{"id":75512,"date":"2016-02-20T20:22:12","date_gmt":"2016-02-20T19:22:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=75512"},"modified":"2016-02-20T21:03:28","modified_gmt":"2016-02-20T20:03:28","slug":"trepuzzi-le-donne-la-politica-e-le-reazioni-dei-cittadini-resoconto-dalle-retrovie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/02\/20\/trepuzzi-le-donne-la-politica-e-le-reazioni-dei-cittadini-resoconto-dalle-retrovie\/","title":{"rendered":"TREPUZZI: LE DONNE, LA POLITICA E LE REAZIONI DEI CITTADINI. RESOCONTO DALLE RETROVIE"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/fototrepuzzipoliticadonna.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/fototrepuzzipoliticadonna.jpg\" alt=\"\" title=\"fototrepuzzipoliticadonna\" width=\"500\" height=\"372\" class=\"alignleft size-full wp-image-75609\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/fototrepuzzipoliticadonna.jpg 500w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/fototrepuzzipoliticadonna-300x223.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>di Eleonora Ciminiello_____<\/em>4 donne e il pubblico<\/strong>. 4 donne forti per carattere, coraggio, esperienze di vita hanno tenuto banco ieri sera, 19 febbraio, durante il convegno\u00a0<em>&#8220;Le donne e la politica, Esperienza a confronto&#8221;<\/em>, che si \u00e8 svolto nell&#8217;aula consiliare di Trepuzzi. L&#8217;incontro, moderato dalla psicologa-psicoterapeuta\u00a0<strong>Ilenia Blasi,<\/strong>\u00a0\u00e8 stato organizzato dal gruppo di attivisti del Meetup Trepuzzi5 Stelle, e ci ha incuriositi, non solo per il tema, certamente molto attuale ed interessante, ma soprattutto per\u00a0<strong>le reazioni<\/strong>\u00a0che, dal momento in cui le locandine sono state affisse in paese, si sono avvicendate nella popolazione.<\/p>\n<p>I lettori si chiederanno perch\u00e9 reazioni?\u00a0<strong>Reazioni per una locandina?<\/strong>\u00a0Sembrava strano anche a noi, e proprio per questo abbiamo deciso di approfondire l&#8217;argomento, cercando di sondare il terreno. Le nostre impressioni sono state confermate durante l&#8217;incontro, dall&#8217;ex assessore comunale\u00a0<strong>Anna Blasi<\/strong>, che ha avuto, a suo tempo, una delega all&#8217;assessorato alla Cultura, allo Sport, alle Pari opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Anna Blasi, durante l&#8217;incontro si\u00a0<em>&#8220;libera&#8221;<\/em>\u00a0ed esplode:\u00a0<em>\u00abDa quando sono state affisse le locandine del Meetup 5 Stelle in cui compariva il mio nome, alcuni &#8220;amici&#8221; mi hanno tolto il saluto\u00bb<\/em>.\u00a0Restiamo basiti. Cosa sta succedendo a Trepuzzi?<\/p>\n<p>La sala \u00e8 gremita di gente, buona parte evidentemente interessata all&#8217;argomento e pronta a recepire le esperienze ed i suggerimenti che giungono dalla relatrici, ma dal chiacchiericcio, peraltro fin troppo animato in aula, \u00e8 evidente che una porzione dei presenti \u00e8 l\u00ec solo per produrre una\u00a0<em>&#8220;fastidiosa opposizione&#8221;<\/em>: curiosi? Forse. Timorosi? Anche.<\/p>\n<p>Il dibattito parte proprio da Anna Blasi che riporta la sua esperienza come donna, lavoratrice, politica: insegnante e volontaria presso la Caritas, figlia di un padre comunista\u00a0\u00abtesserato da sempre\u00bb\u00a0viene coinvolta in politica nel 2001, divenendo consigliere comunale. Nel 2006 riesce ad essere eletta come assessore con pi\u00f9 deleghe. Un&#8217;esperienza, che dal suo racconto, parte palesemente come una sfida a fare di pi\u00f9 e a fare meglio per il suo paese. La realt\u00e0 con cui si scontra Anna \u00e8 ben diversa: lo spirito collaborativo, lo spirito multidisciplinare cui lei era abituata per lavoro, ma anche per la sua attivit\u00e0 di volontaria, non esiste all&#8217;interno delle mura comunali. Anna Blasi, infatti, alla domanda\u00a0<em>\u00abCom&#8217;\u00e8 andata la sua esperienza politica?\u00bb<\/em>\u00a0risponde:\u00a0<em>\u00abHo avuto delle difficolt\u00e0. Difficolt\u00e0 nate perch\u00e9 ho trovato negli uomini una forma di chiusura, di egoismo, di gelosia. Le donne sono abituate a collaborare, gli uomini meno\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Mentre lei risponde ci guardiamo intorno. Quelli che dovevano essere i suoi\u00a0<em>&#8220;compagni&#8221;<\/em>\u00a0di avventura, assessori assieme a lei quando l&#8217;amministrazione era retta dal sindaco Cosimo Valzano, ridono e in silenzio sussurrano in dialetto locale:<em>\u00abSe l&#8217;avessimo lasciata fare avrebbe fatto tutto lei\u00bb.<\/em>\u00a0Sono quindi questi gli uomini con cui ha avuto a che fare quella donna minuta che parla al pubblico, il classico gruppetto da bar pronto a far squadra contro gli\u00a0<strong>avversari<\/strong>, in questo caso\u00a0<strong>rappresentati da un&#8217;unica donna mossa dall&#8217;intenzione di lavorare.<\/strong><\/p>\n<p>La parola a questo punto passa a\u00a0<strong>Daniela Donno<\/strong>, leccese d&#8217;origine e\u00a0senatrice italiana del Movimento 5 Stelle, anche lei chiamata a raccontare come la politica ha incrociato la sua vita. Anche la senatrice Donno \u00e8 stata volontaria, presso la Croce Rossa italiana, un modo il suo per cambiare le cose, ed essere d&#8217;aiuto. Parlando di politica, donne e quote rosa, ricorda il suo ingresso nel Movimento 5 Stelle, e quanto, da senatrice, si sia impegnata per dare una svolta.<\/p>\n<p>Ci resta impresso di lei un aneddoto: ad un certo punto della sua vita comunica ai colleghi, volontari come lei, l&#8217;intenzione di prendere la patente per guidare l&#8217;ambulanza:<em>\u00abHo dovuto lottare con i miei colleghi per poter conseguire la patente\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Strabuzziamo gli occhi. Perch\u00e9 mai una donna non potrebbe prendere la patente per guidare un&#8217;ambulanza? Lei, quasi leggendoci il pensiero, risponde:<em>\u00abI miei colleghi sostenevano che una donna sotto pressione non potesse guidare\u00bb<\/em>. Non crediamo alle nostre orecchie.<\/p>\n<p>Dalle retrovie, mentre il discorso si addentra nella carriera politica della senatrice e nella sua convinzione di quanto sia necessaria una &#8220;riforma culturale&#8221; che guardi alla persona politica,\u00a0<em>\u00abper ci\u00f2 che \u00e8 e per ci\u00f2 che fa, e non per il suo genere\u00bb,<\/em>\u00a0non mancano le risatine ed i commenti tipici della peggior specie di\u00a0<strong>homo\u00a0insapiens<\/strong>, che affermano che le donne dovrebbero ringraziare di guidare l&#8217;auto.<\/p>\n<p>E&#8217; la volta di\u00a0<strong>Antonella Laricchia<\/strong>,\u00a0<em>consigliere della regione Puglia del Movimento 5 Stelle<\/em>. Antonella Laricchia parla della sua esperienza in politica, partendo dalla sua lotta a difesa dell&#8217;ambiente mentre operava come guida turistica volontaria nel suo paese, d&#8217;altronde, come lei stessa afferma,\u00a0<em>\u00abNon c&#8217;\u00e8 turismo senza ambiente pulito\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Tutte guardano alle quote rosa come ad una limitazione, come ad un vero e proprio ostacolo alla libert\u00e0<\/strong>: soprattutto alla libert\u00e0 di partecipare alla vita politica, indipendentemente dalle prescrizioni della legge. Una discriminante di genere che persiste all&#8217;interno di un paese che si dice civile. Ma come sottolineano le relatrici, oggi l&#8217;elettorato \u00e8 pronto a eleggere le donne, la cui sensibilit\u00e0, spirito creativo e capacit\u00e0 di andare oltre, risultano essere componenti essenziali per governare un paese: in Italia si assiste, piuttosto, all&#8217;assenza di donne propense a candidarsi.\u00a0<strong>Forse ci\u00f2 accade perch\u00e9 subiscono la cultura maschilista<\/strong>\u00a0che \u00e8 ben espressa da un commento in sala, che ci raggiunge le orecchie:\u00a0<em><strong>\u00abUna donna che entra in politica deve sapere che si sta compromettendo\u00bb.<\/strong><\/em>\u00a0Compromettendo? Forse siamo noi a non comprendere bene le dinamiche e la mentalit\u00e0\u00a0<em>&#8220;del paese&#8221;<\/em>, ma a Trepuzzi sembra davvero ci sia qualcosa che non vada.<\/p>\n<p>Con grande sorpresa dei presenti, nel bel mezzo del dibattito Anna Blasi, ringrazia gli attivisti del Movimento 5 Stelle, invitandoli a informare sempre di pi\u00f9: \u00e8 proprio grazie alla loro informazione che \u00e8 venuta a conoscenza di tante cose, come ad esempio del fatto che mentre lei raccoglieva, esercitando la sua funzione di ex segretaria del Partito Democratico,\u00a0<em>\u00ab1 euro da tutti i tesserati per stampare i manifesti di partito\u00bb<\/em>, <strong>lo stesso partito riceveva contributi statali, di cui lei ignorava l&#8217;esistenza<\/strong>. Non sappiamo se sia stata questa la ragione del suo abbandono del Partito Democratico, o se ve ne siano altre, ma di certo questa potrebbe esser stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.<\/p>\n<p>Abbiamo sentito abbastanza per questa sera e, affermazione dopo affermazione, e commento dopo commento, l&#8217;aula si \u00e8 lentamente svuotata: ad abbandonare in silenzio o borbottando e sbattendo la porta soprattutto coloro che erano accorsi solo per curiosare, o riferire agli amici e ai compari, quello che si era detto, quindi decidiamo di uscire a prendere una boccata d&#8217;aria.<\/p>\n<p>Due uomini, probabilmente amici da bar, stavano discutendo sotto il porticato. Uno diceva all&#8217;altro parlando di un&#8217;attivista locale:<em>\u00abPerch\u00e9 non dice di essersi allontanata dal PD perch\u00e9 non ha ottenuto un lavoro?\u00bb<\/em>. Sorridiamo e pensiamo volendo fare anche noi, come loro un commento da chiacchiera da bar:\u00a0<strong>visti i supposti voti di scambio, se qualcuno volesse ottenere davvero un lavoro, non dovrebbe restare al PD o comunque bussare alla sua porta?<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">E poi pensiamo a Trepuzzi, alla situazione in cui versa la piscina, gli impianti sportivi, il campo, le strade, le scuole, i marciapiedi, la raccolta Indifferenziata, pensiamo ad un&#8217;amministrazione poco pronta ad intercettare i bandi, spesso non aggiornata e non efficiente, pensiamo a questo paese che sta crollando a pezzi e <\/span>poi guardiamo questi <strong>uomini, quasi messi l\u00ec a posta per far ascoltare ai passanti le loro fandonie costruite ad arte per attaccare chi non si \u00e8 piegato ad un sistema collaudato da anni<\/strong>.<\/p>\n<p>Quello che ci portiamo addosso di questa serata \u00e8 comunque chiaro:<strong>\u00a0qualcuno in paese ha paura ed ha sguinzagliato i cani.<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/02\/20\/trepuzzi-le-donne-la-politica-e-le-reazioni-dei-cittadini-resoconto-dalle-retrovie\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/02\/20\/trepuzzi-le-donne-la-politica-e-le-reazioni-dei-cittadini-resoconto-dalle-retrovie\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eleonora Ciminiello_____4 donne e il pubblico. 4 donne forti per carattere, coraggio, esperienze di vita hanno tenuto banco ieri sera, 19 febbraio, durante il convegno\u00a0&#8220;Le donne e la politica, Esperienza a confronto&#8221;, che si \u00e8 svolto nell&#8217;aula consiliare di Trepuzzi. 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