{"id":77797,"date":"2016-03-10T13:07:43","date_gmt":"2016-03-10T12:07:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=77797"},"modified":"2016-03-10T13:52:09","modified_gmt":"2016-03-10T12:52:09","slug":"77797","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/10\/77797\/","title":{"rendered":"CAFE&#8217; BAROCCO \/ UNA RISATA &#8220;AL CONO&#8221; CON UCCIO AND FRIENDS &#8211; video"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>Annibale Gagliani______<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Noi abitiamo in una rosa rossa. Passavano treni in corsa alla periferia (un gomito sonoro) e tutto il resto era un fermento di cieli. Un meriggio d&#8217;inverno, col sole su un muro bianco, riconoscemmo la nostra amata calligrafia&#8230;&#8221;. <\/em>Versi del poeta salentino Vittorio Bodini, tratti dalla lirica &#8220;Tanti anni&#8221;. Eh si, prima ci pensava la poesia a narrare una Puglia inesplorata e fortunatamente sofferta, ma adesso si fa largo il cinema, che miscela le arti del desiderato tacco.<\/p>\n<p>9 marzo 2016, al leggendario Ariston di via Abruzzo in Taranto si alza il sipario su una nuova pellicola d&#8217;amor proprio pugliese: &#8220;Mi rifaccio il trullo&#8221;. Il film \u00e8 il secondo genito del brillante comico bitettese doc Uccio De Santis, che bissa l&#8217;avventura nelle sale dopo il successo di &#8220;Non me lo dire&#8221; proposto nel 2012. La regia \u00e8 stata curata da un Vito Cea &#8220;d&#8217;annata&#8221; (che ha convinto anche Marzullo), mentre la produzione ha il vessillo di Adriatica Film con l&#8217;apporto determinate della preziosissima Apulia Film Commission. Il cast \u00e8 nutrito e variegato: immancabili i veterani dalle mille risate del Mud\u00f9, a cui si affiancano uno Stefano Masciarelli in buona forma, un Gianni Ciardo dalle infinite risorse e la nuova stellina della fiction italiana Lorena Cacciatore (un filino snob, ma sensuale e delicata).<\/p>\n<p>La trama ruota attorno al furto bizzarro di un trullo avvenuto nel borgo di &#8220;Canneto&#8221; (paese immaginario, non cercatelo sulla cartina). I ladri hanno smontato ogni singolo mattone, nascondendoli come un bottino di lingotti d&#8217;oro da spedire magari in Germania o in America. Proprietaria dell&#8217;immobile \u00e8 la madre di Michele (Uccio De Santis), muratore latin lover, che proprio non vuole saperne di prender moglie, nemmeno sotto i consigli veraci e affettuosi della sorella (Antonella Genga). Assieme al cognato (Umberto Sardella) Michele si mette alla ricerca del trullo perduto, poich\u00e9 determinante per le finanze della sua famiglia,\u00a0<em>&#8220;conti sofferenti e in attesa di un colpo di grazia&#8221;. <\/em>Cade come manna dal cielo una sedicente turista milanese intenzionata ad affittare la magica struttura della Valle d&#8217;Itria a un ottimo prezzo, da qui l&#8217;accelerazione del film: scorribande in ape tra poetici uliveti e un mare cristallino, che faranno da sfondo a teneri misundestanding di una donna in carriera della &#8220;Milano da bere&#8221; e un umile uomo del sud diviso tra focacce e imbiancature di esterni.<\/p>\n<p>I due si innamoreranno? Ci sar\u00e0 il solito happy end come nei film di Moccia o Genovese? E soprattutto chi avr\u00e0 rubato sto benedetto trullo? Beh, ovviamente non ve lo posso dire, andate a farvi un bel po&#8217; di risate davanti a quest&#8217;ora e mezza abbondante di paesaggi rustici e calorosi, caripi tra Ostuni, Cisternino, Alberobello e tanti altri piccoli frammenti dall&#8217;anima medievale. Tranquilli, non mancher\u00e0 il sano sfott\u00f2 tra sud e nord. Uccio De Santis, ospite a Caf\u00e8 Barocco, ci ha confessato di aver sbagliato apposta la scena del bacio (non diciamo con chi) perch\u00e9 il momento era talmente suadente da essere ripetuto. In questi giorni il comico e i suoi compagni stanno attraversando lo stivale intero, portando la comicit\u00e0 pugliese (nutrita nell&#8217;incubatrice di Telenorba) in tutte le citt\u00e0 pi\u00f9 esigenti.<\/p>\n<p>La pellicola sta andando molto bene e punta a superare gli incassi di &#8220;Non me lo dire&#8221;, consegnando un risultato che sarebbe notevole per cotali uomini d&#8217;ironia che hanno contratto ormai il dolce vizio del cinema. Abbiamo scambiato due chiacchiere anche con &#8220;gli storici&#8221; del Mud\u00f9, e il buon Umberto Sardella si \u00e8 detto piacevolmente sorpreso da un Uccio sex simbol &#8220;quasi alla Leonardo Di Caprio&#8221;(diciamo che gli mancava la barbetta per l&#8217;occasione). Buona parte del cast ha intrattenuto a sorpresa sul palco del cinema Ariston una folla divertita e impaziente di gustare il film. Si sa, &#8220;<em>ironico \u00e8 colui che lo \u00e8 non una volta al giorno, ma in ogni momento della sua vita&#8221;<\/em>\u00a0diceva l&#8217;odiato Socrate, e questi baldi giovanotti della comicit\u00e0 sud-est lo hanno dimostrato con gesti semplici e discreto savoir faire.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"672\" height=\"960\" title=\"12111938_879028945548492_1133206113440784341_n\" class=\"alignnone size-full wp-image-77810\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/12111938_879028945548492_1133206113440784341_n1.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/12111938_879028945548492_1133206113440784341_n1.jpg 672w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/12111938_879028945548492_1133206113440784341_n1-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/10\/77797\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/10\/77797\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Annibale Gagliani______ &#8220;Noi abitiamo in una rosa rossa. 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