{"id":47207,"date":"2015-03-29T12:02:06","date_gmt":"2015-03-29T10:02:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=47207"},"modified":"2015-03-29T12:06:47","modified_gmt":"2015-03-29T10:06:47","slug":"xylella-ulivi-e-ambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/03\/29\/xylella-ulivi-e-ambiente\/","title":{"rendered":"Xylella, Ulivi e ambiente"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/ulivo-del-salento-foto-valerio-melcore.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/ulivo-del-salento-foto-valerio-melcore-200x300.jpg\" alt=\"\" title=\"ulivo del salento- foto valerio melcore\" width=\"200\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-45238\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/ulivo-del-salento-foto-valerio-melcore-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/ulivo-del-salento-foto-valerio-melcore.jpg 667w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>di Paolo Mariani___Sala consiliare gremita, come raramente accade, per l\u2019incontro svoltosi Venerd\u00ec sera su \u201cXylella, Ulivi e ambiente\u201d in cui, col supporto dell\u2019agronomo Dr Casili che segue il fenomeno sin dal suo esordio nell\u2019agro di Gallipoli, si \u00e8 svolto un interessante ed appassionato dibattito su un tema che tanta apprensione sta generando tra la popolazione.<\/p>\n<p>Quasi tre ore di dibattito in cui i tantissimi agricoltori, olivicoltori, ambientalisti e cittadini presenti hanno potuto esporre domande ed osservazioni a cui il Dott Casili ha dato puntuale risposta. \u201cNessuno \u00e8 in grado di dare risposte efficaci a questo fenomeno &#8211; afferma il noto agronomo salentino \u2013 anche perch\u00e9 nessuno \u00e8, al momento, in grado di offrire un quadro esaustivo sul patogeno. E\u2019 indispensabile dirottare le risorse disponibili alla ricerca e allo studio di pratiche agronomiche che possono davvero contenere la fitopatia e salvaguardare il grande patrimonio olivicolo presente nei nostri territori. Il piano di azione che verr\u00e0 attuato dal commissario Silletti ha un basso indice di fattibilit\u00e0 per non poche problematiche tecniche e la vastit\u00e0 del territorio interessato ed, in oltre, non offre garanzia alcuna sulle reali capacit\u00e0 di contenimento del fenomeno. Precedenti casi di di Xylella affrontati con eradicazioni e trattamenti fitosanitari (California, Brasile e altri) hanno dimostrato la inefficacia di queste misure\u201d.<\/p>\n<p>Problematiche tecniche hanno, invece, impedito l\u2019intervento del Dott. Consoli, in collegamento da Roma, che avrebbe dovuto esporre una serie di proposte per affrontare quello che \u00e8 stato uno dei problemi maggiormente evidenziato durante l\u2019incontro: favorire una agricoltura in grado di garantire reddito a chi la pratica.<\/p>\n<p>\u201cProposte concrete ed immediatamente realizzabili \u2013 dichiara Paolo Mariani uno degli organizzatori dell\u2019evento \u2013 su cui organizzeremo a breve un apposito incontro. L\u2019agricoltura non pu\u00f2 che essere uno dei pilastri del sistema economico di questi territori e gli agricoltori elementi fondamentali anche per la manutenzione e salvaguardia del paesaggio. L\u2019affare Xylella, invece, mi ricorda molto il caso Ebola di cui oggi non si parla pi\u00f9 ma che sino a qualche mese fa era argomento quotidiano. Disinformazione, confusione e diffusione del panico portano ad accettare anche estreme soluzioni che spesso, come dimostrato proprio dal caso Ebola si dimostrano inutili, dannose e costose. L\u2019invito \u00e8, quindi, ad informarsi e mantenere la calma, solo cos\u00ec si potr\u00e0 affrontare la problematica e fare scelte ponderate\u201d.<\/p>\n<p>Sulle possibili cure alternative al piano di azione definito dalla regione, citati anche durante il pubblico dibattito da alcuni partecipanti e che pare stiano dando positivi riscontri il Dott. Casili afferma che \u201cvi sono casi in cui in un uliveto, piante colpite da dissecamento e trattate con metodi sperimentali stanno reagendo positivamente a differenza delle altre non trattate affatto , ma \u00e8 presto per affermare che questo possa essere un trattamento risolutivo, perch\u00e9 queste tecniche non curano il patogeno, se presente, ma inducono gli ulivi a sviluppare forme di resistenza e resilienza tali da tollerare il complesso delle fitopatie in atto. Per questo \u00e8 di fondamentale importanza concentrarsi sulla ricerca e fermare le eradicazioni. A breve saranno anche disponibili gli esiti di importanti test di fitopatogenicit\u00e0 che potranno dare un importante contributo nella comprensione di questo fenomeno\u201d.<\/p>\n<p>Numerosi gli apprezzamenti e i ringraziamenti giunti agli organizzatori tramite social network. Apprezzamento dimostrato anche da alcuni agricoltori che a termine dell\u2019incontro, nonostante una incessante pioggerellina, si sono fermati per oltre un ora in Piazza della Libert\u00e0 a chiarire alcuni aspetti con l\u2019agronomo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/03\/29\/xylella-ulivi-e-ambiente\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/03\/29\/xylella-ulivi-e-ambiente\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paolo Mariani___Sala consiliare gremita, come raramente accade, per l\u2019incontro svoltosi Venerd\u00ec sera su \u201cXylella, Ulivi e ambiente\u201d in cui, col supporto dell\u2019agronomo Dr Casili che segue il fenomeno sin dal suo esordio nell\u2019agro di Gallipoli, si \u00e8 svolto un interessante ed appassionato dibattito su un tema che tanta apprensione sta generando tra la popolazione. 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