{"id":46345,"date":"2015-03-10T19:31:28","date_gmt":"2015-03-10T18:31:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=46345"},"modified":"2015-03-10T19:31:28","modified_gmt":"2015-03-10T18:31:28","slug":"a-cannole-una-comunita-in-cerca-di-soluzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/03\/10\/a-cannole-una-comunita-in-cerca-di-soluzioni\/","title":{"rendered":"A Cannole una comunit\u00e0 in cerca di soluzioni."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Cannole-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Cannole-1-300x162.jpg\" alt=\"\" title=\"Cannole 1\" width=\"300\" height=\"162\" class=\"alignleft size-medium wp-image-46346\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Cannole-1-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Cannole-1.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Oltre trecento persone erano presenti ieri sera presso i locali della Pro \u2013 Loco Cerceto di Cannole, sede\u00a0 storica del comitato \u201cFesta della Municeddha\u201d che ha reso famoso questo Comune oltre i confini regionali.<\/p>\n<p>Oggi Cannole \u00e8 la Citt\u00e0 delle Lumache per eccellenza, una sorta di marchio conquistato con il sacrificio di una comunit\u00e0 laboriosa che guarda con attenzione ai problemi ambientali e alla drammatica situazione che sta vivendo il Salento a causa del disseccamento dei nostri olivi.<\/p>\n<p>Riporto le parti salienti del mio intervento.<\/p>\n<p>Le gravi responsabilit\u00e0 politiche ci hanno portato ad una emergenza socio-economica e politica di difficile controllo, dove incertezza e confusione acuiscono le problematiche di campo. Adesso la classe politica si \u00e8 finalmente svegliata da questa letargia e, meglio tardi che mai, si dichiara pronta ad affrontare il problema. Il complesso del disseccamento rapido dell\u2019olivo richiede una lotta comune senza bandiere, retaggi politici ed ideologici. Occorre coinvolgere tutti gli attori del territorio che sinergicamente devono offrire il proprio contributo. Non pu\u00f2 essere delegata a pochi una problematica cos\u00ec complessa che riguarda tutti, dai produttori, ai trasformatori fino alle aziende indirettamente collegate al settore primario. Ricordiamo che il paesaggio \u00e8 frutto della comunit\u00e0 che lo ha \u201ccostruito\u201d nel tempo, un percorso di culture e tradizioni che trovano nell\u2019olivo la narrazione di un popolo.<\/p>\n<p>E\u2019 inutile, oggi, fare la corsa ad una cicalina polifaga, quindi ubiquitaria, definita dalla stessa DG (SANCO) nell\u2019audit del febbraio 2014 come \u201cautostoppista\u201d (a pag. 7 del documento ufficiale cos\u00ec \u00e8 scritto: \u201c<em>La cicalina possiede scarse abilit\u00e0 di volo, ma \u00e8 un ottimo insetto &#8220;autostoppista&#8221; ed \u00e8 stata rinvenuta in molti veicoli di trasmissione<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 di questi giorni la notizia di presunti focolai ad Oria (Br) dove si parla di 4000 piante infette. Ci\u00f2 stravolger\u00e0 l\u2019attuale fascia di eradicazione che da 1 km verr\u00e0 portata a 15 km. Il trattamento con gli insetticidi sar\u00e0 dannoso alla salute pubblica bench\u00e8 inutile.<\/p>\n<p>Lo diciamo ormai da tempo. E\u2019 impensabile trattare chimicamente 95.000 ettari di superficie olivetata senza valutare i fattori cumulativi e l\u2019impatto ambientale che sarebbero devastanti per l\u2019uomo e gli ecosistemi.<\/p>\n<p>La storia dell\u2019epidemia da Xylella nel mondo ci ha gi\u00e0 dimostrato\u00a0i fallimenti di questo tipo di strategia.<\/p>\n<p>In questa fase occorre procedere con molta cautela anche da parte dei tecnici del servizio fitosanitario regionale e dei centri di ricerca, che hanno una responsabilit\u00e0 molto importante e da cui dipende il futuro di un intero territorio. Sono dell\u2019opinione che occorra allargare a tutte le latitudini la ricerca regionale coinvolgendo le migliori risorse mondiali e, soprattutto, destinare\u00a0 fondi alla ricerca e all\u2019utilizzo di strumentazioni tecnologicamente pi\u00f9 avanzate al fine di comprendere definitivamente il ruolo e il comportamento di Xylella all\u2019interno del complesso del disseccamento.<\/p>\n<p>E\u2019 importante che questo tipo di ricerca coinvolga trasversalmente anche i produttori e tecnici locali, che quotidianamente osservano l\u2019evoluzione del disseccamento in campo. Nell\u2019ultimo audit della DG-SANCO del novembre scorso, reso da poco pubblico, a pagina 5 si riportano i dati del numero di campioni sottoposti a test di laboratorio dove a fronte di 12.109 campioni analizzati fino ad Aprile 2014 sono risultati positivi a Xylella 242 ( 234 olivi, 2 oleandri, 6 polygala). Dopo Aprile 2014 sono stati analizzati 1141 campioni che sono risultati tutti esenti da Xylella. Ricordiamo che il Servizio Fitosanitario Regionale paga 10 euro per ogni campione ricevuto e sottoposto a test.<\/p>\n<p>Nessuno vuole assolutamente strumentalizzare questi dati e le modalit\u00e0 di campionamento, ma \u00e8 fin troppo evidente chiedersi quale modello statistico \u00e8 stato utilizzato per considerare infette un milione di piante.<\/p>\n<p>E\u2019 improponibile basarsi esclusivamente su una linearit\u00e0 causa \u2013 effetto (xylella-disseccamento) senza considerare tutte le interazioni che in modo sistemico scatenano la malattia.<\/p>\n<p>L\u2019andamento dei disseccamenti degli ultimi mesi ( molto piovosi e umidi) dovrebbe far riflettere molto. Proprio in questo periodo potrebbero giocare un ruolo importante anche i funghi tracheomicotici. E\u2019 bene ricordare che i campioni analizzati ( cos\u00ec come riferito dal dall\u2019ultimo audit della DG-SANCO) possono avere dei falsi positivi a causa di carenze nella codifica dei campioni e nella lettura dei risultati delle prove. Sono in corso alcune importanti ricerche: prove di patogenicit\u00e0, latenza ed espressione dei sintomi, controllo del vettore e tolleranza\/resistenza dell\u2019olivo a Xylella fastidiosa.<\/p>\n<p>La stessa SANCO giustamente dichiara opportuno un approccio cautelativo rispetto alle misure di controllo. Intanto i nostri olivi diseccano, e olivicoltori, trasformatori e cittadini chiedono\u00a0 in coro che il governo si impegni a destinare le risorse necessarie alla ricerca che nel pi\u00f9 breve tempo possibile deve tirare fuori i nostri olivi da uno scenario apocalittico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cristian Casili<\/p>\n<p>Candidato consigliere alla Regione Puglia per il MoVimento 5 Stelle<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/03\/10\/a-cannole-una-comunita-in-cerca-di-soluzioni\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/03\/10\/a-cannole-una-comunita-in-cerca-di-soluzioni\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre trecento persone erano presenti ieri sera presso i locali della Pro \u2013 Loco Cerceto di Cannole, sede\u00a0 storica del comitato \u201cFesta della Municeddha\u201d che ha reso famoso questo Comune oltre i confini regionali. 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