{"id":89578,"date":"2016-07-10T00:13:01","date_gmt":"2016-07-09T22:13:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=89578"},"modified":"2016-07-12T08:15:04","modified_gmt":"2016-07-12T06:15:04","slug":"ragazzo-abbraccio-la-politica-da-adulto-grazie-alla-politica-abbraccio-altre-cose-ecco-quello-che-manca-nel-libro-di-sandro-frisullo-presentato-a-lecce-insieme-a-massimo-dalema-una-stori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/07\/10\/ragazzo-abbraccio-la-politica-da-adulto-grazie-alla-politica-abbraccio-altre-cose-ecco-quello-che-manca-nel-libro-di-sandro-frisullo-presentato-a-lecce-insieme-a-massimo-dalema-una-stori\/","title":{"rendered":"DA RAGAZZO ABBRACCIO&#8217; LA POLITICA. DA ADULTO, GRAZIE ALLA POLITICA, ABBRACCIO&#8217; ALTRE COSE. ECCO QUELLO CHE MANCA NEL LIBRO DI SANDRO FRISULLO, CHE SARA&#8217; PRESENTATO A LECCE LUNEDI&#8217; SERA INSIEME A MASSIMO D&#8217;ALEMA. &#8220;Una storia di sinistra&#8221;, QUELLA DEGLI AFFARI"},"content":{"rendered":"<div data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}\">\n<div id=\"id_5775586d5ef648c14604972\">\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"403\" height=\"602\" title=\"72964088\" class=\"alignleft size-full wp-image-89591\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/729640881.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/729640881.jpg 403w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/729640881-201x300.jpg 201w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/>(g.p.)_____&#8221;<em>Abbracciammo la politica da ragazzi Una storia di sinistra. Dal Pci al Pd tra riflessioni appunti e memorie<\/em>&#8221; \u00e8 il libro di<strong> Sandro Frisullo,<\/strong> Lupo Editore, che sar\u00e0 presentato a Lecce luned\u00ec 11 luglio, alle 18.30, all&#8217; Hotel Tiziano, con la partecipazione di <strong>Massimo D&#8217;Alema<\/strong>______<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Scrive\u00a0<strong>Gianni Cuperlo<\/strong>, nella prefazione: &#8220;<em>Quando si entra in una stagione diversa dove cominciano a pesare anche i consuntivi, si sente quasi l&#8217;obbligo di raccontare a chi \u00e8 venuto dopo cosa \u00e8 stato il tempo di prima&#8230;Pi\u00f9 o meno queste pagine&#8230;riflettono un sentimento del genere&#8230;Quindi storia e politica, ma nella combinazione migliore&#8230;Quella insopprimibile curiosit\u00e0 per le sorti del mondo e quella irriducibile domanda di giustizia che fa della sinistra ci\u00f2 che dev\u2019essere: una lotta mai compiuta per lasciare a chi verr\u00e0 dopo qualcosa di diverso e migliore da ci\u00f2 che a noi \u00e8 stato lasciato da quelli di prima<\/em>&#8220;______<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>&#8220;Castrignano dei Greci (Lecce) 20 aprile 1955. Politico. Pd (Ds). Ex vicepresidente della giunta Vendola in Puglia e assessore allo Sviluppo economico alla Regione. Sostituito nel rimpasto del luglio 2009, accusato dall\u2019imprenditore Gianpaolo\u00a0Tarantini di averlo favorito in cambio di incontri sessuali, il 18 marzo 2010 fu arrestato (associazione a delinquere e turbativa d\u2019asta). Nel dicembre 2012, condannato con rito abbreviato a due anni e 8 mesi: la procura aveva chiesto la condanna a 6 anni di reclusione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Giorgio Dell&#8217; Arti<\/strong>, &#8220;Cinquantamila giorni&#8221;, Corriere della sera&#8221;, 19 dicembre 2013______<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>&#8220;La Cassazione ha confermato la condanna per turbativa d\u2019asta a\u00a0un anno e\u00a0quattro mesi a carico dell\u2019 imprenditore della sanit\u00e0 pugliese Gianpaolo Tarantini e a\u00a0un anno di reclusione, per lo stesso reato, a carico dell\u2019ex vice presidente della Regione Puglia, il leccese, Sandro Frisullo, del Pd, con l\u2019interdizione dai pubblici uffici per tutta la durata della pena.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Per Frisullo \u00e8 stata invece annullata con rinvio la condanna a 4 mesi di reclusione per continuazione del reato sulla quale dovr\u00e0 tornarsi a pronunciare la Corte di appello di Bari. Tarantini, il cui ricorso \u00e8 stato dichiarato inammissibile, \u00e8 stato anche condannato a pagare 1500 euro alla Cassa delle Ammende e 3500 euro per le spese della Regione Puglia costituitasi parte civile.<\/p>\n<p>Frisullo, invece, deve pagare il 60% delle spese legali liquidate alla Regione Puglia a carico di Tarantini. I due, accusati di turbativa d\u2019asta per l\u2019acquisto delle attrezzature di due sale operatorie, erano stati condannati dalla Corte d\u2019appello di Bari nel 2014.<\/p>\n<p><strong>leccecronaca.it,<\/strong> 31 gennaio\u00a02016 ______<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>A volte ritornano.\u00a0Dopo le &#8220;mazzette&#8221; e le &#8220;mazzette sessuali&#8221;, adesso, per gli anni di &#8220;lavoro&#8221; prestato da consigliere regionale,\u00a0prende &#8220;solo&#8221; 11.375 euro al mese\u00a0di vitalizio<\/p>\n<p>(fonte: <strong>Consiglio regionale della Puglia<\/strong>)______<\/p>\n<p>***<br \/>\n&#8220;Da Tarantini accettava denaro, tanto denaro. E poi le prestazioni di tre escort o il pagamento di costosi capi di abbigliamento. In cambio (&#8230;) si spendeva perch\u00e9 le aziende dello spregiudicato imprenditore facessero affari con la Asl di Lecce. (&#8230;)<\/p>\n<p>Ai magistrati Tarantini ricorda di aver conosciuto Frisullo tra il 2006 ed il 2007. \u201c<em>Voglio fare business su Lecce<\/em>\u201d gli dice quando i due entrano in confidenza. Il resto \u00e8 il racconto di un rapporto che si basa su scambi di favori reciproci.<\/p>\n<p>Grazie all\u2019allora assessore regionale, le aziende di Tarantini ottengono dall\u2019Asl di Lecce (la citt\u00e0 dove l\u2019esponente politico vive) appalti per un valore di cinque milioni di euro. Frisullo si spende per Tarantini. Gli fa conoscere il direttore amministrativo dell\u2019Asl Vincenzo Valente che, pure, riceve tangenti. Lo mette in contatto con Antonio Montinaro, primario del reparto di neurochirurgia con il quale conclude affari per lui vantaggiosi. Il sistema \u00e8 semplice.<\/p>\n<p>Le gare d\u2019appalto o le procedure (almeno cinque quelle truccate) vengono preconfezionate perch\u00e9 siano sempre le aziende di Tarantini a vincere. L\u2019imprenditore ricambia quella che lui stesso in un interrogatorio definisce \u201cla protezione politica\u201d\u00a0.<\/p>\n<p>Nel 2008, per undici mesi, d\u00e0 a Frisullo la somma di 12 mila euro, soldi che vengono consegnati in una stazione di servizio alle porte di Bari, in ufficio alla Regione oppure in automobile. Successivamente l\u2019esponente del Pd avrebbe ricevuto altri 100 mila euro, per un totale di circa 230 mila euro&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Gabriella De Matteis<\/strong>, &#8220;La Repubblica&#8221; 19 marzo 2010______<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>&#8220;Massimo e Sandro si sono conosciuti quando ancora esisteva il Pci, negli anni \u2013 era il 1980 \u2013 in cui D\u2019Alema fu mandato da Roma a \u201cfarsi le ossa\u201d in Puglia. E l\u00ec, tra gli altri, trov\u00f2 anche Sandro\u00a0Frisullo, uno dei ragazzi pi\u00f9 sgobboni usciti dalla covata della Fgci pugliese.<\/p>\n<p>Un ragazzone alto, che parlava poco, un gran lavoratore, che diventava rosso quando si parlava di ragazze: \u201cA me non mi filano&#8230;\u201d. Con D\u2019Alema nasce allora un sodalizio che sarebbe durato decenni. Il compagno Frisullo diventa il referente di D\u2019Alema nel Salento (l\u00ec tutti sanno che Sandro \u00e8 stato uno degli artefici delle vittoriose campagne elettorali nel collegio di Gallipoli), nel 2004 \u00e8 sempre al fianco del leader nella campagna per le Europee, fino a quando nel 2005, con la vittoria di Nichi\u00a0Vendola alla Regione, l\u2019ex premier chiede al suo vecchio amico di diventare vicepresidente della Regione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Fabio Martini<\/strong>, &#8220;La Stampa&#8221;, 19 marzo 2010______<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"653\" height=\"600\" title=\"32500\" class=\"aligncenter size-full wp-image-90459\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/32500.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/32500.jpg 653w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/32500-300x276.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 653px) 100vw, 653px\" \/><\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"350\" title=\"frisullo\" class=\"alignleft size-full wp-image-89597\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/frisullo1.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/frisullo1.jpg 500w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/frisullo1-300x210.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<div>&#8220;Secondo il pool di tre pm, infatti, oltre allo \u201cstipendio\u201d mensile di 12mila euro, e ai 150.000 euro pagati in un\u2019unica tranche, ci sarebbero stati anche regali compromettenti. Costosi capi di abbigliamento, buoni benzina e le ormai note prestazioni di natura sessuale da parte di Maria Teresa De Nicol\u00f2, Vanessa Di Meglio e Sonia Carpentone, alcune delle ragazze che figurano nel libro paga di Gianpaolo. Il giovane imprenditore, per l\u2019amico diessino, avrebbe anche messo a disposizione una macchina con autista e offerto un servizio di pulizia per il pied a terre barese di via Giulio Petroni, l\u2019alcova degli incontri amorosi.<\/div>\n<div>\u00abInsieme all\u2019imprenditore barese Domenico Marzocca\u00bb, indagato a piede libero, Tarantini dice di essersi accaparrato \u00abappalti per un milione di euro, per la fornitura di materiale sanitario, e per quattro milioni di euro, per la \u201cgestione dinamica dei documenti cartacei e cartelle cliniche\u201d banditi dalla Asl di Lecce.<\/div>\n<p>Lo scambio tra i due inizia gradualmente, stando alla confessione di Tarantini. \u00abHo conosciuto Frisullo attraverso De Santis\u00bb, spiega Gianpi riferendosi a Roberto (l\u2019amico fraterno di Massimo D\u2019Alema), e \u00abche me lo present\u00f2 nel 2006\/2007. Frisullo sapeva delle ragazze che frequentavo. Quando il rapporto con lui si intensific\u00f2, pensai di sfruttare l\u2019opportunit\u00e0 rappresentata dal fatto che lui era assessore e vicepresidente della giunta regionale, chiedendogli alcuni piaceri in cambio di denaro, cosa che effettivamente avvenne. allentarono\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Roberta Catania<\/strong>, &#8220;Libero&#8221;, 19 marzo 2010______<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"183\" height=\"275\" title=\"DENIC\" class=\"alignleft size-full wp-image-89583\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/DENIC1.png\" \/><\/p>\n<p>Maria Teresa De Nicol\u00f2 \u00e8 una delle ragazze pagate da Gianpaolo Tarantini per incontrare il presidente Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli ma anche per ingraziarsi politici e dirigenti amministrativi locali.<br \/>\nRacconta Terry: &#8220;<em>Una volta, per\u00f2, Gianpaolo le chiese qualcosa di pi\u00f9. Mi parl\u00f2 di questo suo amico importante, non mi fece il nome, un politico che avrebbe potuto aiutarmi anche per il lavoro. Fu cos\u00ec che decisi di accettare e incontrati Sandro Frisullo. La prima volta che ci vedemmo, pranzammo in tre, nell&#8217;appartamento di via Capruzzi. Poi Gianpaolo and\u00f2 via e io rimasi con Frisullo. S\u00ec, siamo stati insieme. Per questo Gianpaolo mi ha fatto questi regali, ma non \u00e8 come la racconta lui. E&#8217; vero che con Frisullo ci siamo rivisti, almeno in altre due occasioni, ma lui mi sembrava quasi si fosse invaghito: mi scriveva messaggini, mi rivolgeva pensieri dolci<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><em><strong>g. d. mat <\/strong>e <strong>g. fosch <\/strong>, &#8220;<\/em>La Repubblica&#8221;, 12 settembre 2009______<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>***<em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&#8220;Dal fascicolo emergono anche nuove intercettazioni telefoniche tra Gianpaolo Tarantini e Sandro Frisullo, anche relative alla forniture dalla escort che l\u2019imprenditore barese forniva all\u2019 allora amministratore del Pd.<\/p>\n<p>Ecco una delle telefonate captate. Tarantini (T) Frisullo (F)<\/p>\n<p>T: Hai parlato?<\/p>\n<p>F: Eh&#8230; mi ha mandato un messaggio<\/p>\n<p>T: Ah&#8230;<\/p>\n<p>F: Mi ha detto&#8230; &#8216;spero di poterti conoscere prest\u00f2<\/p>\n<p>T: ahahah (ride)<\/p>\n<p>F: eh&#8230; e io le ho detto&#8230; &#8216;\u00e8 anche la mia speranza, a prestissim\u00f2<\/p>\n<p>T: ahahaha (ride) stronzo!<\/p>\n<p>F: Che faccio, che faccio, la chiamo pi\u00f9 tardi?<\/p>\n<p>T: Si, chiamala alle otto!<\/p>\n<p>T: Senti!<\/p>\n<p>F: Ma che cosa fa?<\/p>\n<p>T: No, fa, lavora in un\u2019agenzia&#8230; di moda<\/p>\n<p>F: Di?<\/p>\n<p>T: Di moda&#8230; (incomprensible) pubblicitaria&#8230; una bellissima ragazza<\/p>\n<p>F: Ho capito&#8230; Va bene&#8230;<\/p>\n<p>T: Molto bella!<\/p>\n<p>F: quanti anni ha?<\/p>\n<p>T: 29, 28<\/p>\n<p>F: Ho capito&#8230; Va bene<\/p>\n<p>T: Parlato poi oggi, tutto a posto?<\/p>\n<p>F: Tutto a posto, poi ti dico<\/p>\n<p>T: Ok, ciao, ciao<\/p>\n<p>F: Ciao&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Redazione<\/strong>, &#8220;La Gazzetta del Mezzogiorno&#8221;, 19 marzo 2010______<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"638\" height=\"425\" title=\"intervista-a-terry-de-nicolo-638x425\" class=\"aligncenter size-full wp-image-90465\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/intervista-a-terry-de-nicolo-638x4251.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/intervista-a-terry-de-nicolo-638x4251.jpg 638w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/intervista-a-terry-de-nicolo-638x4251-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 638px) 100vw, 638px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Le Fiamme Gialle tratteggiano in particolare il ruolo di due indagati per i quali avevano richiesto misure di detenzione cautelare : Francesco Ritella, il faccendiere, e la dirigente Lucia Buonamico, responsabile della programmazione e della gestione sanitaria nella giunta di Vendola, definita &#8216;personaggio chiave della vicenda criminale&#8217;.<\/p>\n<p>\u201cIntorno a Ritella, patron della clinica Kentron di Putignano che riesce ad ottenere l\u2019accreditamento nel tempo record di due anni, gli investigatori costruiscono una lunga ragnatela di contatti tutta interna al mondo dei DS&#8217;. Scrivono infatti le Fiamme Gialle : &#8216;Ritella si presenta come persona vicina all\u2019allora presidente dei Democratici di Sinistra, ovvero Massimo D\u2019Alema, talmente intimo del quale da arrivare ad occupare il posto a lui riservato in tribuna d\u2019onore allo stadio Olimpico di Roma per assistere ad una partita di Champions League con il Manchester United.<\/p>\n<p>Pur non dichiarando alcun reddito, Ritella \u00e8 in condizione di mandare regali a D\u2019Alema tramite il suo amico Mimmo, usuario di un\u2019utenza intestata ai DS, ma anche di mettere a disposizione un\u2019auto con autista per un altro rappresentante dei vertici dei DS di rientro a Roma da Lecce, oltre che di mantenere (a spese della Kentron) un appartamento a Roma utilizzato da imprenditori e politici vicini a quel partito.<\/p>\n<p>Poi ci sono le vacanze di Capodanno 2008 trascorse in Spagna con l\u2019avvocato Federico Massa e l\u2019ex vicepresidente regionale Sandro Frisullo del PD, vice ed intimo di Vendola nella prima giunta regionale, con il quale \u00e8 stato in frequente contatto telefonico e periodicamente si \u00e8 incontrato, e dal cui autista si \u00e8 fatto recapitare una bozza del bilancio regionale da approvare&#8217;.<\/p>\n<p>E ci sono pure le telefonate di Ritella con Roberto De Santis, &#8216;consulente di impresa e lobbista con molteplici conoscenze nel mondo politico ed i rapporti con il senatore Nicola Latorre, vicepresidente del Gruppo PD al Senato, e con suo fratello. Era evidentemente consapevole di operare nell\u2019interesse di un personaggio che appartiene alle sfere alte&#8217; &#8220;.<\/p>\n<p><strong>Rosergarten<\/strong>, &#8220;Qelsi&#8221;, 12 aprile 2012______<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"200\" height=\"144\" title=\"dalema\" class=\"aligncenter size-full wp-image-90458\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/dalema.jpg\" \/><\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>&#8220;Il grande male italiano. La politica degli affari e gli affari della politica, quell&#8217;intreccio di interessi che raramente emerge alla luce del sole ma che condiziona in modo decisivo la vita del paese: ecco il sottobosco, il cuore politico-economico dove il business \u00e8 business, indipendentemente dal partito di appartenenza, e l&#8217;interesse di pochi, i soliti, piega l&#8217;interesse generale. Tutti dalla stessa parte, quella dei soldi. Cos\u00ec si arriva al paradosso che sul palcoscenico della politica destra e sinistra se le suonano di santa ragione, mente nel sottobosco trovano un accordo che avvantaggia entrambe&#8230;<\/p>\n<p>Berlusconi e D\u2019Alema, invece, da due decenni ostentano una reciproca inimicizia, se non disprezzo, per poi scambiarsi gentilezze sottobanco. Molti hanno provato a spiegare le ragioni di questa strana sintonia tra i due, ma nessuna interpretazione \u00e8 risultata mai del tutto convincente. In questo libro cercheremo di offrire una nuova chiave di lettura, basata sull\u2019osservazione delle convergenze del mondo dalemiano con quello berlusconiano nel cosiddetto &#8220;sottobosco&#8221;&#8230;<\/p>\n<p>Il bacio in bocca tra D\u2019Alema e Berlusconi, uomini simbolo degli ultimi due decenni di storia politica italiana, si \u00e8 infatti realizzato in questo ambiente raramente rischiarato dai raggi del sole, immerso com\u2019\u00e8 nell\u2019umidit\u00e0 all\u2019ombra delle piante d\u2019alto fusto. Un ambiente che descriveremo attingendo alle carte inedite delle inchieste sugli affari, in comune e non, di Marcello Dell\u2019Utri, braccio sinistro di Berlusconi, e Roberto De Santis, che definisce D\u2019Alema il proprio &#8220;fratello maggiore&#8221;. A cominciare da una partita di petrolio venezuelano, intorno alla quale ruotano anche un personaggio vicino alle cosche calabresi e un imprenditore cresciuto a pane e politica che riesce a essere legato nello stesso tempo a D\u2019Alema e a Dell\u2019Utri&#8230;<\/p>\n<p>Parleremo poi dello scandalo di Bari, dove Gianpaolo Tarantini procurava signorine per le serate del Cavaliere con lo scopo finale di fare affari con amici di D\u2019Alema e alcuni finanziatori della sua fondazione. Ma soprattutto scopriremo che in questi ultimi due decenni lo stile di vita della nuova classe dirigente \u2013 di centrosinistra come di centrodestra \u2013 \u00e8 stato simile, quasi uguale: ognuno ha avuto allegri salotti e scandali conditi da escort. Le vicende in cui sono coinvolti gli uomini pi\u00f9 vicini a D\u2019Alema dimostrano infatti che la differenza (anzi, la lontananza) politica tra le due realt\u00e0 \u00e8 spesso mera sovrastruttura, se non addirittura finzione: nei fatti, negli affari e nello stile di vita, quei due mondi apparentemente opposti si sono di frequente intersecati. A Palazzo Chigi, a Montecitorio e a Palazzo Madama si tende a parlare dei massimi sistemi, a sottolineare la differenza e a litigare. Ma le decisioni politiche diventano concrete nel sottobosco, un ambiente lontano dai riflettori che incarna l\u2019anima vera \u2013 politica, civile e morale \u2013 dell\u2019Italia di oggi. \u00c8 il cuore politico-economico del nostro malandato paese. Dove ci si spartisce il denaro superando ogni contrasto, dove spesso vince chi ha migliori agganci e le regole di una sana competizione vengono falsate alterando lo sviluppo economico e sociale&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Claudio Gatti e Ferruccio Sansa<\/strong>, &#8220;Il sottobosco&#8221;, Chiarelettere, 2012______<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Roberto\u00a0De Santis e Massimo Tarantini erano i re del lucroso mercato del gas in Puglia. Decisero di allargarsi. E trovarono i contatti giusti per avviare l\u2019 arrivo del gas dall\u2019 Azerbaijan. Dovettero faticare per vincere la concorrenza, di altre \u2018operazioni\u2019 del genere, ma alla fine il progetto \u201cdalemiano\u201d fu privilegiato, e nacque il consorzio Tap, con approdo a Melendugno.<\/p>\n<p>L\u2019 apoteosi \u2013 capolavoro di Roberto De\u00a0Santis,\u00a0 a\u00a0favore di D\u2019Alema, naturalmente, che proprio da lui aveva comprato presto un Baltic da 15,5 metri di nome Ikarus.<br \/>\nD\u2019 estate, la sera, andavano al porto di\u00a0Gallipoli&#8230;<\/p>\n<p>Ma intanto a Roma avevano costituito\u00a0una piccola societ\u00e0 immobiliare, la Parciv, liquidata nel 2010, dopo che era stato il crocevia di ogni genere di affari, dalla riscossione dei tributi locali, alle assicurazioni.<br \/>\nL\u2019altra\u00a0snodo era, sempre a Roma, la London Court, e poi la Italbrokers&#8230;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"591\" title=\"13238928_10208039702383451_8211135051892196720_n\" class=\"alignleft size-full wp-image-89590\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13238928_10208039702383451_8211135051892196720_n1.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13238928_10208039702383451_8211135051892196720_n1.jpg 800w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13238928_10208039702383451_8211135051892196720_n1-300x222.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13238928_10208039702383451_8211135051892196720_n1-768x567.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8230;ma sul versante sanit\u00e0 devo ancora riferire di una memorabile cena di gala \u2018offerta\u2019 da Giampaolo Tarantini&#8230;E\u2019 il 28 marzo 2008. Siamo a Bari, ristorante \u2018La Pignata\u2019,\u00a0il pi\u00f9 raffinato ed esclusivo della citt\u00e0.\u00a0Ai tavoli, una\u00a0settantina di persone,\u00a0conto sui tremila euro, pagato dai sui collaboratori,\u00a0per l\u2019 organizzazione di\u00a0Giampaolo Tarantini, con la collaborazione di Roberto De Santis (e dagli, sono sempre loro): ci sono tutti i manager e gli imprenditori che contano della sanit\u00e0 pugliese. Con la partecipazione straordinaria di Massimo D\u2019 Alema, all\u2019 epoca ministro degli esteri. E \u2013 aggiungi un posto a tavola, che c\u2019\u00e8 un amico in pi\u00f9 \u2013 di Michele Emiliano, che \u201c<em>arriv\u00f2 puntualissimo, e and\u00f2 via per ultimo<\/em>\u201c. <strong>Giuseppe Puppo<\/strong>, &#8220;Il cerchio magico e il suo arcobaleno&#8221;, leccecronaca.it, 13 e 14 maggio 2016.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/07\/10\/ragazzo-abbraccio-la-politica-da-adulto-grazie-alla-politica-abbraccio-altre-cose-ecco-quello-che-manca-nel-libro-di-sandro-frisullo-presentato-a-lecce-insieme-a-massimo-dalema-una-stori\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/07\/10\/ragazzo-abbraccio-la-politica-da-adulto-grazie-alla-politica-abbraccio-altre-cose-ecco-quello-che-manca-nel-libro-di-sandro-frisullo-presentato-a-lecce-insieme-a-massimo-dalema-una-stori\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(g.p.)_____&#8221;Abbracciammo la politica da ragazzi Una storia di sinistra. Dal Pci al Pd tra riflessioni appunti e memorie&#8221; \u00e8 il libro di Sandro Frisullo, Lupo Editore, che sar\u00e0 presentato a Lecce luned\u00ec 11 luglio, alle 18.30, all&#8217; Hotel Tiziano, con la partecipazione di Massimo D&#8217;Alema______ *** Scrive\u00a0Gianni Cuperlo, nella prefazione: &#8220;Quando si entra in una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":89591,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31,75,57,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89578"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89578"}],"version-history":[{"count":23,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89578\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90708,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89578\/revisions\/90708"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89591"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}