{"id":52068,"date":"2015-06-10T00:23:43","date_gmt":"2015-06-09T22:23:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=52068"},"modified":"2015-06-08T17:58:21","modified_gmt":"2015-06-08T15:58:21","slug":"proverbio-salentino-di-oggi-mercoledi-10-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/06\/10\/proverbio-salentino-di-oggi-mercoledi-10-giugno\/","title":{"rendered":"PROVERBIO SALENTINO DI OGGI MERCOLEDI&#8217; 10 GIUGNO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/santo4075big.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/santo4075big.jpg\" alt=\"\" title=\"santo4075big\" width=\"400\" height=\"573\" class=\"alignleft size-full wp-image-52155\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/santo4075big.jpg 400w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/santo4075big-209x300.jpg 209w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Oggi, 10 giugno la Chiesa cattolica festeggia la Beata Diana degli Andal\u00f2.<br \/>\nNacque a Bologna nel 1200, Diana favor\u00ec l&#8217;insediamento dei Domenicani a Bologna, e convinse San Domenico di Guzman a fondare anche un monastero femminile nella sua citt\u00e0.<br \/>\nProverbio salentino del giorno:<br \/>\nFIMMENA, ARCU, CULONNA, CARICA QUANTU UEI CA NU SSE SFONNA.<\/p>\n<p>Vale a dire che sulla femmina, sull&#8217;arco e sulla colonna, puoi metterci tutto il peso che vuoi senza temere di fare danni.<\/p>\n<p>Sugli archi e sulle colonne si \u00e8 &#8220;poggiata&#8221; tutta l&#8217;architettura antica. I romani poi dell&#8217;arco ne hanno fatto un larghissimo uso e non c&#8217;\u00e8 citt\u00e0 del mondo antico che non conservi ancora qualche antica struttura sorretta da archi. Si tratti di palazzi, ponti, templi, porticati ecc.<\/p>\n<p>Cosa ha a che fare donna o se preferite la femmina, con questi elementi architettonici? Si potrebbe dire che la donna \u00e8 sempre stata la colonna portante della famiglia e quindi della societ\u00e0, era lei che accudiva prima padre, poi il marito e i figli, gestiva l&#8217;economia e l&#8217;organizzazione della casa e dell&#8217;orto, era lei che si faceva carico dell&#8217;educazione dei figli, era la consulente e l&#8217;amante del marito, ecc.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 proprio a questo che il proverbio si riferisce?<\/p>\n<p>I maliziosi sono propensi ad un&#8217;altra interpretazione, legata alla sessualit\u00e0 della donna, che avendo una capacit\u00e0 e una resistenza di gran lunga maggiore rispetto all&#8217;uomo, ha bisogno che questi gli dedichi grande attenzione, mettendo in campo tutta la sua virilit\u00e0 per renderla felice.<\/p>\n<p>Ovviamente non si trattava solo di una questione di resistenza fisica, la verit\u00e0 \u00e8 che la donna ha una sessualit\u00e0 molto pi\u00f9 complessa rispetto a quella dell&#8217;uomo, non \u00e8 questa la sede per approfondire, comunque diciamo che i nostri vecchi erano consapevoli, o comunque intuivano che vi erano delle esigenze che dovevano essere soddisfatte, e che spesso la donna non si esprimeva chiaramente, per pudore o per altro. Per cui all&#8217;uomo veniva suggerito di darsi completamente e di non risparmiarsi.<\/p>\n<p>Naturalmente il linguaggio era quello di un tempo, rude, oggi si direbbe maschilista, ma serviva per insegnare ai pi\u00f9 giovani a donarsi con generosit\u00e0, perch\u00e8 la donna era in grado di accogliere, di reggere qualsiasi ritmo, e quindi non bisognava essere timorosi o aver paura di farle male, &#8221; di sfonnarla&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0Il 10 giugno 1924 veniva assassinato Giacomo Matteotti.<\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 volte deputato, fu segretario del Partito socialista unitario (1922). Convinto antifascista, fu ucciso in seguito alla denuncia che aveva fatto dei brogli commessi dai fascisti durante le elezioni del 1924. Il suo assassinio costitu\u00ec il prodromo della soppressione del regime parlamentare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Venne eletto alla Camera nel 1919, 1921e 1924; come parlamentare sostenne la riforma agraria e la polemica antiprotezionistica, mentre, testimone degli esord\u00ee dello squadrismo padano, maturava un antifascismo senza cedimenti. Dopo l&#8217;espulsione dei riformisti dal PSI e la nascita del Partito socialista unitario, nel 1922, fu eletto all&#8217;unanimit\u00e0 segretario della nuova formazione. Il 30 maggio 1924, alla riapertura della Camera, tenne il famoso discorso che denunciava le violenze e i brogli commessi dai fascisti nella recente campagna elettorale; aggredito e rapito il 10 giugno successivo da sicar\u00ee fascisti, il suo cadavere fu ritrovato due mesi pi\u00f9 tardi. La sua morte, la cui responsabilit\u00e0, quanto meno politica, era palesemente attribuibile al PNF e allo stesso Mussolini, provoc\u00f2 la grave crisi politico-parlamentare culminata nella secessione dell&#8217;Aventino e conclusasi con il discorso di Mussolini del 3 genn. 1925. I sicar\u00ee furono processati e condannati nel 1926.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lo storico socialista Renzo De Felice<\/strong>, ritiene che Matteotti fu ucciso per motivi diversi da quelli narrati dalla storiografia ufficiale, infatti dedica numerose pagine alle aperture mussoliniane verso sinistra prima e dopo le contestate elezioni del 1924, e bruscamente interrotte dal delitto Matteotti. In particolare al discorso parlamentare del 7 giugno 1924 (tre giorni prima del rapimento di Matteotti), nel quale lo storico individuerebbe fra le righe l&#8217;offerta &#8220;ai confederali di entrare nel governo&#8221;. De Felice prosegue anche nel notare che erano proprio i socialisti pi\u00f9 intransigenti (Matteotti, Turati, Kulisciff etc.) i pi\u00f9 preoccupati (oltre, ovviamente, all&#8217;ala destra del fascismo) da questo possibile &#8220;spostamento a sinistra&#8221; di Mussolini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fra le motivazioni del rapimento o comunque fra gli strascichi del delitto, infatti, una tra le interpretazioni sarebbe che vi fosse il tentativo del fascismo intransigente di colpire direttamente Mussolini e la sua politica di apertura a sinistra e di parziale legalit\u00e0 parlamentare, impedendogli un riavvicinamento con i sindacalisti di sinistra (Mussolini aveva appena chiesto ad Alceste De Ambris di assumere incarichi di governo, ottenendone rifiuto) e perfino coi socialisti e la Confederazione Generale del Lavoro (CGL).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carlo Silvestri \u2014 giornalista al tempo in forza al Corriere della Sera, di fede socialista e amico fraterno di Filippo Turati \u2014 fu uno fra i grandi accusatori di Benito Mussolini in rapporto al delitto Matteotti, ma successivamente, riavvicinatosi a Mussolini, durante la Repubblica Sociale Italiana (al punto da esserne definito come l&#8217;ultimo suo amico) disse di aver accentuato le proprie accuse per fini di convenienza politica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il pubblicista Bruno Gatta ha elencato vari nomi di studiosi della materia, storici o testimoni (fra cui Federico Chabod, Benedetto Croce e Renzo De Felice) i quali in epoche diverse ritennero che Mussolini non avesse avuto responsabilit\u00e0 dirette nell&#8217;omicidio Matteotti.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/06\/10\/proverbio-salentino-di-oggi-mercoledi-10-giugno\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/06\/10\/proverbio-salentino-di-oggi-mercoledi-10-giugno\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi, 10 giugno la Chiesa cattolica festeggia la Beata Diana degli Andal\u00f2. 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