{"id":84582,"date":"2016-05-13T22:15:29","date_gmt":"2016-05-13T20:15:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=84582"},"modified":"2016-05-14T17:53:03","modified_gmt":"2016-05-14T15:53:03","slug":"i-progenitori-del-gasdotto-tap-l-onorevole-avvocato-difensore-del-consorzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/05\/13\/i-progenitori-del-gasdotto-tap-l-onorevole-avvocato-difensore-del-consorzio\/","title":{"rendered":"I PROGENITORI DEL GASDOTTO TAP \/ L&#8217; ONOREVOLE AVVOCATO DIFENSORE DEL CONSORZIO"},"content":{"rendered":"<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"681\" height=\"681\" title=\"12573655_1554202108239103_7471671073907748144_n\" class=\"alignleft size-full wp-image-84583\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/12573655_1554202108239103_7471671073907748144_n.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/12573655_1554202108239103_7471671073907748144_n.jpg 681w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/12573655_1554202108239103_7471671073907748144_n-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/12573655_1554202108239103_7471671073907748144_n-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/12573655_1554202108239103_7471671073907748144_n-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 681px) 100vw, 681px\" \/>di Giuseppe Puppo______<\/strong><\/p>\n<p>C&#8217; era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones. Aveva l&#8217; eskimo addosso, anche se poi a casa se lo levava, indossando la giacca da camera della buona borghesia leccese anni Settanta, il personale non era politico per tutti.<\/p>\n<p>In pubblico, per\u00f2, era il leader della rivoluzione studentesca proletaria. Contro le multinazionali, s\u00ec s\u00ec, che sfruttavano e affamavano i popoli. Con la &#8220;parcellizzazione&#8221; del lavoro, lo sfruttamento capitalistico dei territori, delle materie prime, dei beni comuni.<\/p>\n<p>Si chiamava Federico Massa, detto Fritz. Cio\u00e8, si chiama ancora cos\u00ec, anche se adesso fa l&#8217; avvocato e l&#8217; onorevole. Del Pd. E negli ultimi tempi, si \u00e8 distinto per piglio esternativo\u00a0nel fare l&#8217; onorevole avvocato della Tap.<\/p>\n<p>Oggi, poi, ha dato il peggio di s\u00e9. Per quanto lo sgangherato megafono del tempo sia stato sostituito, come megafono,\u00a0dal quotidiano cartaceo, locale, ma non del territorio, contro il territorio, come pure la vicenda della Xylella sta l\u00e0 a testimoniare.<\/p>\n<p>Ma l&#8217; &#8220;impegno&#8221; viene da lontano. Da quando, agli inizi degli anni Ottanta, un giovane ed emergente capo della federazione giovanile\u00a0dell&#8217; allora Pci, stiamo parlando di Massimo D&#8217; Alema, \u00a0divenne segretario regionale del partito e da Bari stabil\u00ec legami\u00a0 pugliesi, salentini in particolare, indissolubili, inossidabili, che spiegano tante cose, ancora adesso. Anche per l&#8217; affaire del gasdotto Tap. Soprattutto per il gasdotto della Tap.<\/p>\n<p>I sodalizi stretti furono con Fritz Massa, avviato a una brillante carriera forense, con specialit\u00e0 nel settore bancario, in particolare, con quegli straordinari esiti che furono, grazie al Monte dei Paschi di Siena, controllato dal Pci, quelli della Banca 121, ex Banca del Salento: &#8220;compagno di scuola, compagno di niente, ti sei salvato, o sei entrato in banca pure tu?&#8221;. Ma questa \u00e8 un&#8217; altra storia.<\/p>\n<p>Torniamo ai compagni sodali dalemiani.<\/p>\n<p>L&#8217; altro, indissolubile, inossidabile, \u00e8 quello con Roberto De Santis, di Martano, due anni pi\u00f9 giovane di Fritz. e che, a differenza di lui, si dedic\u00f2\u00a0ad una carriera comunque altrettanto brillante da imprenditore.<\/p>\n<p>Petrolio\u00a0e sanit\u00e0. Con l&#8217; apoteosi a met\u00e0 degli anni Novanta, quando gi\u00e0 si parlava di lui come il capo della &#8216;sinistra degli affari&#8217;, di cui Massimo D&#8217; Alema era il capo politico.<\/p>\n<p>Sempre in piedi, nonostante qualche scivolone, e qualche impresentabile rapporto. Come quello con Massimo Tarantini, a sua volta addentro, molto addentro nel giro vorticoso di denaro che muove la sanit\u00e0, sia pubblica, sia privata.<\/p>\n<p>E&#8217; lui, o non \u00e8 lui? Ma s\u00ec, \u00e8 lui, proprio lui, quello che \u00e8 definitivamente finito nei guai con la vicenda delle escort portate a Silvio Berlusconi.<\/p>\n<p>Ma che gi\u00e0 aveva avuto i suoi problemi\u00a0con lo\u00a0scandalo sanit\u00e0 in Puglia con la giunta di Nichi Vendola e in particolare con l&#8217; assessore \/\u00a0senatore del Pd Alberto Tedesco.\u00a0E comunque anche questa \u00e8 un&#8217; altra storia.<\/p>\n<p>Torniamo di nuovo alla Tap.<\/p>\n<p>Roberto\u00a0De Santis e Massimo Tarantini erano i re del lucroso mercato del gas in Puglia.<\/p>\n<p>Decisero di allargarsi. E trovarono i contatti giusti per avviare l&#8217; arrivo del gas dall&#8217; Azerbaijan. Dovettero faticare per vincere la concorrenza, di altre &#8216;operazioni&#8217; del genere, ma alla fine il progetto &#8220;dalemiano&#8221; fu privilegiato, e nacque il consorzio Tap, con approdo a Melendugno.<\/p>\n<p>L&#8217; apoteosi &#8211; capolavoro di Roberto De\u00a0Santis,\u00a0 a\u00a0favore di D&#8217;Alema, naturalmente, che proprio da lui aveva comprato presto un Baltic da 15,5 metri di nome Ikarus.<br \/>\nNel cerchio magico dalemiano di quei formidabili anni Novanta c&#8217;erano poi\u00a0Massimo De Santis, detto &#8220;il banana&#8221;,\u00a0fratello di Roberto; Giuseppe Marzo detto Pino, geometra di Matino; naturalmente c&#8217;era Federico Massa, detto Fritz; c&#8217;era Paride De Masi,\u00a0di Casarano, improvvisamente convertitosi ai Ds e all&#8217;edilizia; e c&#8217; era Giorgio Bovi, di Lecce, avvocato esperto di questioni finanziarie.<\/p>\n<p>D&#8217; estate, la sera, andavano al porto di\u00a0Gallipoli.<\/p>\n<p>Ma intanto a Roma avevano costituito\u00a0una piccola societ\u00e0 immobiliare, la Parciv, liquidata nel 2010, dopo che era stato il crocevia di ogni genere di affari, dalla riscossione dei tributi locali, alle assicurazioni.<br \/>\nL&#8217;altra\u00a0snodo era, sempre a Roma, la London Court, e poi la Italbrokers. Intorno alla London Court, operavano, fra gli altri,\u00a0Salvatore Castellaneta detto Tot\u00f2, avvocato, amico di De Santis e di Tarantini; Luciano Consoli, quello della futura tv dalemiana; e c&#8217;era Fritz Massa, ma come mai ci si trova sempre in mezzo, a questa sinistra degli affari,\u00a0i progenitori della Tap?<\/p>\n<p>Tutto pi\u00f9 chiaro, adesso, vero?!?<\/p>\n<p>Matteo Renzi si \u00e8 ben guardato al rottamarli, e anzi ne ha preso a cuore il progetto,\u00a0 a tal punto da farlo diventare &#8220;strategico&#8221;. Con lo stesso articolo del decreto cos\u00ec detto sblocca- Italia con cui ha\u00a0favorito il petrolio di Eni e Total in Basilicata.\u00a0Ma anche questa \u00e8 un&#8217; altra storia.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/05\/13\/i-progenitori-del-gasdotto-tap-l-onorevole-avvocato-difensore-del-consorzio\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/05\/13\/i-progenitori-del-gasdotto-tap-l-onorevole-avvocato-difensore-del-consorzio\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo______ C&#8217; era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones. 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