{"id":56509,"date":"2015-07-26T12:15:58","date_gmt":"2015-07-26T10:15:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=56509"},"modified":"2015-07-26T12:22:02","modified_gmt":"2015-07-26T10:22:02","slug":"xylella-la-tavola-rotonda-di-corigliano-salviamo-gli-ulivi-secondo-la-legge-la-ricerca-e-la-sperimentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/07\/26\/xylella-la-tavola-rotonda-di-corigliano-salviamo-gli-ulivi-secondo-la-legge-la-ricerca-e-la-sperimentazione\/","title":{"rendered":"XYLELLA \/ LA TAVOLA ROTONDA DI CORIGLIANO \/ SALVIAMO GLI ULIVI CON SPERIMENTAZIONE E RICERCA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"275\" height=\"183\" title=\"ulivo in fiore\" class=\"alignleft size-full wp-image-56510\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/ulivo-in-fiore.jpg\" \/>di <strong>Eleonora Ciminiello<\/strong>______<\/p>\n<p>Qualche considerazione d&#8217; obbligo, a margine della tavola rotonda dell\u2019europarlamentare Rosa D\u2019Amato e del consigliere regionale Cristian Casilli del M5s, che hanno riunito, presso la masseria Appid\u00e8 di Corigliano d\u2019Otranto, un folto gruppo di ricercatori.<\/p>\n<p>C&#8217; erano\u00a0il professor\u00a0<strong>Pietro Perrino<\/strong>, ex dirigente del CNR di Bari, il batteriologo <strong>Marco Scortichini<\/strong>,\u00a0e pure il ricercatore noto all\u2019universo scientifico internazionale <strong>Cristos Xiloiannis.<\/strong> Non solo ricerca e sperimentazione: ad infoltire il gruppo degli invitati anche uomini di legge di spicco nella questione xylella fastidiosa, con avvocati come <strong>Giovanni Pesce<\/strong> e <strong>Luigi Paccione<\/strong>. Invitato anche il Presidente della Regione Michele Emiliano il quale, non potendo presenziare, ha inviato ad assistere ed intervenire un suo delegato, Gabriele Papa Pagliardini. Presente anche Rosario Centonze, Presidente dell\u2019Ordine degli Agronomi e Forestali di Lecce.<\/p>\n<p>Ad accogliere l\u2019invito Copagri, nella persona di Fabio Ingrosso, Federbio, contadini, uomini e donne dei presidi, cittadini attivi, giornalisti e tutti coloro i quali hanno a cuore il futuro della terra salentina.<\/p>\n<p>Assenti illustri Giuseppe Silletti e i ricercatori del CNR di Bari e dell\u2019EFSA che, nonostante fossero stati invitati, non si sono presentati all\u2019incontro.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">L\u2019incontro \u00e8 stato unico nel suo genere perch\u00e9 gli organizzatori hanno consentito che a parlare fossero le soluzioni alternative al taglio e la prospettiva puntasse alla salvaguardia del territorio e della biodiversit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>Se gli avvocati Pesce e Paccione hanno offerto la loro esperienza tecnica per dimostrare quanto la burocrazia che ruota attorno a questa vicenda, sebbene intricata, sia assolutamente impugnabile perch\u00e9 pregna di lacune, dall\u2019altro il rappresentante regionale Gabriele Papa Pagliardini ha sottolineato come la Regione Puglia non intende procedere allo sterminio, ed \u00e8 disponibile ad una ricerca aperta a 360\u00b0. Inoltre, sottolinea Gagliardini Papa come la Regione, la quale ha disponibili\u00a0due milioni di euro per finanziare la ricerca, sia interessata a pubblicare dei bandi per far s\u00ec che lo studio sulla questione xylella sia libero ed accessibile a chiunque, associazioni o comitati compresi.<\/p>\n<p>Quanto mai vicino a chi difende il territorio salentino e la sua stessa salute, \u00e8 stato l\u2019intervento del professor Pietro Perrino, ex direttore del CNR di Bari ormai in pensione.<\/p>\n<p>Il professor <strong>Pietro Perrino<\/strong> \u00e8 stato illuminante: innanzitutto parla di complesso di disseccamento rapido, e questo \u00e8 un fatto molto significativo, perch\u00e9 sostiene come NESSUNA DELLE RICERCHE eseguite sulla questione salentina prevede come soluzione ultima l\u2019abbattimento. Dice Perrino: \u201c<em>Ma allora \u00e8 un fatto politico. E\u2019 una scelta di interessi, di lobby economiche, politiche!\u201d<\/em><\/p>\n<p>Secondo il professor Perrino cos\u00ec come la soluzione non pu\u00f2 essere l\u2019abbattimento degli ulivi, non pu\u00f2 e non deve allo stesso modo essere la sostituzione delle variet\u00e0 suscettibili con variet\u00e0 resistenti. La biodiversit\u00e0 \u00e8 un elemento che deve essere tutelato e difeso, e se esistono delle variet\u00e0 d\u2019ulivo pi\u00f9 suscettibili deve essere il ricercatore, l\u2019agronomo, lo stesso contadino a renderle resistenti. Come? Attraverso le BUONE PRATICHE AGRONOMICHE. Chi ha proposto la sostituzione delle piante pi\u00f9 suscettibili con altre pi\u00f9 resistenti ha l\u2019unico scopo di non cambiare modello agricolo, ha quindi l\u2019obbiettivo di mantenere inalterata una metodologia agricola che si fonda sull\u2019uso di pesticidi, erbicidi, acaricidi, rientrando a pieno titolo in un business mondiale che non si vuole in alcun modo intaccare.<\/p>\n<p>I pesticidi, infatti, continua il proessor Perrino, ed in particolar modo il glifosate, distruggendo i microrganismi, abbattono gli organismi necessari a produrre nutrienti indispensabili alla pianta per vivere. Non solo. Il RoundUp, glifosate per eccellenza, ossida gli elementi presenti nel suolo, pertanto la pianta non riuscendo a nutrirsi si indebolisce, rendendosi pi\u00f9 suscettibile ai patogeni.<\/p>\n<p>Il ricercatore <strong>Cristos Xiloiannis<\/strong>, sulla stessa scia di Perrino, prosegue sostenendo l\u2019insensatezza di continuare a parlare solo di batterio e vettore. E\u2019 necessario che una ricerca libera ed aperta si occupi dell\u2019ecosistema e dell\u2019emergenza di sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 non limitare il batterio potando le piante? Perch\u00e9 non si \u00e8 pensato di utilizzare il compost e le acque reflue urbane per migliorare la sostenibilit\u00e0 agricola pugliese? Domande essenziali secondo il ricercatore Xiloiannis che con il cambio politico necessitano di risposte forti, a partire da un ampliamento del comitato tecnico scientifico, che migliori la qualit\u00e0 e le competenze di quello esistente.<\/p>\n<p>Interessantissimo l\u2019intervento telefonico del batteriologo <strong>Marco Scortichini<\/strong>, il primo batteriologo interpellato ad oggi sulla questione. Sino a questo momento, infatti, fra tutti i ricercatori e gli esperti, primo fra tutti il professor Donato Boscia, che si sono occupati della fitopatia dall\u2019inizio, non esiste un batteriologo, ma solo virologi. Il batteriologo sta sperimentando una soluzione alla fitopatia e sta ottenendo risultati incoraggianti: il principio seguito dal professor Scortichini \u00e8 il medesimo seguito per contrastare, come lui stesso sostiene, altre importanti fitopatie. La soluzione che brevetter\u00e0, \u00e8 a base fra gli altri di rame, zinco, idracidi ed acido cidrico. E\u2019 un prodotto che migliora la resistenza della pianta ed allo stesso tempo ha un\u2019azione battericida, molto simile ad un prodotto che si usa comunemente in agricoltura biologica.<\/p>\n<p>Anche <strong>Fabio Ingrosso<\/strong>, Presidente di Copagri, presenta la sua ricerca e la sperimentazione che il suo team sta eseguendo, sottolineando come sia una cura \u201comeopatica\u201d per gli ulivi. Una cura, che Fabio Ingrosso ammette, dopo soli quaranta giorni ha prodotto una risposta positiva sulle piante.<\/p>\n<p>E quindi cosa causa la patogenicit\u00e0 negli ulivi? Xylella, qualcos\u2019altro o l\u2019uomo stesso?<\/p>\n<p>Sulla domanda di Fabio Ingrosso di Copagri, mi chiedo a questo punto: perch\u00e9 questi agronomi, questi ricercatori, questi studiosi, questi professori che pi\u00f9 e pi\u00f9 volte hanno chiesto alla ricerca barese di cercare soluzioni alternative all\u2019abbattimento, che hanno sottolineato come l\u2019abbattimento non fosse la soluzione, che hanno evidenziato come l\u2019uso di pesticidi avrebbe avuto come ultimo effetto la malattia e la morte dell\u2019ambiente e dell\u2019uomo, non sono mai state prese in considerazione?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questi uomini illustri non sono stati inclusi nella ricerca, n\u00e9 in nessuno dei convegni organizzati sino a questo momento dalla Regione Puglia?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 l\u2019intervento dello stesso Marco Scortichini, unico batteriologo intervenuto sulla questione e richiesto da Peacelink, \u00e8 stato evitato durante l\u2019incontro in Prefettura? Perch\u00e9 il Ministro Martina ha ritenuto la sua autorit\u00e0 pi\u00f9 alta e quindi pi\u00f9 competente di un esperto in materia?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 i cittadini devono sempre attendere la controinformazione di movimenti ed organi esterni a quelli istituzionali per comprendere cosa stia realmente accadendo?<\/p>\n<p>E\u2019 lecito pensare che gli interessi in questo paese siano sempre al primo posto e che quando si parla di finanziamenti da milioni di euro, qualunque sia la questione diventa sempre un affare riservato a pochi intimi, anche se le conseguenze riguardano tutti. Se poi qualche milione di persone s\u2019ammaler\u00e0 di tumore che importa: ci saranno sempre le lobby farmaceutiche ad intervenire. E la ruota continua a girare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/07\/26\/xylella-la-tavola-rotonda-di-corigliano-salviamo-gli-ulivi-secondo-la-legge-la-ricerca-e-la-sperimentazione\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/07\/26\/xylella-la-tavola-rotonda-di-corigliano-salviamo-gli-ulivi-secondo-la-legge-la-ricerca-e-la-sperimentazione\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eleonora Ciminiello______ Qualche considerazione d&#8217; obbligo, a margine della tavola rotonda dell\u2019europarlamentare Rosa D\u2019Amato e del consigliere regionale Cristian Casilli del M5s, che hanno riunito, presso la masseria Appid\u00e8 di Corigliano d\u2019Otranto, un folto gruppo di ricercatori. 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