{"id":78324,"date":"2016-03-15T08:10:20","date_gmt":"2016-03-15T07:10:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=78324"},"modified":"2016-03-15T16:05:40","modified_gmt":"2016-03-15T15:05:40","slug":"l-olio-salentino-bio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/15\/l-olio-salentino-bio\/","title":{"rendered":"L&#8217; OLIO SALENTINO &#8216;BIO&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"225\" title=\"BIO\" class=\"alignleft size-medium wp-image-78325\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/BIO-300x225.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/BIO-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/BIO-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/BIO-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/BIO-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/BIO-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/BIO-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Dalla Coldiretti riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato______<\/p>\n<p>Il Salento conferma il suo primato di sostenibilit\u00e0 e di vocazione alle coltivazioni biologiche. Sono circa 24mila gli ettari di coltivazioni senza chimica in provincia di Lecce (dati relativi al 2015, fonte: Osservatorio Agricoltura Biologica della Regione Puglia).<\/p>\n<p>A fare la parte da leone \u00e8 l&#8217;olivicoltura che con circa 16mila ettari rappresenta il 64,22 per cento dell&#8217;intera produzione bio. La seconda voce \u00e8 rappresentata dai seminativi (6.559 ettari), pari al 27,41%, la terza la vite da vino con 943 ettari.<\/p>\n<p>\u201c<em>I 15.370 ettari di oliveto biologico certificato, pari al 17% della totale superficie investita ad oliveto nel Salento, circa 90mila ettari, contribuiscono ad assegnare alla nostra provincia il titolo di oliveto pi\u00f9 sostenibile d&#8217;Italia&#8221;,<\/em> commenta il presidente di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno.<\/p>\n<p>E non \u00e8 l&#8217;unico dato positivo. Vista infatti l&#8217;esiguit\u00e0 della maglia poderale olivetata salentina, caratterizzata da tanti piccoli proprietari dediti alla produzione per autoconsumo e non interessati a conseguire onerose certificazioni di prodotto, almeno un altro 30% dell&#8217;oliveto salentino \u00e8 condotto secondo i sani principi dell&#8217;agricoltura biologica, facendo cos\u00ec stimare la produzione biologica in una cifra da record: il 46% del totale della coltivazione olivicola leccese non conosce trattamenti chimici.<\/p>\n<p>Va inoltre rilevato che un&#8217;altra quota pari almeno al 20% di oliveto salentino \u00e8 in stato pressoch\u00e9 di abbandono, per mancato interesse alla coltura.<\/p>\n<p>\u201c<em>Se ne deduce che pi\u00f9 di due terzi (2\/3) dell&#8217;oliveto salentino \u00e8 totalmente esente da prodotti chimici di sintesi<\/em> \u2013 dice il direttore di Coldiretti Lecce, Giuseppe Brillante &#8211;<em> un primato che deve inorgoglire tutti i salentini. E&#8217; un primato che viene da una grande eredit\u00e0 lasciataci dai nostri padri, ma \u00e8 conseguito grazie alla decisa svolta, avvenuta a partire da oltre venti anni, che le imprese olivicole salentine hanno fatto verso la sostenibilit\u00e0 ambientale\u201d.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;oliveto salentino diventa quindi sempre di pi\u00f9 uno straordinario ed unico serbatoio che dispensa salute, benessere e bellezza.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio questa vocazione del territorio per l&#8217;olio biologico a rendere ancora pi\u00f9 importante la scelta di Lecce come sede del \u201cXXI Premio Biol\u201d, che vedr\u00e0 concorrere, dal 18 al 21 marzo, 400 oli extravergine d&#8217;oliva biologici provenienti da 16 Paesi.<\/p>\n<p>Gli oli in concorso saranno esposti nel Must, il museo storico di Lecce. E tra i concorrenti ci saranno circa una ventina di produttori salentini (un centinaio i pugliesi), pronti a conquistare la Giuria internazionale composta da 25 esperti (molti dei qual stakeholders) provenienti da 10 Paesi, tra cui Germania, Slovenia, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Spagna, Tunisia, Usa, Cile e Siria.<\/p>\n<p>\u201c<em>Sar\u00e0 l\u2019occasione<\/em> \u2013 aggiungono i dirigenti di Coldiretti Lecce &#8211;<em> per confermare che la certezza della bont\u00e0 qualitativa e la garanzia di un prodotto, rispettoso del benessere alimentare e della salute umana, sono assicurate dal territorio di provenienza, inteso non solo dal punto di vista geografico ma anche culturale, imprenditoriale e storico. Il consumatore vuole ritrovare tali garanzie ben indicate sull\u2019etichetta. Informazioni che devono accompagnare obbligatoriamente ogni confezione di prodotto agroalimentare. Ci\u00f2 servirebbe \u2013 concludono &#8211; ad evitare anche il rischio di acquistare un olio etichettato come made in Italy, ma che invece proviene dal facilitato ingresso in Europa del contingente olio tunisino\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/15\/l-olio-salentino-bio\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/15\/l-olio-salentino-bio\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla Coldiretti riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato______ Il Salento conferma il suo primato di sostenibilit\u00e0 e di vocazione alle coltivazioni biologiche. 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