{"id":66991,"date":"2015-12-02T17:50:59","date_gmt":"2015-12-02T16:50:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=66991"},"modified":"2015-12-02T20:29:57","modified_gmt":"2015-12-02T19:29:57","slug":"la-crisi-dei-vivaisti-salentini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/12\/02\/la-crisi-dei-vivaisti-salentini\/","title":{"rendered":"LA CRISI DEI VIVAISTI SALENTINI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/5.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"448\" height=\"336\" title=\"5\" class=\"alignleft size-full wp-image-66992\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/5.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/5.jpg 448w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/5-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/a>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Da Lecce,\u00a0dall&#8217; ordine\u00a0degli agronomi ci scrivono______<\/p>\n<p>Da Cinquanta milioni di euro di materiale vegetale bloccato da oltre un anno nei vivai del Salento, che rischiano ormai di chiudere. A lanciare l&#8217;allarme \u00e8 l&#8217;Ordine di dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Lecce. Un problema cos\u00ec grave che ha spinto il presidente dell&#8217;ordine professionale, Rosario Centonze, a scrivere una lettera al ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina. Missiva in cui, in modo puntuale e articolato, viene quantificato il gravissimo danno subito dai vivaisti e le assurde imposizioni a cui sono sottoposti, come ad esempio dover spendere 25 euro di analisi molecolari per piante del valore di 5 euro.<\/p>\n<p>\u201cLa situazione del comparto vivaistico salentino diventa sempre pi\u00f9 grave \u2013 osserva il presidente degli agronomi &#8211; Accanto ai vivaisti viticoli, l\u2019intero comparto vivaistico specializzato nella produzione e commercializzazione di specie ornamentali e frutticole, vive un vero e proprio dramma. Si tratta di un comparto che sviluppa un volume di affari di oltre 100 milioni di euro per anno con un impiego di circa 2 milioni di giornate lavorative\u201d.<\/p>\n<p>I provvedimenti di blocco della movimentazione, incalza Centonze, \u201cormai investono oltre 1 milione di piante per un controvalore pari a circa 50 milioni di euro. Sono numeri che forse l\u2019opinione pubblica ignora perch\u00e9, sinora, coperti dal dignitoso silenzio di questa categoria\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI vivaisti di questo settore sono stati i primi a subire le conseguenze di questa emergenza ma, comprendendone la portata \u2013 prosegue il presidente Centonze nella missiva &#8211; hanno sempre collaborato con le istituzioni. Un settore che paga l\u2019inefficienza di un sistema di controlli all\u2019ingresso dei territori europei. Perch\u00e9 l\u2019emergenza Xylella fastidiosa non \u00e8 la prima e, in assenza di controlli ferrei, non sar\u00e0 neanche l\u2019ultima\u201d.<\/p>\n<p>Un intero settore \u00e8 dunque sotto scacco e non pu\u00f2 neanche programmare il proprio futuro. \u201cLe attuali norme \u2013 si legge nella lettera &#8211; prescrivono una serie di condizioni tali da rendere impossibile l\u2019attivit\u00e0 vivaistica nelle aree delimitate del Salento. A mero titolo d\u2019esempio, tra le varie imposizioni, anche l\u2019obbligo delle analisi posto a carico del vivaista incide sul costo di produzione in misura anche del 500%; basti pensare che il costo medio di un\u2019analisi molecolare \u00e8 pari a circa 25 euro e, per esempio, una pianta di noce (pianta specificata di cui all\u2019allegato I del DM 19 giugno 2015) ha un costo di circa 5 euro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA tutto ci\u00f2 \u2013 aggiunge Centonze &#8211; si aggiunge la chiara strumentalizzazione dell\u2019emergenza operata dai Paesi nostri competitor sul panorama europeo e mondiale del vivaismo. Le aziende vivaistiche devono combattere giornalmente con l\u2019ostruzionismo di questi Paesi per provare a mantenere in piedi le proprie attivit\u00e0. Azioni deleterie che hanno effetto anche al di fuori dell\u2019area salentina impattando sull\u2019intero settore vivaistico italiano che sviluppa un fatturato annuale di oltre 1,7 miliardi di euro\u201d.<\/p>\n<p>Gli operatori vivaistici attendono dunque risposte chiare. \u201cIl comparto vivaistico salentino, pugliese, italiano \u00e8 un patrimonio che dev\u2019essere salvaguardato. E\u2019 in gioco un intero indotto \u2013 conclude Centonze &#8211; di cui io rappresento una parte. Sono numerosi gli agronomi che offrono la loro professionalit\u00e0 perch\u00e9 il comparto vivaistico possa mantenere gli elevati standard ormai noti e invidiati da tutto il mondo. Sono gli stessi che, in questa grave situazione, non riescono pi\u00f9 a vedere un futuro sereno. L&#8217;Ordine degli agronomi chiede dunque a Martina una svolta importante: \u201cI vivaisti sono pronti a valutare ogni possibile soluzione. Noi agronomi siamo al loro fianco per offrire le nostre competenze e la nostra professionalit\u00e0 al fine di salvaguardare questo patrimonio\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/12\/02\/la-crisi-dei-vivaisti-salentini\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2015\/12\/02\/la-crisi-dei-vivaisti-salentini\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Da Lecce,\u00a0dall&#8217; ordine\u00a0degli agronomi ci scrivono______ Da Cinquanta milioni di euro di materiale vegetale bloccato da oltre un anno nei vivai del Salento, che rischiano ormai di chiudere. 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