{"id":89793,"date":"2016-07-10T00:11:24","date_gmt":"2016-07-09T22:11:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=89793"},"modified":"2016-07-02T16:11:18","modified_gmt":"2016-07-02T14:11:18","slug":"vada-pure-donne-al-volante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/07\/10\/vada-pure-donne-al-volante\/","title":{"rendered":"Vada pure&#8230; \/ DONNE AL VOLANTE&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"683\" title=\"14798025-sensual-woman-looking-in-rear-view-mirror-and-putting-make-up-in-car\" class=\"aligncenter size-large wp-image-89794\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/14798025-sensual-woman-looking-in-rear-view-mirror-and-putting-make-up-in-car-1024x683.jpg\" \/>di <strong>Elena Vada______<\/strong><\/p>\n<p>In relazione al &#8216;Salone&#8217; di Torino del mese scorso, ho in arretrato il desiderio di sottolineare\u00a0lo sforzo delle case automobilistiche italiane di rilanciare il settore auto; e i complimenti ai progettisti, che ritengo i migliori del mondo, ai quali siamo molto legati, per tradizione e successi: Cecomp, Frangivento, IDEA Institute, IED Torino, Italdesign, Model 5, Pininfarina, Politecnico Torino, Skorpion Engineering, Studio Torino, Up Design.<\/p>\n<p>Ma, detto ci\u00f2, ho di attualit\u00e0 l&#8217; inchiesta condotta al Salone, che\u00a0\u00e8 stata appena elaborata compiutamente, sul tema&#8230;MA LE DONNE AL VOLANTE? Esiste ancora il vecchio adagio \u201cPERICOLO COSTANTE\u201d?<\/p>\n<p>Eh no, amici cari. Non \u00e8 cos\u00ec, non l&#8217;ho \u00e8 mai stato. Certo qualcuna che si fa il trucco con lo specchietto retrovisore..magari rallenta un po&#8217; il traffico.<\/p>\n<p>Siamo sicuramente pi\u00f9 lente e meno scattanti (cosa che fa imbestialire gli uomini ai semafori e rotonde) ma sicuramente anche meno pericolose rispetto agli uomini.<\/p>\n<p>Ricerche e statistiche trasmesse da Assicurazioni, Aci e Censis provano che le pi\u00f9 brave al volante siamo noi: provochiamo il 15% di incidenti in meno e siamo pure, pi\u00f9 brave a posteggiare (io faccio eccezione) e siamo meno \u201cpiratesche\u201d.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi uno studio incentrato sugli effetti degli estrogeni. La ricerca, realizzata attraverso il Cambridge Neuropsychological Test Automated Battery (CANTAB), ha preso in esame un gruppo di volontari (maschi e femmine, dai 18 ai 35 anni), dimostrando maggiori livelli di attenzione e pi\u00f9 elevate capacit\u00e0 di apprendimento delle regole nelle donne, rispetto agli uomini. Guidare risulta quindi pi\u00f9 semplice per le rappresentanti del gentil sesso, in quanto capaci di interagire con i diversi stimoli esterni, sempre mantenendo un&#8217;elevata capacit\u00e0 di attenzione.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 pure dimostrato dalla nostra vita quotidiana: riusciamo a cucinare, spazzare in terra, attaccare la lavatrice, correggere i compiti dei figli, leggere il giornale, seguire la telenovelas alle TV e rispondere al cellulare..TUTTO INSIEME.<\/p>\n<p>Per le donne la macchina deve essere affidabile, sicura, capiente secondo le necessit\u00e0 della famiglia, possibilmente economica (deve consumare poca benzina).<\/p>\n<p>Gli uomini sognano una macchina potente, veloce, bella, tecnologica.<\/p>\n<p>Certo, le donne mettono meno cura nella manutenzione della vettura.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019ultimo anno, hanno ammesso di non aver \u201cmai\u201d (perbacco, mi hanno scoperto)\u00a0lavato l\u2019auto, controllato la pressione delle gomme, fatto controlli dal meccanico.<\/p>\n<p>L&#8217;indagine, inoltre, ha rilevato che, su mille uomini proprietari di auto, dieci provocano sinistri, mentre su mille donne, solo sei causano incidenti.<\/p>\n<p>I risultati della ricerca consentono di identificare l&#8217;identikit del guidatore italiano pi\u00f9 sicuro:<\/p>\n<p>\u00e8 una donna tra i quaranta e i cinquantanni, abita in una cittadina di provincia del nord-est d&#8217;Italia; possiede una vettura di media cilindrata, e va su e gi\u00f9 casa, lavoro, scuola, tennis, catechismo, supermercato, eccetera.<\/p>\n<p>Non prestate pi\u00f9 la vostra auto a figlio, marito, fidanzato, amico eccetera. Mandiamoli tutti in metro o tram,magari chiamato \u201cDESIDERIO\u201d, al grido-:\u201dMA CHI TI HA DATO LA PATENTE?\u201d<\/p>\n<p>In questo momento, immagino il volto divertito del mio carrozziere, che per l&#8217;ennesima volta, sostituisce paraurti, fanali rotti, ammaccature varie, provocate accidentalmente..<\/p>\n<p>L&#8217;eccezione conferma la regola!<\/p>\n<p>Aggiungo una curiosit\u00e0: LA PRIMA DONNA PATENTA IN Italia fu, la Signorina Ernestina Prola di Borgofranco presso Ivrea. Intervistata, dopo la consegna del documento di guida, disse candidamente-:\u201dSe la Francia ebbe la trovata delle donne cocchiere, l&#8217;Italia avr\u00e0 quella delle donne conduttrici d&#8217;auto!\u201d.<\/p>\n<p>La data del rilascio di questa patente? 5 Giugno 1907.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Elena Vada<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/07\/10\/vada-pure-donne-al-volante\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/07\/10\/vada-pure-donne-al-volante\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Elena Vada______ In relazione al &#8216;Salone&#8217; di Torino del mese scorso, ho in arretrato il desiderio di sottolineare\u00a0lo sforzo delle case automobilistiche italiane di rilanciare il settore auto; e i complimenti ai progettisti, che ritengo i migliori del mondo, ai quali siamo molto legati, per tradizione e successi: Cecomp, Frangivento, IDEA Institute, IED Torino, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":89794,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89793"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89793"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89793\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89797,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89793\/revisions\/89797"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}