{"id":73406,"date":"2016-02-14T16:39:27","date_gmt":"2016-02-14T15:39:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=73406"},"modified":"2023-02-12T12:44:05","modified_gmt":"2023-02-12T11:44:05","slug":"dafare-family-day","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/02\/14\/dafare-family-day\/","title":{"rendered":"OGGI, SAN VALENTINO \/ L&#8217; AMORE AI TEMPI DI WHATSAPP"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/consejos-whatsapp-relacion.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"940\" height=\"474\" title=\"consejos-whatsapp-relacion\" class=\"alignleft size-full wp-image-74883\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/consejos-whatsapp-relacion.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/consejos-whatsapp-relacion.jpg 940w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/consejos-whatsapp-relacion-300x151.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 940px) 100vw, 940px\" \/><\/a>di <strong>Giuseppe Puppo______<\/strong><\/p>\n<p>Dal piccolo, ma prezioso osservatorio privilegiato di leccecronaca.it ieri&nbsp;ho visto quello che \u00e8 successo a Trepuzzi, dove soffia la bufera, su sesso, sentimenti, coppie e famiglie. Pensare che&nbsp;il casino che&nbsp;\u00e8 scoppiato \u00e8 cominciato solo perch\u00e9 uno degli amanti fedifraghi ha lasciato sul telefonino la foto della sua, ehm &#8211;&nbsp;come chiamarla? chiamiamola col nome d&#8217; arte &#8211; <em>&#8220;Fragolina&#8221;<\/em> ricevuta tramite <strong>Whatsapp,&nbsp;<\/strong> immagine ipeg &nbsp;che la legittima consorte non ci ha messo molto a trovare, in una delle puntuali ispezioni che tutte le donne fanno sempre furtivamente su telefoni, agende, computer, tasche e vestiti dei loro uomini.<\/p>\n<p>Ma benedetti maschi&#8230;Sempre gli stessi errori! E cancellare subito tutto, messaggi, foto, mail compromettenti, no, eh?!? <em>Sempre, gli stessi, errori.<\/em> Hai voglia poi a negare, negare sempre, anche l&#8217; evidenza!<\/p>\n<p>Imparate da uno dei miei amici di Facebook, e che diamine, il quale, ispirato da un film, tiene la sua ehm, chiamiamola &#8220;amica&#8221;, nella memoria dello smarthphone registrata sotto la dicitura <strong>PIZZERIA:<\/strong> ottimo accorgimento, anche perch\u00e9 fa il commercialista e quindi pu\u00f2 agevolmente giustificare eventuali sms o chiamate compromettenti con questioni di lavoro. E adesso sto ridendo da solo, perch\u00e9 non voglio diventare volgare, e poi il termine solamente a Lecce citt\u00e0 si capisce, ma insomma, sempre questioni di pizza sono!<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>La&nbsp;storia di Trepuzzi mi ha fatto pensare molto. In primo luogo al fatto che cambiano i mezzi, ma sostanzialmente tanto rimane immutato e forse immutabile.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Dal grande, preziosissimo osservatorio privilegiato che \u00e8 per me Facebook, in questi ultimi mesi ho visto poi tante altre cose che mi hanno fatto pensare moltissimo, grazie ai miei amici social, che io considero una specie di grande famiglia allargatissima.<\/p>\n<p>Le avevo riposte nei cassetti della memoria, e voglio tirarle fuori oggi, festa di San Valentino, per&nbsp;condividere con chi avr\u00e0 la pazienza e la bont\u00e0 di leggere&nbsp;questi frammenti di un discorso d&#8217; amore.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Per di pi\u00f9, quest&#8217; anno la ricorrenza cade&nbsp;nel bel mezzo della questione&nbsp;che si \u00e8 propagata in seguito alla discussione parlamentare in corso su coppie di fatto, famiglie e adozioni.<\/p>\n<p>Intanto, voglio dire che questo dibattito &#8211; per usare un eufemismo &#8211;&nbsp;non mi \u00e8 piaciuto affatto. La materia \u00e8 stata ideologizzata a torto, e, di conseguenza, \u00e8 diventata una questione politica, nel senso pi\u00f9 deteriore del termine, cio\u00e8 partitica.<\/p>\n<p>Sempre di conseguenza ulteriore, abbiamo cos\u00ec assistito, da parte di entrambe le contrapposte tifoserie, alla stanca, stucchevole riproposizione di insulti, invettive, esagerazioni del tutto fuori luogo, spropositi inenarrabili e miserie umane.<\/p>\n<p>Sono cos\u00ec ritornati in auge, quali maitre a penser dei poveracci,&nbsp;politici che non avevano e non hanno pi\u00f9 niente da dire, e i due vecchi termini&nbsp;&#8220;destra&#8221; e &#8220;sinistra&#8221;, che da tempo oramai non significano pi\u00f9 niente nella realt\u00e0 dei fatti, sono ritornati in auge in un impossibile revival.<\/p>\n<p>Non reggo pi\u00f9 i &#8220;<em>family day<\/em>&#8221; della destra, che \u00e8 stata al potere per vent&#8217;anni di berlusconismo e avesse mai fatto qualcosa di concreto per le &nbsp;famiglie, che so, per esempio abbassare i prezzi dei pannolini dei neonati, che nei Paesi confinanti costano la met\u00e0 di quanto costano in Italia, o permettere in qualche modo&nbsp;alle giovani coppie di mettere su casa.<\/p>\n<p>Non reggo pi\u00f9 i <em>&#8220;gay pride<\/em>&#8221; della sinistra, che si ostina a non capire quanto siano deleteri certi esibizionismi che continua a organizzare, e quanto siano riprovevoli certe mercificazioni che continua a propagandare.<\/p>\n<p>Carlo Giovanardi nu te reggae pi\u00f9. Vladimir Luxuria nu te reggae pi\u00f9.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Piaccia o non piaccia, la famiglia \u00e8 cambiata profondamente, negli ultimi venti, trenta anni, in seguito alle vere e proprie modificazioni epocali nel frattempo sopravvenute nella societ\u00e0.<\/p>\n<p>Nuove e diverse forme dello stare insieme si sono consolidate nella realt\u00e0.<\/p>\n<p>Uno Stato serio, uno Stato laico ed attento&nbsp;ci dovrebbe mettere un&#8217; ora a penderne atto e a mettere nero su bianco un provvedimento legislativo che regolarizzi le unioni, quali esse siano, e garantisca uguali diritti per tutti.<\/p>\n<p>E se nella realt\u00e0 dei fatti rientrano anche le adozioni, anch&#8217; esse vanno riconosciute allo stesso modo.<\/p>\n<p>Amen.<\/p>\n<p>In Italia invece&#8230;Non sono questi i nostri problemi, economici e sociali, dovrebbero essere ben altre le priorit\u00e0 sull&#8217; agenda della politica. Invece&#8230;<\/p>\n<p>Ah, dimenticavo: sui nuovi registri di famiglia per me dovrebbero essere compresi pure i piccoli animali domestici, ecco.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Inoltre, se continuiamo a guardare alle famiglie e\/o alle unioni civili, rischiamo di diventare strabici. La famiglia, o come volete chiamarla, \u00e8 un regime, un&#8217; istituzione, un prodotto, un esito, di quelle che abbiamo imparato a chiamare&nbsp;le conseguenze dell&#8217; amore.<\/p>\n<p>E&#8217; all&#8217; amore, che \u00e8 un movimento rivoluzionario, che dobbiamo guardare, se vogliamo capirci qualcosa, di quello che accade intorno a noi, se vogliamo continuare a scrivere la nostra storia, fra le pagine chiare e le pagine scure.<\/p>\n<p>Dobbiamo guardare all&#8217; amore non pi\u00f9 come a una faccenda personale, a parte, ovvio,&nbsp;i risvolti intimi, ma come a una questione <em>politica, <\/em>nel senso pi\u00f9 nobile del termine<\/p>\n<p>Se la famiglia \u00e8 cambiata, \u00e8 cambiato anche l&#8217; amore?<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Attendono ancora risposta i mirabili interrogativi poetici&nbsp;sull&#8217; amore:<\/p>\n<p><em>&#8220;E&#8217; normale? \u00e8 serio? \u00e8 utile?<\/em><br \/>\n<em>Che se ne fa il mondo di due esseri<\/em><br \/>\n<em>che non vedono il mondo?&#8221;<\/em><\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Ecco, io partirei da qui.<\/p>\n<p><em>&#8220;Chi ama non riconosce, non ricorda,<\/em><\/p>\n<p><em>trova oscuro ogni pensiero,<\/em><\/p>\n<p><em>\u00e8 straniero a ogni evento&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217; amore assoluto, l&#8217; amore positivo, l&#8217; amore capace di cambiare e migliorare \u00e8 quello che esiste allo stadio iniziale, nella sua dirompente carica rivoluzionaria.<\/p>\n<p>Quando finisce questa fase, quando si esplica nella coppia, o nella famiglia, esso&nbsp;si \u00e8 gi\u00e0 geneticamente modificato, e di degenerazione sovente poi si tratta.<\/p>\n<p>Io credo che adesso&nbsp;l&#8217; amore nella sua forza rivoluzionaria sia rimasto e meno male&nbsp;uguale, nonostante tutto e tutti.<\/p>\n<p>Penso poi, invece, che adesso l&#8217; amore nei suoi esiti istituzionali sia cambiato, e sia cambiato in peggio.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>&#8211;<em>Esistono infiniti modi per non parlarsi pi\u00f9.&nbsp;Dirsi tutto \u00e8 il pi\u00f9 efficace.<\/em><\/p>\n<p><em>-Vivere all&#8217;altezza delle aspettative altrui.&nbsp;Sentirsi in perenne difetto.&nbsp;Non sapersi perdonare.&nbsp; Gironi infernali ampiamente sottovalutati.<\/em><\/p>\n<p><em>-Se il peggior tradimento che riuscite a immaginare \u00e8 una scopata, siete tutto sommato brave persone.<\/em><\/p>\n<p>A met\u00e0 fra Emil Cioran e Roland Barthes, <strong>Luciano Zecca<\/strong>, 58 anni, di Lecce, regala ogni giorno sul suo profilo Facebook un aforisma, che spesso verte sulle tematiche della coppia. Il quadro che ne esce fuori \u00e8 sconfortante. Maschi e femmine sembrano fatti apposta per non capirsi, per annacquare nel grigiore della routine, per affogare nel vortice delle incomprensioni, delle ostilit\u00e0, degli egoismi e delle mercificazioni, sostanzialmente per stonare, il loro canto libero, sorretto da un anelito d&#8217; amore.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><em>E un altro mito \u00e8 caduto. Un ragazzo apparentemente dolcissimo mette insospettabilmente le corna al suo ignaro moroso. L&#8217;ho scoperto per caso due giorni fa. Lo credevo una persona semplice e pulita, giusto un po&#8217; tonta, o comunque cos\u00ec appare a me e a tanti altri. \u00c8 uno dei pochi baluardi rimasti a difesa del rapporto di coppia autentico, mi dicevo, e invece l&#8217;abito non faceva il monaco. Perfino il tipo con cui cornifica il suo moroso si \u00e8 stupito che fosse proprio uno come lui a mettere le corna. Se qualcuno conosce qualche ragazzo capace di vera fedelt\u00e0 mi faccia un fischio.<\/em><\/p>\n<p>A met\u00e0 fra&nbsp;interessi politici e pulsioni sessuali, <strong>Stefano Tommaso<\/strong>, 36 anni, di Ravenna dispensa ogni giorno sul suo profilo &#8220;Facebook&#8221; pensieri e parole comunque interessanti, che spesso si soffermano su questioni inerenti la coppia omosessuale.<\/p>\n<p>Non so se ci\u00f2 sia tranquillizzante, o inquietante, comunque ci permette di constatare chiaramente come le dinamiche delle coppie&nbsp; omosessuali siano&nbsp;sostanzialmente quelle delle coppie etero.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Di due altre amiche pugliesi&nbsp;di Facebook che leggo puntualmente non voglio fare il nome, caso mai dovessero poi di questo risentirsi. Le stimo tantissimo, e intendiamoci: ragazze belle, giovani, intelligenti, impegnate. Tutto, insomma. Tranne che sono single e con regolarit\u00e0, anzi, oramai in prevalenza, fra uno e l&#8217; altro degli argomenti che affrontano, se ne lamentano,&nbsp;e anzi a&nbsp;volte, sia pur con una buona dose di salutare ironia,&nbsp;se ne disperano.<\/p>\n<p>Quando leggo i loro post, questa specie di&nbsp;diario di Bridget Jones alle orecchiette con le cime di rapa, mi assale lo sconforto.<\/p>\n<p>L&#8217; amore \u00e8 dunque l&#8217; unico e l&#8217; ultimo strumento di conoscenza, e di felicit\u00e0?<\/p>\n<p>***<br \/>\n<em>&#8220;Questo \u00e8 il dolore della vita:<\/em><br \/>\n<em>che si pu\u00f2 essere felici solo in due;<\/em><br \/>\n<em>ma&nbsp;i nostri cuori rispondono a stelle<\/em><br \/>\n<em>che non voglion saperne di noi&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em><\/em>***<\/p>\n<p>Cinquant&#8217; anni fa, <strong>Pier Paolo Pasolini<\/strong> and\u00f2 in giro per l&#8217; Italia, a fare interviste di strada, per chiedere agli Italiani cosa pensassero del sesso e dell&#8217; amore. Quel documentario, <em>Comizi d&#8217; amore<\/em> rimane una testimonianza superba, sulle degenerazioni che gi\u00e0 all&#8217; epoca il consumismo, in primo luogo, ma poi pure la televisione, l&#8217; industrializzazione, l&#8217; omologazione che oggi chiameremmo globalizzazione avevano prodotto sulla forza innocente e lieta dell&#8217; amore.<\/p>\n<p>Rimane poi eterna e dunque di una straordinaria attualit\u00e0 la scena finale, in cui il regista &#8211; poeta documenta un matrimonio&nbsp;di due giovani, con tanto di sposa che si prepara, ed \u00e8 pure scortata all&#8217; altare dal padre.<\/p>\n<p>L&#8217; autore fa con la sua viva voce un ammonimento e un augurio.&nbsp;A loro, come a tutti: &#8220;<em>Ogni diritto \u00e8 crudele<\/em>&#8220;, l&#8217; ammonimento; <em>&#8220;Al vostro amore, aggiungete la coscienza del vostro amore<\/em>&#8220;, l&#8217; augurio.<\/p>\n<p>Oggi,&nbsp; San Valentino,&nbsp;festa degli innamorati, offesa dall&#8217; egoismo, e vilipesa dal consumismo, non c&#8217;\u00e8 celebrazione migliore, che ricordare questo, esattamente questo.<\/p>\n<p>L&#8217; amore non d\u00e0 diritti, ma richiede disponibilit\u00e0. E bisogna averne coscienza interiore, consapevolezza, della preziosissima forza creativa che&nbsp; esso libera, per cercare di gestirla sempre in maniera costruttiva, e mai distruttiva.<\/p>\n<div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/02\/14\/dafare-family-day\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/02\/14\/dafare-family-day\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ Dal piccolo, ma prezioso osservatorio privilegiato di leccecronaca.it ieri&nbsp;ho visto quello che \u00e8 successo a Trepuzzi, dove soffia la bufera, su sesso, sentimenti, coppie e famiglie. 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