi pubblici con la scusa dell&#8217;emergenza, per veicolare politiche economiche comunitarie,\u00a0 il tutto in un quadro di pseudo-scienza meschinamente distorta alla bisogna!<\/p>\n<p>Con anche un appello ai Vescovi salentini di Lecce, Ugento, Nard\u00f2 e Otranto, perch\u00e9 si ergano a guida contro la psicosi costruita artatamente su \u201cXylella\u201d, in un clima di terrore nel quale si insinuano interessi e progetti nei fatti portanti alla cancellazione non solo degli ulivi, (simboli forti anche per la Cristianit\u00e0), e soprattutto delle nostre tradizionali cultivar, ma anche del nostro territorio e della sua salubrit\u00e0, impedendo alla Natura di risanare ritrovando come sempre i suoi millenari equilibri!<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa \u00e8 volta a coscientizzare tutti sul piano assurdo e assolutamente inutile, suicida ed inammissibile di chimicizzazione ed eradicazioni desertificante del Salento, nella questione della presunta presenza del fantomatico microorganismo chiamato &#8220;Xylella&#8221;!<\/p>\n<p>Un evento anche che segue all\u2019 appello lanciato dal medico oncologo Giuseppe Serravezza della LILT Lecce, Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, che ha chiesto l\u2019urgente moratoria del folle piano programmato dalla Regione Puglia, per i danni certi, (con risultati inutili), che causerebbe alla salute delle persone, gi\u00e0 tanto provata per l\u2019 inquinamento anche proprio agro-chimico nel Salento, e all\u2019ecosistema tutto sia naturale che agricolo. Moratoria inevitabile anche alla luce dei principi europei di prevenzione e precauzione alla base della Costituzione Europea, e alla luce dell&#8217;articolo 32 della nostra Costituzione Italiana che tutela la salute delle persone.<\/p>\n<p>Si pensi anche solo al danno eco-sistemico e agricolo apocalittico che causerebbe la moria delle api inevitabilmente indotta dalla chimicizzazione biocida, perseguita oggi, in questa pazzia, nell\u2019incriminato e forsennato piano anti-xylella, di parchi, giardini, strade, aree demaniali, giardini privati, aree agricole anche incolte e abbandonate, e persino, come se gi\u00e0 tutto non fosse incommensurabilmente blasfemo, anche di muretti a secco e della macchia mediterranea!<\/p>\n<p>Bisogna curare l&#8217;ecosistema e l&#8217;agro-sistema salentino con pratiche agro-ecologiche rinaturalizzanti assolutamente non prevedenti veleni, quali sono tutti i pestidici ed erbicidi, e senza eradicazioni. Del resto le varie sperimentazioni di agricoltura biologica stanno mostrando una buona ripresa degli alberi che hanno presentato sintomi di disseccamento, e le immagini sui media di questi giorni, riferite ai vari sopralluoghi ufficiali negli uliveti salentini, mostrano inequivocabilmente ulivi vivi dalle fronde verde-argenteo come deve essere per gli ulivi ben vegeti!<\/p>\n<p>Inoltre l\u2019evento del sit-in simbolico attorno all\u2019 Ulivo di Piazza Sant\u2019Oronzo si svolge a valle della partecipatissima \u201cmarcia su Lecce\u201d degli agricoltori che con tanti cittadini insieme a loro hanno chiesto appunto di salvare gli olivi, cosa impossibile se si avvelena e squilibra l\u2019 ecosistema con pesticidi, che gi\u00e0 troppo usati negli anni hanno appunto indebolito alberi e loro ecosistema, e tanto meno si salverebbero gli ulivi se li si eradicasse, quando invece mostrano, come stanno mostrando, buone potenzialit\u00e0 di ripollonatura dalle sane radici ri-innestabili, quando non anche di ripresa della vegetazione sui fusti pi\u00f9 alti, in quegli alberi d&#8217; olivo, solo una frazione dell&#8217;immenso patrimonio olivicolo della agro-foresta degli ulivi della Provincia di Lecce, che hanno mostrato la sintomatologia del disseccamento di alcuni rami. Il piano di eradicazioni forsennate sarebbe poi causa di un disastro paesaggistico immane e con danni di dissesto idrogeologico conseguenti incommensurabili! Una desertificazione artificiale catastrofica! Calpestato verrebbe cos\u00ec anche impunemente l&#8217;articolo 9 della Costituzione Italiana che pone tra i principi fondamentali della Repubblica la tutela del paesaggio!<\/p>\n<p>Si chiede pertanto con questo presidio civico e gandhiano alla Politica tutta, e all\u2019 intera macchina statale, oltre a quanto gi\u00e0 sopra, nelle richieste della LILT, al cui appello ci uniamo coralmente:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-) di fermare subito i decreti governativi, europei e regionali che legittimano e finanziano questo piano assurdo messo su dalla Regione Puglia, in maniera assolutamente sproporzionata rispetto a quanto consigliato dalla DG SANCO (Direzione Generale per la Salute e la Protezione del Consumatore) e dall\u2019 EFSA (Autorit\u00e0 Europea per la Sicurezza Alimentare), organismi di riferimento per l\u2019UE (Unione Europea), e nei resoconti degli ispettori europei, sempre in merito al caso dei sintomi di disseccamento parziale di alcuni alberi d&#8217;olivo, e solo d&#8217;olivo, salentini. Sintomatologia che si \u00e8 cercato, in un modo che pare forzoso, e pseudo-scientifico, di imputare alla sola Xylella, organismo da prevista quarantena a livello europeo, quando i campionamenti avrebbero mostrato la sua presenza solo su un numero irrisorio di campioni dagli alberi colpiti dalla sintomatologia, (campioni che andrebbero pertanto attenzionati maggiormente!). La stessa prova della patogenicit\u00e0 della Xylella per l&#8217; ulivo \u00e8 addirittura assente! E chiediamo invece di attivare subito le buone pratiche agro-ecologiche previste anche nei provvedimenti assunti. Inoltre nei giorni scorsi lo stesso folle piano anti-xylella, messo su dalla Regione Puglia, e fondato su interventi di eradicazione e di chimicizzazione, \u00e8 stato comprensibilmente definito sui media come &#8220;criminale&#8221; da stessi recalcitranti esponenti della maggioranza regionale!<\/p>\n<p>-) di approfondire ed aprire la ricerca scientifica seria sulla sintomatologia in questione analizzando la letteratura storica che gi\u00e0 per il &#8216;700 ci parla di una similare estesa sintomatologia endemica, la &#8220;brusca&#8221; detta, a carico solo degli ulivi salentini, (si veda la pubblicazione sulla brusca ad opera dell&#8217;agronomo fisiocratico Cosimo Moschettini, &#8220;Della brusca malattia degli ulivi di Terra d\u2019Otranto, sua natura, ragioni, effetti, ecc.&#8221;, Mazzola-Vocola, Napoli, 1777. Moschettini insieme al Biasco e al Presta sono tra i padri storici dell\u2019 agronomia salentina), altre estese sintomatologie nel basso Salento a carico degli ulivi si manifestarono tra \u2018800 e \u2018900; ovviamente come ad ogni malanno e avversit\u00e0 naturale olivi sempre sopravvissuti, (come ben mostrano gli esemplari plurisecolari), come anche ora, se non fosse per il forsennato piano di &#8220;eradicazioni&#8221;, (guarda caso proprio &#8220;eradicazioni&#8221;, e non solo tagli, perch\u00e9 ben si sa che la radice degli ulivi \u00e8 viva e pronta a ripollonare con forza per ridare nuovi alberi dove i fusti sono stati eventualmente colpiti). Sintomatologie estese ed endemiche che si manifestavano con tanta virulenza anche a distanza di tempi superiori alla vita di un uomo, tanto da perdersene memoria orale, nel basso Salento dove erano tipiche, anche in epoche di agricoltura non monoculturale e industriale dell&#8217; olivo, come invece oggiAggiungi un appuntamento per oggi, e anche in un Salento dal paesaggio pi\u00f9 ricco di boschi e macchia di oggiAggiungi un appuntamento per oggi. E pensate che gli stessi odierni primi divulgatori della terminologia CODIRO (Complesso del Disseccamento Rapido dell&#8217; Ulivo), con cui han fatto rientrare la Xylella, (cavallo di Troia per fare scattare quarantene e cos\u00ec mille speculazioni), come un possibile neppure certo cofattore, per indicare la sintomatologia degli alberi osservata dal 2013 nel basso Salento han usato il termine &#8220;bruscatura&#8221; degli alberi, il che fa pensare non poco;<\/p>\n<p>-) di sbloccare i vivai locali consentendo loro la vendita in provincia di Lecce di olivi, mandorli, ciliegi, albicocche, pruni, querce, acacie, oleandri ovviamente inclusi, ecc. ecc., che hanno in magazzino e non solo, il cui divieto di impianto nel Salento, con il cavallo di Troia di Xylella, \u00e8 assolutamente inaccettabile sotto ogni punto di vista, come sarebbe per ogni altra essenza, e viola ogni moralit\u00e0, oltre che profondi internazionali diritti umani e dell\u2019ambiente, come le direttive scaturite dalla Conferenza internazionale di Rio del 1992 sulla tutela della biodiversit\u00e0 naturale e domestica, che tanto hanno influenzato la legislazione europea e italiana. Ricordando anche la totale negativit\u00e0 dei test sulla presenza di Xylella nelle piante analizzate in tutti i vivai salentini (dati questi del febbraio 2014, non smentiti successivamente), vivai pertanto oggi assurdamente ed incomprensibilmente sottoposti ad immotivabili ed \u201cillogici\u201d blocchi;<\/p>\n<p>-) di indagare su possibili interessi e forzature che possono avere indotto il sistema Italia e Puglia, per il fomentato caso &#8220;xylella&#8221;, a portare il Salento sull\u2019 orlo di un tale apocalittico baratro, economico, sanitario ed ecologico assolutamente da scongiurare! Si considerino in merito gli spunti provenienti dalla eloquentissima e dettagliata denuncia da parte di senatori salentini attraverso interrogazioni parlamentari<\/p>\n<p>(vedi: <a href=\"http:\/\/dati.camera.it\/ocd\/aic.rdf\/aic4_02736_17\">http:\/\/dati.camera.it\/ocd\/aic.rdf\/aic4_02736_17<\/a>, dove leggiamo: \u00abnel Salento il caso &#8220;Xylella&#8221; potrebbe celare interessi speculatori\u00bb),<\/p>\n<p>e anche il recente rapporto Eurispes intitolato \u201cAgromafie. III Rapporto sui Crimini Agroalimentari\u201d, coordinato dal giudice Giancarlo Caselli e in cui si trova un paragrafo proprio dedicato a \u201cLo Strano Caso della Xylella\u201d in Salento (vedi: http:\/\/eurispes.eu\/content\/agromafie-eurispes; qui capitolo dedicato al Salento: <a href=\"http:\/\/www.csvsalento.it\/upload\/doc\/notizie\/libro-agromafie2015.pdf\">http:\/\/www.csvsalento.it\/upload\/doc\/notizie\/libro-agromafie2015.pdf<\/a>).<\/p>\n<p>Qui in Salento non c\u2019\u00e8 ora in atto alcuna calamit\u00e0 naturale, come taluni vorrebbero invece fare credere, ma indubbiamente vi \u00e8 una gravissima inquietante calamit\u00e0 umanada fermare, potenzialmente innescabile oggi da una serie di provvedimenti \u201cillogici\u201d e suicidi che preannunciano conseguenze da genocidio, geocidio e biocidio, e purtroppo senza alcuna enfasi e retorica!<\/p>\n<p>Nel fare appello a tutto il mondo civile, religioso, al Vescovo di Lecce, come agli altri vescovi del Salento, affinch\u00e9 si uniscano a queste nostre richieste, riportando la logica e la moralit\u00e0 di rispetto per la Natura e gli ecosistemi che la politica, ad ogni livello, pare in questa vicenda paradossale avere del tutto smarrito in una mera monetizzazione della vita e di ogni valore, che siano da sprone e da monito per tutti le recenti parole di Papa Francesco: \u201cPadre, Dio perdona sempre, le persone umane perdonano alcune volte, ma il creato non perdona mai: se tu non lo custodisci, lui ti distrugger\u00e0!\u201d.<\/p>\n<p>E con questo appello e contributo di richieste virtuose aderiremo poi alla manifestazione del 24 febbraio a Lecce per chiedere la salvezza di tutti gli ulivi della Provincia di Lecce, e non solo, al fianco degli agricoltori: <em>\u201cNon vogliamo e stigmatizziamo politiche di incentivazione per eradicare e per avvelenarci, ma chiediamo solo politiche volte alla massima promozione della cura agroecologica delle nostre piante, ulivi in primis, ed ecosistemi, in cui la biodiversit\u00e0 domestica tradizionale e naturale, insetti inclusi, vedi le api e non solo, \u00e8 un valore e una ricchezza da salvaguardare e ripristinare!\u201d_______<\/em><\/p>\n<p>Info:\u00a0Forum Ambiente e Salute del Grande Salento, rete apartitica coordinativa di movimenti, comitati ed associazioni a difesa del territorio e della salute delle persone,\u00a0Lecce, c.a.p. 73100 , Via Vico dei Fieschi \u2013 Corte Ventura, n. 2<\/p>\n<p>e-mail: forumambientesalute@gmail.com forum.salento@yahoo.it,<\/p>\n<p><a href=\"mailto:forum.salento@libero.it\">forum.salento@libero.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/02\/28\/abbracciamo-i-nosri-ulivi-presidio-polare-del-forum-ambiente-e-salute-in-piazza-sant-oronzo-a-lecce-domenica-1-marzo-alle-ore-18-00\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/02\/28\/abbracciamo-i-nosri-ulivi-presidio-polare-del-forum-ambiente-e-salute-in-piazza-sant-oronzo-a-lecce-domenica-1-marzo-alle-ore-18-00\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)______STOP Maxi-FRODE \u201cXYLELLA\u201d, un immenso scandaloso affare nazionale ed internazionale,\u00a0il cosiddetto ormai &#8220;mal affaire Xylella&#8221; !\u00a0 SALVARE ULIVI, SALENTO E SALENTINI\u00a0dal cavallo di troia della XYLELLA! 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