{"id":63651,"date":"2015-11-04T00:05:10","date_gmt":"2015-11-03T23:05:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=63651"},"modified":"2015-11-04T10:37:03","modified_gmt":"2015-11-04T09:37:03","slug":"i-nostri-amici-animalistorie-di-federica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/11\/04\/i-nostri-amici-animalistorie-di-federica\/","title":{"rendered":"I NOSTRI AMICI ANIMALI \/ LE STORIE DI FEDERICA"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"803\" title=\"ADOZ-L\" class=\"alignleft size-full wp-image-63652\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ADOZ-L1.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ADOZ-L1.jpg 800w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ADOZ-L1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ADOZ-L1-298x300.jpg 298w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>Elisabetta, una volontaria dell&#8217;Associazione Nuova L.A.R.A., ha raccontato una bellissima storia di una delle mascotte del canile sanitario di Lecce che si \u00e8 conclusa positivamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; la storia di Giogio, almeno cos\u00ec l&#8217;ho conosciuto nel mio primo reportage, un cagnolone super cuccioloso con il cravattino che tutti adoravano e che conoscevano da un po&#8217;. La storia di Elisabetta \u00e8 troppo bella per non farvela leggere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Per motivi personali, avevo deciso di mettere da parte gli impegni del canile per un po&#8217;. Era stato un anno pi\u00f9 spensierato certamente, ma anche pi\u00f9 povero, in un certo senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">A giugno, una coincidenza\u00a0positiva ha fatto s\u00ec che io tornassi a occuparmi dei cani sfortunati, cos\u00ec dopo tanto tempo ho rimesso piede nel canile sanitario. Erano pochi i cani che riconoscevo e tantissimi i nuovi arrivati, di cui non conoscevo nulla. Mi sono accostata ad alcuni di loro e di sabato in sabato ho imparato a conoscerli: il loro carattere, la loro storia, le loro peculiarit\u00e0.E inevitabilmente si \u00e8 creata quella cerchia di &#8220;preferiti&#8221;, che ogni volontario, che lo ammetta o meno, ha! Tra questi c&#8217; era lui: Giogio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Lo avevo gi\u00e0 visto in foto, ma dal vivo era un&#8217; altra storia. Bello, buono, giocherellone. Mi faceva sorridere e mi faceva tenerezza il suo amore incondizionato per la pappa. La chiedeva, abbaiava di santa ragione con il suo vocione possente finch\u00e9 non veniva accontentato! Anche la passeggiata passava in secondo piano se l&#8217; alternativa era una bella manciata di croccantini. Ecco, questo era Gio in canile: un cane buono e un mangione!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Eravamo tutte pazze di lui, questo cucciolone di sette anni era stato capace di creare un fan&#8217;s club, una sorta di catena umana di donne, tutte accomunate da un obiettivo: trovare una casa a Giogio. Ma gli appelli non sortivano effetti, qualche richiesta sfumata nel nulla e niente pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Ed eccoci a settembre. Dal nulla, da quattro chiacchiere e una birra tra volontarie nasce un progetto, &#8220;Il sabato da cani&#8221;: una passeggiata a sei zampe tra le strade del centro storico di Lecce finalizzata a dare un po di visibilit\u00e0 ai cani del canile. Ricordo che prima dell&#8217; evento, che si tenne il 5 settembre, io e la mia amica volontaria Anna ci eravamo fatte una promessa: era l&#8217; ultima carta da giocarci, Gio in quell&#8217; occasione avrebbe dovuto trovare una famiglia! Non sapevamo, per\u00f2, che Giogio la sua carta vincente la aveva gi\u00e0 tra le zampe! Questa carta vincente si chiamava Rosa, una donna che mette allegria solo a guardarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Rosa ci chiama il giorno prima dell&#8217; evento, dicendoci che avrebbe avuto piacere di provvedere alla toeletta di Gio affinch\u00e9 arrivasse all&#8217;evento bello e profumato! Ci disse anche che lo seguiva da un po&#8217;, che aveva preso a cuore la sua storia e che avrebbe voluto fare qualcosa di concreto per lui! Al sabato da cani Gio aveva un cravattino nero ed era il pi\u00f9 bello di tutti!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"666\" height=\"1000\" title=\"giogio-saluto\" class=\"alignleft size-full wp-image-63643\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/giogio-saluto.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/giogio-saluto.jpg 666w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/giogio-saluto-199x300.jpg 199w\" sizes=\"(max-width: 666px) 100vw, 666px\" \/>Ricordo ancora gli occhi gonfi di Rosa, quando dopo la serata dovette riaccompagnarlo in canile. Non era facile per niente. E credo che fu in quel momento esatto che lei gli promise che lo avrebbe tirato fuori da l\u00ed per sempre, portandolo a casa con s\u00e9 fin che non avesse trovato adozione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Dopo qualche giorno Giogio era fuori dal canile, ma non a casa di Rosa. Bisognava fare alcuni esami prima di poter mettere Gio a contatto con Liu, la cagnolina di Rosa. Cos\u00ec Giogio ha trascorso dei giorni a casa di Adriana e Grace, due altre componenti di quella catena umana pro-Giogio di cui parlavo prima. Anche loro avevano un legame speciale con lui! Lo stallo temporaneo \u00e8 durato tre o quattro giorni. Grace e Adriana facevano ogni pomeriggio lunghe passeggiate a Giogio, ma una in particolare si \u00e8 rivelata illuminante! Grace avrebbe potuto incontrare tanta gente quel pomeriggio, invece incontr\u00f3 lui: il vecchio proprietario di Giogio che, pur avendoci delusi in quanto al di l\u00e0 della commozione iniziale non era affatto intenzionato a riprendere con s\u00e9 il suo cane, ci ha permesso di conoscere\u00a0 la sua storia precedente al canile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Filippo era stato acquistato da cucciolo e aveva vissuto in famiglia con bambini per un anno. All&#8217; anno, questa famiglia aveva deciso di disfarsi di lui (forse i bambini erano stanchi del giocattolo?). Cos\u00ec il ragazzo in questione decise di fare una buona azione e di prenderlo\u00a0con s\u00e9. Hanno vissuto insieme per ben cinque anni! Filippo aveva l&#8217; abitudine di passeggiare da solo ma un giorno non torn\u00f3 pi\u00f9 a casa. Il ragazzo lo ha cercato tanto ma, essendo Filippo sprovvisto di chip, non \u00e8 riuscito a riportarlo a casa! Lo rivide a distanza di un p\u00f3 di tempo con un altra persona, ma sempre per la questione del chip non pot\u00e9 far nulla e si mise l&#8217; anima in pace, convinto che, anche se non con lui, il suo Filippo stesse bene!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Dopo un anno Filippo entra in canile e diventa Giogio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Grace e Gio, dopo questo incontro inaspettato, tornano a casa&#8230; Era arrivato il momento per lui di trasferirsi da Rosa!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">\u00a0Dopo aver conosciuto questa storia eravamo ancora pi\u00f9 decise a restituirgli quella vita che era stata cos\u00ec calpestata e di cui troppe persone si erano prese gioco. Annunci su annunci e arriva la chiamata che aspettavamo: Cristina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">\u00a0Era esattamente la persona che cercavamo. Amava gli animali smisuratamente, aveva un altra bella cagnolona labrador\u00a0di 13 anni, aveva perso il suo Oliver da pochi giorni e ne parlava come fosse un figlio ma sopratutto era innamorata pazza di Giogio. Era lei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Rosa e Cristina cominciano a sentirsi quotidianamente. Rosa, in qualit\u00e0 di mamma provvisoria, racconta a Cristina delle abitudini di Giogio, la riempie di foto e di video! Grazie alla tempestivit\u00e0 della volontaria veneta Caterina e alla disponibilit\u00e0 del marito di Rosa, Giogio nel giro di pochi giorni \u00e8 pronto per lasciare la Puglia. Tra lacrime di gioia e tristezza Giogio parte!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">\u00a0Che dirvi, ora \u00e8 il principe della casa, ha una poltrona tutta sua, pappa a volont\u00e0, una casa accogliente e un bel giardino, una sorellina pelosa ma sopratutto l&#8217; amore smisurato dei suoi genitori umani. Cristina ci racconta che \u00e8 ancora un gran mangione, ma la cosa che pi\u00f9 ci commuove quotidianamente sono le foto che lo ritraggono tranquillo e sereno in poltrona, con la faccia rilassata e di chi si sente protetto. Abbiamo anche saputo che ha bagnato le sue zampette nell&#8217; oceano Atlantico!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Bene, Pippo (ora si chiama cos\u00ec), di questo Sud non custodirai mai un bel ricordo, non perdonerai mai a questa gente un&#8217; estate torrida dietro le sbarr,e n\u00e9 il trauma dell&#8217; abbandono, ma siamo certe che l\u00ed, in Veneto, qualche volta vedrai un bel sole e ti ricorderai di noi, della squadra della nuova Lara, della tua Catia, di Grace e Adriana e della tua Rosa! Noi non ci dimenticheremo di te e saremo grate sempre a mamma Cristina per averti regalato quello che vorremmo fosse il finale delle storie tristi di tutti i nostri cani.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/11\/04\/i-nostri-amici-animalistorie-di-federica\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/11\/04\/i-nostri-amici-animalistorie-di-federica\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Elisabetta, una volontaria dell&#8217;Associazione Nuova L.A.R.A., ha raccontato una bellissima storia di una delle mascotte del canile sanitario di Lecce che si \u00e8 conclusa positivamente. 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