{"id":73650,"date":"2016-02-04T08:49:33","date_gmt":"2016-02-04T07:49:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=73650"},"modified":"2016-02-04T20:56:28","modified_gmt":"2016-02-04T19:56:28","slug":"il-centro-storico-di-nardo-da-riqualificare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/02\/04\/il-centro-storico-di-nardo-da-riqualificare\/","title":{"rendered":"IL CENTRO STORICO DI NARDO&#8217; DA RIQUALIFICARE"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/4-settembre-Piazza-Salandra-Nardo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"225\" title=\"4-settembre-Piazza-Salandra-Nardo\" class=\"alignleft size-medium wp-image-73651\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/4-settembre-Piazza-Salandra-Nardo-300x225.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/4-settembre-Piazza-Salandra-Nardo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/4-settembre-Piazza-Salandra-Nardo-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/4-settembre-Piazza-Salandra-Nardo.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato\u00a0firmato da Matteo Vallone e dal M5S______<\/p>\n<p>Un centro storico criticamente conosciuto dai suoi cittadini, rispettato e valorizzato dai suoi commercianti \u00e8 un centro storico dalla pi\u00f9 facile conservazione e tutela, poich\u00e9 messo in primo piano dall\u2019opinione pubblica correttamente informata.<\/p>\n<p>Parlando di tutela e conservazione, non si pu\u00f2 che sottolineare l\u2019effetto devastante della mobilit\u00e0 veicolare, cosi come \u00e8 concepita oggi, sulle strutture del borgo antico.<\/p>\n<p>Le sollecitazioni fisiche provocate dal passaggio delle vetture schiantano i basolati, non adatti e non pensati a farvi sfrecciare sopra camion, automobili e motorini senza controllo dell\u2019afflusso.<\/p>\n<p>I beni architettonici risentono dello smog. Le polveri sottili prodotte dai motori a scoppio, posandosi con l\u2019umidit\u00e0 sui paramenti lapidei di pietra leccese e carparo, calcari altamente igroscopici, si impastano legandosi ad essi, creando una patina scura e corrosiva, che alla lunga tarla il monumento stesso, distruggendo i particolari artistici e alterandone la struttura complessiva. Senza contare inoltre le ripercussioni negative che il traffico porta alla fruibilit\u00e0 turistica ,e non solo, del borgo antico. In alta stagione \u00e8 praticamente impossibile visitare il centro in tranquillit\u00e0, senza rischiare di essere spalmati sui basoli dal primo automobilista di turno. Il turista \u00e8 costretto ad ammirare la facciata della chiesa di San Domenico aggirandosi tra vetture parcheggiate in doppia fila, auto in manovra, schivando motorini e circumnavigando camion. Le guide turistiche devono combattere ogni giorno con tale problema.<\/p>\n<p>\u00c8 imperativo quindi pensare ad una ZTL realmente funzionante, con dei varchi video controllati e senza punti morti da un sistema operativo centrale, come il SIRIO, mai implementato a Nard\u00f2. Il rilascio delle autorizzazioni all\u2019accesso deve essere molto pi\u00f9 stringente e selettivo. \u00c8 d\u2019obbligo poi rendere il circuito monumentale vera isola pedonale.<\/p>\n<p>Per evitare che i soliti furbetti facciano orecchie da mercante, le sanzioni dovranno essere importanti affinch\u00e9 fungano da deterrente.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 implementato, contemporaneamente all\u2019attivazione della ZTL video-controllata, un sistema di bike-sharing con delle rastrelliere presenti ad ogni ingresso principale del centro cittadino, per creare un utile incentivo all\u2019utilizzo di mezzi ad impatto zero all\u2019interno del circuito murario.<\/p>\n<p>Un centro storico quindi poco carrabile ma facilmente fruibile con mezzi alternativi, anche dal punto di vista del turista: grazie ad un sistema di navette potenziato che colleghi la citt\u00e0 antica con i principali snodi viari, parcheggi e villaggi turistici.<\/p>\n<p>Abbassato l\u2019impatto veicolare, ci si pu\u00f2 quindi concentrare sul pubblico decoro dei monumenti e sulla conservazione ed il restauro delle emergenze architettoniche pi\u00f9 urgenti, tramite un oculato dirottamento del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale e in sinergia con la Sovrintendenza, la curia ed i privati interessati.<\/p>\n<p>Verr\u00e0 effettuato un piano di pulizia tecnica delle superfici di tutti i principali monumenti, atto a rimuovere la patina di inquinamento atmosferico, le deiezioni dei piccioni e le erbe infestanti. Si ridonerebbero nuovamente i caldi colori del carparo alla splendida facciata di San Domenico, attualmente carica di un opaco grigiore che nasconde la multiformit\u00e0 del suo tessuto ornamentale.<\/p>\n<p>Attraverso l\u2019installazione di dissuasori su ogni bene architettonico, si tutelerebbe dagli escrementi dei volatili lo splendido timpano del protiro d\u2019ingresso della chiesa del Carmine, con il Dio Padre sul nimbus centrale finora troppo spesso ricoperto completamente di guano.<\/p>\n<p>Grazie al riempimento tramite restauro delle intercapedini nei paramenti dei monumenti e a seguito all\u2019applicazione di un\u2019apposita patina protettiva di resine sintetiche, non vedremmo pi\u00f9 quelle orribili erbacce crescere come festoni sulla Guglia dell\u2019Immacolata o sulle cariatidi della balconata del Castello degli Acquaviva.<\/p>\n<p>La pulizia e la conservazione dei monumenti deve poi andare di pari passo alla messa in ordine dei prospetti delle abitazioni private.<\/p>\n<p>Tali superfici devono pertanto essere armonizzate con l\u2019habitat del centro storico per aspetto e per gamma cromatica utilizzata.<\/p>\n<p>Si creeranno le condizioni affinch\u00e9 tutte le abitazioni private osservino il Piano Colore stabilito e i dettami della Sovrintendenza , lavorando sull\u2019incentivazione economica e su sgravi fiscali dedicati ai proprietari. Di assoluta priorit\u00e0 \u00e8 l\u2019armonizzazione storico-artistica tramite restauro di tutte quelle abitazioni private facenti parte delle quinte architettoniche del Bene Paesaggistico antropico di Piazza Salandra (nella foto, ndr).<\/p>\n<p>In tale scorcio ricade anche la chiesa di San Trifone, di pertinenza della curia, anch\u2019essa da restaurare e rendere nuovamente fruibile.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come dev\u2019essere nuovamente essere reso fruibile il Palazzo dell\u2019ex Universitas neretina. Sarebbe sensato accentrare qui gli uffici dell\u2019amministrazione comunale, come da lungo tempo promesso e mai attuato, liberando Palazzo Person\u00e8.<\/p>\n<p>Si raggiungerebbero cos\u00ec due risultati: catalizzare i fruitori dei servizi amministrativi nel centro storico, rinvigorendo l\u2019economia interna di quest\u2019ultimo, ed utilizzare Palazzo Person\u00e8 come attrattore culturale, perfettamente fruibile e contenitore di attivit\u00e0 culturali, di un museo civico, di mostre ed eventi musicali.<\/p>\n<p>Uno degli obiettivi che ci poniamo \u00e8 quello di valorizzare ancora di pi\u00f9 il centro storico con un sistema museale diffuso. La futura apertura del Museo del Paleolitico presso l\u2019ex monastero di Sant\u2019Antonio verr\u00e0 seguita e supportata, oltre che dai preparatissimi membri del Gruppo Speleologico Neretino, anche da specialisti del Dipartimento di Beni Culturali dell\u2019Universit\u00e0 del Salento. Un\u2019occasione, questa, per creare occupazione tra i nostri giovani laureati del settore, che troppo spesso galleggiano in un limbo di incertezze e frustrazione.<\/p>\n<p>Il centro storico di Nard\u00f2 \u00e8 da sempre stato un crocevia di culture, storia ed arte, un vero e proprio essere vivente che, plasmatosi nei secoli, \u00e8 divenuto un tratto distintivo e identitario della nostra citt\u00e0 e oggi pi\u00f9 di ieri ha bisogno di essere traghettato verso una nuova era. Un futuro fatto di tutela, un futuro a vocazione turistica. Un futuro che ridia centralit\u00e0 al cittadino nel suo centro storico, nelle sue radici. Un futuro che si costruisce insieme, guardando al migliore esempio del nostro passato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/02\/04\/il-centro-storico-di-nardo-da-riqualificare\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/02\/04\/il-centro-storico-di-nardo-da-riqualificare\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato\u00a0firmato da Matteo Vallone e dal M5S______ Un centro storico criticamente conosciuto dai suoi cittadini, rispettato e valorizzato dai suoi commercianti \u00e8 un centro storico dalla pi\u00f9 facile conservazione e tutela, poich\u00e9 messo in primo piano dall\u2019opinione pubblica correttamente informata. Parlando di tutela e conservazione, non si pu\u00f2 che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":73651,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73650"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73650"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73650\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73654,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73650\/revisions\/73654"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}