{"id":81145,"date":"2016-04-11T18:19:06","date_gmt":"2016-04-11T16:19:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=81145"},"modified":"2016-04-11T18:19:50","modified_gmt":"2016-04-11T16:19:50","slug":"dopo-trivellopoli-avremo-presto-tappoli-preoccupanti-opacita-se-non-addirittura-inammissibili-interessi-di-natura-personale-stanno-toccando-in-profondita-la-politica-energetica-condotta-dall","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/04\/11\/dopo-trivellopoli-avremo-presto-tappoli-preoccupanti-opacita-se-non-addirittura-inammissibili-interessi-di-natura-personale-stanno-toccando-in-profondita-la-politica-energetica-condotta-dall\/","title":{"rendered":"DOPO TRIVELLOPOLI, AVREMO PRESTO TAPPOPOLI? &#8220;Preoccupanti opacit\u00e0, se non addirittura inammissibili interessi di natura personale, stanno toccando in profondit\u00e0 la politica energetica condotta dall\u2019attuale esecutivo a discapito della tutela della salute, dell\u2019ambiente, delle economie locali&#8221;. L&#8217; ONOREVOLE ANNALISA PANNARALE DI SEL SPARA A ZERO CONTRO RENZI PER IL GASDOTTO TAP"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"856\" height=\"534\" title=\"20254-1-pannarale\" class=\"alignleft size-full wp-image-81146\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/20254-1-pannarale.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/20254-1-pannarale.jpg 856w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/20254-1-pannarale-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/20254-1-pannarale-768x479.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 856px) 100vw, 856px\" \/>(Rdl)______Un&#8217; interrogazione parlamentare sul gasdotto. Seguita con un&#8217; attenta lettura dal &#8216;Comitato No Tap&#8217;, e successivo allarmato commento. Vediamolo_______<\/p>\n<p>La vicenda del gasdotto TAP ha tinte sempre pi\u00f9 fosche.<\/p>\n<p>Mentre in Albania Grecia e Turchia sono stati firmati, e resi pubblici, gli accordi commerciali che regolano il gasdotto, in Italia si \u00e8 scelto di lasciare tutto al caso senza tutelarsi in caso di fallimento del progetto?<\/p>\n<p>Dalle funzioni ispettive esercitate dai firmatari dell&#8217;interrogazione sembra che questi accordi non esistano, o comunque non sono pubblici.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 nascondere questi accordi necessari per tutelare &#8220;l&#8217;interesse strategico&#8221; dell&#8217;Italia?<\/p>\n<p>Basta leggere gli accordi di Grecia, Albania e Turchia: questi accordi se firmati alla ceca, e in questo caso il sospetto \u00e8 forte, sono FORTEMENTE limitativi della democrazia, superando addirittura l&#8217;ordine legislativo della nazione contraente.<\/p>\n<p>Quindi da un lato garantiscono il Paese, ma dall&#8217;altro possono rivelarsi un contratto capestro!<\/p>\n<p><strong>Comitato NO TAP<\/strong>______<\/p>\n<p>Ed ecco il testo completo dell&#8217; interrogazione cui il comunicato del comitato fa riferimento______<\/p>\n<p>Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-12795 presentato da<strong> PANNARALE Annalisa, SEL<\/strong>, venerd\u00ec 8 aprile 2016, seduta n. 604<\/p>\n<p>per sapere<\/p>\n<p>come sia possibile che l\u2019Italia con riferimento al gasdotto transadriatico (TAP) non abbia sottoscritto alcun Host Government Agreement (HGA) e quali ne siano i motivi, alla luce della considerazione che sia la Grecia che l\u2019Albania evidentemente lo hanno fatto, disciplinando la struttura in base alla quale il progetto viene realizzato e reso operativo nei loro territori anche con riferimento alla implementazione delle tecniche di sicurezza consentite;<br \/>\nquali iniziative di competenza si intendano assumere per assicurare la massima trasparenza e accesso agli atti che riguardino tutta l\u2019evoluzione degli accordi assunti dall\u2019Italia con riferimento al gasdotto transadriatico (TAP) e pi\u00f9 in generale alla politica energetica del Paese.<\/p>\n<p>PANNARALE, PALAZZOTTO, FAVA, RICCIATTI, FERRARA, DURANTI, FRATOIANNI, SANNICANDRO e SCOTTO. \u2014 Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al Ministro dello sviluppo economico . \u2014 Per sapere \u2013 premesso che:<\/p>\n<p>con la legge 19 dicembre 2013, n. 153, il Parlamento ha autorizzato la ratifica dell\u2019accordo per il gasdotto transadriatico (TAP) del 13 febbraio 2013 che attua un memorandum d\u2019intesa siglato dall\u2019Italia, la Grecia e l\u2019Albania in data 27 settembre 2012 quale accordo preliminare sulla cooperazione allo sviluppo della realizzazione del progetto Trans Adriatic Pipeline \u2013 TAP;<\/p>\n<p>l\u2019oggetto dell\u2019accordo \u00e8 la creazione di un\u2019infrastruttura per il trasporto del gas naturale dai giacimenti dell\u2019area del Caspio (nella specie dal giacimento azero di Shah Deniz) verso l\u2019Europa; il gasdotto attraversa la Grecia, l\u2019Albania e raggiunge l\u2019Italia, dopo un percorso di circa 870 chilometri, approdando in Puglia;<\/p>\n<p>per la realizzazione del gasdotto si \u00e8 dato luogo alla costituzione della societ\u00e0 Trans Adriatic Pipeline AG, nella quale sono entrati diversi operatori gi\u00e0 soci del consorzio Shah Deniz che gestisce direttamente lo sviluppo del giacimento di gas in Azerbaijan;<\/p>\n<p>a sua volta, il gasdotto transadriatico (TAP) \u00e8 stato concepito quale prosecuzione di fatto del Gasdotto transanatolico, la cui realizzazione \u00e8 stata concordata nel dicembre 2012 dai governi dell\u2019Azerbaijan e della Turchia;<\/p>\n<p>una volta realizzato, il gasdotto transadriatico sar\u00e0 lungo circa 800 chilometri dei quali 105 chilometri nel mare Adriatico, per un trasporto di circa 10 miliardi di metri cubi di gas ogni anno, raddoppiabili senza necessit\u00e0 di ulteriore posa di tubi;<\/p>\n<p>rilevato che, alla luce di quanto sopra-esposto, per quanto risulta agli interroganti, con riferimento al gasdotto transadriatico (TAP), il Governo italiano sembrerebbe non aver sottoscritto alcun Host Government Agreement, (HGA), ma solo il citato accordo, ratificato con la citata legge n. 153 del 2013, mentre il Governo albanese ha firmato un Host Government Agreement (HGA) in data 13 aprile 2013 ed il Governo greco, a sua volta, un Host Government Agreement (HGA) in data 26 giugno 2013;<\/p>\n<p>inoltre, i Governi dell\u2019Azerbaigian e della Turchia risultano aver sottoscritto un Host Government Agreement (HGA) per il Trans-Anatolian gas pipeline (TANAP) il 26 giugno 2012, ma ci\u00f2 non viene evidenziato dal sito di TAP e l\u2019HGA tra Azerbaigian e Turchia risulta essere stato firmato contestualmente all\u2019InterGovernmental Agreement, come si desume dalla lettura dello stesso accordo, ove \u00e8 indicato che \u00abl\u2019HGA forma parte integrante ed \u00e8 allegato all\u2019InterGovernmental Agreement\u00bb;<\/p>\n<p>le recenti inchieste giudiziarie che hanno interessato la presentazione dal parte del Governo dell\u2019emendamento cosiddetto \u00abTempa Rossa\u00bb, prima dichiarato inammissibile dalla Presidenza della commissione ambiente della Camera, in occasione dell\u2019esame del cosiddetto \u00abDecreto-Legge Sblocca Italia\u00bb e successivamente approvato dal Senato in occasione dell\u2019esame della legge di stabilit\u00e0 2015, evidenziano come preoccupanti opacit\u00e0, se non addirittura inammissibili interessi di natura personale, stiano toccando in profondit\u00e0 la politica energetica condotta dall\u2019attuale Esecutivo a discapito della tutela della salute, dell\u2019ambiente, delle economie locali, del turismo e dell\u2019agricoltura;<\/p>\n<p>in precedenti atti di indirizzo e di sindacato ispettivo presentati dal gruppo parlamentare sinistra italiana-sinistra ecologia e libert\u00e0 \u00e8 stato evidenziato, non a caso, come fosse inaccettabile come opere private ad altissimo rischio di impatto ambientale, quali appunto Tempa Rossa, fossero addirittura disciplinate in modo meno rigoroso sotto il profilo dei controlli di un\u2019opera pubblica, negandosi il ruolo delle regioni e senza che vi sia la bench\u00e9 minima previsione di compensazioni ambientali. L\u2019importanza di sbloccare un\u2019opera non impattante pu\u00f2 ritenersi condivisibile se si tratta di un\u2019opera pubblica e a determinate condizioni, ma con tutta evidenza non pu\u00f2 valere la stessa cosa se si tratta di un\u2019opera privata, come nel caso di Tempa Rossa e alla luce di quanto evidenziato in questi giorni dalla stampa nazionale;<\/p>\n<p>una nota dolente tra le misure ritenute indifferibili, urgenti e strategiche disciplinate da provvedimenti varati dall\u2019attuale Governo e contenute, in particolare, nel cosiddetto decreto-legge \u00abSblocca Italia\u00bb in materia di energia, riguarda, peraltro, il megaprogetto del citato gasdotto TAP, che approder\u00e0 in Puglia, attuando un vero \u00abcolpo di mano\u00bb contro i rischi di impatto ambientale da tempo denunciati dalle amministrazioni locali e i cittadini che con forza si oppongono alla costruzione di questa infrastruttura che comprometterebbe definitivamente un territorio gi\u00e0 dolorosamente compromesso dal punto di vista ambientale e conseguentemente il relativo settore turistico indissolubilmente legato alla valorizzazione e alla tutela del territorio e del paesaggio salentino \u2013:<\/p>\n<p>come sia possibile che l\u2019Italia con riferimento al gasdotto transadriatico (TAP) non abbia sottoscritto alcun Host Government Agreement (HGA) e quali ne siano i motivi, alla luce della considerazione che sia la Grecia che l\u2019Albania evidentemente lo hanno fatto, disciplinando la struttura in base alla quale il progetto viene realizzato e reso operativo nei loro territori anche con riferimento alla implementazione delle tecniche di sicurezza consentite;<\/p>\n<p>quali iniziative di competenza si intendano assumere per assicurare la massima trasparenza e accesso agli atti che riguardino tutta l\u2019evoluzione degli accordi assunti dall\u2019Italia con riferimento al gasdotto transadriatico (TAP) e pi\u00f9 in generale alla politica energetica del Paese. (4-12795)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/04\/11\/dopo-trivellopoli-avremo-presto-tappoli-preoccupanti-opacita-se-non-addirittura-inammissibili-interessi-di-natura-personale-stanno-toccando-in-profondita-la-politica-energetica-condotta-dall\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/04\/11\/dopo-trivellopoli-avremo-presto-tappoli-preoccupanti-opacita-se-non-addirittura-inammissibili-interessi-di-natura-personale-stanno-toccando-in-profondita-la-politica-energetica-condotta-dall\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)______Un&#8217; interrogazione parlamentare sul gasdotto. Seguita con un&#8217; attenta lettura dal &#8216;Comitato No Tap&#8217;, e successivo allarmato commento. 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