{"id":79834,"date":"2016-03-31T08:29:32","date_gmt":"2016-03-31T06:29:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=79834"},"modified":"2016-03-31T08:31:22","modified_gmt":"2016-03-31T06:31:22","slug":"efsa-e-xylella-una-ricerca-incompiuta-lo-sostiene-ma-la-scienza-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/31\/efsa-e-xylella-una-ricerca-incompiuta-lo-sostiene-ma-la-scienza-no\/","title":{"rendered":"XYLELLA: UNA RICERCA INCOMPIUTA SOSTIENE CHE SIA LA CAUSA DEL DISSECCAMENTO, MA LA SCIENZA NO"},"content":{"rendered":"<p><strong><em><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/efsa.jpg\" alt=\"\" title=\"efsa\" width=\"500\" height=\"375\" class=\"alignleft size-full wp-image-79836\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/efsa.jpg 500w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/efsa-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/efsa-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>di Eleonora Ciminiello_____<\/em><\/strong>A pochi giorni dalla pubblicazione del Piano Regionale, necessario ad affrontare il problema del Disseccamento Rapido degli Olivi, appare un articolo dell&#8217;<strong>European Food Safety Authority (EFSA)<\/strong> che informa della presenza di un documento che altro non \u00e8 se non il risultato di un contratto fra EFSA e l&#8217;Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del Centro Nazionale delle Ricerche di Bari.<\/p>\n<p>Come ogni cosa che riguarda Xylella Fastidiosa tutto si genera nel 2013, come \u00e8 riportato nello stesso report pubblicato da EFSA, quando l&#8217;Ente avrebbe ricevuto il mandato da parte della Commissione Europea DG SANCO n. 2013-0321, per reperire maggiori informazioni riguardo il batterio ritrovato in Puglia.<\/p>\n<p>Nel particolare, andando a cercare in cosa consta il mandato del DG SANCO, si nota come esso consista in una <strong>lettera<\/strong>, inviata dalla commissione l&#8217;11 novembre 2013, all&#8217;interno della quale l\u2019Autorit\u00e0 richiede ad EFSA di produrre una lista delle piante ospiti di Xylella conosciute, di identificare le possibili modalit\u00e0 di introduzione e diffusione di Xylella e le misure per prevenirle, ed infine la valutazione dei suoi effetti sul territorio.<\/p>\n<p>A tale richiesta EFSA replica con due lettere: la prima di avvenuta ricezione, la seconda per informare il DG SANCO che la sua richiesta sarebbe stata sottoposta all&#8217;incontro plenario che si sarebbe svolto fra il <strong>20 e il 23 novembre dello stesso 2013<\/strong>. Con ogni probabilit\u00e0 \u00e8 proprio durante questo incontro che emerge la necessit\u00e0 di affidare ad un gruppo di ricercatori il compito di dare delle risposte al DG SANCO della Commissione Europea.<\/p>\n<p>La cosa un po&#8217; strana \u00e8 che <strong>dal novembre 2013 al luglio 2014 tutto tace<\/strong>. La trasparenza del portale EFSA ci conduce a luglio 2014 quando viene lanciata una gara d&#8217;appalto per l&#8217;aggiudicazione di un progetto pilota su Xylella Fastidiosa per ridurre le incertezze sulla valutazione del rischio.<\/p>\n<p>Secondo quanto riportato sul portale EFSA il bando viene lanciato a luglio 2014, <strong>la scadenza per la presentazione della domanda \u00e8 prevista per il 24 luglio<\/strong>, <strong>ma viene pubblicato il 3 novembre 2014<\/strong>. Un&#8217;incongruenza? Un errore di battitura? Non lo sappiamo, certo \u00e8 che se fosse stato pubblicato a novembre 2014 ed aveva scadenza a luglio 2014 non potevano partecipare in molti, se non chi fosse realmente a conoscenza dell&#8217;esistenza del bando.<\/p>\n<p>\u00c8 il dipartimento IPSP-CNR di Bari ad aggiudicarsi la gara. A comunicarlo \u00e8 EFSA stessa il 13 agosto 2014. Il bando prevede un finanziamento di <strong>60.000\u20ac che il dipartimento del CNR di Bari<\/strong> dovr\u00e0 spartire con il DiSSPA di Bari e il CRSFA &#8211; Basile Caramia.<\/p>\n<p>Fra gli attori coinvolti nella ricerca ritroviamo a dirigere la ricerca <strong>Maria Saponari<\/strong>, indagata dalla procura di Lecce, assieme ai principali membri dello staff che compaiono sul portale ufficiale dell&#8217;IPSP-CNR, ovvero <strong>Vito Nicola Savino<\/strong> e <strong>Donato Boscia<\/strong>.<\/p>\n<p>La ricerca, da quanto si pu\u00f2 leggere sul portale EFSA doveva chiudersi nel 2016, ma nella giornata di ieri si \u00e8 negoziato sulla possibilit\u00e0 di portarla avanti: oggi si legge che il progetto si chiuder\u00e0 a marzo 2017.<\/p>\n<p>Attraverso tale studio, i ricercatori del CNR di Bari vorrebbero dimostrare che alcune variet\u00e0 di Olivo, prima fra tutte la <strong>Cellina di Nard\u00f2<\/strong>, disseccherebbero pi\u00f9 di altre. Puntando ancora sulla resistenza di alcune specie, pensano forse di far spazio agli interessi mai sopiti di sostituzione dei monumentali di Puglia con ulivi brevettati proprio dall&#8217;Universit\u00e0 di Bari, e rinominati Lecciana? Il denaro varr\u00e0 pi\u00f9 della scienza?<\/p>\n<p>Lo studio, proposto come la risposta certa ed incontrovertibile della patogenicit\u00e0 di xylella fastidiosa per gli ulivi, in realt\u00e0 <strong>risulta essere non una pubblicazione scientifica<\/strong>, bens\u00ec uno studio, come tanti, uno studio non sottoposto al vaglio della comunit\u00e0 scientifica, ma semplicemente consegnato ad un committente che aveva pagato per eseguirlo.<\/p>\n<p>Fra l&#8217;altro \u00e8 uno studio assolutamente incompleto: nell&#8217;arco di 12 mesi non si stabilisce la patogenicit\u00e0 di un batterio su una specie vegetale, al massimo ci si pu\u00f2 fare un&#8217;idea. Ed allora se dei luminari hanno portato avanti questa ricerca, perch\u00e9 l&#8217;hanno presentata, in accordo con EFSA, come la scoperta del secolo? Non sapevano gli illustrissimi che per definire una ricerca come una pubblicazione rigorosa era necessaria l&#8217;approvazione della comunit\u00e0 scientifica? Non conoscono l&#8217;iter del rigore scientifico? Immaginiamo di s\u00ec. Ed allora ci chiediamo, perch\u00e9? Per confondere le idee ai contadini salentini? Per mostrare che in fondo, restano scienziati degni di nota? Per mostrare che &#8220;qualcosa&#8221; \u00e8 stato fatto?Perch\u00e9? Non lo sappiamo, ma la nostra domanda diviene pi\u00f9 pressante soprattutto in virt\u00f9 del fatto che nonostante, questa ricerca sia sbandierata come una prova che xylella sia la causa del disseccamento degli ulivi, la realt\u00e0 dei fatti \u00e8 che <strong>i test di patogenicit\u00e0 non sono stati pubblicati, n\u00e9 valutati da nessuno, n\u00e9 approvati: NON ESISTONO.<\/strong><\/p>\n<p>Vorremmo inoltre chiedere ad EFSA se i focolai oggetto di applicazione della decisione UE sono stati debellati? E, come mai sino ad oggi EFSA non ha portato avanti progetti sull&#8217;efficacia della strategia proposta sino ad oggi? A nostro avviso, non facendolo <strong>dimostra di aver perso anni impedendo nei fatti ad altre linee di ricerca alternative di avere dignit\u00e0 nel dibattito<\/strong>, una dignit\u00e0 che questi ricercatori potranno ottenere da pubblicazioni referenziate, lontane dai finanziamenti <em>&#8220;a senso unico&#8221;<\/em> promossi da EFSA.<\/p>\n<p>Sarebbe curioso per\u00f2 capire se durante gli studi per comprendere la causa del disseccamento lo staff di ricerca abbia eseguito delle analisi chimiche sugli ulivi sottoposti a test, e se le medesime analisi chimiche siano state eseguite sui terreni in campo e sulla terra utilizzata in serra. Sarebbe curioso sapere se le serre erano coibentate ed ermetiche, sarebbe interessante sapere se le operazioni sono state filmate.<\/p>\n<p><strong>Sarebbe quindi importante avere la certezza che fra tutte le possibili cause sia solo xylella quella effettiva.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Intanto, forse perch\u00e9 anche EFSA, pur non essendo un organismo scientifico, si \u00e8 resa conto che quello studio cos\u00ec com&#8217;\u00e8 stato presentato non ha alcun valore probatorio, il progetto \u00e8 stato prolungato.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come intanto, per cercare di capire come fermare il potenziale insetto vettore al medesimo dipartimento IPSP-CNR di Bari, <strong>EFSA ha accordato<\/strong>, con contratto\u00a0RC\/EFSA\/ALPHA\/2015\/01, <strong>altri 298.650,00\u20ac,<\/strong> che si aggiungono ai 6 milioni ed 850mila euro finanziati dalla Commissione Europea per la scoperta delle specie resistenti.<\/p>\n<p>Nel frattempo, EFSA il 7 marzo e l&#8217;11 marzo 2016 ha richiesto l&#8217;opinione scientifica di esperti sul tema della xylella fastidiosa: gli incontri si dovranno tenere il primo entro il 31 marzo, il secondo entro il 30 giugno.<\/p>\n<p>Potr\u00e0 questo documento incompiuto essere considerato rilevante? E se s\u00ec, in quale forma?<\/p>\n<p>E i giorni passano, ed <strong>il necessario per stabilire cause e concause del disseccamento non sono state prese ancora in esame da nessuno<\/strong>. A chi servir\u00e0 tutto questo?<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/31\/efsa-e-xylella-una-ricerca-incompiuta-lo-sostiene-ma-la-scienza-no\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/03\/31\/efsa-e-xylella-una-ricerca-incompiuta-lo-sostiene-ma-la-scienza-no\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eleonora Ciminiello_____A pochi giorni dalla pubblicazione del Piano Regionale, necessario ad affrontare il problema del Disseccamento Rapido degli Olivi, appare un articolo dell&#8217;European Food Safety Authority (EFSA) che informa della presenza di un documento che altro non \u00e8 se non il risultato di un contratto fra EFSA e l&#8217;Istituto per la Protezione Sostenibile delle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":79836,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31,76,77],"tags":[44],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79834"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79834"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79834\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79840,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79834\/revisions\/79840"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/79836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}