{"id":63786,"date":"2015-11-07T08:40:53","date_gmt":"2015-11-07T07:40:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=63786"},"modified":"2015-11-07T10:38:50","modified_gmt":"2015-11-07T09:38:50","slug":"la-ruspa-e-schito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/11\/07\/la-ruspa-e-schito\/","title":{"rendered":"XYLELLA. LA RUSPA E SCHITO"},"content":{"rendered":"<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/schito1.jpg\" alt=\"\" title=\"schito1\" width=\"550\" height=\"296\" class=\"alignleft size-full wp-image-64082\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/schito1.jpg 550w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/schito1-300x161.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>di Eleonora Ciminiello_______<\/em>ADESSO BASTA!<\/strong>\u00a0La storia del Salento negli ultimi giorni \u00e8 concitata, cos\u00ec come concitate sono le reazioni dei suoi abitanti che, presi dal senso di giustizia e di verit\u00e0 si sono mobilitati per fermare un Piano, il Silletti Bis, che sempre di pi\u00f9\u00a0<strong>assume le sembianze di un attacco frontale,<\/strong>\u00a0<strong>indiscriminato ed insensato contro un popolo ed un territorio<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 4 novembre<\/strong>\u00a0sei ragazzi assistono inermi alla lacerazione di un ulivo colmo di olive. Tanto erano pesanti le sue fronde che il braccio della ruspa non \u00e8 riuscito ad eradicarlo come gli altri, l&#8217;ha dovuto spezzare in due per poi eradicare ci\u00f2 che rimaneva piantato nel terreno: una parte del tronco e le radici. Quella lacerazione \u00e8 stata come uno strappo nell&#8217;anima: i sei, senza battere ciglio e senza nemmeno parlarsi si sono avvicinati alla ruspa, guardando in volto l&#8217;operatore e gridando:<strong>\u00a0<\/strong><strong>ORA BASTA, IL TUO LAVORO E&#8217; FINITO. PUOI SPEGNERE LA MACCHINA!<\/strong><\/p>\n<p>Nel campo sono giunte mamme e bambini, anziani a bordo delle loro vespe, e ragazzi in bici: le immagini che correvano sul web mostravano un cimitero di anime antiche, tanto strazianti che era impossibile far finta di nulla. Assieme a quelle immagini giungevano quelle di pochi ragazzi ed una ruspa ferma:<strong>\u00a0<\/strong><strong>indubbiamente qualcosa era cambiato.<\/strong>\u00a0Il cambio di rotta di un popolo che raggiunge la campagna ed insorge \u00e8 andato talmente oltre da convincere l&#8217;operatore alla guida della ruspa a reimpiantare gli ulivi eradicati: gli uomini, aiutati da quella che fino a poche ore prima era stata una macchina di morte, sono riusciti a reimpiantare 3 ulivi.<\/p>\n<p>Un gesto simbolico, ma che \u00e8 stato come\u00a0<strong>uno schiaffo per i signori del Piano<\/strong>, uno schiaffo che il giorno dopo \u00e8 stato inferto loro anche dai bambini in marcia quando all&#8217;ALT degli agenti della Digos, loro\u00a0<strong>caparbi, coraggiosi e determinati,<\/strong>\u00a0hanno continuato a camminare, lasciandosi le forze dell&#8217;ordine alle spalle.<\/p>\n<p><strong>Lo schiaffo deve averlo sentito forte<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>anche il dirigente dell&#8217;Ufficio Fitosanitario delle Regione Puglia<strong>, Silvio Schito<\/strong>, il quale, invitato a Lecce in occasione della Giornata di lavoro sui Risultati preliminari della sperimentazione in uliveti in agro di Gallipoli, presentata da Copagri, anzich\u00e9 mostrare entusiasmo per poter essere protagonista assieme all&#8217;ente di cui fa parte, di una possibilit\u00e0 o soluzione futura, si \u00e8 limitato ad iniziare il suo intervento con\u00a0<em><strong>&#8220;Forse la Xylella colpisce anche gli uomini!&#8221;<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p>Emblematica figura quella di Silvio Schito che risponde a due sole domande ad una mia intervista prima di accomodarsi in cattedra. La curiosit\u00e0 di sapere che genere di pesticida si sta utilizzando sui terreni prima dell&#8217;eradicazione viene in parte soddisfatta con una risposta fra il sorpreso e il sospettoso:\u00a0<em>\u00abBeh noi consigliamo il PREV-AM perch\u00e9 ha un tempo di carenza molto basso, gi\u00e0 dopo 24 ore si pu\u00f2 operare, per\u00f2 se loro hanno dei tempi anche pi\u00f9 lunghi ed hanno intenzione di fare anticipatamente il trattamento e poi aspettare sette otto giorni possono utilizzare anche altri\u00bb<\/em>. Quindi il Prev-am non \u00e8 l&#8217;unico pesticida utilizzabile&#8230;\u00a0<em>\u00ab\u00c8 quello pi\u00f9 consigliabile&#8230; comunque anche gli altri sono utilizzabili purch\u00e9 si rispetti l&#8217;etichetta. Comunque ritengo che sia il Prev-am quello pi\u00f9 consigliabile perch\u00e9 \u00e8 quello che crea un minore impatto a livello ambientale\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Una prima dichiarazione un po&#8217; traballante in cui Schito sostiene che il Prev-am \u00e8 l&#8217;insetticida consigliato senza rispondere a: quali sono gli altri insetticidi fungicidi consigliati? Una domanda a cui sembra davvero che nessuno sappia trovare una soluzione. La stessa domanda, infatti, era stata posta invano sia all&#8217;ispettore della Guardia Forestale in agro Case Bianche che al proprietario del terreno, il quale alla fine aveva rimandato al tecnico il cui nome resta avvolto dal mistero&#8230;.\u00a0<strong>OVVIAMENTE!<\/strong><\/p>\n<p>Ma il proprietario, secondo le prescrizioni del piano non deve trasmettere<em>\u00a0<\/em><em>&#8220;alla segreteria del Commissario delegato e al Servizio fitosanitario regionale la &#8220;comunicazione di fine lavori&#8221; unitamente alla copia del quaderno di campagna, ove dovranno risultare il trattamento insetticida e l&#8217;intervento di rimozione delle piante&#8221;?<\/em><\/p>\n<p>Ma&#8230; andiamo avanti. Il Prev-am, il pesticida consigliato e riconsigliato da Schito durante l&#8217;intervista effettuata durante la Giornata di lavoro presso la Camera di Commercio, in realt\u00e0, non potrebbe essere utilizzato, perch\u00e9 ha un&#8217;autorizzazione scaduta da un pezzo.\u00a0<strong>Ma forse, questo a Schito era sfuggito<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Ministero della Salute, infatti, ha autorizzato in deroga e solo per l&#8217;emergenza fitosanitaria l&#8217;uso del PREV-AM PLUS il 13 maggio 2015. Questo prodotto inizialmente \u00e8 stato autorizzato solo per le aziende biologiche ma poi, come si legge nel piano, \u00e8 stato anche utilizzato il giorno della militarizzazione di Oria, quel 7 luglio 2015 quando 47 ulivi furono espiantati.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;autorizzazione in deroga del Prev-am \u00e8 SCADUTA<\/strong>. Scaduta dal 9 settembre 2015. Ed ora? Con cosa si star\u00e0 avvelenando la terra? Sempre col Prev-am? Questo non \u00e8 dato sapere, come se i cittadini che respirano l&#8217;aria, utilizzano l&#8217;acqua dei rubinetti, mangiano la verdura dei campi circostanti e si cibano del formaggio fatto da animali che pascolano (in quali terre?), non abbiano alcun diritto di vivere, non abbiano diritto di sapere.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;incompetenza e soprattutto\u00a0<strong>l&#8217;assenza di interesse verso la propria terra che Silvio Schito mostra nelle sue risposte,<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>\u00a0raggiunge il culmine al mio dubbio successivo: nel piano \u00e8, infatti, scritto che\u00a0<em>&#8220;tutte le piante che sono risultate infette da Xylella Fastidiosa, mediante estirpazione e sramatura, seguita da trinciatura della chioma e distribuzione sul terreno, ovvero bruciatura della ramaglia e distribuzione delle ceneri in situ o in loco&#8221;;<\/em><em>\u00a0<\/em>e allora\u00a0come mai il piano non \u00e8 stato eseguito alla lettera?<\/p>\n<p>Facendo presente al dirigente dell&#8217;Ufficio Fitosanitario pugliese che gli ispettori del Corpo Forestale dello Stato non sono intervenuti quando la ruspa eradicava un ulivo ogni tre secondi, senza preoccuparsi di far trinciare le chiome, di bruciarle, di distribuirne le ceneri in sito (tanto che a pi\u00f9 di un giorno di distanza gli ulivi giacevano ancora l\u00ec), la sua risposta \u00e8 stata:\u00a0<em>\u00abLa procedura non \u00e8 che sia una prescrizione cos\u00ec perentoria, sono dei consigli\u00bb.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Questa mi mancava<\/strong>. La procedura del piano Silletti \u00e8 solo un consiglio, e se con una procedura di eradicazione errata si danneggia ulteriormente il territorio provocando la diffusione dei funghi?\u00a0<em>\u00abPer i funghi \u00e8 un altro discorso la situazione \u00e8 diversa bisognerebbe fare le analisi e vedere se la pianta \u00e8 affetta da funghi e vedere che tipo di funghi, ma questo in questo momento non \u00e8 stato fatto, e non so neanche se quelle piante fossero infette da funghi o meno\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Insomma siamo in una botte di ferro. Per\u00f2 ricordate, questo \u00e8 importante:<em>\u00a0\u00abUtilizziamo la giusta terminologia, estirpare per gli ulivi, eradicare per il batterio\u00bb.<\/em>\u00a0Eradicare il batterio non si pu\u00f2, \u00e8 una certezza, affermo. E l\u00ec, il solito sorriso paterno e sornione di Schito, quasi a dire&#8230;.\u00a0<strong>MANNAGGIA A TE,<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>non comprendendo che il suo uso del termine ESTIRPARE dimostra in maniera incontrovertibile una sufficienza ed una mal comprensione del valore dell&#8217;ulivo: l&#8217;erba cattiva si estirpa, non la storia di un popolo.<\/p>\n<p>Intanto quello che \u00e8 stato fatto dai cittadini il 04 novembre nelle campagne di Torchiarolo \u00e8 stato visto come un gesto che viola la democrazia oltre che la libert\u00e0 altrui, come se difendere una terra fosse reato, e distruggerla no. Ma il dirigente non si ferma e chiarisce meglio cosa sar\u00e0 del Salento nel suo intervento in cattedra quando spiega che si deve puntare a variet\u00e0 come il leccino per ripopolare un territorio abituato all&#8217;agricoltura, insomma almeno con qualcuno Schito va d&#8217;accordo. Coldiretti ringrazier\u00e0 di certo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/11\/07\/la-ruspa-e-schito\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/11\/07\/la-ruspa-e-schito\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; di Eleonora Ciminiello_______ADESSO BASTA!\u00a0La storia del Salento negli ultimi giorni \u00e8 concitata, cos\u00ec come concitate sono le reazioni dei suoi abitanti che, presi dal senso di giustizia e di verit\u00e0 si sono mobilitati per fermare un Piano, il Silletti Bis, che sempre di pi\u00f9\u00a0assume le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":64082,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,31,76],"tags":[44],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63786"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63786"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63786\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64059,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63786\/revisions\/64059"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}