{"id":4621,"date":"2012-10-15T14:51:22","date_gmt":"2012-10-15T14:51:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=4621"},"modified":"2012-10-16T16:50:33","modified_gmt":"2012-10-16T16:50:33","slug":"inaugurato-il-nuovo-archivio-comunale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/10\/15\/inaugurato-il-nuovo-archivio-comunale\/","title":{"rendered":"INAUGURATO IL NUOVO ARCHIVIO COMUNALE  &#8211; La cronistoria e la rassegna fotografica"},"content":{"rendered":"<p>Inaugurato, nei locali del seminterrato di Palazzo Carafa, il nuovo Archivio comunale. Si \u00e8 concluso infatti il grande lavoro di catalogazione e inventariazione per mettere ordine a tutti gli atti di Palazzo Carafa.<\/p>\n<p>Grazie al <em>Progetto di recupero e fruizione dell\u2019Archivio di deposito del Comune di Lecce,<\/em> avviato dal dirigente del settore Affari Generali, Antonio Guido, sar\u00e0 ora possibile consultare tutti i documenti attraverso un sistema ad alta tecnologia\u00a0 che consentir\u00e0 di aver a disposizione in pochissimo tempo delibere, determine, protocolli e tutti i documenti relativi all\u2019attivit\u00e0 ammini<em>s<\/em>trativa del Comune di Lecce.<em> <\/em>Complessivamente sono state lavorate circa 14200 unit\u00e0 archivistiche tra faldoni, registri e volumi. L\u2019archivio di deposito sar\u00e0 messo a disposizione di chiunque voglia effettuare ricerche, studi e approfondimenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>La cronistoria e la rassegna fotografica<\/h3>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-4621 gallery-columns-2 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/archvio-comunale-21.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/archvio-comunale-21-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/archviio-comunale1.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/archviio-comunale1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/archivio-comunale-31.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/archivio-comunale-31-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/epigrafe-archvio-comunale1.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/epigrafe-archvio-comunale1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Finalmente dopo diversi anni l\u2019Archivio di deposito del Comune di Lecce \u2013 destinato a raccogliere la documentazione relativa ad affari conclusi da meno di 40 anni \u2013 trova la sua ridefinizione nella custodia degli atti dell\u2019ultimo quarantennio. Nel 2001 la documentazione era stata provvisoriamente trasferita presso i locali dell\u2019ex Istituto Margherita in attesa di un prossimo intervento di riordinamento. La documentazione ha, per\u00f2, continuato ad accumularsi in cartoni impilati uno sopra l\u2019altro dove polvere, sporcizia, umidit\u00e0, infiltrazioni d\u2019acqua piovana, calcinacci caduti, insetti e roditori, dato il grave stato di degrado e abbandono della struttura, hanno causato ulteriori danni alla\u00a0 gi\u00e0 compromessa integrit\u00e0 della documentazione. Un\u2019altra parte dell\u2019Archivio (delibere e protocolli) era conservata nel seminterrato di Palazzo Carafa in quanto oggetto di un precedente intervento di recupero, ma sfortunatamente, a causa della mancanza di scaffalature, dopo il riordinamento, la documentazione, conservata in cartoni e poggiata a terra su pedane, ha sub\u00ecto un ulteriore danno a causa dell\u2019allagamento dei locali a seguito di un violento nubifragio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-includes\/js\/tinymce\/plugins\/wpgallery\/img\/t.gif\" title=\"gallery link=&quot;file&quot; columns=&quot;2&quot; orderby=&quot;rand&quot;\" \/><\/p>\n<p>L\u2019intervento di recupero dell\u2019Archivio era divenuto improcrastinabile. Pertanto l\u2019Amministrazione Comunale lo ha disposto in due direzioni, da una parte provvedendo all\u2019allestimento dei locali individuati come adatti ad ospitare l\u2019Archivio di deposito, dall\u2019altro nominando, attraverso un Avviso Pubblico di selezione, un archivista per gestire &#8211; sotto la supervisione e il coordinamento di Lionella Cofano, funzionario responsabile dell\u2019Ufficio Protocollo, Archivio Generale ed Albo Pretorio &#8211; il riordinamento e l\u2019inventariazione del materiale archivistico e la formazione del gruppo di lavoro costituito da impiegati appartenenti ai diversi settori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il professionista incaricato, Daniele Librato (laureato in Beni Culturali presso l\u2019allora Universit\u00e0 degli Studi di Lecce, diplomato alla scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica di Bari), si \u00e8 avvalso della collaborazione di Valentina Esposto (laureata in Beni Culturali presso l\u2019allora Universit\u00e0 degli Studi di Lecce, diplomata alla scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica di Bari, dottorato di ricerca in Archivi e Istituzioni presso l\u2019universit\u00e0 di Siena).<\/p>\n<p>Dal punto di vista infrastrutturale sono stati individuati come idonei ad ospitare l\u2019Archivio di deposito i locali seminterrati di Palazzo Carafa, allestiti con adeguata e moderna scaffalatura compattabile, impianto antincendio e impianti elettrici a norma, nonch\u00e9 installazione di una pompa di sollevamento aspirante per evitare allagamenti. Sono stati installati quindi rilevatori anti-radon (che \u00e8 un gas inerte radioattivo e molto pericoloso che potrebbe formarsi negli ambienti ipogei). Si \u00e8 dotato l\u2019Archivio di una postazione informatica e di una fotocopiatrice con funzioni anche di stampante e scanner.<\/p>\n<p>Nel locale dell\u2019antiarchivio poi \u00e8 stata attrezzata una elegante, funzionale e accogliente sala consultazione impreziosita da una piccola collezione di sigilli, timbri, numeratori automatici, inchiostri ed altro materiale e dalla ricostruzione, con materiale originale, di una scrivania impiegatizia degli anni 60.<\/p>\n<p>Complessivamente sono state lavorate circa 14.200 unit\u00e0 archivistiche tra faldoni, registri e volumi. Non solo \u00e8 stato ordinato l\u2019Archivio di deposito, ma selezionata anche la documentazione che a norma di legge, e secondo le indicazioni del massimario di scarto del Comune di Lecce pu\u00f2 &#8211; trascorso un determinato numero di anni &#8211;\u00a0 essere scartata. L\u2019elenco di scarto \u00e8 stato poi inviato e approvato dalla Soprintendenza Archivistica per la Puglia. \u00c8 stata inoltre selezionata la documentazione destinata alla conservazione permanente nell\u2019Archivio storico del Comune a Castromediano e predisposto il relativo elenco di versamento.<\/p>\n<p>La prima fase del lavoro di riordino \u00e8 consistita nella schedatura delle carte, seguendone l\u2019ordine di ritrovamento. \u00c8 stata allestita una postazione di lavoro intermedia nei locali di piazzetta Panzera dove la Lupiae Servizi ha provveduto al trasferimento di una quarantina di scatoloni per volta, dopo aver provveduto ad una prima spolveratura. Tutti i pezzi sono stati spolverati e ripuliti da muffe, polveri e residuati organici animali; si \u00e8 proceduto poi con la schedatura, secondo una scheda appositamente strutturata in cui si indicavano: Ufficio produttore, serie archivistica, numero progressivo del pezzo in fase di schedatura (provvisorio), oggetto, estremi cronologici, note, provvedendo poi trasferimento di tutto presso il locali di Palazzo Carafa.<\/p>\n<p>La seconda fase di intervento \u00e8 consistita nel riordino vero e proprio delle carte che ha portato alla ricostruzione della struttura definitiva dell\u2019Archivio nel rispetto delle regole archivistiche. Si \u00e8 operato contestualmente anche al ricondizionamento delle unit\u00e0 archivistiche sostituendo i vecchi faldoni danneggiati, avendo cura di conservare, quando presenti, le segnature archivistiche originarie. Infine \u00e8 stato prodotto sia in formato cartaceo che informatico l\u2019inventario dell\u2019archivio di deposito.<\/p>\n<p>A conclusione dei lavori la Soprintendenza Archivistica per la Puglia nella persona dell\u2019Ispettore Rita Silvestri ha eseguito la visita di ispezione, effettuando la ricognizione di tutto l\u2019Archivio di deposito e verificando i lavori di riordinamento ed inventariazione effettuati dagli archivisti Librato ed Esposto, sotto il controllo tecnico della responsabile dell\u2019Archivio Lionella Cofano, esprimendo apprezzamento per il lavoro fatto definito come \u201ceccellente\u201d.<\/p>\n<p>I lavori del progetto di recupero dell\u2019Archivio hanno avuto inizio il 1\u00b0 settembre 2011 e si sono\u00a0 conclusi definitivamente nel giugno 2012.<\/p>\n<p>Il costo complessivo per\u00a0 l\u2019Amministrazione Comunale \u00e8 stato di \u20ac 117.000.00.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durante i vari sopralluoghi effettuati nell\u2019Istituto Margherita i dottori Librato ed Esposto hanno rinvenuto una preziosa epigrafe in pietra leccese recante: \u201c<em>Archivio nel quale si conservano li privilegi e scritture raccolte con la forzza delle censure, ed ordini de superiori fatto d\u2019ordine dell\u2019illustrissimo signor don Celestino Rolli general sindaco; oggi li 10 ottobre 1738<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Tale epigrafe era abbandonata in una delle aule del Margherita insieme ad altre statue ed elementi architettonici. Non \u00e8 ancora ben chiaro quale sia la sua provenienza, ma \u00e8 evidente il suo alto valore storico, essendo infatti la prova certa che bench\u00e9 la gran parte della sua documentazione sia andata dispersa, l\u2019antica\u00a0<em>Universitas<\/em>\u00a0di Lecce era dotata di un proprio Archivio. Oggi l\u2019epigrafe che sar\u00e0 successivamente oggetto di studio \u00e8 esposta nei locali dell\u2019Archivio su un supporto in metallo appositamente fatto per garantirne l\u2019ottimale conservazione e al tempo stesso la fruizione culturale.<\/p>\n<p>La funzione principale dell\u2019Archivio di deposito sar\u00e0 quella di conservare ed essere in grado di fornire a richiesta di tutti gli Uffici comunali le pratiche esaurite richiamate per qualsiasi necessit\u00e0. Le carte raccolte hanno trovato una sistemazione dinamica e funzionale ai fini del recupero delle informazioni, poich\u00e9 a ci\u00f2 sono connessi la trasparenza e la pubblicit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 della Pubblica Amministrazione, oltre naturalmente all\u2019obbligo di rispondere nel minor tempo possibile alle richieste ed esigenze avanzate a questa dal cittadino.<\/p>\n<p>L\u2019archivio di deposito avvalendosi di strumentazioni informatiche altamente all\u2019avanguardia nei sistemi archivistici e prevedendo un accesso rapido potr\u00e0, dunque, essere consultato dall\u2019intera cittadinanza e sar\u00e0 quindi messo a disposizione di chiunque voglia effettuare ricerche, studi, approfondimenti e quant\u2019altro.<\/p>\n<div><\/div>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/10\/15\/inaugurato-il-nuovo-archivio-comunale\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/10\/15\/inaugurato-il-nuovo-archivio-comunale\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugurato, nei locali del seminterrato di Palazzo Carafa, il nuovo Archivio comunale. 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