{"id":77486,"date":"2016-03-09T01:06:06","date_gmt":"2016-03-09T00:06:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=77486"},"modified":"2016-03-09T10:29:02","modified_gmt":"2016-03-09T09:29:02","slug":"fondodistaseratelefonini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/09\/fondodistaseratelefonini\/","title":{"rendered":"PERFETTI SCONOSCIUTI, SOLTANTO IL NOSTRO TELEFONINO SA IL LATO NASCOSTO DI OGNUNO DI NOI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/175744881-dbe7e704-f322-473d-8fc7-7ecaa1a6149c.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"990\" height=\"465\" title=\"175744881-dbe7e704-f322-473d-8fc7-7ecaa1a6149c\" class=\"aligncenter size-full wp-image-77574\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/175744881-dbe7e704-f322-473d-8fc7-7ecaa1a6149c.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/175744881-dbe7e704-f322-473d-8fc7-7ecaa1a6149c.jpg 990w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/175744881-dbe7e704-f322-473d-8fc7-7ecaa1a6149c-300x141.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/175744881-dbe7e704-f322-473d-8fc7-7ecaa1a6149c-768x361.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 990px) 100vw, 990px\" \/><\/a>(g.p.)______Gli attacchi di panico sono una patologia seria, una cosa brutta su cui non c&#8217;\u00e8 niente da scherzare.<\/p>\n<p>Ma qualche sorriso, ce lo strappa la rilevazione fatta dall&#8217; autorevole associazione diffusa ieri. Perch\u00e9 inevitabilmente pensiamo ai nostri stratagemmi, a quelli dei nostri amici e conoscenti e a quante ne abbiamo passate di storie del genere.<\/p>\n<p>Nove italiani su dieci custodiscono il telefonino con molta cura per non farlo finire nelle mani di familiari o amici. E otto su dieci hanno un Pin &#8216;personalissimo&#8217; e non scontato per evitare gli accessi non graditi. Sono alcuni dei dati emersi dal sondaggio dell&#8217;Eurodap, l&#8217;Associazione europea disturbi da attacchi di panico, che ha voluto sondare il rapporto che gli italiani hanno col cellulare.<\/p>\n<p>Al sondaggio hanno risposto 1.500 tra uomini e donne tra i 18 e i 60 anni d&#8217;eta&#8217;. &#8220;<em>Il 10 per cento degli intervistati si \u00e8 detto molto attento a non scrivere mai sul telefonino qualcosa che possa compromettere i rapporti con familiari o amici<\/em>&#8220;, spiega la psicoterapeuta Paola Vinciguerra, presidente Eurodap. Alla domanda &#8216;Chi temi di piu&#8217; possa entrare in possesso del tuo cellulare?&#8217; ci sono state riposte diverse:<em> &#8220;I genitori e poi gli amici sono la &#8216;minaccia&#8217; piu&#8217; importante per i ragazzi fino ai 25 anni<\/em> &#8211; afferma Vinciguerra &#8211; le <em>persone dai 25 ai 50 anni temono invece che il telefono possa finire nelle mani di compagni o compagne, mogli o mariti. Paura poi per il giudizio dei figli. <\/em><em>E anche gli over 60 vogliono custodire cellulare ed eventuali segreti che contiene. Soprattutto dai figl<\/em>i&#8221;.<\/p>\n<p>Insomma, spiega ancora l&#8217;esperta, il telefonino &#8220;<em>sta assumendo significati psicologici che vanno oltre l&#8217;abuso, la dipendenza, il finto rapporto sociale. Sta divenendo un contenitore attraverso il quale ci possiamo presentare, esprimere, comportare in modo completamente diverso da quello che normalmente mostriamo. E&#8217; per questo che si cambiano spesso le password per essere sicuri che gli altri non possano accedere al cellulare<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><em>Teniamo lo smartphone in tasca e viviamo una vera e propria ansia da separazione se lo dovessimo lasciare o peggio ancora dimenticare. Il tutto non rappresenta solo il nostro rapporto di dipendenza col cellulare ma la paura che qualcuno riesca a penetrare nella nostra identit\u00e0 segreta. C&#8217;\u00e8 il rischio per molti di una doppia identit\u00e0. Ma la domanda che ci dobbiamo porre riguarda l&#8217;evidente malessere che serpeggia a tutti i livelli che trova nell&#8217;uso della tecnologia e spesso nella costruzione di altre identit\u00e0 una via di soluzione&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Il telefonino custodisce il lato nascosto di ognuno di noi.\u00a0Un film\u00a0da poco uscito, &#8220;Perfetti sconosciuti&#8221; (nella foto, una scena), di Paolo Genovese, lo dimostra ampiamente, perch\u00e9 affronta il tema del rapporto con il cellulare e la difficolt\u00e0 a condividerne i segreti anche con le persone piu&#8217; intime.<\/p>\n<p>Segni dei tempi, in cui le nuove tecnologie, fra tanti vantaggi, celano pure tanti svantaggi, e tanti pericoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/09\/fondodistaseratelefonini\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/09\/fondodistaseratelefonini\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(g.p.)______Gli attacchi di panico sono una patologia seria, una cosa brutta su cui non c&#8217;\u00e8 niente da scherzare. Ma qualche sorriso, ce lo strappa la rilevazione fatta dall&#8217; autorevole associazione diffusa ieri. Perch\u00e9 inevitabilmente pensiamo ai nostri stratagemmi, a quelli dei nostri amici e conoscenti e a quante ne abbiamo passate di storie del genere. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":77574,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77486"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77486"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77486\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77599,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77486\/revisions\/77599"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}