{"id":89192,"date":"2016-06-27T07:05:10","date_gmt":"2016-06-27T05:05:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=89192"},"modified":"2016-06-27T17:17:23","modified_gmt":"2016-06-27T15:17:23","slug":"il-no-al-referendum-costituzionale-ricompatta-il-centro-destra-anche-a-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/06\/27\/il-no-al-referendum-costituzionale-ricompatta-il-centro-destra-anche-a-lecce\/","title":{"rendered":"IL &#8216;NO&#8217; AL REFERENDUM COSTITUZIONALE RICOMPATTA IL CENTRO DESTRA ANCHE A LECCE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" title=\"re\" class=\"alignleft size-large wp-image-89193\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/re-1024x576.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/re-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/re-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/re-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/re-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/re.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>Da Forza Italia di Lecce riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato______<\/p>\n<p>Costituito e presentato sabato scorso presso l&#8217;open Space di Piazza Sant&#8217;Oronzo il \u201ccomitato no al referendum costituzionale\u201d.<\/p>\n<p>Hanno partecipato i promotori del comitato, il primo in tutta la provincia di Lecce, che hanno voluto sottolineare con forza tutti i motivi per esprimere il proprio \u201cno\u201d.<\/p>\n<p>Un comitato messo in piedi a Lecce da Forza Italia, Fratelli d&#8217;Italia, Noi con Salvini ed al quale oggi hanno aderito \u201cazzurro Popolare\u201d e \u201cMovimento regione Salento\u201d, ma \u2013 \u00e8 stato pi\u00f9 volte ribadito \u2013 aperto a tutte le opposizioni di centro destra al governo Renzi e che si rif\u00e0 a quello nazionale fondato dagli onorevoli Renato Brunetta, Gian Marco Centinaio, Edmondo Cirielli, Massimiliano Fedriga, Mariastella Gelmini, Fabio Rampelli, Paolo Romani.<\/p>\n<p>\u201c<em>I danni sarebbero devastanti<\/em>\u201d, ha ribadito Paolo Pagliaro dell&#8217;Ufficio di presidenza di Forza Italia, \u201c<em>perch\u00e8 si giungerebbe alla fuoriuscita dal sistema democratico. Per questo radicheremo il comitato in ogni comune del Salento. Riteniamo che questa battaglia sia davvero di vitale importanza per la democrazia del nostro Paese. Il comitato nasce dai tre partiti: Forza Italia, Fratelli d&#8217;Italia, Noi Con Salvini, ma \u00e8 pronto ad allargarsi a tutte le forze che vogliono opporsi a questo governo illegittimo. Dobbiamo far fronte comune per scongiurare il rischio di accompagnare l&#8217;Italia fino ad una pericolosa deriva autoriara e, quindi, lavorare opponendoci con tutte le nostre forze a questa scellerata e pasticciata riforma costituzionale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<em>Una riforma \u00e8 necessaria s\u00ec\u201d,<\/em> per Pierpaolo Signore di Fratelli d&#8217;Italia \u201c<em>ma non questa pensata da un governo non legittimato dal popolo\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u201c<em>Un comitato per rispedire al mittente riforme che ammazzano il nostro Paese<\/em>\u201d ha dichiarato Leonard\u00f2 Cal\u00f2 di Noi Con Salvini.<\/p>\n<p><em>\u201cUn no, convinto, perch\u00e8 si finirebbe con il creare un sistema dittatoriale pericoloso\u201d,<\/em> ha ribadito Federica De Benedetto, vice coordinatrice regionale di Forza Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intervenuti, tra gli altri, Aldo Aloisi di Forza Italia; Filomenta D&#8217;antini, coordinatrice del dipartimento \u201clibert\u00e0 Civili e diritti umani in Puglia\u201d; Roberto Nitto Vice segretario Provinciale di Forza Italia; Cesare Vernaleone, portavoce del Movimento Regione Salento e responsabile regionale dipartimento federalismo di Fi.<\/p>\n<p>Presenti, tra gli altri, il responsabile del dipartimento Turismo di Forza Italia in Provincia di Lecce Mauro della Valle, il consigliere comunale Vittorio Solero, il responsabile della comunicazione di Forza Italia Cosimo Leo.<\/p>\n<p>Giunta la piena adesione ed il saluto dell&#8217;onorevole Adriana Poli Bortone e del consigliere comunale azzurro Io Sud Giampaolo Scorrano.<\/p>\n<p>Insieme anche ai dirigenti dei partiti coinvolti, Giovanni De Luca e Giovanni Costantini Fdi e Paolo Marasco di NcS, ai rappresentanti istituzionali, alle associazioni di professionisti, sono intervenuti illustri giuristi come l&#8217;avvocato Scarpello e il professor Vincenzo Tondi della Mura che hanno spiegato le ragioni per \u201cdire no\u201d ad una riforma che definiscono \u201cpericolosa\u201d.<\/p>\n<p>Dieci i punti dai quali partire per dire no a questa riforma:<\/p>\n<p>no perch\u00e8 non si cambia la costituzione con un colpo di mano di una finta maggioranza. Questa \u00e8 la riforma di una minoranza che, grazie alla sovra rappresentazione parlamentare fornita da una legge elettorale dichiarata (anche per questo motivo) illegittima dalla Corte Costituzionale, \u00e8 divenuta maggioranza solo sulla carta.<\/p>\n<p>no perch\u00e8 quella italiana era la costituzione di tutti. Il metodo utilizzato nel processo di riforma \u00e8 stato il peggior modo di riscrivere la Carta di tutti: molteplici forzature di prassi e regolamenti hanno determinato nelle Aule di camera e Senato spaccature insanabili tra le forze politiche, giungendo al voto finale con una maggioranza racimolata e occasionale. Quello stesso Parlamento la cui composizione \u00e8 deformata e alterata da un premio di maggioranza illegittimo.<\/p>\n<p>no perch\u00e8 il referendum non potr\u00e0 sanare n\u00e9 compensare un vizio di origine. Alla mancanza di legittimazione della riforma in atto non potr\u00e0 sopperire nemmeno il referendum. Quest&#8217;ultimo infatti non potr\u00e0 essere sostitutivo di una deliberazione viziata nel suo fondamento.<\/p>\n<p>no perch\u00e8 la costituzione deve unire e non dividere. La Costituzione costituisce l&#8217;identit\u00e0 politica di un popolo. E&#8217; stato cos\u00ec nel miracolo costituente del 1948, con una Costituzione approvata quasi all&#8217;unanimit\u00e0 e che ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo del nostro Paese<\/p>\n<p>no perch\u00e8 il combinato disposto con la legge elettorale porta ad un premierato assoluto. La sommatoria tra riforma costituzionale e riforma elettorale spiana la strada ad un mostro giuridico che travolge i principi supremi della Costituzione. L&#8217;\u201dItalicum\u201d, infatti, aggiunge all&#8217;azzeramento della rappresentativit\u00e0 del Senato e al centralismo che depotenzia il pluralismo istituzionale, l&#8217;indebolimento radicale della rappresentativit\u00e0 della Camera dei deputati. Il premio di maggioranza alla singola lista consegna la Camera \u2013 che pu\u00f2 decidere senza difficolt\u00e0, a maggioranza, in merito a tutte o quasi tutte le cariche istituzionali \u2013 nelle mani del leader del partito vincente (anche con pochi voti) nella competizione elettorale.<\/p>\n<p>no perch\u00e8 saltano pesi e contrappesi. E&#8217; il modello dell&#8217;uomo solo al comando. Nascerebbe una sorta di \u201cPremierato assoluto\u201d che, come sottolineato da tanti esperti in materia, diveterebbe privo degli idonei contrappesi.<\/p>\n<p>no perch\u00e8 il nuovo senato \u00e8 solo un pasticcio. Le funzioni attribuite al nuovo Senato sono ambigue e il modo di elezione dei nuovi senatori \u00e8 totalmente confuso, prevedendo peraltro che siano rappresentatui enti territoriali (regioni e comuni) con funzioni molto diverse. Non potr\u00e0 funzionare.<\/p>\n<p>no perch\u00e8 non funziona il riparto di competenze Stato -Regioni- Autonomie Locali. Il nuovo riparto di competenze tra Stato e regioni non porter\u00e0 affatto alla diminuzione dell&#8217;attuale pesante contenzioso. Piuttosto lo aumenter\u00e0. La tecnica elencativa di ci\u00f2 che spetta aloo Stato o, invece, alle regioni, \u00e8 infatti largamente imprecisa ed incompleta.<\/p>\n<p>no perch\u00e8 si sostituisce il centralismo al pluralismo e alla sussidiariet\u00e0, e si crea inefficienza. La stessa riforma del Titolo V della Costituzione, cos\u00ec come riscritta, tornando ad accentrare materie che, nel riordino effettuato nel 2001, erano state assegnate alle regioni, matura l&#8217;eccesso opposto, ovvero un centralismo che non \u00e8 funzionale all&#8217;efficienza del sistema Aumenter\u00e0 la spesa statale, e quella regionale e locale, specie per il persoale, non diminuir\u00e0. Ci si avvia solo verso la destituzione del pluralismo istituzionale e della sussidiariet\u00e0. Non basta l&#8217;argomento del taglio dei costi, che pi\u00f9 e meglio poteva perseguirsi con scelte diverse.<\/p>\n<p>no, infine, perch\u00e8 non si valorizza il principio di responsabilit\u00e0. Lo Stato attraverso la clausola di supremazia (una vera e propria clausola \u201cvampiro\u201d) potrebbe riaccentrare qualunque competenza regionale anche in regioni che si sono dimostrate pi\u00f9 virtuose e responsabili dello Stato stesso, contraddicendo tanto l&#8217;efficienza quanto il fondamentale principio autonomistico sancito dall&#8217;articolo 5 della Costituzione, secondo il quale si dovrebbero riconoscere e promuovere le autonomie locali.<\/p>\n<p>Oltre ai dieci motivi per votare \u201cno\u201d sono stati presentati i risultati dei sondaggi sulle intenzioni di voto dei cittadini e che vedono il no in vantaggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/06\/27\/il-no-al-referendum-costituzionale-ricompatta-il-centro-destra-anche-a-lecce\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/06\/27\/il-no-al-referendum-costituzionale-ricompatta-il-centro-destra-anche-a-lecce\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Forza Italia di Lecce riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato______ Costituito e presentato sabato scorso presso l&#8217;open Space di Piazza Sant&#8217;Oronzo il \u201ccomitato no al referendum costituzionale\u201d. 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