{"id":57844,"date":"2015-08-12T21:37:52","date_gmt":"2015-08-12T19:37:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=57844"},"modified":"2015-08-12T21:39:30","modified_gmt":"2015-08-12T19:39:30","slug":"orari-di-chiusura-alcool-e-musica-assordante-in-discoteca-le-decisioni-del-comitato-provinciale-deludenti-ecco-che-cosa-si-puo-fare-di-piu-e-subito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/08\/12\/orari-di-chiusura-alcool-e-musica-assordante-in-discoteca-le-decisioni-del-comitato-provinciale-deludenti-ecco-che-cosa-si-puo-fare-di-piu-e-subito\/","title":{"rendered":"ORARI DI CHIUSURA, ALCOOL E MUSICA ASSORDANTE IN DISCOTECA. LE DECISIONI DEL COMITATO PROVINCIALE. DELUDENTI. ECCO INVECE CHE COSA SI PUO&#8217; FARE DI PIU&#8217;. E SUBITO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/11254128_10154063578366258_5812236769410452237_n1.jpg\" alt=\"\" title=\"11254128_10154063578366258_5812236769410452237_n\" width=\"960\" height=\"720\" class=\"alignleft size-full wp-image-57845\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/11254128_10154063578366258_5812236769410452237_n1.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/11254128_10154063578366258_5812236769410452237_n1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/>di<strong> Giuseppe Puppo<\/strong>______<\/p>\n<p>Mentre \u00e8 gi\u00e0 evidente il rafforzamento dei controlli delle forze dell\u2019 ordine, come riferiamo qui su leccecronaca.it oramai a cadenza quotidiana, sono arrivate questa sera gli esiti dell\u2019ultima riunione del comitato provinciale per l\u2019 ordine pubblico per le discoteche del Salento. Sono sostanzialmente due: i locali non potranno pi\u00f9 sforare l&#8217;orario di chiusura, previsto per le 04.00 (ma viene concessa un\u2019 ora in pi\u00f9 per il deflusso), n\u00e9 superare la capienza massima.<\/p>\n<p>Molto poco, praticamente niente, a parte la dichiarazione di buoni intenti riguardante una futura opera di prevenzione in materia.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 fare di pi\u00f9?<\/p>\n<p>Crediamo di s\u00ec, subito e senza tanti dibattiti e tavole rotonde e quadrate sull\u2019 universo modo di questioni complesse, drammaticamente evidenti, socialmente rilevanti, se non un vero e proprio dramma epocale, per cui non ci sono facili soluzioni, e forse soluzioni non ce ne sono proprio.<\/p>\n<p>Ma qualcosa bisogna pur dire, cercando di evitare il banale e il controproducente, di fronte allo sconquasso sopravvenuto negli ultimi anni, e soprattutto qualche cosa bisogner\u00e0 pur fare, per non indulgere all\u2019 alibi dell\u2019 impossibilit\u00e0 ad agire.<\/p>\n<p>Questo, nel pubblico, non nel privato; nel \u2018politico\u2019, non nel personale.<\/p>\n<p>Senza le solite banalit\u00e0, sul ruolo della famiglia, il luogo comune del mulino bianco, di un modello e di una societ\u00e0 che non ci sono pi\u00f9, oggi quando ogni famiglia \u00e8 infelice a modo suo, e le famiglie felici non si assomigliano, perch\u00e9 non ci sono pi\u00f9. Oggi che proprio nelle cos\u00ec dette famiglie bene, la droga dilaga pi\u00f9 che nelle altre; oggi che i genitori sono gli ultimi a sapere quello che accade ai loro figli, e certo sono quelli che dei loro figli sanno meno di tutti.<\/p>\n<p>Oggi quindi delegare alle famiglie la soluzione del problema delle tossicodipendenze, ivi compreso il dilagare dell\u2019 alcool, che, vorrei ricordare, sempre droga \u00e8, e letale, devastante, tout court micidiale, o delle frequentazioni notturne, vuol dire eludere, aggirare, negare la risoluzione del problema.<\/p>\n<p>Ricominciamo a ridare centralit\u00e0 e seriet\u00e0 alle istituzioni, al ruolo dello Stato, agli interventi di prevenzione. E rigore.<\/p>\n<p>Avremo ben poco, finche avremo uno Stato come questo che smantella la spesa sanitaria,a cominciare da quella per la prevenzione, che in campo di tossicodipendenza \u00e8 fondamentale.<\/p>\n<p>O che dichiara, come ha fatto oggi nella persona del direttore generale dell\u2019 Asl di Lecce Giovanni Gorgoni, di non avere medici da mandare sulle ambulanze, e di dover inoltre in qualche modo \u2018dosare\u2019 le emergenze, come se cio\u00e8 fosse in qualche modo possibile, oltre che lecito.<\/p>\n<p>Prevenzione, occorre invece, negli asili, nelle scuole di ogni ordine e grado, e su questo il prefetto dice il giusto.<\/p>\n<p>Non dice che al momento \u00e8 un\u2019 utopia.<\/p>\n<p>Prevenzione da fare con i Sert, che sono pochi e funzionano male, perch\u00e9 non hanno risorse pubbliche, mentre invece nella materia il ruolo dei medici e degli psicologi \u00e8 centrale, fondamentale e in prospettiva l\u2019 unico realmente risolutivo.<\/p>\n<p>Prevenzione da fare con modelli di riferimento, occasioni di creativit\u00e0 e di realizzazione personale e sociale, cultura ed educazione. Proprio quello che manca, per precise responsabilit\u00e0 della politica, quella che ci ha finora governato, per non dico sconfiggere, ma almeno arginare il dilagare delle tossicodipendenze, dare un qualche seria possibilit\u00e0 di venirne fuori a chi ne \u00e8 vittima, e permettere concrete alternative a chi voglia starne fuori, pulito.<\/p>\n<p>Ma allora: che fare? Che fare subito, nel concreto e nell\u2019 immediato?<\/p>\n<p>E a chi tocca, chi potrebbe fare qualcosa, senza il solito nostro scaricabarile delle competenze e la solita nostra confusione legislativa?<\/p>\n<p>Abbiamo davanti \u2013 i nostri lettori la trovano qui di fianco in evidenza \u2013 la ricerca pragmatica che l\u2019 avvocato Stefania Isola ha condotto sulle normative esistenti. Molto pragmaticamente se ne pu\u00f2 agevolmente ricavare qualche indicazione operativa, che, se emanata e soprattutto se attuata e fatta rispettare, potrebbe subito non dico risolvere il problema, anzi i problemi, ma comunque contribuire ad arginarli e ad alleviarli.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, gli orari di chiusura. Cominciamo da questo. Abbiamo scoperto che la parola finale spetta ai sindaci, i quali possono regolarlo con un\u2019 apposita ordinanza.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 non sono state fatte rispettare fino ad ora le ordinanze &#8211; standard che hanno il limite delle quattro?<\/p>\n<p>E perch\u00e9 qualche sindaco di buona volont\u00e0 non comincia di sua volont\u00e0 a stabilire orari pi\u00f9 umani?<\/p>\n<p>Ecco, semplicemente pi\u00f9 umani, se non altro a titolo indicativo ed educativo.<\/p>\n<p>Quando qualche anno fa ero ancora a Torino, scoprii che c\u2019 era un locale che apriva alle tre di notte. No, non ho sbagliato a scrivere, non chiudeva, apriva alle tre di notte, quando cio\u00e8 tutti gli altri stavano per chiudere.<\/p>\n<p>Siccome non ci potevo credere, verificai la notizia. Era vera: e si pu\u00f2 agevolmente immaginare i frequentatori della buona societ\u00e0 che accoglieva e le condizioni psico &#8211; fisiche in cui essi arrivavano alla mattina.<\/p>\n<p>I minorenni, poi. Il governo ipotizza il divieto di ingresso. Ipotizza. In pratica non fa niente.<\/p>\n<p>Quando ero a Torino e Milano, in anni per\u00f2 pi\u00f9 remoti, scoprii che esistevano locali per ragazzini, per minorenni, insomma, ad essi dedicati, che aprivano di pomeriggio e chiudevano arrivata la sera.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la libera imprenditoria non studia la riproposizione di modelli simili, ancora una volta semplicemente pi\u00f9 umani?<\/p>\n<p>Ancora, l\u2019 alcool. Oggi il prefetto ha \u2018raccomandato\u2019 ai gestori di non far servire altre bevande alcooliche a chi appare gi\u00e0 alterato.<\/p>\n<p>Giustissima raccomandazione. Ma anche qui si pu\u00f2 fare altro e subito.<\/p>\n<p>Abbiamo scoperto infatti che esistono norme precise che vietano la somministrazione di bevande alcooliche a chi \u00e8 in evidente stato di alterazione.<\/p>\n<p>Vietano. Non raccomandano, vietano.<\/p>\n<p>Inoltre sono previsti controlli precisi sul tasso alcolemico dei frequentatori delle discoteche. Di pi\u00f9, ecco un\u2019 altra cosa che si pu\u00f2 fare subito, cos\u00ec, semplicemente: vietare l\u2019 ingresso a chi arriva gi\u00e0 ubriaco, come spesso succede, in funzione preventiva ed educativa, in un\u2019 opera di prevenzione ed educazione concreta ed immediata.<\/p>\n<p>Infine, il rumore assordante della musica. Ma dico: ci siete mai andati, in certe discoteche? Quelle che fanno a gara a chi la spara pi\u00f9 forte, con i cannoni delle casse?<\/p>\n<p>Lasciamo stare sonno, fame, alcool e droga. Uno \u2018normale\u2019, uno che ha mangiato regolarmente, che non fuma e che non beve, dopo mezz\u2019 ora di esposizione a simili bombardamenti acustici, \u00e8 gi\u00e0 \u2018fatto\u2019 di suo e di per s\u00e9. Figurarsi dopo ore e in relazione a quant&#8217; altro.<\/p>\n<p>Ma dico: lo sapete da che cosa derivano le \u2018pasticche\u2019, la cos\u00ec detta \u2018droga\u2019 da sballo?<\/p>\n<p>Vengono da studi chimici degli eserciti: sono sostanze che servivano ad abbassare la percezione delle soglie del dolore e a levare \u00a0la stanchezza.<\/p>\n<p>Altro che aspetto ludico, sono ab origine droghe di morte.<\/p>\n<p>E sono appunto sostanze che servono a reggere, a sopportare lo stress indotto in primis dall\u2019 elevatissimo, inumano tout court, potenziale sonoro con cui viene sparato il ritmo da ballare.<\/p>\n<p>Abbiamo scoperto che anche in questo caso si pu\u00f2 fare qualcosa di concreto e subito, stante la situazione attuale spesso drammatica quanto ai rischi per la salute.<\/p>\n<p>Fissare una soglia anche qui semplicemente pi\u00f9 umana, imporla e controllare, con tecnici appositi delle Asl, dell\u2019 agenzia regionale per l\u2019 ambiente, che sia rispettata.<\/p>\n<p>Sono tutte cose semplici, immediate e concrete, con cui le istituzioni, invece di lasciare da sole le famiglie, di cui continuano a riempirsi la bocca, senza mai far nulla di buono per esse, possono immediatamente cominciare a fare qualcosa per i nostri giovani anch\u2019 essi e pi\u00f9 dei loro genitori lasciati in balia delle tendenze pi\u00f9 deleterie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/08\/12\/orari-di-chiusura-alcool-e-musica-assordante-in-discoteca-le-decisioni-del-comitato-provinciale-deludenti-ecco-che-cosa-si-puo-fare-di-piu-e-subito\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/08\/12\/orari-di-chiusura-alcool-e-musica-assordante-in-discoteca-le-decisioni-del-comitato-provinciale-deludenti-ecco-che-cosa-si-puo-fare-di-piu-e-subito\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ Mentre \u00e8 gi\u00e0 evidente il rafforzamento dei controlli delle forze dell\u2019 ordine, come riferiamo qui su leccecronaca.it oramai a cadenza quotidiana, sono arrivate questa sera gli esiti dell\u2019ultima riunione del comitato provinciale per l\u2019 ordine pubblico per le discoteche del Salento. 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