{"id":60816,"date":"2015-09-30T06:59:36","date_gmt":"2015-09-30T04:59:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=60816"},"modified":"2015-09-29T21:04:31","modified_gmt":"2015-09-29T19:04:31","slug":"a-lecce-il-comitato-europeo-delle-regioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/09\/30\/a-lecce-il-comitato-europeo-delle-regioni\/","title":{"rendered":"A LECCE IL COMITATO EUROPEO DELLE REGIONI"},"content":{"rendered":"<p>Domani, gioved\u00ec 1\u00b0 ottobre, al Castello Carlo V, a partire dalle 9.30, una sessione di \u00a0lavoro su un tema di grande attualit\u00e0: la \u201cTutela del lavoratore nel nuovo\u00a0 scenario europeo &#8211; Il ruolo degli enti locali e regionali\u201d.<br \/>\n\u201cTutela del lavoratore nel nuovo scenario europeo \u2013 Il ruolo degli enti locali e regionali\u201d. Sar\u00e0 questo il tema al centro dell&#8217;incontro che la <strong>Commissione Politica sociale, istruzione, occupazione ricerca e cultura (SEDEC) del Comitato Europeo delle Regioni terr\u00e0 a Lecce gioved\u00ec 1\u00b0 ottobre<\/strong>. Si tratta di un tema di stretta attualit\u00e0 nel dibattito europeo. Recentemente, infatti, il Comitato delle Regioni, riunito nella sua sessione plenaria a Bruxelles, ha approvato due pareri che saranno oggetto di approfondimento proprio nella sessione in programma a Lecce:\u00a0 il parere su <em>&#8220;Un quadro strategico dell&#8217;Unine Europea in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro 2014-2020\u201d <\/em>(di cui relatore \u00e8 stato <strong>Mauro D&#8217;Attis<\/strong>, componente dl Comitato delle Regioni);\u00a0 il parere sulla &#8220;Piattaforma contro il lavoro sommerso &#8220;, di cui \u00e8 stato relatore il lettone Dainis Turlais del gruppo politico Alde), in sessione plenaria prevista per i prossimi 3 e 4 giugno prossimi alla presenza del presidente della Commissione europea Junker.<\/p>\n<p>La situazione economica e sociale che sta attraversando l&#8217;Europa impone nuove strategie per una rinascita e riorganizzazione industriale, salvaguardando, il pi\u00f9 possibile, il lavoratore sia dal punto di vista delle condizioni di lavoro, sia nell&#8217;ambito della sicurezza e della salute sul posto di lavoro. Gli sforzi che le istituzioni europee stanno mettendo in atto per stimolare il superamento della fase di stallo in cui versa l&#8217;Europa prevedono un maggiore impegno da parte degli enti locali e regionali ad essere parti attive e propositive di un programma di riorganizzazione industriale e di tutela del lavoro per sostenere un rilancio dell&#8217;economia. Questo si traduce, quindi, nella tutela del lavoratore sia all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione industriale, ovvero sicurezza e salute, sia a livello socio-economico con la tutela dei posti di lavoro e la lotta alle attivit\u00e0 che ne destabilizzano il mercato come, ad esempio, il lavoro sommerso.<\/p>\n<p>Al seminario partecipano, oltre ai relatori, 25 membri della commissione Sedec.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ad aprire il seminario, alle<strong> ore 9.30, <\/strong>sar\u00e0 il sindaco di Lecce, <strong>Paolo Perrone, quindi sar\u00e0 la volta del s<\/strong>ottosegretario al Lavoro, <strong>Teresa Bellanova<\/strong> e di <strong>Yoomi Rcnstr\u00f2m, <\/strong>presidente della Commissione Sedec, Comitato delle regioni. Moderatore sar\u00e0 l&#8217;assessore alle Politiche per il lavoro della Regione Puglia, <strong>Sebastiano Leo<\/strong>. Interverranno <strong>Laura Agea, <\/strong>membro del Parlamento europeo, relatrice ombra della relazione sul tema \u201c<em>Un quadro <\/em><em>strategico dell&#8217;UE in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro 2014-2020\u201d, <\/em><strong>Mauro D&#8217;Att\u00ecs, <\/strong>membro del Comitato delle regioni, Consigliere comunale di Brindisi, relatore del parere del Comitato sul tema <em>Un quadro strategico dell&#8217;Unione europea in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro 2014-2020\u201d, <\/em><strong>Fabiola Leuzzi, <\/strong>Datori di lavoro, membro del Comitato consultivo per la sicurezza e la salute sul lavoro per la Commissione europea per Conf\u00ecndustria e un rappresentante della societ\u00e0 italiana di medicina del lavoro ed igiene industriale.<\/p>\n<p>Nel corso della sessione sul tema <em>\u201cTutelare il lavoratore promuovendo una cultura della prevenzione\u201d, <\/em>si prender\u00e0 in esame l&#8217;importanza del coordinamento a livello Ue delle misure per affrontare i rischi legati alla salute e alla sicurezza sul lavoro e per realizzare un miglioramento continuo e progressivo delle condizioni di lavoro. Si discuter\u00e0 altres\u00ec il ruolo importante svolto dagli enti locali e regionali nell&#8217;integrazione delle normative, nella promozione della &#8220;cultura della prevenzione&#8221; e della corretta applicazione degli standard di prevenzione, nonch\u00e9 nel sostegno all&#8217;attivit\u00e0 di rappresentanza e alla tutela collettiva della sicurezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A seguire \u00e8 prevista un&#8217;altra sessione di lavori dal titolo <em>\u201cTutelare il lavoratore lottando contro il lavoro sommerso\u201d.<\/em> L&#8217;incontro sar\u00e0 moderato dall&#8217;assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Lecce, <strong>Alessandro Delli Noc<\/strong>i, Sono previsti gli interventi di\u00a0 <strong>Dainis Turlais<\/strong>, membro del Comitato delle regioni, relatore del parere sul tema \u201cPiattaforma contro il lavoro sommerso\u201d, di <strong>Alfredo Prete,<\/strong> presidente della Camera del Commercio e dell&#8217;industria di Lecce, di <strong>Isabella Riletta<\/strong>, direttore delle ricerche presso Eurofound e di un rappresentante della Confederazione italiana agricoltura.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 l&#8217;occasione per discutere in che modo l&#8217;economia sommersa, specie nell&#8217;attuale crisi, abbia ripercussioni a breve e a lungo termine sulle condizioni di lavoro, sui diritti a pensione e sull&#8217;accesso all&#8217;assistenza sanitaria, soprattutto per i gruppi vulnerabili, quali le donne e i lavoratori migranti. Nel corso della sessione, si prender\u00e0 in esame l&#8217;importanza cruciale delle conoscenze e delle esperienze degli enti locali e regionali nella lotta al lavoro sommerso, dal momento che essi collaborano con i servizi per l&#8217;impiego, gli enti previdenziali e le reti formali e informali di cittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2026&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cos&#8217;\u00e8 il Comitato europeo delle Regioni? <\/strong><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il Comitato europeo delle regioni (CdR) \u00e8 stato creato nel 1994 quale assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell&#8217;Unione Europea. Si compone di 350 membri \u2013 presidenti di Regione, sindaci, oppure rappresentanti eletti di regioni e citt\u00e0 &#8211; provenienti dai 28 Stati membri dell&#8217;Ue.<\/p>\n<p>I membri devono essere democraticamente eletti e\/o essere titolari di un mandato politico nel loro paese di ungine. Attraverso il CdR. gli enti regionali e locali dell&#8217;UE possono avere voce in capitolo sugli sviluppi della legislazione europea che incide sugli enti regionali e locali.<\/p>\n<p>Da quando \u00e8 stato istituito, pi\u00f9 di 20 anni fa, il CdR si adopera per avvicinare i cittadini all&#8217;Unione europea. E comunemente accettato che:<\/p>\n<p>&#8211; il 70 % della legislazione europea ha un impatto diretto a livello regionale e locale; i cittadini europei devono essere coinvolti nella costruzione dell&#8217;Ue;<\/p>\n<p>&#8211; il 50 % dei cittadini dell&#8217;Ue ritiene che i propri rappresentanti eletti a livello locale e regionale siano i pi\u00f9 indicati per rappresentarli a livello dell&#8217;Ue;<\/p>\n<p>&#8211; gli organi eletti a livello locale e regionale vicini ai cittadini dovrebbero poter esprimere il loro punto di vista durante la fase preparatoria della legislazione europea.<\/p>\n<p>L&#8217;importanza del ruolo del CdR \u00e8 stata riconosciuta e rafforzata dal Trattato di Lisbona nel 2009. Ma in che modo II CdR avvicina l&#8217;UE ai cittadini? I \u00a0membri del CdR vivono e lavorano nelle regioni o citta di provenienza e, quindi, sono a contatto con le preoccupazioni dei loro elettorato. Essi parlano a nome dei loro elettori nel centro stesso del processo decisionale e legislativo europeo, e li tengono aggiornati sugli sviluppi a livello dell&#8217;UE attraverso l&#8217;organizzazione di riunioni e convegni del CdR nelle loro regioni o citt\u00e0.<\/p>\n<p>I principi fondamentali di governance multilivello che guidano i lavori del CdR sono tre: sussidiariet\u00e0, prossimit\u00e0 e partenariato.<\/p>\n<p>Sussidiariet\u00e0<\/p>\n<p>&#8211; le decisioni nell&#8217;Ue devono essere prese il pi\u00f9 possibile vicino ai cittadini; &#8211; le istituzioni e gli organi dell&#8217;Ue non devono adottare misure che potrebbero essere realizzate in modo pi\u00f9 efficace dalle autorit\u00e0 nazionali o dagli enti locali e regionali;<\/p>\n<p>&#8211; il Comitato delle regioni ha il diritto di adire la Corte di Giustizia dell&#8217;Unione europea in caso di violazione del principio di sussidiariet\u00e0 (tale diritto \u00e8 sancito nel Trattato di Lisbona).<\/p>\n<p>Prossimit\u00e0<\/p>\n<p>&#8211; tutti i livelli di governance devono essere &#8220;vicini ai cittadini&#8221;;<\/p>\n<p>&#8211; la trasparenza dell&#8217;azione delle autorit\u00e0 nazionali e degli enti locali e regionali \u00e8 essenziale per garantire la partecipazione dei cittaoini al processo democratico.<\/p>\n<p>Partenariato<\/p>\n<p>&#8211; i quattro livelli di governance (Ue, nazionale, regionale e locale) collaborano strettamente per assicurare una buona governance europea;<\/p>\n<p>&#8211; questi quattro livelli di governance sono indispensabil e devono partecipare all&#8217;intero processo decisionale<\/p>\n<p>I Trattati successivamente firmati hanno ampliato il ruolo del CdR. Dall&#8217;entrata In vigore del Trattato di Lisbona, il CdR deve essere consultato lungo tutte l&#8217;Iter legislativo nelle seguenti materie:<\/p>\n<p>&#8211; coesione economica e sociale<\/p>\n<p>&#8211; reti transeuropee<\/p>\n<p>&#8211; salute<\/p>\n<p>&#8211; istruzione e cultura<\/p>\n<p>&#8211; occupazione<\/p>\n<p>&#8211; politica sociale<\/p>\n<p>&#8211; ambente<\/p>\n<p>&#8211; formazione professionale<\/p>\n<p>&#8211; trasporti<\/p>\n<p>&#8211; protezione civile<\/p>\n<p>&#8211; cambiamenti climatici<\/p>\n<p>&#8211; energia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Della Commissione Politica sociale, istruzione, occupazione ricerca e cultura (Sedec) del Comitato Europeo delle Regioni fanno parte il <strong>presidente Yooml\u00a0 Renstrom<\/strong> (Svezia) il <strong>vicepresidente<\/strong> belga <strong>Alain Hutchinson<\/strong> e il <strong>vicepresidente vicario<\/strong>, l&#8217;ungherese <strong>\u00a0<\/strong><strong>Raymund Kovacs.<\/strong> <strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Tra i componenti <\/strong>figurano anche il lettone<strong> Dainis Turlais <\/strong>e il<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/09\/30\/a-lecce-il-comitato-europeo-delle-regioni\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/09\/30\/a-lecce-il-comitato-europeo-delle-regioni\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domani, gioved\u00ec 1\u00b0 ottobre, al Castello Carlo V, a partire dalle 9.30, una sessione di \u00a0lavoro su un tema di grande attualit\u00e0: la \u201cTutela del lavoratore nel nuovo\u00a0 scenario europeo &#8211; Il ruolo degli enti locali e regionali\u201d. \u201cTutela del lavoratore nel nuovo scenario europeo \u2013 Il ruolo degli enti locali e regionali\u201d. 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