{"id":7898,"date":"2012-12-03T15:00:37","date_gmt":"2012-12-03T15:00:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=7898"},"modified":"2013-01-15T08:15:07","modified_gmt":"2013-01-15T08:15:07","slug":"proposta-da-giovanni-vianello-in-una-serata-del-movimento-5-stelle-di-lecce-per-lilva-urgentissima-una-rigenerazione-radicale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/12\/03\/proposta-da-giovanni-vianello-in-una-serata-del-movimento-5-stelle-di-lecce-per-lilva-urgentissima-una-rigenerazione-radicale\/","title":{"rendered":"Proposta da Giovanni Vianello in una serata del Movimento 5 Stelle di Lecce PER L\u2019ILVA URGENTISSIMA UNA RIGENERAZIONE RADICALE"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/12\/03\/proposta-da-giovanni-vianello-in-una-serata-del-movimento-5-stelle-di-lecce-per-lilva-urgentissima-una-rigenerazione-radicale\/ilva01g_8\/\" rel=\"attachment wp-att-7900\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ilva01g_8-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-7900\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/12\/03\/proposta-da-giovanni-vianello-in-una-serata-del-movimento-5-stelle-di-lecce-per-lilva-urgentissima-una-rigenerazione-radicale\/vianello\/\" rel=\"attachment wp-att-7899\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/vianello-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-7899\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/vianello-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/vianello.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>(Rdl)<\/strong> Affollata e interessante iniziativa del Movimento 5 Stelle di Lecce, seguita da un pubblico attento e partecipe che la sede di corte dei Romiti faceva fatica a contenere: sabato sera il tarantino Giovanni Vianello (nella foto ), ha parlato dell\u2019Ilva, fin dalle sue origini, fino al presente, fra realt\u00e0 e prospettive e agli interrogativi su che fare.<\/p>\n<p>Un\u2019iniziativa meritoria, di grande attualit\u00e0, sull\u2019onda del decreto legge del governo, che in pratica ha riconsegnato la fabbrica inquinante ai titolari, bench\u00e9 indagati e rifugiati all\u2019estero, col permesso di riprendere le attivit\u00e0, con la semplice promessa di provvedere a una messa a norma, pena una serie di multe.<\/p>\n<p>Un provvedimento eccezionale, nel vero senso del termine, che contraddice l\u2019operato della magistratura e di cui non \u00e8 ancora certa la tenuta, dal momento che il salva \u2013 Riva ha suscitato reazioni polemiche, non solo, ma \u00e8 pure a rischio di\u00a0 una solenne boccatura da parte della Corte Costituzionale, che sar\u00e0 chiamata a dirimere il conflitto fra i due poteri dello Stato.<\/p>\n<p>Un provvedimento che il relatore tarantino non ha mancato di criticare\u00a0 per le ragioni fin qui evidenziate, in una conversazione lunga, ma talmente ricca di notizie e motivi di interesse, da non aver mai fatto calare la tensione fra i molti presenti, non solo attivisti del Movimento, che si conferma cos\u00ec attento ai problemi reali e alle questioni concrete e capace di intercettare le impressioni, le speranze, le paure e i desideri, soprattutto la voglia di partecipazione, ma pure semplici cittadini e curiosi, nel senso pi\u00f9 nobile del termine.<\/p>\n<p><strong>\u201cILVA LA CRONISTORIA DALLA COSTRUZIONE AL PROCESSO\u201d\u00a0 <\/strong>era il titolo della serata, da cui sono venuti fori, come dicevamo, molteplici suggestioni e\u00a0 dati di fatto dirompenti, grazie alla passione civile del relatore, che, partendo con l\u2019ausilio di video dalla fondazione della fabbrica, \u00e8 arrivato all\u2019attualit\u00e0 e non si \u00e8 nemmeno sottratto alla domanda su che cosa sia meglio fare adesso della fabbrica \u2013 mostro, vera e propria citt\u00e0 nella citt\u00e0, anzi doppiamente citt\u00e0 smisurata, di binari, macchinari, altoforni, ciminiere e depositi, a ridosso dell\u2019abitato e dei due mari.<\/p>\n<p>Dalle parole del presidente della repubblica Giuseppe Saragat, il quale alla cerimonia di inaugurazione del 1963 rivendic\u00f2 con orgoglio la distruzione degli uliveti per far posto alla fabbrica, a quelle con cui il giudice Patrizia Todisco ha motivato i suoi ultimi provvedimenti &#8211; \u201c<em>chi gestiva e gestisce l&#8217;Ilva ha continuato in tale attivit\u00e0 inquinante con coscienza e volont\u00e0 per la logica del profitto, calpestando le pi\u00f9 elementari regole di sicurezza\u201d- <\/em>Giovanni Vianello ha dato un motivo di riflessione e di intervento dopo l\u2019altro, allargando opportunamente il discorso ai necessari collegamenti sociali, culturali e politici.<\/p>\n<p>I cielo del Salento e della Puglia tutta sono i pi\u00f9 inquinati di Italia, altro che lo smog delle citt\u00e0 del nord!\u00a0 C\u2019\u00e8 da avere paura solamente a considerare che cosa viene buttato fuori dalle ciminiere dell\u2019Ilva in primo luogo sui palazzi del rione Tamburi, che cos\u00ec si chiama perch\u00e9 un tempo l\u2019acqua vi passava in maniera reboante a tal punto da sembrare il suono di un tamburo, ma poi per tutte le zone limitrofe della citt\u00e0 di Taranto e dell\u2019intero Salento, verso cui soffiano in prevalenza i venti, che arrivano a disperdere le polveri fino a una distanza di cento chilometri e oltre.<\/p>\n<p>Sono la quasi totalit\u00e0 delle emissioni nocive dell\u2019Italia intera, concentrata sulle nostre zone, dalla diossina, agli idrocarburi, alle cos\u00ec dette polveri sottili, tutte materie altamente tossiche e cancerogene per gli esseri umani, gli animali e le piante, la natura intera insomma, violentata da decenni e negli ultimi due con una virulenza, un accanimento direi, senza uguali.<\/p>\n<p>Mentre in tutto il mondo le produzioni di acciaio venivano messe in sicurezza, dalle protezioni coreane, alle ricostruzioni americane, o tedesche, e venivano adottati controlli attenti e precauzioni estreme, a Taranto e nel Salento intero l\u2019Ilva continuava a inquinare, scaricando ogni giorni le sostanze mortali evidenziate, con altre emissioni nocive: come se ogni cittadino fumasse dalle decine, alle centinaia, alle migliaia di sigarette al giorno, a seconda dell\u2019esposizione alle ciminiere, bambini compresi.<\/p>\n<p>Inoltre nella zona \u00e8 estremamente elevata, fuori da ogni norma, la concentrazione di altre sostanze letali, come mercurio, arsenico, piombo 210\u00a0 e plutonio radioattivo.<\/p>\n<p>Quella che era un\u2019oasi bucolica, cantata infatti pure da Virgilio, fra l\u2019altro ricchissima\u00a0 di acque, \u00e8 stata depredata e continua ad esserlo, con tutto il territorio circostante, dove sono inquinati oramai in maniera pressoch\u00e9 irreversibile le bestie da allevamento, i prodotti caseari, la frutta e la verdura, oltre naturalmente ai pesci e ai molluschi, dal momento che, oltre a quella dei fiumi viciniori, finanche l\u2019acqua meno salata del Mar Piccolo viene aspirata e restituita inquinata, con grave danno per l\u2019ecosistema, l\u2019intera natura, insomma.<\/p>\n<p>Una catastrofe incredibile, ma secondo Giovanni Vianello \u00e8 proprio ora il momento di rimboccarsi le maniche, di scendere in piazza, di intervenire: perch\u00e9 l\u2019inquinamento ora minaccia la falda acquifera stessa, oppure perch\u00e9 ci sono altri siti che definire esplosivi \u00e8 pure riduttivo, come le raffinerie dell\u2019Eni.<\/p>\n<p>Soprattutto perch\u00e9 nella zona ci si ammala con una frequenza dal 20 al 40% in pi\u00f9 della normale incidenza di malattie tumorali e degenerative: sono centinaia di morti all\u2019anno direttamente collegate alle emissioni dell\u2019Ilva, oltre alle terribili malattie che insorgono attaccando direttamente il dna delle persone con la stessa frequenza impazzita.<\/p>\n<p>Che fare?<br \/>\nIl relatore, incalzato da alcuni interventi del pubblico presente, non si \u00e8 sottratto alla questione principale. Intanto, il 15 dicembre ci sar\u00e0 una manifestazione fondamentale, in cui, senza simboli di partito, ma dietro un unico striscione con la scritta \u201c<strong>TARANTO LIBERA\u201d<\/strong>, sfileranno tutti coloro i quali si oppongono e vogliono porre fine in qualche modo a tale drammatica situazione.<\/p>\n<p>Poi la risposta, anzi, le risposte, che secondo Giovanni Vianello devono necessariamente partire dal ripensare l\u2019attuale modello di sviluppo e orientarsi verso la decrescita felice, passando dall\u2019individuazione delle risorse da adibire al risanamento ambientale fra le spese militari, opere pubbliche inutili, pensioni d\u2019oro, privilegi della casta dei politici, fino a una vera e propria ridiscussione dell\u2019Europa Unita, del sistema dell\u2019euro, del debito pubblico internazionale.<\/p>\n<p>Fa piacere constatare \u2013 ed \u00e8 l\u2019unica nota lieta della serata-\u00a0 come in pochi mesi tali soluzioni radicali, ma efficaci, fino ad adesso classificate come utopiche, o aleatorie, sostenute soltanto da pochi considerati nella migliore delle ipotesi eretici improponibili, siano diventate nel frattempo vere e proprie idee \u2013 forza e protagoniste del reale dibattito politico e sociale di massa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/12\/03\/proposta-da-giovanni-vianello-in-una-serata-del-movimento-5-stelle-di-lecce-per-lilva-urgentissima-una-rigenerazione-radicale\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/12\/03\/proposta-da-giovanni-vianello-in-una-serata-del-movimento-5-stelle-di-lecce-per-lilva-urgentissima-una-rigenerazione-radicale\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl) Affollata e interessante iniziativa del Movimento 5 Stelle di Lecce, seguita da un pubblico attento e partecipe che la sede di corte dei Romiti faceva fatica a contenere: sabato sera il tarantino Giovanni Vianello (nella foto ), ha parlato dell\u2019Ilva, fin dalle sue origini, fino al presente, fra realt\u00e0 e prospettive e agli interrogativi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7900,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7898"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7898"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7898\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9855,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7898\/revisions\/9855"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7900"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}