{"id":78708,"date":"2016-03-19T10:30:11","date_gmt":"2016-03-19T09:30:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=78708"},"modified":"2016-03-19T15:03:31","modified_gmt":"2016-03-19T14:03:31","slug":"cafe-barocco-emozioni-e-tremende-contraddizioni-made-in-1978","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/19\/cafe-barocco-emozioni-e-tremende-contraddizioni-made-in-1978\/","title":{"rendered":"CAFE&#8217; BAROCCO \/ AL DEBUTTO LA RAPPRESENTAZIONE TEATRALE DI MAURO SINIGAGLIA \/ EMOZIONI E TREMENDE CONTRADDIZIONI &#8220;MADE IN 1978&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"700\" height=\"458\" title=\"via_fani_roma_16_marzo_1978\" class=\"alignleft size-full wp-image-78733\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/via_fani_roma_16_marzo_19781.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/via_fani_roma_16_marzo_19781.jpg 700w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/via_fani_roma_16_marzo_19781-300x196.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"771\" height=\"960\" title=\"12782237_1288102314549537_1903955789_n\" class=\"aligncenter size-full wp-image-78713\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/12782237_1288102314549537_1903955789_n.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/12782237_1288102314549537_1903955789_n.jpg 771w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/12782237_1288102314549537_1903955789_n-241x300.jpg 241w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/12782237_1288102314549537_1903955789_n-768x956.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><\/p>\n<p>di <strong>Annibale Gagliani______<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;La verit\u00e0 \u00e8 nel fondo di un pozzo: lei guarda in un pozzo e vede il sole o la luna; ma se si butta gi\u00f9 non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 n\u00e9 sole n\u00e9 luna, c\u2019\u00e8 la verit\u00e0&#8230;&#8221;.\u00a0<\/em>Il primo mafiologo disincantato d&#8217;Italia, Leonardo Sciascia, si esprimeva cos\u00ec nel suo capolavoro letterario &#8220;Il giorno della civetta&#8221;, un sasso acuminato scagliato ai &#8220;gattipardi&#8221; di un paesotto in festa.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 18 marzo 2016, nella sala consiliare di San Donaci,\u00a0\u00e8 andato in scena \u00a0l&#8217;esordio di &#8220;Made in 1978&#8221;, rappresentazione teatral-popolare della compagnia &#8220;Ci n&#8217;\u00e8 ccucchiati&#8221;. L&#8217;acuto drammaturgo dell&#8217;opera, Mauro Sinigallia, ha letto con cura &#8220;L&#8217;affaire Moro&#8221; sciasciano nei giorni di scrittura a lume di candela.<\/p>\n<p>L&#8217;appassionato regista Antonio Giannuzzi ha pensato bene di fotografare vizi, vicissitudini e virt\u00f9 di quel 1978, racchiuso ancora oggi un&#8217;eco ridondante e smarrita. Ha fatto calzare a un cast di ogni et\u00e0, forma e colore tutte le sfaccettature di un popolo attirato da nuove diavolerie tecnologiche e vecchi mezzucci socio-politici.<\/p>\n<p>Canta Rino e nessuno lo capisce (realmente), la pubblicit\u00e0 colpisce il novanta per cento della massa e molti borghesotti risplendono di luce impropria. Ma nel marzo di quell&#8217;anno viene rapito Aldo Moro e circa due mesi dopo freddato senza appello o cassazione.<\/p>\n<p>BR, sigla tragica ricorrente in un anno dove a spadroneggiare per le strade scassate era l&#8217;odore acre del piombo. DC, PCI e PSI cominciavano a non essere pi\u00f9 &#8220;retti&#8221; dai lavoratori d&#8217;intelletto.<\/p>\n<p>E qui si rivolge lo sguardo alle lettere scritte da un prigioniero politico, ormai abbandonato a una solitudine metafisica, ma non priva di fede. Le parole di cauta disperazione dello statista democristiano sono struggenti ancora oggi.<\/p>\n<p>Gli attori hanno saputo far cogliere tutte le silenti contraddizioni celate dietro a trattative mai partite e a burocratiche deviazioni. Il ricordo dei componenti della scorta, spesso messi in secondo piano rispetto ai nomi altisonanti, \u00e8 davvero palpitante.<\/p>\n<p>I tasti riflessivi di un piano che cantava sottovoce Ludwig Van Beethoven, misto a uno strillone dialettale dal &#8220;pacifico megafono&#8221;, ha rappresentato il quid in pi\u00f9 di una rappresentazione che mirava ad aprire gli occhi ai tanti. Non \u00e8 il revisionismo ad aver spinto sulla scena i protagonisti e nemmeno il rituale di una carrellata di ricordi che precedettero i punk years.<\/p>\n<p>Probabilmente la motivazione si pu\u00f2 riassumere nella frase pronunciata dal regista Giannuzzi a fine serata: <em>&#8220;Prima o poi dovremo fare un funerale a questa verit\u00e0 che ammazziamo ogni giorno<\/em>&#8230;<em>&#8220;<\/em>.<\/p>\n<p>Sicuramente la si pu\u00f2 afferrare nella lettera accorata della sorella di uno dei pi\u00f9 meritevoli componenti della scorta Moro: Francesco Zizzi, solo trent&#8217;anni, di Fasano, aveva un&#8217;incalcolabile voglia di vivere. Nelle righe scritte a Mauro Sinigallia la donna fasanese regala un brivido caldo lungo la schiena dei presenti, che hanno apprezzato a ragion veduta un&#8217;opera fatta in casa, e per questo ancora pi\u00f9 piacevole ed emozionante.<\/p>\n<p>Appuntamento il 18 aprile prossimo all&#8217;Universit\u00e0 del Salento per rivivere un hanno tribolato e mai finito, immerso in un mare di dubbi leciti e illeciti, ma comunque &#8220;made in Italy&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/19\/cafe-barocco-emozioni-e-tremende-contraddizioni-made-in-1978\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/19\/cafe-barocco-emozioni-e-tremende-contraddizioni-made-in-1978\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Annibale Gagliani______ &#8220;La verit\u00e0 \u00e8 nel fondo di un pozzo: lei guarda in un pozzo e vede il sole o la luna; ma se si butta gi\u00f9 non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 n\u00e9 sole n\u00e9 luna, c\u2019\u00e8 la verit\u00e0&#8230;&#8221;.\u00a0Il primo mafiologo disincantato d&#8217;Italia, Leonardo Sciascia, si esprimeva cos\u00ec nel suo capolavoro letterario &#8220;Il giorno della civetta&#8221;, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":78733,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,31,75,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78708"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78708"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78708\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78712,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78708\/revisions\/78712"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}