{"id":57192,"date":"2015-08-04T19:43:26","date_gmt":"2015-08-04T17:43:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=57192"},"modified":"2015-08-04T20:27:35","modified_gmt":"2015-08-04T18:27:35","slug":"sharon-stone-andrea-caroppo-e-il-dilagare-della-droga-nel-nostro-salento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/08\/04\/sharon-stone-andrea-caroppo-e-il-dilagare-della-droga-nel-nostro-salento\/","title":{"rendered":"SHARON STONE, ANDREA CAROPPO E IL DILAGARE DELLA DROGA NEL NOSTRO SALENTO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"565\" height=\"439\" title=\"Sharon-Stone\" class=\"alignleft size-full wp-image-57193\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Sharon-Stone.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Sharon-Stone.jpg 565w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Sharon-Stone-300x233.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 565px) 100vw, 565px\" \/>di <strong>Giuseppe Puppo<\/strong>______<\/p>\n<p>E\u2019 difficile parlare di droga: spesso si usano, sia pur in buona fede, argomentazioni banali, o addirittura controproducenti.<\/p>\n<p>E\u2019 difficile parlare di droga: perch\u00e9 \u00e8 un problema serio e complesso, drammaticamente evidente, socialmente rilevante, se non un vero e proprio dramma epocale, per cui non ci sono facili soluzioni, e forse soluzioni non ce ne sono proprio.<\/p>\n<p>Ma qualcosa bisogna pur dire, cercando di evitare il banale e il controproducente, di fronte allo sconquasso sopravvenuto negli ultimi anni, e qualche cosa bisogner\u00e0 pur fare, per non indulgere all\u2019 alibi dell\u2019 impossibilit\u00e0 ad agire.<\/p>\n<p>Soprattutto qui, adesso: Lecce che durante tutto l\u2019 anno \u00e8 talmente una fumeria a cielo aperto, con sfacciato esibizionismo, dal centro storico della \u201cmovida\u201d, alle panchine di periferia, che al confronto le vie di Amsterdam paiono un ordinato esercizio; e che conosce bene i vizi privati della cocaina occultate dietro le pubbliche virt\u00f9.<\/p>\n<p>Soprattutto qui, adesso: il Salento che d\u2019 estate vive di notte intorno alle discoteche, con una pericolosissima frenesia, in cui \u00e8 facile, o \u00e8 addirittura scontato, fa parte cio\u00e8 della natura dei luoghi, cedere allo sballo.<\/p>\n<p>Mentre scriviamo, \u00e8 in corso in prefettura una riunione del comitato provinciale per l\u2019 ordine e la sicurezza, che qui a Lecce \u00e8 chiamato a valutare misure per evitare la degenerazione della situazione, soprattutto per quanto riguarda i locali, dopo quanto \u00e8 avvenuto a Riccione, dove il famoso \u201cCocoric\u00f2\u201d \u00e8 stato chiuso in seguito alla morte di un minorenne subito dopo aver ingerito una pasticca di ectasy.<\/p>\n<p>Vedremo cosa ne verr\u00e0 fuori.<\/p>\n<p>Mentre scriviamo abbiamo davanti una dichiarazione di oggi del consigliere regionale di Forza Italia Andrea Caroppo, giovane politico, salentino di Poggiardo, figlio d\u2019 arte, erede al seggio, ex centrista, e ora diventato capogruppo all\u2019 assemblea di Bari.<\/p>\n<p>Ve la riportiamo, integralmente, appunto quale esempio di come parlando di droga sia facile cadere nel banale e nel controproducente.<\/p>\n<p>\u201c<em>La tragica vicenda del ragazzo morto di overdose dopo una serata al Cocoric\u00f2 ci interroga tutti in modo concreto e tutt\u2019altro che retorico: la politica che contributo ha dato per la lotta alla droga, quando sul piano legislativo sono stati eliminati i divieti esistenti? E ancora: \u00e8 sufficiente chiudere un locale, se si rinuncia ad \u2018armare\u2019 i nostri figli di buonsenso e di amore per la vita? Domande a cui le istituzioni, ma anche le famiglie, devono offrire le risposte.<\/em><\/p>\n<p><em>Il governo Renzi, nel marzo del 2014 ha scardinato l\u2019impianto della legge del 2006 che port\u00f2 i suoi frutti, come la riduzione dei consumi e le presenze in carcere per spaccio. Sono state ridotte al minimo le forze del Dipartimento Nazionale Antidroga, cos\u00ec come \u00e8 stata eliminata la differenza tra droghe leggere e pesanti. Con ci\u00f2, di fatto, si \u00e8 creata anche l\u2019errata convinzione che ci siano delle sostanze stupefacenti che non producono danni per la salute. Un\u2019iniziativa incomprensibile che di certo ha dato un contributo nella direzione opposta, senza considerare anche i maggiori costi per il bilancio sanitario dovuti all\u2019assistenza per patologie conseguenti all\u2019assunzione. <\/em><\/p>\n<p><em>Le morti in discoteca per abuso di droga sono anche frutto di questo percorso legislativo, ma non solo. \u00c8 innegabile che ci sia una sconnessione culturale e di droga, ormai, si parla pochissimo. Per quanto ci riguarda, il contrasto alla droga, a tutte le droghe, \u00e8 una responsabilit\u00e0 collettiva e la Puglia \u00e8 particolarmente esposta. Siamo in piena stagione estiva, il turismo \u00e8 florido e i locali notturni strapieni. I controlli, dentro e fuori le discoteche, ci sono anche se un aumento delle forze dell\u2019ordine \u00e8 sempre auspicabile. Forse, per\u00f2, dovremmo tornare a pensare e a parlare di cultura della vita, cos\u00ec come dell\u2019onere di essere genitori e di esercitare a pieno le facolt\u00e0 di controllo e di guida dei nostri figli. Scardinando, innanzitutto ogni visione riduttiva e ipocrita, tutta di sinistra, del pericolo di assunzione di droga: non esistono droghe leggere<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Bene, se un politico, un giovane politico parla cos\u00ec, denota un approccio al problema di questo tipo, siamo messi male.<\/p>\n<p>Malgrado la relativamente giovane et\u00e0, Caroppo si fa forza di ragionamenti vecchissimi.<\/p>\n<p>La droga non \u00e8 materia di contesa fra destra e sinistra. E gi\u00e0 usare queste categorie mentali, al giorno d\u2019 oggi, per qualsiasi argomento, \u00e8 di per s\u00e9 sbagliato e fuorviante.<\/p>\n<p>Poi, le banalit\u00e0, sul ruolo della famiglia, il luogo comune del Mulino Bianco, di un modello e di una societ\u00e0 che non ci sono pi\u00f9, oggi quando ogni famiglia \u00e8 infelice a modo suo, e le famiglie felici non si assomigliano, perch\u00e9 non ci sono pi\u00f9. Oggi che proprio nelle cos\u00ec dette famiglie bene, la droga dilaga pi\u00f9 che nelle altre; oggi che i genitori sono gli ultimi a sapere quello che accade ai loro figli, e certo sono quelli che dei loro figli sanno meno di tutti.<\/p>\n<p>Oggi quindi delegare alle famiglie la soluzione del problema della droga vuol dire eludere, aggirare, negare la risoluzione del problema.<\/p>\n<p>Ancora, la difesa, di matrice imprenditoriale, della categoria dei gestori dei locali, che comunque qualche pensiero in pi\u00f9 dovrebbero darselo in tema, qualche responsabilit\u00e0 aggiuntiva ce l\u2019 hanno in argomento e nella sostanza di qualche provvedimento restrittivo in pi\u00f9, e non in meno, dovrebbero essere oggetto, se non altro per gli orari impossibili, per il rumore allucinante, e per il dilagare dell\u2019 alcool, che, vorrei ricordare, sempre droga \u00e8, e letale, devastante, tout court micidiale.<\/p>\n<p>Se parlare poi poco di droga significa parlarne meno a vanvera, meno male.<\/p>\n<p>Sapete qual \u00e8 stato lo slogan migliore per la diffusione della marijuana presso le giovani generazioni?<\/p>\n<p>Lo ha inventato, suo malgrado, Alleanza nazionale, quando, alcuni anni fa, usc\u00ec con una massiccia campagna di comunicazione, in cui, nei manifesti con lo spinello, era scritto \u201cNon \u00e8 leggera. E\u2019 droga\u201d.<\/p>\n<p>Ecco, se gli spacciatori\u00a0avessero potuto\u00a0fare pubblicit\u00e0 per diffondere i loro intrugli, non avrebbero potuto trovare uno slogan migliore, per la diffusione e il consumo. Ne \u00e8 rimasta l\u2019 eco involontaria, tragicamente controproducente, proprio nelle parole finali del consigliere capogruppo.<\/p>\n<p>E allora? Allora, a mali estremi, occorrono estremi rimedi.<\/p>\n<p>Cominciamo a ridare centralit\u00e0 e seriet\u00e0 alle istituzioni.<\/p>\n<p>Al ruolo dello Stato, agli interventi di prevenzione. E rigore.<\/p>\n<p>A proposito di spot pro droga\u2026Proprio ieri sera, in barba a tutti i codici di autoregolamentazione e a tutti i comitati ministeriali, a leggi varie ed eventuali e a disposizioni assortite, \u00e8 andata in onda su Rete 4\u00a0la replica del film americano \u201cBasic instinct\u201d.<\/p>\n<p>Soltanto che \u00e8 andato in onda la sera alle nove, quando la tv la guardano pure i bambini. Non che se fosse andato in onda a mezzanotte, sarebbe stato meno grave, ma insomma, almeno un po\u2019 di menti acerbe in meno avrebbe colpito.<\/p>\n<p>Non ci riferiamo alla mancanza di mutandine della scrittrice, no, figurarsi, che \u00e8 roba da mammoletta, ormai. Ci riferiamo al suo ammiccante panegirico che fa dell\u2019 uso di cocaina, davanti agli occhi libidinosi dei poliziotti che la stanno interrogando chiede a uno di essi: \u201c<em>Lei ha mai scopato sotto cocaina<\/em>?\u201d, e via all\u2019 espressione di trasognata beatitudine, quasi a dire \u2018Prova!\u201d.<\/p>\n<p>Ora, se fossimo un Paese serio, chi ha deciso la programmazione di quel film all\u2019 ora di cena , e chi l&#8217; ha mandato in onda,\u00a0andrebbe severamente punito, ma non lo siamo e non succeder\u00e0 nulla.<\/p>\n<p>Almeno, se avessimo un barlume di seriet\u00e0, a margine, qualcuno dovrebbe spiegare che l\u2019 invito suona falso di per s\u00e9 e la cocaina non ha niente di buono, ma tutto di sbagliato, pure nel sesso, nell\u2019 amore, e in tutto quanto: ma nessuno l\u2019 ha fatto.<\/p>\n<p>In tanti invece ieri sera avranno pensato: Ah, capito? Scopare dopo aver assunto cocaina\u2026E qualche sventurato ancora si appresta a farlo.<\/p>\n<p>Vedete come \u00e8 difficile parlare di droga?<\/p>\n<p>Ma qualcosa bisogna dire e bisogna fare. A cominciare dai modelli di riferimento.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 finche avremo come modelli di riferimento Sharon Stone nello spettacolo, e Andrea Caroppo nella politica, la droga continuer\u00e0 a dilagare.<\/p>\n<p>Finche avremo uno Stato come questo che smantella la spesa sanitaria,a cominciare da quella per la prevenzione, che in campo di tossicodipendenza \u00e8 fondamentale.<\/p>\n<p>Prevenzione, occorre invece,\u00a0negli asili, nelle scuole di ogni ordine e grado. Prevenzione con i Sert, che sono pochi e funzionano male, perch\u00e9 non hanno risorse pubbliche, mentre invece nella materia il ruolo dei medici e degli psicologi \u00e8 centrale, fondamentale e in prospettiva l\u2019 unico realmente risolutivo.<\/p>\n<p>Modelli di riferimento, occasioni di creativit\u00e0 e di realizzazione personale e sociale, cultura ed educazione. Proprio quello che manca, per precise responsabilit\u00e0 della politica, quella che ci ha finora governato, per non dico sconfiggere, ma almeno arginare il dilagare della droga, dare un qualche seria possibilit\u00e0 di venirne fuori a chi ne \u00e8 vittima, e permettere\u00a0concrete alternative a chi voglia starne fuori, pulito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/08\/04\/sharon-stone-andrea-caroppo-e-il-dilagare-della-droga-nel-nostro-salento\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/08\/04\/sharon-stone-andrea-caroppo-e-il-dilagare-della-droga-nel-nostro-salento\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ E\u2019 difficile parlare di droga: spesso si usano, sia pur in buona fede, argomentazioni banali, o addirittura controproducenti. 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