{"id":49764,"date":"2015-05-06T17:03:26","date_gmt":"2015-05-06T15:03:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=49764"},"modified":"2015-05-06T20:03:33","modified_gmt":"2015-05-06T18:03:33","slug":"ripensando-al-festival-del-cinema-europeo-di-lecce-lorenzo-corvino-racconta-a-leccecronaca-it-il-suo-film-desordio-con-wax-chiedo-fiducia-alle-nuove-generazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/05\/06\/ripensando-al-festival-del-cinema-europeo-di-lecce-lorenzo-corvino-racconta-a-leccecronaca-it-il-suo-film-desordio-con-wax-chiedo-fiducia-alle-nuove-generazioni\/","title":{"rendered":"RIPENSANDO AL FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO DI LECCE \/ LORENZO CORVINO CI RACCONTA IL SUO FILM D&#8217; ESORDIO: &#8220;Con Wax chiedo fiducia alle nuove generazioni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1908345_10206499171507344_6347893530957852638_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"718\" title=\"1908345_10206499171507344_6347893530957852638_n\" class=\"alignright size-full wp-image-49769\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1908345_10206499171507344_6347893530957852638_n.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1908345_10206499171507344_6347893530957852638_n.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1908345_10206499171507344_6347893530957852638_n-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a>di<strong> Lorenzo Corvino______<\/strong><\/p>\n<p>(\u00a0<strong>ndr___<\/strong> Il festival del cinema europeo di Lecce del mese scorso\u00a0si apr\u00ec con la proiezione del film WAX, opera prima di Lorenzo Corvino (nella foto, al festival in un selfie con l&#8217; attrice francese Gwendolyn Gourvenec) . A lui, sempre con la dovuta pausa di riflessione, \u00a0abbiamo chiesto oggi di raccontarci il suo film d&#8217; esordio e di parlarci di quest&#8217; esperienza.<\/p>\n<p>Lorenzo Corvino,\u00a036 anni, di Lecce, vive a Roma,\u00a0dove, laureatosi in lettere alla Sapienza, si \u00e8 specializzato in regia alla Nuova universit\u00e0 di cinema e televisione di Cinecitt\u00e0. \u00c8 romanziere e giornalista. . <em>WAX<\/em> \u00e8 il suo lungometraggio di esordio. Qui di seguito, la sua risposta, di cui lo ringraziamo).<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><em>WAX \u00e8 un\u2019opera prima realizzata interamente con finanziamenti privati, in primis la Banca Popolare Pugliese, Barbetta e Filacapital, senza interventi diretti dello Stato.<\/em><\/p>\n<p><em>Di indiretto c\u2019\u00e8 il tax credit, che per\u00f2 \u00e8 un meccanismo virtuoso adottato da tanti altri stati nel mondo. <\/em><\/p>\n<p><em>Ci sono\u00a0sette esordi in un solo film. In generale si definisce opera prima il film del regista al suo esordio, ma poi a ben guardare ci pu\u00f2 essere una produzione navigata alle spalle che lo sostiene, cos\u00ec pure un direttore della fotografia che compensa le lacune della regia con la sua esperienza; qui ad esordire oltre al regista e sceneggiatore \u00e8 anche il produttore, il direttore della fotografia, lo scenografo, il musicista, il casting director, e altri all\u2019interno di una start up che ha avuto nella Banca Popolare Pugliese un sostegno fondamentale. E sappiamo quanto tutto ci\u00f2 abbia dell\u2019eccezionale, considerata l\u2019innata diffidenza degli istituti bancari verso le start up. La BPP ha creduto in noi. <\/em><\/p>\n<p><em>Tutto questo mettere le mani avanti sugli esordi di una piccola factory non deve fungere da alibi per legittimare l\u2019eventuale amatorialit\u00e0 del prodotto, serve invece ad esaltare, come quanti hanno gi\u00e0 visto e colto, la qualit\u00e0 sorprendente dello stesso. E non lo dico per autoincensarmi: dopo aver viaggiato per diversi festivals internazionali, dalla California a Londra, in appena tre mesi, \u00e8 il pubblico di diversi continenti che ha sancito la buona riuscita del prodotto. <\/em><\/p>\n<p><em>Il film racconta la storia di tre ragazzi, due trentenni italiani e una trentenne francese, nel corso di una settimana in cui devono portare a compimento un incarico di lavoro nel Principato di Monaco e nel Sud della Francia, tuttavia, come in ogni road movie che si rispetti, gli incontri si trasformano in peripezie e l\u2019accumulo di indizi crea\u00a0un rompicapo che solo alla fine della settimana potr\u00e0 essere dipanato. <\/em><\/p>\n<p><em>Sullo sfondo delle vicissitudini dei tre ragazzi c\u2019\u00e8 la crisi economica di un\u2019Europa cristallizzata nel benessere esemplificato dal sole e dalla bellezza senza tempo della Costa Azzurra. Una crisi che prima di essere finanziaria \u00e8 psicologica, fatta di precariet\u00e0 e di eterno apprendistato, ovvero di un\u2019adolescenza reiterata che impedisce ai due ragazzi di diventare adulti. <\/em><\/p>\n<p><em>Non \u00e8 un film a tesi ma un film teso, non vuole dimostrare ma vuole tendere a&#8230;verso l\u2019esternazione della frustrazione contro ogni lamentazione vittimistica e contro ogni facile autoindulgenza. <\/em><\/p>\n<p><em>Il film \u00e8 un grido stilisticamente eterogeneo e variopinto che chiede fiducia nelle nuove generazioni, emancipazione dai modelli di giudizio di ci\u00f2 che \u00e8 importante e giusto secondo canoni e criteri che a ben guardare ci hanno portato anche alla drammatica situazione attuale. <\/em><\/p>\n<p><em>Il confronto tra culture attraversa la storia e ne permea le conclusioni. I tre ragazzi si arrogano il diritto di rappresentare un\u2019intera generazione: e se questa \u00e8 la maggiore critica che gli \u00e8 stata mossa \u00e8 al contempo il pi\u00f9 alto traguardo che possa raggiungere il film. <\/em><\/p>\n<p><em>Il Festival del Cinema Europeo \u00e8 stato il primo festival italiano che ha voluto il film nella sua Kermesse, e il film, attraverso un\u2019azione di promozione sui social media di tre settimane e l\u2019azione congiunta del Festival stesso e dell\u2019Apulia Film Commission che ne \u00e8 partner, \u00a0ha portato a casa il risultato di\u00a0quattro sale del Multisala Massimo di Lecce aperte in simultanea, 1100 spettatori, quando l\u2019obiettivo di partenza era la \u201csola\u201d platea della Sala 1. Da quel 13 aprile forse il destino del film \u00e8 mutato, qualcosa si \u00e8 destato in termini di attenzione che fino ad ora solo all\u2019esterno ha avuto. <\/em><\/p>\n<p><em>Tutto ci\u00f2 possa essere un buon auspicio ai fini della distribuzione in sala che \u00e8 il giusto epilogo di un manufatto qual \u00e8 un film concepito con criteri estetici e drammaturgici di natura cinematografica.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/05\/06\/ripensando-al-festival-del-cinema-europeo-di-lecce-lorenzo-corvino-racconta-a-leccecronaca-it-il-suo-film-desordio-con-wax-chiedo-fiducia-alle-nuove-generazioni\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/05\/06\/ripensando-al-festival-del-cinema-europeo-di-lecce-lorenzo-corvino-racconta-a-leccecronaca-it-il-suo-film-desordio-con-wax-chiedo-fiducia-alle-nuove-generazioni\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Lorenzo Corvino______ (\u00a0ndr___ Il festival del cinema europeo di Lecce del mese scorso\u00a0si apr\u00ec con la proiezione del film WAX, opera prima di Lorenzo Corvino (nella foto, al festival in un selfie con l&#8217; attrice francese Gwendolyn Gourvenec) . 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