{"id":76848,"date":"2016-03-02T16:12:42","date_gmt":"2016-03-02T15:12:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=76848"},"modified":"2016-03-02T16:50:46","modified_gmt":"2016-03-02T15:50:46","slug":"una-minore-violentata-e-perseguita-per-anni-arrestato-il-carnefice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/02\/una-minore-violentata-e-perseguita-per-anni-arrestato-il-carnefice\/","title":{"rendered":"&#8220;Ho preso questa strada, perch\u00e8 ti devo uccidere&#8221;&#8230;VIOLENZA E SOTTOMISSIONE. UNA MINORENNE VIOLENTATA E PERSEGUITATA PER ANNI. ARRESTATO IL CARNEFICE, E&#8217; UN TRENTADUENNE DI BRINDISI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/9414fd05c350a49536e1d365106b6c85.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"457\" height=\"604\" title=\"violenza donne stalking aggressioni\" class=\"alignleft size-full wp-image-54926\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/9414fd05c350a49536e1d365106b6c85.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/9414fd05c350a49536e1d365106b6c85.jpg 457w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/9414fd05c350a49536e1d365106b6c85-226x300.jpg 226w\" sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/><\/a>(e.l.)______\u00a0(in casi come questo, la legge impone di omettere tutti i dati sensibili dei protagonisti, a tutela della vittima; la foto \u00e8 un&#8217; immagine di repertorio senza attinenza specifica)______Ha picchiato, vessato, violentato per due anni la giovanissima convivente, madre di suo figlio,\u00a0che oggi ha\u00a017 anni. Solo pochi mesi fa la ragazza\u00a0ha trovato il coraggio di denunciare i soprusi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">Ieri sera un uomo di 32 anni di Brindisi \u00e8 stato arrestato dalla polizia per violenza sessuale e stalking, in esecuzione di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare, emesso dal gip Giuseppe Licci.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">L\u2019indagine svolta dalla Questura ha messo in luce una storia sconcertante per la crudelt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">Secondo\u00a0quanto ricostruito dal personale della Divisione Anticrimine, diretti dal vicequestore\u00a0Angelo Loconte, l\u2019arrestato, dall\u2019estate 2013, aveva avviato una relazione affettiva con <strong>la giovane quindicenne<\/strong>,\u00a0rimasta subito incinta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">Sin dai primi mesi di gravidanza,\u00a0il giovane,\u00a0in pi\u00f9 occasioni, minacciava di uccidere sia la donna, sia il nascituro con frasi del tipo <em>\u201c<strong>questo \u00e8 mio e lo uccido\u201d, \u201cti uccido e ti faccio a pezzi con un macete, dopo ti sciolgo quel bel visino che hai nell\u2019acido muriatico\u201d,<\/strong> <\/em>percuotendo la stessa con calci e pugni e cagionandole lesioni personali, proibendone l\u2019uso del telefono cellulare, sino a distruggerlo per impedirle di chiedere aiuto.<\/p>\n<p>In particolare, nel 2014, mentre la coppia si recava in automobile\u00a0a Specchiolla, dopo aver preso una strada di campagna, il trentenne minacciava ulteriormente la minore, dicendole \u201c<strong><em>ho preso questa strada perch\u00e9 ho la pistola in macchina e ti devo uccidere<\/em><\/strong><em>\u201d<\/em>. Successivamente, costringeva la ragazza a scendere dall\u2019autovettura e, lasciato il figlio ancora in fasce nella vettura, la picchiava violentemente, afferrandola per i capelli e minacciando di gettarla da una scogliera.<\/p>\n<p>Quindi, dopo averla picchiata ulteriormente, la abbandonava a terra, intimandole di non raccontare l\u2019episodio a nessuno, diversamente l\u2019avrebbe uccisa.<\/p>\n<p>La situazione di <strong>violenza e sottomissione <\/strong>veniva a reiterarsi di giorno in giorno e la giovane, in preda ad un <strong>crescente terrore<\/strong>, entrava in una condizione di soggezione permanente che la vedeva vittima di costanti soprusi, anche e soprattutto di carattere sessuale.<\/p>\n<p>Il 13 settembre scorso, ad esempio, il carnefice, dopo aver afferrato con forza la ragazza, la <strong>denudava e le imponeva un rapporto orale.<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019estremo tentativo di sottrarsi a questo stato di prostrazione, la vittima aveva interrotto la convivenza da qualche giorno quando, il 20 settembre successivo, a suon di calci, schiaffi e pugni, veniva costretta dal bruto a tornare assieme. Nella circostanza, quest\u2019ultimo proferiva le seguenti parole \u201c<strong><em>se mi denunci e mi fai togliere il bambino ammazzo te e il bambino, cos\u00ec niente per te e niente per me<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Ancora, il 2 ottobre scorso, l\u2019ennesima violenza e l\u2019ennesima minaccia di morte\u00a0 perpetrate dall\u2019uomo all\u2019indirizzo della minore: \u201c<strong><em>adesso ti uccido<\/em><\/strong>\u201d, quindi, calci, pugni sul corpo e sul viso della sedicenne tali da provocare alla stessa <strong>ferite ed ematomi<\/strong>. Ma, non pago, il carnefice, <strong>brandendo un coltello<\/strong>, impediva alla ragazza di aprire la porta e consentire ai vicini di casa, ivi occorsi, di prestare aiuto.<\/p>\n<p>Fortunatamente, grazie anche all\u2019intervento della madre, la giovane vittima trasferitasi con il figliolo presso il domicilio della prima, decide di sporgere querela, atto che ha consentito agli investigatori di fare luce su questa storia sconcertante, di angherie, violenze e soprusi, sia fisici che psichici.<\/p>\n<p>Ieri sera, la notifica del provvedimento restrittivo a carico del 32 enne, persona che, sono parole del Giudice per le indagini Preliminari, <strong>\u201c <em>ha tenuto una condotta per un lungo arco temporale, tra l\u2019altro, incurante della presenza di una creatura in tenerissima et\u00e0. La situazione di vita insostenibile della giovane era aggravata dalla condizione di minore et\u00e0 della stessa, che doveva preoccuparsi anche del figlioletto, anch\u2019esso maltrattato\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Tutto questo non \u00e8 accaduto in qualche area geografica sperduta del continente, ma in una citt\u00e0 europea, a Brindisi.<\/p>\n<p>La Polizia e la Magistratura hanno fatto quanto necessitava, resta l\u2019amarezza di dover registrare casi come questi, in cui il ruolo della donna \u00e8 pretermesso in virt\u00f9 di un\u2019atavica condizione di pregiudizio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/02\/una-minore-violentata-e-perseguita-per-anni-arrestato-il-carnefice\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/02\/una-minore-violentata-e-perseguita-per-anni-arrestato-il-carnefice\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(e.l.)______\u00a0(in casi come questo, la legge impone di omettere tutti i dati sensibili dei protagonisti, a tutela della vittima; la foto \u00e8 un&#8217; immagine di repertorio senza attinenza specifica)______Ha picchiato, vessato, violentato per due anni la giovanissima convivente, madre di suo figlio,\u00a0che oggi ha\u00a017 anni. 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