{"id":8808,"date":"2012-12-16T14:14:21","date_gmt":"2012-12-16T14:14:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=8808"},"modified":"2013-01-15T08:14:29","modified_gmt":"2013-01-15T08:14:29","slug":"il-sottobanco-i-giovani-chiedono-un-futuro-senza-cerano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/12\/16\/il-sottobanco-i-giovani-chiedono-un-futuro-senza-cerano\/","title":{"rendered":"[Il sottobanco] I giovani chiedono un futuro senza Cerano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/12\/16\/il-sottobanco-i-giovani-chiedono-un-futuro-senza-cerano\/cerano-2\/\" rel=\"attachment wp-att-8809\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/cerano-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-8809\" \/><\/a>Nubi tossiche, polveri sottili. A dirlo cos\u00ec sembrerebbe di stare in una di quelle citt\u00e0 ultra-industrializzate dell\u2019Asia in cui l\u2019inquinamento tocca picchi elevatissimi. Invece no. Siamo in Puglia. Terra di sole, mare, vento e ora anche di diossina. Se un tempo, infatti, la nostra era la regione dello sfarzoso barocco seicentesco ora \u00e8 la terra dell\u2019acciaieria Ilva di Taranto e della centrale Enel Federico II che, situata nei pressi di Cerano, si \u00e8 guadagnata il primo posto nella classifica nazionale per le emissioni di CO2.<br \/>\nSono pi\u00f9 di vent\u2019anni che la provincia di Brindisi \u00e8 stata dichiarata area ad alto rischio ambientale.  Tra i paesi maggiormente colpiti Torchiarolo dove la quantit\u00e0 di sostanze nocive supera il limite massimo impostoci dall\u2019Unione Europea.<br \/>\nBasti pensare che la centralina ha rilevato superamenti di particolato maggiori di quelli rilevati in citt\u00e0 come Verona, Milano, Roma.  A tal proposito pochi mesi fa, quasi obbligato dal Consiglio dell\u2019Unione Europea, il comune del paesino si era ripromesso di prendere le dovute precauzioni per risolvere il problema.  Nel comunicato stampa del marzo 2012, pubblicato dal sito www.regionepuglia.it si legge chiaramente che sarebbero stati applicati dei filtri sui camini di ogni casa. Questo avrebbe limitato le emissioni di gasi inquinanti, la cui quantit\u00e0 superava il livello consentito e danneggiava, secondo il suddetto comunicato, la salute dei cittadini. L\u2019applicazione dei filtri non avrebbe avuto alcuna ripercussione nelle tasche dei torchiarolesi. Tutto sarebbe stato a spese del comune. Finalmente i Torchiarolesi avrebbero potuto respirare  aria pulita, aria pura.<br \/>\nE\u2019 da pi\u00f9 di venti anni che sono stati rilevati nell\u2019aria livelli altissimi di mercurio, cadmo, rame, ossido di carbonio e nichel. Tutti materiali altamente inquinanti. Risultano, inoltre, ossidi di zolfo e d\u2019azoto in quantit\u00e0 annue sessanta volte superiori alla soglia consentita e arsenico in quantit\u00e0 annue venticinque volte superiori alla soglia consentita.<br \/>\nSono passati pi\u00f9 di sette mesi ma ,ahim\u00e8, il margine di miglioramento che i \u201cfiltri magici \u201c avrebbero dovuto portare \u00e8 ancora insufficiente. Ad aumentare, invece, \u00e8 solo il numero della gente che si ammala, come ci rilevano i dati del Presidente della Lega anti-tumori di Lecce Giuseppe Sevarezza secondo cui, otto persone su dieci lottano contro il cancro causato dalla centrale.<br \/>\nAd aggravare il tiro si aggiungono, poi, gli innumerevoli danni che la centrale ha provocato e che continua a provocare alle falde, interamente contaminate dal nastro trasportatore, e alle coltivazioni a ridosso dello stabilimento, soprattutto quelle di carciofi e pomodori, un tempo maggiore fonte di sostentamento della popolazione locale. Nessuno pi\u00f9, infatti, compra i prodotti di quei campi che rimangono incolti o si trasformano in discariche abusive, acuendo cos\u00ec la percentuale di disoccupati  gi\u00e0 elevatissima. Anche le bellissime spiagge, a ridosso dello stabilimento non sono pi\u00f9 frequentate da nessuno ormai. Per non parlare del fondale marino che, se un tempo ospitava pesci ed alghe di ogni genere oggi si \u00e8 trasformato in un cimitero morto: le temperature dell\u2019acqua sono aumentate e gli animali non riescono pi\u00f9 a riprodursi. Questo ce la dice lunga sul reale funzionamento degli ugelli che, collocati vicino al mare, dovrebbero raffreddare le acque prima che esse sfocino in mare aperto.<br \/>\nL\u2019idea che la centrale sia l\u2019unica fonte di sostentamento e di lavoro, come si \u00e8 voluto far credere agli operai pugliesi, ora non funziona pi\u00f9. La morte governa ormai da molto tempo la nostra terra.  Salvare il nostro territorio e le vite di tutti i cittadini pugliesi \u00e8, per\u00f2, ancora possibile. Guardiamoci intorno e rendiamoci conto di quante risorse disponga il nostro territorio. Uno strumento importante per promuovere la competitivit\u00e0 del sistema produttivo, la sicurezza dell\u2019approvvigionamento energetico.<br \/>\nLa tutela dell\u2019ambiente \u00e8, non per semplice demagogia, utilizzare le risorse rinnovabili. Investire nel loro sviluppo significa garantire al nostro ambiente un futuro sostenibile e ai nostri figli una vita migliore. Questa volta senza \u201cCerano\u201d . <\/p>\n<p>A cura di Mariangela Rosato<br \/>\nper il Sottobanco<br \/>\nRubrica di Rachele Caracciolo<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/12\/16\/il-sottobanco-i-giovani-chiedono-un-futuro-senza-cerano\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2012\/12\/16\/il-sottobanco-i-giovani-chiedono-un-futuro-senza-cerano\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nubi tossiche, polveri sottili. A dirlo cos\u00ec sembrerebbe di stare in una di quelle citt\u00e0 ultra-industrializzate dell\u2019Asia in cui l\u2019inquinamento tocca picchi elevatissimi. Invece no. Siamo in Puglia. Terra di sole, mare, vento e ora anche di diossina. 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