{"id":49883,"date":"2015-05-07T18:40:15","date_gmt":"2015-05-07T16:40:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=49883"},"modified":"2015-05-07T18:40:15","modified_gmt":"2015-05-07T16:40:15","slug":"battezzato-a-lecce-il-polo-di-nanotecnologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/05\/07\/battezzato-a-lecce-il-polo-di-nanotecnologia\/","title":{"rendered":"BATTEZZATO A LECCE IL POLO DI NANOTECNOLOGIA"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Nanotecnologie_Edilizia_Green-building_Home.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"216\" title=\"Nanotecnologie_Edilizia_Green-building_Home\" class=\"alignright size-medium wp-image-49884\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Nanotecnologie_Edilizia_Green-building_Home-300x216.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Nanotecnologie_Edilizia_Green-building_Home-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Nanotecnologie_Edilizia_Green-building_Home.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>(Rdl)______E&#8217; stato inaugurato questa mattina a Lecce,\u00a0all&#8217;interno del Campus Ecotekne dell&#8217;Universit\u00e0 del Salento, &#8220;il Polo di nanotecnologia&#8221;, una tra le pi\u00f9 grandi infrastrutture di ricerca a livello europeo dedicata allo sviluppo e alle applicazioni appunto delle cos\u00ec dette nanotecnologie.<\/p>\n<p>La <strong>nanotecnologia<\/strong> \u00e8 un ramo della scienza applicata\u00a0e della tecnologia che si occupa del controllo della materia su scala dimensionale inferiore al nanometro, ovvero un miliardesimo di metro (in genere tra 1 e 100\u00a0nm) e della progettazione e realizzazione di dispositivi in tale scala.<\/p>\n<p>Il termine &#8220;nanotecnologia&#8221; indica genericamente la manipolazione della materia a livello atomico e molecolare\u00a0e, in particolare, si riferisce a lunghezze dell&#8217;ordine di pochi passi reticolari.<\/p>\n<p>Frutto della collaborazione fra Regione Puglia e Consiglio nazionale delle ricerche, il nuovo polo leccese prevede investimenti per 18 milioni di euro, oltre 12.000 mq di laboratori e pi\u00f9 di 200 ricercatori<\/p>\n<p>Alla cerimonia inaugurale erano presenti Luigi Nicolais &#8211; presidente del Cnr; Nichi Vendola &#8211; governatore Regione Puglia; Paolo Perrone &#8211; sindaco di Lecce; Loredana Capone &#8211; assessore sviluppo economico Regione Puglia; Vincenzo Zara &#8211; rettore Universit\u00e0 del Salento; Giuseppe Gigli &#8211; direttore Cnr-Nanotec; Daniele Sanvitto \u2013 ricercatore Cnr-Nanotec; Pietro Palella &#8211; presidente Stmicroelectronics; Stefan Motz &#8211; direttore R&amp;D CVIT Bosch; Orazio Viele &#8211; direttore generale ricerca e innovazione Engineering &#8211; Ingegneria informatica.<\/p>\n<p>\u201c<em>Le nanotecnologie sono oggi in tutto il mondo l\u2019orizzonte pi\u00f9 avanzato della ricerca e dell\u2019innovazione<\/em>\u201d &#8211; ha dichiarato Nichi Vendola &#8211; \u201c<em>Per noi \u00e8 un grande orgoglio, perch\u00e9 i distretti della ricerca sulle tecnologie spaziali, da un lato, e le nanotecnologie, dall\u2019altro, rappresentano un pezzo di Sud che ha capito che di fronte alla crisi e di fronte ai problemi della globalizzazione non ci si pu\u00f2 rinchiudere in una caverna, si deve avere il coraggio di camminare sulle piste del futuro&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>\u201c<em>\u00c8 un risultato importante, raggiunto grazie alla collaborazione con la Regione Puglia<\/em> \u2013 cos\u00ec Luigi Nicolais &#8211; <em>che ottimizza l\u2019uso dei fondi strutturali e valorizza le competenze scientifiche e tecnologiche presenti sul territorio, proiettandolo in uno scenario internazionale, avanzato e altamente competitivo. Le nanotecnologie sono, infatti, uno degli assi portanti dell\u2019economia dei prossimi anni. Conoscerne il know how e sviluppare le relative tecnologie assicurer\u00e0 vantaggi notevoli per tutta l\u2019economia locale, facendo diventare queste aree poli di riferimento e di attrazione per le principali multinazionali del settore&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>\u201c<em>L\u2019apertura al mondo della Puglia e del Salento, in particolare, passa da qui. Da questo speciale incubatore di nanotecnologie, dalla ricerca e dalla sua applicazione nelle imprese e nelle amministrazioni\u201d &#8211;<\/em>\u00a0ha detto Loredana Capone &#8211; \u201c<em>Il talento ha bisogno di strutture e investimenti. Per questo abbiamo voluto sostenere, in questi anni, la produzione e lo sviluppo della ricerca e dell&#8217;innovazione, per collegare due sistemi: quello della conoscenza e quello dell&#8217;impresa. Se questi sistemi lavorano insieme, nascono e vivono start up innovative, crescono imprese competitive, si crea un ecosistema dell&#8217;innovazione che attira ricercatori e imprese anche dall\u2019estero. Hanno scelto di investire in Puglia e nel Salento 44 multinazionali, da Bosch a Getrag, da STMicroeletronics a Engineering-Ingegneria informatica, General Electric, Porsche. Da noi la produttivit\u00e0 del lavoro \u00e8 pi\u00f9 alta, il livello di conoscenza ottimo, importanti gli investimenti con i fondi europei che compie la Regione\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u201c<em>Quella condotta dai nostri ricercatori \u00e8 una sfida ambiziosa a livello internazionale, che gi\u00e0 conta sulla consolidata collaborazione con prestigiosi centri quali il Molecular Foundry dell\u2019Universit\u00e0 di Berkeley, l\u2019Imperial College di Londra, le Universit\u00e0 di Cambridge, Oxford, Tokyo, lo Houston Medical Center e, in ambito industriale, con multinazionali leader<\/em>\u201d- ha concluso Giuseppe Gigli &#8211; \u201c<em>Tra gli scopi prioritari del nostro Istituto, quello di attrarre e coinvolgere i migliori cervelli italiani che lavorano all&#8217;estero, grazie al gioco di squadra con la rete nazionale del Cnr, la Regione Puglia, l&#8217;Universit\u00e0 del Salento e aziende leader del settore high-tech. Altro obiettivo primario \u00e8 il trasferimento tecnologico, che incoraggiamo e promuoviamo attraverso sinergie con istituti di ricerca internazionali, industrie e fondi di venture capital. In tale ambito, particolare impegno \u00e8 dato alla generazione di start up e spin-off, con lo scopo di contribuire allo sviluppo del benessere socio-economico del territorio e di creare opportunit\u00e0 di nuova occupazione<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Di particolare rilievo il riconoscimento dell\u2019European Research Council (Erc), che ha concesso a diversi ricercatori del Polo di nanotecnologia di Lecce il suo finanziamento destinato alle migliori idee di ricerca del continente. Tra queste, si distinguono in particolare gli studi per la definizione di circuiti logici ottici per una nuova generazione di computer quantici ad elevatissima velocit\u00e0, coordinati dal team di giovani scienziati guidati da Daniele Sanvitto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/05\/07\/battezzato-a-lecce-il-polo-di-nanotecnologia\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/05\/07\/battezzato-a-lecce-il-polo-di-nanotecnologia\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)______E&#8217; stato inaugurato questa mattina a Lecce,\u00a0all&#8217;interno del Campus Ecotekne dell&#8217;Universit\u00e0 del Salento, &#8220;il Polo di nanotecnologia&#8221;, una tra le pi\u00f9 grandi infrastrutture di ricerca a livello europeo dedicata allo sviluppo e alle applicazioni appunto delle cos\u00ec dette nanotecnologie. La nanotecnologia \u00e8 un ramo della scienza applicata\u00a0e della tecnologia che si occupa del controllo della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":49884,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49883"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49883"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49883\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49886,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49883\/revisions\/49886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}