{"id":53585,"date":"2015-06-26T00:20:25","date_gmt":"2015-06-25T22:20:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=53585"},"modified":"2015-06-26T11:14:18","modified_gmt":"2015-06-26T09:14:18","slug":"proverbio-salentino-di-oggi-venerdi-26-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/06\/26\/proverbio-salentino-di-oggi-venerdi-26-giugno\/","title":{"rendered":"PROVERBIO SALENTINO DI OGGI VENERDI&#8217; 26 GIUGNO"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/antonio_ricci_jk.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/antonio_ricci_jk.jpg\" alt=\"\" title=\"antonio_ricci_jk\" width=\"246\" height=\"256\" class=\"alignleft size-full wp-image-53590\" \/><\/a>QUANDU LA PIERDI L&#8217;AMANTE LA SAI, NO QUANDU LA TIENI ALLI CUMANDI TOI.<\/strong><br \/>\nIn italiano si potrebbe tradurre in questo modo: Quando la perdi l&#8217;amante l&#8217;apprezzi per ci\u00f2 che vale, non quando \u00e8 ai tuoi comandi.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo, inteso come genere umano, per sua natura \u00e8 portato a non dare importanza a ci\u00f2 che ha a disposizione, a cominciare dalla sua salute, cos\u00ec come tende a sottovalutare le persone che gli sono a fianco, si tratti della moglie, del marito, di un familiare, dell&#8217;amante, dell&#8217;amico o di un collaboratore.<br \/>\nPer cui questo proverbio ci ricorda appunto che quando una persona cara ci viene a mancare oppure si allontana perch\u00e8 da noi trascurata, allora ci accorgiamo del suo reale valore, ma purtroppo a quel punto, di solito \u00a0\u00e8 troppo tardi.<br \/>\nQuesto proverbio me lo ripeteva mia madre, tutte le volte che minacciavo di andare via da casa. Gi\u00e0, pensate che c&#8217;\u00e8 stato un tempo in cui erano i figli che minacciavano i genitori di andare via da casa, oggi invece sono i genitori che cercano con tutti i mezzi di mandare fuori di casa i figli mammoni, e spesso non ci riescono, e pure la legge \u00e8 dalla loro parte. Se fai un figlio devi sostenerlo finch\u00e8 campa, o meglio finch\u00e8 tu campi. E se hai un figlio nullafacente che mette incinta qualcuna, dovrai campare il figlio, il figlio di tuo figlio, e magari la mamma del figlio di tuo figlio.<br \/>\nChe tempi.<br \/>\n_____________<\/p>\n<p>Oggi la Chiesa cattolica festeggia<strong> San Josemaria Escriv\u00e1 de Balaguer <\/strong>Sacerdote, Fondatore dell&#8217;Opus Dei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il 26 giugno 1950 nasceva Antonio Ricci<\/strong><\/p>\n<p>Una delle menti pi\u00f9 geniali della TV italiana, di cui ha scritto un pezzo di storia con programmi cult come\u00a0<strong>Drive In<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Striscia la notizia<\/strong>.<br \/>\nIl suo precoce talento di autore televisivo lo vede protagonista a 29 anni della prima serata di Raiuno, con il variet\u00e0\u00a0<em>Fantastico<\/em>, di cura tre edizioni (1979, 1981 e 1982), stringendo un felice sodalizio artistico con l&#8217;allora emergente\u00a0<strong>Beppe Grillo<\/strong>.<br \/>\nNegli anni Ottanta diventa l&#8217;autore di punta di Mediaset, inizialmente con &#8220;Drive In&#8221; (1983-88), primo variet\u00e0 comico-satirico della TV, e in seguito con il tg satirico &#8220;Striscia la notizia&#8221; (in onda al 1988). Il pi\u00f9 recente esperimento firmato da lui \u00e8 la trasmissione\u00a0<em>Giass<\/em>\u00a0(2014), condotta dal duo comico\u00a0<strong>Luca e Paolo<\/strong>.<br \/>\nOggi, temiamo che difficilmente un uomo con la testa di Ricci verrebbe assunto alla RAI.<\/p>\n<div><\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<p><span style=\"color: #362b6f;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/bici.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/bici-300x195.jpg\" alt=\"\" title=\"bici\" width=\"300\" height=\"195\" class=\"alignleft size-medium wp-image-53591\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/bici-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/bici.jpg 540w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/span><strong>La prima bicicletta.<\/strong><br \/>\nIl barone\u00a0<strong>Karl Von Drais\u00a0<\/strong>decise di dedicare il tempo libero, lasciato dalla sua occupazione di impiegato statale, alla ricerca di un mezzo di trasporto alternativo ai poveri cavalli, che in quel periodo morivano spesso di inedia per via di lunghi periodi di carestia nei raccolti. Prova e riprova, disegn\u00f2 il nuovo mezzo che utilizz\u00f2 una prima volta nel 1817 per coprire una distanza di 13 km in meno di un&#8217;ora.<br \/>\nTelaio in legno e peso complessivo di 22 kg, l&#8217;aspetto innovativo dell&#8217;antenata della bicicletta moderna, rispetto ai prototipi del passato (\u00e8 attestato un esperimento anche nel Codice Atlantico di\u00a0<strong>Leonardo da Vinci<\/strong>), era legato all&#8217;introduzione dello sterzo che consentiva maggior equilibrio e movimento. Mancava ancora un componente fondamentale: i pedali. La spinta in avanti infatti veniva data appoggiando i piedi per terra.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/06\/26\/proverbio-salentino-di-oggi-venerdi-26-giugno\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/06\/26\/proverbio-salentino-di-oggi-venerdi-26-giugno\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUANDU LA PIERDI L&#8217;AMANTE LA SAI, NO QUANDU LA TIENI ALLI CUMANDI TOI. In italiano si potrebbe tradurre in questo modo: Quando la perdi l&#8217;amante l&#8217;apprezzi per ci\u00f2 che vale, non quando \u00e8 ai tuoi comandi. 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