{"id":61063,"date":"2015-10-05T17:21:37","date_gmt":"2015-10-05T15:21:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=61063"},"modified":"2015-10-06T15:23:50","modified_gmt":"2015-10-06T13:23:50","slug":"xylella-il-raggiro-porta-la-firma-dello-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/10\/05\/xylella-il-raggiro-porta-la-firma-dello-stato\/","title":{"rendered":"XYLELLA: IL RAGGIRO PORTA LA FIRMA DELLO STATO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trepuzzi-2-300x121.jpg\" alt=\"\" title=\"Trepuzzi-2\" width=\"300\" height=\"121\" class=\"alignleft size-medium wp-image-61068\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trepuzzi-2-300x121.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trepuzzi-2.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><em><strong>di Eleonora Ciminiello<\/strong><\/em>______<br \/>\nCome un toro che punta il bersaglio e procede a testa bassa, cos\u00ec gli agenti della Guardia Forestale in questi giorni stanno attuando il Piano Silletti bis: piovono notifiche nei comuni del leccese e del brindisino, ma soprattutto a Torchiarolo e Trepuzzi. Sono questi i due centri pi\u00f9 colpiti dal presunto batterio: <strong>un batterio che tutti dichiarano colpevole, ma al quale nessuno ha ancora pensato di fare un regolare processo<\/strong>.<\/p>\n<p>I proprietari terrieri sono spaventati, indignati e allibiti: se entro dieci giorni le piante ritenute infette non saranno estirpate, scatter\u00e0 una sanzione e l\u2019estirpazione sar\u00e0 effettuata dagli operatori ARIF.<\/p>\n<p>Un piano assolutamente ben congegnato nella mente di coloro che vogliono vedere il Salento trasformarsi in terra deserta, un piano che in alcuni casi sfiora il ricatto, perch\u00e9 non si limita a notificare, ma <strong>IMPONE l\u2019accettazione pura e semplice da parte dei proprietari<\/strong>, senza necessit\u00e0 di comprendere cosa sar\u00e0 del futuro della propria terra e dei propri beni.<\/p>\n<p>E\u2019 quello che \u00e8 successo ad <strong>Antonio Longo,<\/strong> comproprietario assieme al figlio 24enne Andrea, di una piccola azienda agricola di Torchiarolo, il quale \u00e8 stato convocato nell\u2019aula del comando dei vigili urbani del proprio paese per ricevere la notifica. <strong>\u201cDEVI FIRMARE, DEVI FIRMARE E BASTA!\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Da quando mi chiedo in uno stato libero, in uno stato di diritto, in uno stato democratico un uomo libero non ha possibilit\u00e0 di comprendere cosa gli si chiede di sottoscrivere? Da quando non \u00e8 lecito dissentire? <strong>Da quando l\u2019unica possibilit\u00e0 che resta \u00e8 abbassare la testa e senza pensare, eseguire gli ordini?<\/strong><\/p>\n<p>Ancor pi\u00f9 grave \u00e8 l\u2019omissione delle informazioni: alla consegna dell\u2019atto di eradicazione, un uomo, <strong>Francesco Castrignano,<\/strong> \u00e8 stato raggiunto nella propria casa da tre agenti della Guardia Forestale i quali hanno notificato al proprietario l\u2019eradicazione di un solo albero. Gli \u00e8 stato detto che avrebbe dovuto tagliare un solo ulivo, ma non gli \u00e8 stato detto quale. Se l\u2019omissione fosse solo questa, potrebbe anche passare inosservata, ma pur di ottenere la firma, gli agenti hanno omesso che ad essere tagliate sarebbero state tutte le piante, anche quelle sane, nel raggio di 100 metri da quella infetta: <strong>praticamente il VUOTO, IL DESERTO.<\/strong><\/p>\n<p><strong>All\u2019imposizione, all\u2019omissione, segue il raggiro.<\/strong> La cantante di musica popolare, <strong>Enza Pagliara<\/strong>, accompagnata da sua cognata, ha portato la testimonianza di ci\u00f2 che \u00e8 successo alla madre, un\u2019anziana signora di 82 anni, sorda e ipovedente: in sei hanno proceduto a notificare un atto alla donna, sola in casa, la quale non riuscendo a comprendere cosa stesse succedendo, \u00e8 dovuta ricorrere all\u2019aiuto di una vicina. La signora ha firmato l\u2019atto, il quale non interessava solo la sua propriet\u00e0 ma anche quella di due familiari assenti.<\/p>\n<p>Se lo Stato pensava che trasformarsi in toro poteva bastare a mettere a tacere la rabbia, il dolore, lo sdegno dei salentini ha fatto male i suoi conti: i cittadini uniti ed in piazza, hanno deciso di difendere la propria terra, il proprio lavoro, la propria salute e il futuro delle generazioni che verranno. Perch\u00e9 gli ulivi in Salento, sono questo.<\/p>\n<p><strong>Distruggere gli ulivi e dopo il loro abbattimento avvelenare la terra con pesticidi significa condannare a morte tutti gli abitanti della penisola salentina. <\/strong><\/p>\n<p>Eppure al commissario Giuseppe Silletti, al ministro Maurizio Martina \u00e8 stata offerta una via alternativa: il batteriologo e ricercatore Marco Scortichini ha voluto condividere i risultati ottenuti dalla sua sperimentazione, seppur breve, sugli ulivi, mostrando come le soluzioni esistono. <strong>Ma la salvezza sembra non interessare n\u00e9 al commissario n\u00e9 al ministro.<\/strong><\/p>\n<p>Sono ancora una volta liberi cittadini, professionisti attivi ad intervenire: <strong>Tina Minerva <\/strong>di Spazi Popolari con l\u2019avvocato <strong>Giovanni d\u2019Elia<\/strong> e il giornalista e sociologo nonch\u00e9 presidente del CSV Salento e responsabile provinciale Ambiente e salute del Terzo Settore, <strong>Luigi Russo<\/strong>, stanno impiegando risorse e forze per far s\u00ec che i cittadini possano contrastare i tagli attraverso legittimi ricorsi, perch\u00e9, come ha sostenuto il dott. Russo <em>\u201cNon si pu\u00f2 dire di salvare gli ulivi distruggendoli\u2026 \u00e8 da psichiatria\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Che l\u2019illegalit\u00e0 non faccia parte dei cittadini, i quali in queste ore stanno studiando la migliore via legittima per salvare la propria terra e il proprio futuro, \u00e8 un dato di fatto, ma<strong> si pu\u00f2 dire altrettanto dei tecnici della guardia forestale<\/strong> che in tarda mattinata erano oggi, 05 ottobre in agro di Trepuzzi a mani nude, a raccogliere e spezzettare rametti per produrre campioni da analizzare?<\/p>\n<p>Ma le analisi non dovevano essere prodotte da tecnici dotati di guanti, a partire da campioni raccolti con forbici disinfettate ogni volta, e imbustati in maniera appropriata?<\/p>\n<p>Come ieri, 4 ottobre \u00e8 stato sottolineato, <strong>chiunque desideri salvare la propria terra e fare ricorso gratuitamente al TAR, pu\u00f2 inviare una mail a: <\/strong><a href=\"mailto:ilpopolodegliulivi@gmail.com\"><strong>ilpopolodegliulivi@gmail.com<\/strong><\/a><strong> allegando copia della notifica,<\/strong><\/p>\n<p>In chiusura di dibattito l\u2019avvocato Giovanni d\u2019Elia, ha voluto ricordare le parole di Antigone: \u201c<strong>quando una legge \u00e8 ingiusta, non va rispettata, va violata\u201d, <\/strong>non un consiglio e nemmeno un obbligo, ma il miglior modo per seguire i precetti della giustizia morale, che, a quanto pare, coincide sempre meno<strong> <\/strong>con la legge scritta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/10\/05\/xylella-il-raggiro-porta-la-firma-dello-stato\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/10\/05\/xylella-il-raggiro-porta-la-firma-dello-stato\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eleonora Ciminiello______ Come un toro che punta il bersaglio e procede a testa bassa, cos\u00ec gli agenti della Guardia Forestale in questi giorni stanno attuando il Piano Silletti bis: piovono notifiche nei comuni del leccese e del brindisino, ma soprattutto a Torchiarolo e Trepuzzi. 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