{"id":46266,"date":"2015-03-10T08:27:44","date_gmt":"2015-03-10T07:27:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=46266"},"modified":"2015-03-10T08:27:44","modified_gmt":"2015-03-10T07:27:44","slug":"grandi-topi-a-tavola-la-dieta-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/03\/10\/grandi-topi-a-tavola-la-dieta-del-futuro\/","title":{"rendered":"GRANDI TOPI A TAVOLA. LA DIETA DEL FUTURO?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/nutrie-300x225.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/nutrie-300x225-150x150.jpg\" alt=\"\" title=\"nutrie-300x225\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-46267\" \/><\/a>In Sudamerica\u00a0 le nutrie si mangiano da secoli ma, negli anni pi\u00f9 recenti, dalle foreste sono arrivati nelle aziende agricole. Infatti, gli agricoltori si dedicano all&#8217;allevamento di nutrie, un&#8217;attivit\u00e0 ormai relativamente ben consolidata nel Paese, dove l\u00ec \u00e8 considerata come carne pregiata nelle diete locali. Anche in Germania prima della Seconda Guerra Mondiale la nutria fu introdotta per sostenere l\u2019economia delle popolazioni\u00a0 rurali della Repubblica di Weimar.\u00a0<a href=\"https:\/\/webmaildomini.aruba.it\/ext_aruba\/classic\/html\/mainframe.html?_v_=v4r2b25.20150303_1000?lang=it&amp;flavour=orange&amp;theme=ext_aruba\/classic&amp;useSprite=0\">Oggi<\/a>\u00a0in Germania e in Francia la carne della nutria \u00e8 commercializzata e infatti la normativa europea prevede un iter preciso per far s\u00ec che le carni arrivino al dettaglio con tutte le tutele sanitarie del caso. Per questo se ne \u00e8 parlato della nutria al Congresso Italiano di Teriologia in termini che aprono a prospettive originali. I veterinari della AUSL di Modena,\u00a0 ipotizzano infatti che invece di abbattere le nutrie e poi bruciarne le carcasse, le carni di questi animali, cos\u00ec come accade in altri paesi e come gi\u00e0 accaduto anche nel nostro paese negli anni \u201950, potrebbero essere messe in commercio per il consumo. In Italia la nutria \u00e8 stata importata a partire dagli anni &#8217;20 per creare allevamenti per la produzione delle pellicce. In seguito alla crisi del mercato delle pellicce e all\u2019abbandono degli allevamenti megli anni 30-40 dovuto alla grave crisi economica e allo scoppio della II Guerra Mondialie, molti esemplari sono stati rilasciati in natura.\u00a0<a href=\"https:\/\/webmaildomini.aruba.it\/ext_aruba\/classic\/html\/mainframe.html?_v_=v4r2b25.20150303_1000?lang=it&amp;flavour=orange&amp;theme=ext_aruba\/classic&amp;useSprite=0\">Oggi<\/a>\u00a0la nutria, che vive lungo le sponde e gli argini dei corsi d\u2019acqua, ha invaso il centro e nord Italia con piccoli nuclei isolati nell&#8217;Italia meridionale e nelle isole. Questa specie provoca notevoli danni alla vegetazione e quindi l&#8217;estinzione locale della fauna associata a tali ambienti, come ad esempio il Tarabuso (Botaurus stellaris) e il Falco di Palude (Circus aeruginosus). Inoltre puo&#8217; fare dei danni diretti sulla fauna predando uova e pulcini di uccelli che nidificano a terra come il Mignattino piombato e il Tuffetto. La nutria puo&#8217; provocare inoltre ingenti danni all&#8217;agricoltura per l&#8217;escavazione degli argini, che si indeboliscono, e per danni nei campi di cereali e riso. In Italia esiste un grande pregiudizio, poich\u00e8 la nutria \u00e8 infatti assimilata, per il suo aspetto, ad un grande topo, e a questo si associa l\u2019impressione che sia un possibile vettore di malattie pericolose per l\u2019uomo. In realt\u00e0, le cose non stanno cos\u00ec in quanto i tanti studi epidemiologici e monitoraggi sanitari nell\u2019area di origine della specie e nelle area di espansione, anche in Italia, illustrano una situazione che \u00e8 analoga in tutte altre specie per il consumo umano che sono gestite in tutta sicurezza, grazie a norme precise a tutela dei consumatori. Pertanto da questo punto di vista si tratta di animali normalmente gestibili in una filiera di lavorazione per il consumo umano come la selvaggina minuta. La FAO\u00a0 la considera fra le specie pi\u00f9 adatte per l\u2019allevamento a scopo di integrazione alimentare delle famiglie rurali dei paesi poveri.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/03\/10\/grandi-topi-a-tavola-la-dieta-del-futuro\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/03\/10\/grandi-topi-a-tavola-la-dieta-del-futuro\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Sudamerica\u00a0 le nutrie si mangiano da secoli ma, negli anni pi\u00f9 recenti, dalle foreste sono arrivati nelle aziende agricole. 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