{"id":47261,"date":"2015-03-30T22:39:35","date_gmt":"2015-03-30T20:39:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=47261"},"modified":"2015-03-30T22:39:35","modified_gmt":"2015-03-30T20:39:35","slug":"una-ciclovia-per-unire-valle-ditria-e-salento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/03\/30\/una-ciclovia-per-unire-valle-ditria-e-salento\/","title":{"rendered":"Una ciclovia per unire Valle d\u2019Itria e Salento"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/CICLOVIA.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/CICLOVIA.jpg\" alt=\"\" title=\"CICLOVIA\" width=\"300\" height=\"203\" class=\"alignleft size-full wp-image-47262\" \/><\/a>Una ciclovia per unire Valle d\u2019Itria e Salento e offrire <strong>nuove prospettive di sviluppo turistico alla Puglia<\/strong>. \u00c8 l\u2019obiettivo del \u201c<strong>Coordinamento dal Basso per la Ciclovia dell\u2019Acquedotto Pugliese<\/strong>\u201d che si \u00e8 costituito nei giorni scorsi grazie a 30 diverse associazioni, enti e imprese dell\u2019area jonico-salentina.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019idea della Ciclovia dell\u2019Acquedotto \u00e8 <strong>pi\u00f9 di un progetto<\/strong>. Anche se finora \u00e8 stato realizzato un piccolo tratto (circa 10 chilometri tra Locorotondo a Ceglie Messapica), in breve tempo il tracciato potrebbe contare su <strong>ben 110 chilometri, dalla Valle d\u2019Itria al Salento<\/strong>. Infatti, lungo i tracciati delle condutture principali dell\u2019Acquedotto, si potrebbero utilizzare le strade di servizio gi\u00e0 realizzate o in fase di realizzazione. In questo modo si realizzerebbe una <strong>infrastruttura strategica per lo sviluppo del turismo sostenibile<\/strong> a costi notevolmente contenuti.<\/p>\n<p>Il progetto si inserisce nel pi\u00f9 ampio disegno per la realizzazione della Ciclovia dell\u2019Acquedotto Pugliese lungo tutto il suo itinerario narrativo, <strong>dalle sorgenti di Caposele (Avellino) a Santa Maria di Leuca<\/strong>. Ma ora la priorit\u00e0 \u00e8 il completamento della prima tratta della ciclovia, dalla Valle d\u2019Itria al Salento, collegando il tratto gi\u00e0 realizzato con la viabilit\u00e0 di servizio del Consorzio di Bonifica dell\u2019Arneo lungo il sifone leccese e con il tracciato del nuovo acquedotto del Sinni-lavori del terzo Lotto.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda quest\u2019ultimo tratto (<strong>dal nuovo serbatoio di San Paolo, <\/strong>territorio del Comune di Salice Salentino,<strong> <\/strong>al <strong>serbatoio di Secl\u00ec<\/strong>) sono <strong>in corso attualmente lavori<\/strong> sulla conduttura e i Comuni interessati dal tracciato (Galatone, Nard\u00f2, Leverano, Veglie e Salice Salentino) hanno esplicitamente chiesto ad Acquedotto Pugliese la realizzazione della pista ciclabile.<\/p>\n<p><strong>Da Masseria Zanzara, invece, per ben 45 chilometri<\/strong> si sviluppa una strada di servizio del Consorzio di Bonifica dell\u2019Arneo lungo il tracciato del Sifone Leccese, che prosegue in sede propria fino alla strada provinciale 115, fra i Comuni di Fragagnano e Monteparano. Qui si tratterebbe soltanto di mettere in sicurezza il percorso, gi\u00e0 per la gran parte ciclabile, con qualche piccolo accorgimento oltre che con la segnaletica, soprattutto per gli attraversamenti.<\/p>\n<p>Infine, <strong>l\u2019ultimo tratto che collegherebbe il tracciato con la ciclovia realizzata in Valle d\u2019Itria<\/strong>, dovrebbe essere progettato e realizzato ex novo. Si tratta di circa 20 chilometri che unirebbero la viabilit\u00e0 di servizio dell\u2019Arneo a Monte Fellone (Villa Castelli), toccando Grottaglie e l\u2019invaso Pappadai dell\u2019Acquedotto Pugliese.<\/p>\n<p>La realizzazione di tali interventi consentirebbe <strong>l\u2019estensione del tracciato della Ciclovia per complessivi 93 chilometri,<\/strong> che andrebbero ad aggiungersi al tratto gi\u00e0 realizzato lungo il Canale Principale da Locorotondo a Ceglie Messapica ed al tratto terminale interessato da progettazione esecutiva fino a Villa Castelli (in tutto 20 chilometri circa).<\/p>\n<p>\u201cSiamo convinti che questo progetto sia <strong>realizzabile in breve tempo e senza grandi spese<\/strong>, tenendo conto dei cantieri aperti dall\u2019Acquedotto Pugliese\u201d, spiega <strong>Cosimo Chiffi<\/strong>, <strong>portavoce del coordinamento<\/strong>, \u201cper questo faremo pressione affinch\u00e9 la Regione Puglia, con il suo Assessorato alla Mobilit\u00e0, dia priorit\u00e0 a tali interventi, indirizzando la programmazione e le risorse degli enti di ordine inferiore (Comuni, Province, Gal) al completamento dell\u2019opera e alla realizzazione di itinerari ciclabili di connessione a livello locale\u201d.<\/p>\n<p>Il completamento in tempi brevi di una infrastruttura ciclabile di oltre 110 km dalla Valle d\u2019Itria al Salento darebbe sostanza all\u2019intero progetto della Ciclovia dell\u2019Acquedotto, attualmente ancora limitata a poco pi\u00f9 di 10 chilometri, consentendo <strong>un immediato rientro dell\u2019investimento<\/strong>, cos\u00ec come dimostrano esperienze analoghe in Europa ed in Italia. Uno studio realizzato per la provincia di Trento ha stimato infatti in circa 100 milioni di euro all\u2019anno gli introiti turistici generati dai suoi 400 chilometri di piste ciclabili (valore che si avvicina al costo sostenuto per la realizzazione di tali infrastrutture).<\/p>\n<p>La realizzazione della Ciclovia, infine, \u00e8 per il Salento <strong>una sfida verso un modello di turismo sostenibile<\/strong> che potrebbe stimolare l\u2019appeal dell\u2019intera regione per tutti quei viaggiatori interessati da sport all\u2019aria aperta a diretto contatto con la natura (escursioni trekking, mountain bike, running, oltre che naturalmente cicloturismo).<\/p>\n<p>Il <strong>Coordinamento dal Basso per la Ciclovia dell\u2019Acquedotto Pugliese<\/strong> come primo atto ha chiesto formalmente alla Regione Puglia e all\u2019Acquedotto Pugliese un incontro per conoscere lo stato del progetto ed eventuali problemi, con l\u2019obiettivo di garantire priorit\u00e0 all\u2019opera nella programmazione degli enti e coerenza con altri interventi quali sostegno ad iniziative locali di valorizzazione\/gestione e realizzazione di ciclovie e percorsi di connessione.<\/p>\n<p>Anche per questo il <strong>Coordinamento dal Basso per la Ciclovia dell\u2019Acquedotto Pugliese <\/strong>rivolge un appello alle associazioni del territorio affinch\u00e9 facciano sentire la propria voce a sostegno del progetto per questa importante infrastruttura ciclabile. <strong>\u00c8 possibile aderire <\/strong>al Coordinamento attraverso la sottoscrizione del documento o attraverso una specifica Lettera di Adesione.<\/p>\n<p>Il portavoce del \u201cCoordinamento dal Basso per la Ciclovia dell\u2019Acquedotto Pugliese\u201d \u00e8 <strong>Cosimo Chiffi<\/strong>.<\/p>\n<p>Del coordinamento fanno parte: Associazione<strong> Freeplan <\/strong>di Nard\u00f2, Associazione<strong> Messapiae<\/strong> di Nard\u00f2, Associazione<strong> Mo.Bici<\/strong> di Lecce, Associazione<strong> Arneotrekking <\/strong>di Veglie, Associazione<strong> MTB Monteroni<\/strong>, Associazione <strong>\u201cIn giro con il diabete\u201d <\/strong>di Nard\u00f2, Associazione <strong>\u201cL\u2019impronta\u201d<\/strong> di Nard\u00f2, Associazioni <strong>FIAB Lecce<\/strong> <strong>Cicloamici <\/strong>e<strong> FIAB Mesagne Cicloamici<\/strong>, <strong>Paolo Giovanni Toma <\/strong>di Cavallino, <strong>Sandro Boccia<\/strong> di Trepuzzi, Associazione <strong>Salento Bici Tour <\/strong>di Casarano, cooperativa <strong>Fluxus<\/strong> di Nard\u00f2, Associazione <strong>Arch\u00e8s<\/strong> di Lucugnano, le guide <strong>Emanuela Rossi<\/strong> e <strong>Tot\u00f2 Inguscio<\/strong> di <strong>Avanguardie<\/strong> Nard\u00f2, <strong>Circolo Tandem<\/strong> di Leverano, Associazione <strong>Ruotando<\/strong> di Lecce,\u00a0 Associazione <strong>Apulia Activa<\/strong> di Manduria, Associazione <strong>Play Your Place<\/strong> di Maruggio, Associazione <strong>Terra Nostra<\/strong> di Sava, Associazione <strong>Ciclistica Savese Acli<\/strong> di Sava, Associazione <strong>Cicloclub Nociglia<\/strong> di Nociglia, Associazione <strong>Nocinbici <\/strong>di Noci, <strong>Autorit\u00e0 di Gestione delle Riserve Naturali Orientate del Litorale Tarantino Orientale<\/strong> di Manduria, Associazione <strong>Verdesalis<\/strong> di Nard\u00f2, Associazione <strong>Citt\u00e0 Fertile<\/strong> di Lecce, Associazione <strong>Grande Salento <\/strong>di Avetrana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Info: <\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"text-decoration: underline;\">&#8211; Cosimo Chiffi (portavoce) 347\/7473828 <\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"text-decoration: underline;\">&#8211; Roberto Guido (rapporti con la stampa) 335\/7326901<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/03\/30\/una-ciclovia-per-unire-valle-ditria-e-salento\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/03\/30\/una-ciclovia-per-unire-valle-ditria-e-salento\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una ciclovia per unire Valle d\u2019Itria e Salento e offrire nuove prospettive di sviluppo turistico alla Puglia. \u00c8 l\u2019obiettivo del \u201cCoordinamento dal Basso per la Ciclovia dell\u2019Acquedotto Pugliese\u201d che si \u00e8 costituito nei giorni scorsi grazie a 30 diverse associazioni, enti e imprese dell\u2019area jonico-salentina. 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