{"id":54819,"date":"2015-07-07T13:36:03","date_gmt":"2015-07-07T11:36:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=54819"},"modified":"2015-11-27T12:00:11","modified_gmt":"2015-11-27T11:00:11","slug":"falsi-braccianti-agricoli-nuova-truffa-all-inps","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/07\/07\/falsi-braccianti-agricoli-nuova-truffa-all-inps\/","title":{"rendered":"FALSI BRACCIANTI AGRICOLI, NUOVA TRUFFA ALL&#8217; INPS"},"content":{"rendered":"<p>(g.m.)______Dopo quella scoperta la scorsa settimana dalla Guardia di Finanza, nuova truffa ai danni dell&#8217; INPS. Questa volta sono stati i carabinieri di Lecce, in collaborazione con la direzione territoriale del lavoro,\u00a0a conclusione di complessa e articolata attivit\u00e0 di indagine e ispettiva,\u00a0a denunciare novantatre\u00a0persone ritenute responsabili di truffa aggravata.<\/p>\n<p>Secondo l&#8217; accusa avevano costituito artificiosamente rapporti di lavoro fittizi nel settore agricolo, al fine di conseguire indebitamente il diritto a prestazioni previdenziali ed assistenziali (indennit\u00e0 di disoccupazione agricola, di maternit\u00e0, di malattia e assegni per il nucleo familiare), nonch\u00e9 quello futuro a ricevere la pensione erogata sempre dall\u2019INPS.<\/p>\n<p>Nel corso delle indagini svolte dai militari e coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecce, \u00e8 emerso che un\u2019azienda agricola operante nel comune di Copertino, nel periodo compreso fra il 2009 e il 2014, aveva realizzato un vero e proprio sistema illegale grazie al quale, mediante false comunicazioni di assunzione, false denunce aziendali, false registrazioni sul LUL (Libro Unico del Lavoro), falsi prospetti di paga e falsi CUD, pi\u00f9 dei due terzi dei braccianti agricoli assunti annualmente risultavano occupati e retribuiti senza che avessero mai messo piede in campagna.<\/p>\n<p>Gli accertamenti, svolti anche con il determinante ausilio di funzionari INPS e intrapresi gi\u00e0 nel maggio del 2014, sono consistiti in frequenti ispezioni sui campi e nell\u2019acquisizione ed esame di una copiosa quantit\u00e0 di documenti aziendali, di lavoro, fiscali e contabili, riferiti agli ultimi cinque anni, che venivano poi confrontati con i dati relativi alle effettive colture praticate sui terreni gestiti dall\u2019azienda e con le conseguenti, reali, esigenze di manodopera. E\u2019 cos\u00ec emerso come, a fronte di un fabbisogno ettaro\/colturale di circa 1500 giornate lavorative annue, il titolare dell\u2019azienda agricola ne avesse denunciate all\u2019INPS circa 6.500 all\u2019anno. Non solo: per alcune delle colture che sarebbero state praticate in azienda, non veniva rinvenuta alcuna fattura n\u00e9 di acquisto di piantine n\u00e9 di vendita del prodotto raccolto.<\/p>\n<p>Dal riscontro fra costi e ricavi denunciati risultava ancora che l\u2019azienda sarebbe andata incontro, puntualmente e per tutti e cinque gli anni in accertamento, a disavanzi oscillanti fra gli 80.000 e i 180.000,00 euro annui.<\/p>\n<p>Un capitolo a parte \u00e8 costituito dalle dichiarazioni acquisite presso tutti i lavoratori assunti dell\u2019azienda che confermano vieppi\u00f9 i riscontri documentali acquisiti dai militari. Molti di loro dimostravano di non essere a conoscenza dell\u2019ubicazione dei terreni, del tipo di colture praticate e delle modalit\u00e0 di espletamento delle varie fasi colturali, dando a volte descrizioni di fantasia che non hanno trovato alcun riscontro nella realt\u00e0 fattuale.<\/p>\n<p>L\u2019importo della truffa consumata ai danni dell\u2019INPS \u00e8 stata quantificata in 691.102 euro, costituita dalle indennit\u00e0 di disoccupazione, maternit\u00e0, malattia e assegni per il nucleo familiare, percepiti indebitamente dai 92 braccianti agricoli fittizi. Ancor pi\u00f9 ingente, anche se non quantificabile, \u00e8 il danno economico che avrebbe subito l\u2019INPS per tutte le prestazioni pensionistiche da erogare ai falsi braccianti ai quali sono state disconosciute un totale di 19.861 giornate lavorative. Recuperati, infine, benefici contributivi per circa 200.000 euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/07\/07\/falsi-braccianti-agricoli-nuova-truffa-all-inps\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/07\/07\/falsi-braccianti-agricoli-nuova-truffa-all-inps\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(g.m.)______Dopo quella scoperta la scorsa settimana dalla Guardia di Finanza, nuova truffa ai danni dell&#8217; INPS. 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