{"id":59820,"date":"2015-09-09T09:44:44","date_gmt":"2015-09-09T07:44:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=59820"},"modified":"2015-09-16T19:19:23","modified_gmt":"2015-09-16T17:19:23","slug":"piano-silletti-2-come-si-svende-una-terra-fra-eradicazioni-volontarie-e-risarcimenti-quale-destino-sceglieranno-i-salentini-per-la-propria-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/09\/09\/piano-silletti-2-come-si-svende-una-terra-fra-eradicazioni-volontarie-e-risarcimenti-quale-destino-sceglieranno-i-salentini-per-la-propria-terra\/","title":{"rendered":"PIANO SILLETTI 2: COME SI SVENDE UNA TERRA. FRA ERADICAZIONI VOLONTARIE E RISARCIMENTI, QUALE DESTINO SCEGLIERANNO I SALENTINI PER LA PROPRIA TERRA?"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/custode-ulivi-150x150.jpg\" alt=\"\" title=\"custode ulivi\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-59821\" \/><strong>di Eleonora Ciminiello<em>______<\/em><\/strong><br \/>\nIl <strong>Commissario Straordinario per l\u2019emergenza Xylella Giuseppe Silletti<\/strong> aveva preannunciato da tempo la presentazione di un secondo piano, avente i medesimi obbiettivi del primo ma recante misure pi\u00f9 incisive ed efficaci rispetto a quest\u2019ultimo; ovviamente, come ogni buon generale ha tenuto debitamente celate le sue intenzioni, valutando gli umori, il peso della rabbia, e soprattutto le tasche dei salentini.<\/p>\n<p>La nuova strategia, pur continuando ad avere come obbiettivo madre l\u2019espianto degli ulivi, individuati come infetti con procedure non certificabili, pone nelle mani dei proprietari di uliveti una decisione che non peser\u00e0 solo su di loro, e sul loro futuro, ma su quello dell\u2019intera Puglia.<\/p>\n<p>Secondo il nuovo Piano i proprietari di terreni in cui sono stati individuati \u201culivi malati\u201d possono, entro un limite di tempo stabilito dallo stesso piano, scegliere di auto-espiantare gli ulivi, ottenendo in cambio un compenso, pari ad una cifra ancora top secret. \u201c<em>Un minuto dopo l\u2019estirpazione dell\u2019ulivo con quel decreto in mano il proprietario del terreno potr\u00e0 ottenere il giusto ristoro<\/em>\u201d ha detto il Commissario durante l\u2019incontro tenutosi nel Palazzo Presidenziale di Lungomare Nazario Sauro.<\/p>\n<p>In caso contrario, dovr\u00e0 occuparsi dell\u2019espianto lo stesso Commissario Straordinario Giuseppe Silletti, in virt\u00f9 della carica e dell\u2019incarico affidatogli dal Ministro per le Politiche Agricole Maurizio Martina.<\/p>\n<p><strong>IMPASSIBILE ACCETTAZIONE O DIFESA DEL TERRITORIO? DESERTO O VITA?<\/strong><\/p>\n<p>Sono queste le domande che ciascun proprietario di terreno in cui sono stati individuati ulivi \u201cinfetti\u201d dovrebbe porsi. Perch\u00e9 oggi, il destino di tutto il Salento \u00e8 nelle loro mani.<\/p>\n<p>Tagliare gli ulivi di propria sponte significa accettare la desertificazione e l\u2019avvelenamento della propria terra, significa accettare di veder ammalare pian piano i propri cari, significa dover fuggire da un luogo inospitale per la vita umana. Tagliare gli ulivi per ricevere pochi spiccioli <strong>significa accettare di non aver pi\u00f9 un futuro<\/strong>, e di distruggere anche il proprio passato, di rinunciare irrimediabilmente alle proprie radici, alla propria cultura, alla possibilit\u00e0 di andare nei campi a raccogliere gli stessi frutti che con solerzia ed amore raccoglievano i propri avi.<\/p>\n<p>Tagliare gli ulivi senza combattere per difenderli significa negare ai propri figli ed ai propri nipoti i paesaggi in cui si \u00e8 vissuti, <strong>negare loro la meraviglia<\/strong> e un senso d\u2019appartenenza unico, che non riusciranno ad avere in nessun altro luogo. Tagliare gli ulivi significa essere vuoti, accettando di farlo per una \u201cmalattia\u201d tuttora non accertata, per un batterio che se c\u2019\u00e8 potrebbe essere non patogeno come lo \u00e8 per la vite.<\/p>\n<p>Tagliare gli ulivi proprio ora che, come sostiene il Presidente della Regione <strong>Michele Emiliano<\/strong>, un gruppo di scienziati sta per presentare soluzioni alternative all\u2019eradicazione, significa scegliere di non curare la propria terra, che una volta vuota sar\u00e0 terra sterile, incapace di accogliere altri ulivi cos\u00ec come altre 130 specie, tutte inserite nella lista come possibili variet\u00e0 attaccabili dal batterio.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 necessario fare ora \u00e8 <strong>RIFIUTARE<\/strong> di essere gli artefici di un delitto ai danni del proprio terreno, cos\u00ec come ai danni dell\u2019ambiente e di tutti i salentini. RIFIUTARE significa scegliere di essere dalla parte del Salento e di volerlo custodire cos\u00ec com\u2019\u00e8: una terra bellissima, in cui gli Ulivi sono i protagonisti, i padroni, i nostri avi.<\/p>\n<p>Quando e se arriver\u00e0 la comunicazione, ciascun proprietario dovr\u00e0 pensare alla sua campagna: sentirne il profumo, ricordarne le zone d\u2019ombra, ripassare le dita sui tronchi di quegli alberi che hanno fornito fino al giorno prima olio buono, riparo, vita.<\/p>\n<p>E chiedersi: <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">chi sono io per decretarne la morte?<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Se i proprietari dicessero NO il Commissario Silletti sarebbe costretto a frenare un po\u2019 la sua corsa e cambiare strategia. Una strategia, quella dell\u2019espianto, ormai messa in dubbio sia dal mondo scientifico di tutta Italia, che dall\u2019<strong>European Food Safety Authority<\/strong> (Autorit\u00e0 europea per la sicurezza Alimentare), l\u2019unica Agenzia di riferimento della Commissione Europea. Dire di NO agevolerebbe a smorzare il Piano e a dare pi\u00f9 tempo a chi \u00e8 in procinto di mettere in campo una cura.<\/p>\n<p>Le aree in cui sono previste le eradicazioni sono <strong>i terreni fra Oria e Torchiarolo<\/strong>, e <strong>la fascia che si estende per 20 km a sud della linea di confine che separa la provincia di Lecce da quella di Brindisi<\/strong>.<\/p>\n<p>Oggi ciascun proprietario di ulivi \u00e8 chiamato a stabilire la sorte economica, ambientale, culturale e sociale della bassa Puglia: BOIA O CUSTODE? Non solo degli ulivi ma del Salento interno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/09\/09\/piano-silletti-2-come-si-svende-una-terra-fra-eradicazioni-volontarie-e-risarcimenti-quale-destino-sceglieranno-i-salentini-per-la-propria-terra\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/09\/09\/piano-silletti-2-come-si-svende-una-terra-fra-eradicazioni-volontarie-e-risarcimenti-quale-destino-sceglieranno-i-salentini-per-la-propria-terra\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eleonora Ciminiello______ Il Commissario Straordinario per l\u2019emergenza Xylella Giuseppe Silletti aveva preannunciato da tempo la presentazione di un secondo piano, avente i medesimi obbiettivi del primo ma recante misure pi\u00f9 incisive ed efficaci rispetto a quest\u2019ultimo; ovviamente, come ogni buon generale ha tenuto debitamente celate le sue intenzioni, valutando gli umori, il peso della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":59821,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[44],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59820"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59820"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59824,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59820\/revisions\/59824"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59821"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}