{"id":64591,"date":"2015-11-12T07:02:58","date_gmt":"2015-11-12T06:02:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=64591"},"modified":"2015-11-12T14:03:05","modified_gmt":"2015-11-12T13:03:05","slug":"la-guerra-in-siria-organizzata-e-sostenuta-dagli-usa-e-dall","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/11\/12\/la-guerra-in-siria-organizzata-e-sostenuta-dagli-usa-e-dall\/","title":{"rendered":"LA GUERRA IN SIRIA E&#8217; STATA ORGANIZZATA ED E&#8217; SOSTENUTA DAGLI USA E DALLA NATO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"630\" height=\"354\" title=\"2015-10-28-1\" class=\"alignleft size-full wp-image-64592\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/2015-10-28-1.png\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/2015-10-28-1.png 630w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/2015-10-28-1-300x168.png 300w\" sizes=\"(max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/>di <strong>Amani Sadat______<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><em>(Domani, come segnalato sotto, nel diario, ci sar\u00e0 a Lecce un incontro &#8211; dibattito sulla crisi siriana. Pubblichiamo invece qui di seguito un illuminante articolo sull&#8217; importantissima questione, che per tanti versi in Italia ci vede comunque direttamente coinvolti, della giovane giornalista egiziana free lance Amani Sadat, ripreso da italiasociale.net)<\/em><\/p>\n<p>Dal 2011 in Siria divampa una guerra, scoppiata dapprima sull\u2019onda delle proteste della primavera araba, e successivamente degenerata in un conflitto armato che fino ad oggi vede oltre duecento mila morti, milioni di sfollati, continui flussi di profughi-clandestini che arrivano in Europa e ingenti danni al patrimonio culturale e archeologico di una delle culle della civilt\u00e0 umana.<\/p>\n<p>La Nazione sta attraversando una delle peggiori crisi della storia, gruppi armati provenienti da altri stati la stanno devastando. L\u2019esercito regolare siriano combatte per liberare il territorio dai terroristi che rispondono a\u00a0&#8220;padrini&#8221;\u00a0stranieri che ne indirizzano, quando non determinano, le mosse. La guerra \u00e8 terribile, da qualunque lato la si guardi. La Siria ha bisogno di credere alla fine di questa guerra, una guerra combattuta contro la sua integrit\u00e0 territoriale all\u2019interno dei propri confini.<\/p>\n<p>Ma come \u00e8 gi\u00e0 accaduto in precedenza nello scacchiere del Vicino Oriente,anche la crisi in Siria \u00e8 stata pianificata e provocata dall&#8217;esterno,in essa si scontrano anche e soprattutto gli interessi americani, sauditi, turchi e di conseguenza russi e iraniani.<\/p>\n<p>Ma abbattere la Siria significa abbattere il pi\u00f9 importante baluardo di difesa della democrazia nell\u2019area e di difesa genuina della dignit\u00e0 del popolo arabo.<\/p>\n<p>La Siria \u00e8 un Stato laico, prospero e tollerante in cui da sempre hanno convissuto pacificamente tutte le religioni e che fin dal 1948 ha difeso il diritto della Palestina ad avere un proprio stato. Un nazione in cui convivevano in pace da sempre popolazioni con credo religioso diverso. Musulmani, cristiani ed ebrei. A Latakia, grande citt\u00e0 sul Mediterraneo, l&#8217;antica Laodicea, vi \u00e8 persino un quartiere abitato da cristiani Armeni, che trovarono accoglienza quando la Turchia inizi\u00f2 il genocidio armeno.<\/p>\n<p>Per tutte queste ragioni la Siria \u00e8 diventata il nemico principale di tutti i sionisti, dei sionisti che sono in Israele, negli Stati Uniti e in occidente e dei &#8220;sionisti&#8221; che sono in Arabia Saudita, Qatar e Turchia.<\/p>\n<p>Questa guerra \u00e8 interamente organizzata e sostenuta dagli Stati Uniti d\u2019America e dalla Nato. Il 27 marzo 2013 il\u00a0New York Times\u00a0ha pubblicato un articolo rivelando il piano che era in atto gi\u00e0 un anno e mezzo prima: l&#8217;esistenza di una rete internazionale, organizzata dalla Cia, attraverso cui arriva in Siria ai\u00a0&#8220;ribelli&#8221;, cio\u00e8 bande di mercenari provenienti in gran parte dall\u2019esterno, un flusso enorme di armi. Da appositi centri operativi, agenti della Cia provvedono all&#8217;acquisto delle armi con finanziamenti concessi principalmente da Arabia Saudita, Qatar e altre monarchie del Golfo e attraverso un gigantesco ponte aereo organizzano quindi il trasporto delle armi in Turchia e Giordania; le fanno infine arrivare, attraverso la frontiera, ai gruppi in Siria, gi\u00e0 addestrati in appositi campi allestiti in territorio turco e giordano.<\/p>\n<p>Il piano degli Stati Uniti \u00e8 chiarissimo. Nella precedente crisi libica il governo russo aveva commesso un imperdonabile e gravissimo errore, lasciando alle Nazioni Unite la possibilit\u00e0 di varare una risoluzione Onu che apriva di fatto la strada all\u2019offensiva aerea contro il governo libico. Questa volta invece le Nazioni Unite sono state fermate dal veto cinese e russo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di conseguenza oggi gli Stati Uniti hanno un progetto diverso, che non \u00e8 un progetto di assalto analogo a quello eseguito in Libia, ma\u00a0una marcia di distruzione progressiva della Siria. Un tentativo di demolizione sistematica tutte le loro possibilit\u00e0 di difesa, in primis con le sanzioni e in secondo luogo indebolendo sempre pi\u00f9 l\u2019esercito siriano e rafforzando in modo micidiale le capacit\u00e0 offensive del cosiddetto\u00a0&#8220;esercito libero&#8221;.<\/p>\n<p>Contemporaneamente sul territorio siriano stanno agendo i servizi segreti di Israele, Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna. Le esplosioni che vediamo avvenire ogni tanto nelle grandi citt\u00e0 siriane non sono altro che l\u2019azione dei servizi segreti terroristici occidentali. Ci saranno naturalmente dei manovali, pagati, ma coloro che confezionano le bombe sono sicuramente professionisti. Ma questa non \u00e8 una novit\u00e0, sappiamo benissimo che il terrorismo internazionale, il cosiddetto terrorismo di\u00a0AlQaida\u00a0\u00e8 interamente finanziato e organizzato dagli Stati Uniti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco che l\u2019esito, se dovesse riuscire, del tentativo di indebolire la Siria non sar\u00e0 la costruzione di un altro stato siriano, ma sar\u00e0 la frantumazione dello stato stesso con la consecutiva creazione di una serie di clan che si combatteranno l\u2019un l\u2019altro e che saranno di carattere etnico e soprattutto religioso. Anche qua gli interessi di Israele e Stati Uniti sono chiarissimi. Cos\u00ec come in Afghanistan, cos\u00ec come in Iraq, altrettanto \u00e8 stato in Libia e cos\u00ec stanno tentando in Siria: A loro non interessa vincere, in nessuna di queste guerre hanno di fatto vinto. Il loro scopo \u00e8 portare il caos. \u00c8 sufficiente che dopo di loro resti il sangue, perch\u00e9 il disordine e il sangue renderanno Israele padrona indiscussa dell\u2019area e apriranno in questo modo la strada per l\u2019attacco contro l\u2019Iran poich\u00e9 la Siria rappresenta ora lo scalino finale per iniziare la guerra contro la Repubblica Islamica.<\/p>\n<p>Mentre aumentano le vittime del conflitto, gli USA e l\u2019Europa continuano a fare la voce grossa con Putin, ignorando la disponibilit\u00e0, palesata dal leader russo, di creare una larga coalizione e combattere seriamente l\u2019ISIS, cosa che la Russia sta gi\u00e0 facendo in Siria.<\/p>\n<p>Europa e Usa senza portare nessuna prova, hanno cercato di vendere nuove menzogne. Nel 2013 Bashar al Assad \u00e8 stato accusato dell\u2019uso di armi chimiche contro civili siriani. Ma come \u00e8 gi\u00e0 successo, le armi chimiche non sono altro che un tormentone mediatico da appiccicare alle future vittime da invadere e bombardare; Oggi \u00e8 assodato come l\u2019esercito siriano, che la Nato stava per bombardare se non fosse stata fermata dal veto alle NU, non ha mai usato armi chimiche contro la popolazione civile di Damasco. Il gas Sarin che ha ucciso centinaia di siriani \u00e8 stato usato dai\u00a0&#8220;ribelli&#8221;,\u00a0finanziati e protetti dall\u2019Occidente.<\/p>\n<p>Ancora una volta gli Stati Uniti si comportano da giustizieri internazionali, issando la bandiera dell\u2019intervento umanitario, usando prove dubbie e violando le leggi internazionali. Hanno ripetutamente mentito, hanno mentito l\u201911 settembre, hanno mentito in Afghanistan e in Iraq e continuano a farlo.<\/p>\n<p>La Russia in questo momento \u00e8 l\u2019unica nazione che agisce in base alla legge internazionale, perch\u00e9 \u00e8 intervenuta su richiesta di un governo legittimo in carica, in difesa di uno stato sovrano che viene attaccato dall\u2019esterno, da quella parte denominata ipocritamente &#8220;comunit\u00e0 internazionale&#8221;. Si pu\u00f2 dire quello che si vuole sul governo di Bashar al Assad, ma \u00e8 il governo della Siria e queste sono le regole internazionali che funzionano o che dovrebbero funzionare. Il governo della Siria ha chiesto aiuto e la Russia in virt\u00f9 di questa richiesta \u00e8 l\u00ec. Nessun altro Stato ha questo diritto, tutti quelli che sorvolano il territorio della Siria in questo momento, salvo gli aerei e gli elicotteri russi, sono in una posizione illegale, che l\u2019Onu avrebbe tutto il diritto se potesse e se volesse di condannare.<\/p>\n<p>Dalla base Nato di Incirlik in Turchia si coordina l\u2019intera guerra contro il governo siriano. Le truppe siriane combattono contro un esercito di ribelli, che entra ed esce a partire dal territorio turco e che \u00e8 guidato in molti settori da ufficiali turchi.<\/p>\n<p>Come si fa a costruire un esercito di oltre 50 mila uomini in meno di un anno, quello che chiamano\u00a0&#8220;stato islamico&#8221;,\u00a0se non ci sono dietro miliardi di dollari pagati naturalmente dall\u2019Arabia Saudita, e i servizi segreti arabo sauditi, cos\u00ec come quelli del Qatar e della Turchia non sono scollegati da quelli americani, sono semplicemente delle filiali della Cia.<\/p>\n<p>La Siria \u00e8 una nazione civile, colta, avanzata e tollerante, rappresenta e speriamo possa ancora rappresentare il principale solido avamposto che c\u2019e nel Vicino Oriente. Prima dell\u2019inizio delle ostilit\u00e0 vi erano non meno di un milione di iracheni in Siria, la quale sopportava nel silenzio generale un milione di rifugiati sul suo territorio. Questa rivolta che pure \u00e8 iniziata con una parvenza di rivolta democratica e di opposizione sull\u2019onda delle &#8220;primavere arabe&#8221;, tale non lo \u00e8 mai stata. Non \u00e8 possibile parlare di pace in queste condizioni, ma sperare solo in una decisiva vittoria del Popolo siriano con l\u2019appoggio militare e politico di Russia e Cina, le quali ritengono deleteria per gli equilibri geopolitici della Regione e per gli interessi strategici che riveste l\u2019intera area, una sconfitta siriana.<\/p>\n<p>Quasi nessuno ricorda che all\u2019inizio delle &#8220;rivolte arabe&#8221; nella primavera del 2011 ci furono due ordini presidenziali del presidente Obama, equivalenti ad un decreto perch\u00e9 il potere del presidente americano in questo campo \u00e8 molto alto. Uno riguardava la Libia e l\u2019altro la Siria, dove non era ancora successo quasi nulla e questi due decreti, che sono la fotocopia l\u2019uno dell\u2019altro, dicevano esattamente cos\u00ec: &#8220;il governo libico &#8211; e subito dopo il governo siriano &#8211; costituiscono una minaccia economica e strategica alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti d\u2019America&#8221;. Quindi basterebbe solo questo passaggio per leggere tutti gli eventi successivi in modo inequivocabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/11\/12\/la-guerra-in-siria-organizzata-e-sostenuta-dagli-usa-e-dall\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/11\/12\/la-guerra-in-siria-organizzata-e-sostenuta-dagli-usa-e-dall\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Amani Sadat______ (Domani, come segnalato sotto, nel diario, ci sar\u00e0 a Lecce un incontro &#8211; dibattito sulla crisi siriana. 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