{"id":60205,"date":"2015-09-18T00:41:21","date_gmt":"2015-09-17T22:41:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=60205"},"modified":"2015-09-18T00:41:21","modified_gmt":"2015-09-17T22:41:21","slug":"licenziato-per-colpa-di-facebook","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/09\/18\/licenziato-per-colpa-di-facebook\/","title":{"rendered":"LICENZIATO PER COLPA DI FACEBOOK"},"content":{"rendered":"<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/facebook-privaci.png\" alt=\"\" title=\"facebook-privaci\" width=\"300\" height=\"300\" class=\"alignleft size-full wp-image-60206\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/facebook-privaci.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/facebook-privaci-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>In Italia si licenzia per colpa di Facebook. L\u2019azienda \u201cspia\u201d il profilo del dipendente e riesce a licenziarlo. S\u00ec al licenziamento per giusta causa per chi parla male dell\u2019azienda. <\/strong><\/p>\n<p>La sezione lavoro del tribunale di Milano (giudice Chiara Colosimo) con l&#8217;ordinanza, ha stabilito il principio secondo cui il dipendente che sul social network posta foto scattate durante l\u2019orario di servizio con commenti offensivi nei confronti del datore lede l\u2019immagine dell\u2019impresa. Le immagini postate sono visibili a tutti: gli amici dell\u2019autore delle foto capiscono che le contumelie sono dirette all\u2019azienda in cui lavora la persona che conoscono. E il contratto collettivo applicabile prevede l\u2019immediata rescissione del contratto di lavoro nel caso in cui il lavoratore provoca all\u2019azienda un \u00abgrave nocumento morale\u00bb. Quindi offensive, e dal tenore inequivocabile, le didascalie delle immagini pubblicate dal lavoratore, scattate a suo dire durante la pausa caff\u00e8, ma comunque quando l\u2019orario di servizio non era ancora terminato (\u00abDitta di m.\u00bb). E il contratto collettivo applicabile prevede l\u2019immediata rescissione del contratto di lavoro nel caso in cui il lavoratore provoca all\u2019azienda un \u00abgrave nocumento morale\u00bb. Inutile invocare la legge Fornero perch\u00e9 \u00e8 soltanto la tipizzazione dell\u2019illecito favorevole al lavoratore che vincola prima il datore e poi il giudice: non pu\u00f2 allora scattare la reintegra se la condotta addebitata \u00e8 punita da Ccnl e codici disciplinari con sanzione espulsiva e non conservativa. Da <a>oggi<\/a> la raccomandazione\u00a0\u00e8 quella di essere cauti prima di pubblicare sui social frasi o foto che potrebbero offendere la &#8220;reputazione&#8221; dell&#8217;azienda in cui lavorate.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/09\/18\/licenziato-per-colpa-di-facebook\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/09\/18\/licenziato-per-colpa-di-facebook\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia si licenzia per colpa di Facebook. L\u2019azienda \u201cspia\u201d il profilo del dipendente e riesce a licenziarlo. S\u00ec al licenziamento per giusta causa per chi parla male dell\u2019azienda. 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