{"id":83705,"date":"2016-05-05T14:57:09","date_gmt":"2016-05-05T12:57:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=83705"},"modified":"2016-05-05T19:27:36","modified_gmt":"2016-05-05T17:27:36","slug":"puniti-per-aver-difeso-il-territorio-la-salute-il-futuro-il-popolo-sui-binari-incriminato-dalla-procura-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/05\/05\/puniti-per-aver-difeso-il-territorio-la-salute-il-futuro-il-popolo-sui-binari-incriminato-dalla-procura-di-brindisi\/","title":{"rendered":"PUNITI PER AVER DIFESO IL TERRITORIO, LA SALUTE, IL FUTURO: IL POPOLO SUI BINARI INCRIMINATO DALLA PROCURA DI BRINDISI"},"content":{"rendered":"<p><em><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"372\" title=\"gio\" class=\"alignleft size-full wp-image-83711\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gio.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gio.jpg 500w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gio-300x223.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/strong><\/em><strong>(Rdl)______<\/strong><\/p>\n<p>A quarantasei persone \u00e8 stato notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari, a firma del\u00a0pubblico ministero\u00a0Antonio Costantini, della procura della Repubblica di Brindisi. per un blocco ferroviario.<\/p>\n<p>Gli indagati sono accusati di interruzione di pubblico servizio e della mancata comunicazione della manifestazione alle autorit\u00e0 competenti.<\/p>\n<p><em><strong><\/strong><\/em>Fermare un treno. <strong>Fermare un treno per fermare un Piano<\/strong>. Fermare un treno per farsi sentire, per urlare la rabbia ed il dolore di chi stava subendo la pi\u00f9 grande delle ingiustizie: quella di veder distruggere la propria terra, la propria salute, il proprio futuro.<\/p>\n<p>Il 10 novembre 2015 era un marted\u00ec come tanti, giorno lavorativo peraltro, eppure donne e bambini con ancora gli zaini in spalla, anziani contadini, professionisti, genitori di figli di questa terra si sono incontrati sul marciapiede della Stazione di San Pietro Vernotico per protestare contro un piano, il Silletti Bis, che mirava a distruggere gli ulivi.<\/p>\n<p>Ad essere colpiti dallo sradicamento tutti gli ulivi, <strong>che ad un esame visivo risultavano infetti<\/strong>, ma anche tutti quelli presenti nel raggio di 100 metri dalla pianta indicata come <em>&#8220;malata&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Per ogni albero segnato con una <strong>X rossa<\/strong> il Piano imponeva la distruzione di poco pi\u00f9 di 3 ettari di territorio: una devastazione, il deserto.<\/p>\n<p>Alle distese di ulivi secolari si intendeva sostituire <strong>un paesaggio spettrale<\/strong>, reso mortale dall&#8217;uso smodato di pesticidi, che avrebbero avvelenato la terra e la falda acquifera, appestato l&#8217;aria, creando altra morte ed altra devastazione in un territorio, come quello salentino, gi\u00e0 vessato dalla pi\u00f9 alta percentuale di tumori dell&#8217;intera Puglia.<\/p>\n<p>Difendere la propria vita, consci degli interessi che si nascondono dietro la devastazione del Salento, \u00e8 stato avvertito da gran parte del popolo Salentino e pugliese, come<strong> un obbligo morale oltre che come un atto di sopravvivenza ed autodifesa necessario<\/strong>.<\/p>\n<p>Quel pezzo di Popolo accomunato dalla volont\u00e0 di tutelare il territorio, si \u00e8 ritrovato sui binari di San Pietro Vernotico per tante ragioni, prima fra tutte la volont\u00e0 di denunciare quella che da ormai tre anni, passa sotto il nome di <em><strong>&#8220;Mafia Xylella&#8221;<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p><strong>MAFIA<\/strong>: non \u00e8 un caso se si parla di Mafia, e se di mafia parlavano e parlano i cittadini del Salento.<\/p>\n<p>Secondo questi comuni cittadini \u00e8 necessario parlare di Mafia Xylella perch\u00e9 lo studio del Complesso del Disseccamento Rapido dell&#8217;Olivo (Co.Di.R.O) era, ed \u00e8, nelle mani di alcuni ricercatori di Bari: quel popolo, parte del quale accorso sui binari, sosteneva e sostiene che la ricerca debba essere aperta, e non lasciata nella mani di chi pu\u00f2 ottenere un ritorno economico enorme dalla distruzione degli ulivi.<\/p>\n<p>Un mese pi\u00f9 tardi la Procura di Lecce, nella persona del magistrato antimafia <strong>Cataldo Motta<\/strong>, inquisisce gran parte dei ricercatori che si occupavano dal 2013 della questione Xylella, indicando contratti stipulati con aziende estere per la produzione di un ulivo &#8220;nuovo&#8221;, <strong>la lecciana<\/strong>. La vendita di questo ulivo, in vece di quelli autoctoni, avrebbe prodotto un guadagno per i ricercatori coinvolti, e per l&#8217;Universit\u00e0 Aldo Modo di Bari pari al <strong>70% sulle Royalty oltre al 50% sul brevetto<\/strong>.<\/p>\n<p>Il popolo salentino parlava e parla di Mafia perch\u00e9 i medesimi ricercatori <strong>non hanno MAI mostrato interesse allo studio<\/strong>, mai compiuto il loro mestiere: hanno indicato lo sradicamento degli ulivi come soluzione unica ed indispensabile a fermare questo minuscolo batterio, quando in realt\u00e0 la ricerca internazionale, <strong>ha confermato con i fatti la sua inutilit\u00e0<\/strong>. Dalla California a Taiwan, dove xylella ha attaccato la vite, sino al Brasile dove ha colpito gli agrumi, hanno tutti abbandonato l&#8217;idea degli abbattimenti, consci che una volta che il batterio si \u00e8 insediato \u00e8 indispensabile conviverci. Gli abbattimenti sono quindi inutili.<\/p>\n<p>Anche questa tesi \u00e8 stata avallata dalla Procura di Lecce che ha ritenuto gli <strong>abbattimenti un danno irreversibile per l&#8217;ambiente ed il territorio<\/strong>, tanto da decidere di porre tutti gli alberi indicati come infetti e da abbattere sotto sequestro.<\/p>\n<p><strong>I cittadini salentini non volevano e non vogliono essere avvelenati<\/strong>: il Piano Silletti Bis prevedeva un uso massiccio di pesticidi per debellare il vettore attraverso il quale si trasmetterebbe \u00a0xylella da un albero ad un altro. A parte le incertezze, sul vettore o sui vettori che trasportano xylella, l&#8217;uso di erbicidi ed insetticidi mirava, e mira, a distruggere tutto il microcosmo dell&#8217;ecosistema salentino, una distruzione le cui conseguenze non potevano e non possono essere gestite n\u00e9 previste dall&#8217;uomo.<\/p>\n<p>La Procura di Lecce dedica tanto spazio ai pesticidi, trovando dei legami tra il disseccamento degli ulivi e dei progetti messi in atto da marchi di fitofarmaci, come Monsanto, nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Di tali progetti sono stati protagonisti nuovi e pi\u00f9 aggressivi pesticidi i quali hanno concorso ad impoverire la terra, trasformandola in deserto. Il legame fra l&#8217;assenza di materia organica e la morte degli organismi vegetali vien da s\u00e9.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;appoggio fra queste frange della ricerca e la politica regionale, nazionale ed europea ha completato il quadro<\/strong>.<\/p>\n<p>Questi cittadini sono rimasti <strong>SOLI.<\/strong><\/p>\n<p>Abbandonato dai mezzi di informazione locali e nazionali, che non riportavano, e non riportano, le notizie <em>&#8220;secondo verit\u00e0&#8221;<\/em> ma <em>&#8220;secondo dettatura&#8221;<\/em>, al popolo \u00e8 rimasta un&#8217;unica possibilit\u00e0, la <strong>pacifica disobbedienza civile<\/strong>. Fermare i tagli degli ulivi presidiando le campagne, manifestare in piazza e per le strade pur di attirare l&#8217;attenzione, manifestare ovunque urlando all&#8217;ingiustizia, anche bloccando per qualche ora i binari ferroviari.<\/p>\n<p>I cittadini salentini hanno portato avanti una battaglia che si \u00e8 rivelata <strong>la medesima condotta dalla Procura di Lecce<\/strong>: gli stessi dubbi, gli stessi lati oscuri evidenziati, la stessa paura di distruzione irreparabile, distruzione nata con l&#8217;unico scopo di guadagnare denaro.<\/p>\n<p>I cittadini consapevoli non hanno fatto altro che lottare contro tutto questo. Lottare contro tutto e tutti solo per veder sopravvivere il proprio territorio, per veder crescere, in un paesaggio simile a quello in cui loro sono cresciuti, i loro figli e i loro nipoti, per <strong>veder prevalere la giustizia e la verit\u00e0 su tutto ci\u00f2 che \u00e8 corruzione, menzogna, interessi, MAFIA.<\/strong><\/p>\n<p>Lo Stato, chi dovrebbe difendere i cittadini, chi dovrebbe proteggere il territorio che fa? Denuncia ed indaga comuni cittadini che hanno manifestato in maniera estremamente pacifica per la tutela del Salento.<\/p>\n<p>Non <em>&#8220;Terroristi&#8221;<\/em>, come alcuni giornali all&#8217;epoca hanno voluto definire i partecipanti, ma mamme e bambini, anziani ed anziane, professionisti ed impiegati: cittadini consapevoli che hanno lasciato la propria quotidianit\u00e0 per difendersi e proteggere la propria vita.<\/p>\n<p>Se cos\u00ec \u00e8, se cos\u00ec funziona la Legge, <strong>se cos\u00ec funziona in quest&#8217;Italia la legalit\u00e0 noi speriamo che il Salento si muova<\/strong>: i denunciati sono fra coloro che hanno concorso a bloccare le ruspe, bloccare i tagli, bloccare il Piano Silletti, muovendosi esattamente contro chi \u00e8 poi stato indagato dalla Procura di Lecce. I cittadini hanno portato avanti la loro lotta per <strong>difendere il loro diritto Costituzionale, alla salute ed alla vita<\/strong>.<\/p>\n<p>Tutto il Salento e la Puglia dovrebbe dire <strong>Grazie<\/strong> a queste persone, perch\u00e9 anche grazie al tempo che loro hanno sottratto alla loro vita, al loro lavoro, alla loro famiglia il Salento continua ad essere considerato uno dei lembi di terra pi\u00f9 belli d\u2019Italia.<\/p>\n<p><strong>DENUNCIATECI TUTTI: INTIMAMENTE ERAVAMO TUTTI LI\u2019 CON LORO!<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/05\/05\/puniti-per-aver-difeso-il-territorio-la-salute-il-futuro-il-popolo-sui-binari-incriminato-dalla-procura-di-brindisi\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/05\/05\/puniti-per-aver-difeso-il-territorio-la-salute-il-futuro-il-popolo-sui-binari-incriminato-dalla-procura-di-brindisi\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)______ A quarantasei persone \u00e8 stato notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari, a firma del\u00a0pubblico ministero\u00a0Antonio Costantini, della procura della Repubblica di Brindisi. per un blocco ferroviario. 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