{"id":51949,"date":"2015-06-09T00:52:32","date_gmt":"2015-06-08T22:52:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=51949"},"modified":"2015-06-07T21:08:57","modified_gmt":"2015-06-07T19:08:57","slug":"proverbio-salentino-di-oggi-martedi-9-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/06\/09\/proverbio-salentino-di-oggi-martedi-9-giugno\/","title":{"rendered":"PROVERBIO SALENTINO DI OGGI MARTEDI&#8217; 9 GIUGNO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Efrem.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Efrem.jpg\" alt=\"\" title=\"Efrem\" width=\"225\" height=\"269\" class=\"alignleft size-full wp-image-51950\" \/><\/a>Oggi la Chiesa cattolica festeggia Sant&#8217;Efrem.<br \/>\nEfrem il Siro \u00e8 stato un teologo, scrittore e santo siro, fra i pi\u00f9 antichi scrittori di lingua siriaca \u00e8 il pi\u00f9 importante fra essi.<br \/>\nL&#8217;origine di questo nome \u00e8 ebraica e sta a significare colui che \u00e8 &#8220;portatore di frutto&#8221; ossia fertile.<\/p>\n<p>Proverbio leccese: ALE CCHIUI N&#8217;ACQUA TE MARZU E D&#8217;APRILE, CA LA CARROZZA TE ORU TOA, CU TUTTU LU STAFILE.<\/p>\n<p>Che si pu\u00f2 tradurre pi\u00f9 o meno in : Vale pi\u00f9 una pioggia di marzo o di aprile, che la carrozza d&#8217;oro tua, con tutti i finimenti.<br \/>\nQuanto sopra, perch\u00e8 la pioggia che cade nel periodo primaverile permette alle piante, sopratutto cereali, ma anche agli alberi di produrre frutti in abbondanza che in questo periodo si raccolgono.<br \/>\nI nostri vecchi inserivano questo proverbio all&#8217;interno di un &#8220;culacchio&#8221;, ossia, una storiella.<\/p>\n<p>Che cos\u00ec raccontavano,<em> nc&#8217;era nna fiata\u2026.<\/em><br \/>\nC&#8217;era un tempo in cui per decreto regio, gli uomini raggiunta l&#8217;et\u00e0 di 60 anni, ritenuti vecchi e non essendo pi\u00f9 in grado di produrre beni materiali, dovevano essere eliminati per non pesare sull&#8217;economia della famiglia e del regno.<br \/>\nAd occuparsi dell&#8217;eliminazione dell&#8217;anziano, dovevano provvedere i figli, i quali dopo aver accompagnato il genitore su una rupe, dovevano spingerlo gi\u00f9.<br \/>\nUn giorno un contadino comp\u00ec i fatidici sessant&#8217;anni, perci\u00f2 s&#8217;incammin\u00f2 insieme all&#8217;unico figlio che aveva verso la rupe da cui doveva essere gettato gi\u00f9, solo che il figlio non se la sent\u00ec, e a rischio della propria vita, decise di attendere la notte e di riportare in casa il padre tenendolo nascosto agli occhi della gente.<br \/>\nPass\u00f2 qualche anno \u00e8 il re, cos\u00ec come si usava all&#8217;epoca, propose un indovinello ai sudditi, promettendo un ricco premio a chi fosse stato in grado di indicare qualcosa di pi\u00f9 prezioso della sua carrozza di oro massiccio e dei suoi finimenti tempestati di gemme preziose.<br \/>\nIl ragazzo ne parl\u00f2 con l&#8217;anziano genitore, il quale gli spieg\u00f2 che la pioggia che cade nel periodo di marzo o di aprile \u00a0produce talmente tante messi che si traducono in un ricchezza tale, che non vi \u00e8 carrozza, oggetto o gioiello che possa eguagliarla.<br \/>\nQuindi il giorno in cui il re convoc\u00f2 il suo popolo, nessuno della corte, dei saggi, degli studiosi, riusc\u00ec ad indicare qualcosa di pi\u00f9 prezioso della carrozza del re, allora il giovane contadino si alz\u00f2 in piedi e con quanta voce aveva in gola strill\u00f2: &#8221; ale cchiu nn&#8217;acqua te marzu o t&#8217;aprile ca la carrozza te oru toa cu ttuttu lu stafile&#8221;.<br \/>\nIl re fece chiamare il giovane contadino e comprendendo che non poteva essere farina del suo sacco, lo minaccio di morte se non gli avesse confessato la verit\u00e0.<\/p>\n<p>Cos\u00ec vistosi scoperto il contadino confess\u00f2 che era stato il vecchio padre a suggerirgli la risposta.<br \/>\nIl re allora comprese che la saggezza degli anziani era una ricchezza incommensurabile di cui il regno non si poteva privare, annull\u00f2 la legge sugli anziani, e premi\u00f2 il giovane che rischiando la propria vita, contravvenendo ad una legge del regno, aveva salvata quella del padre.<br \/>\nMorale della favola gli anziani sono una risorsa preziosa, ma oggi siamo ritornati al tempo in cui gli anziani venivano visti come un peso da cui disfarsi.<br \/>\nSe ci pensassimo su \u00a0un p\u00f2 ci accorgeremmo che anche noi, se pure non gettiamo i nostri anziani dalla rupe, negli ultimi decenni abbiamo acquisito quella mentalit\u00e0 che port\u00f2 l&#8217;antico re a decretare l&#8217;eliminazione di quella parte della popolazione che era economicamente improduttiva.<br \/>\nNelle societ\u00e0 tradizionale invece, gli anziani, sia al governo che nella societ\u00e0 civile erano le persone pi\u00f9 ascoltate e rispettate. Non \u00e8 un caso che nel Senato dell&#8217;antica Roma, e lo era anche qui da noi sino a qualche mese fa, al Senato, il ramo pi\u00f9 importante del Parlamento, si poteva accedere solo dopo aver superato una certa et\u00e0.<br \/>\nDal prossimo anno il Senato sar\u00e0 privato delle sue importanti funzioni, e anche questo \u00e8 un segno dei tempi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 9 giugno 1954 \u00a0nasce\u00a0Milena Gabanelli.<\/p>\n<p>\u00c8 la freelance pi\u00f9 famosa d&#8217;Italia, conduttrice di un programma che, a detta di molti, rappresenta il non plus ultra del giornalismo d&#8217;inchiesta e del concetto di &#8220;servizio pubblico&#8221;.<\/p>\n<p>Emiliana di Nibbiano, nel piacentino, Milena Jole Gabanelli si laurea al DAMS con una tesi in storia del cinema e nel 1982 fa la sua prima esperienza in RAI, collaborando per la terza rete regionale. Forte di una visione pionieristica della professione, \u00e8 tra le prime a munirsi di una videocamera portatile e produrre da s\u00e9 inchieste per diversi programmi televisivi.<br \/>\nNel 1989 Giovanni Minoli, la prende nella squadra nella squadra di Speciale Mixer, e che in seguito mette a frutto come inviata di guerra in teatri difficili, dall&#8217;ex Jugoslavia alla Somalia. La grande occasione arriva nel 1994 con la conduzione diProfessione Reporter (su RAI Due), format sperimentale che poggia sui servizi realizzati da freelance esterni.<br \/>\nLa formula si rivela vincente e viene ripresa in Report, che dal 1997 lancia la Gabanelli nel firmamento del giornalismo televisivo. Destreggiandosi tra continui ostacoli di natura legale, querele milionarie e polemiche politiche, il programma acquista negli anni una crescente autorevolezza.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/06\/09\/proverbio-salentino-di-oggi-martedi-9-giugno\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/06\/09\/proverbio-salentino-di-oggi-martedi-9-giugno\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi la Chiesa cattolica festeggia Sant&#8217;Efrem. Efrem il Siro \u00e8 stato un teologo, scrittore e santo siro, fra i pi\u00f9 antichi scrittori di lingua siriaca \u00e8 il pi\u00f9 importante fra essi. 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