{"id":96208,"date":"2016-09-02T19:17:00","date_gmt":"2016-09-02T17:17:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=96208"},"modified":"2016-09-02T19:17:00","modified_gmt":"2016-09-02T17:17:00","slug":"al-via-un-bel-progetto-di-integrazione-per-i-detenuti-a-borgo-san-nicola-matura-la-speranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/09\/02\/al-via-un-bel-progetto-di-integrazione-per-i-detenuti-a-borgo-san-nicola-matura-la-speranza\/","title":{"rendered":"AL VIA UN BEL PROGETTO DI INTEGRAZIONE PER I DETENUTI \/ A BORGO SAN NICOLA MATURA LA SPERANZA"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"639\" title=\"14141791_1049214741800923_3818195171219999181_n\" class=\"aligncenter size-full wp-image-96209\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/14141791_1049214741800923_3818195171219999181_n.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/14141791_1049214741800923_3818195171219999181_n.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/14141791_1049214741800923_3818195171219999181_n-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/14141791_1049214741800923_3818195171219999181_n-768x511.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1920\" height=\"1080\" title=\"14206031_1049214911800906_6806903035783741639_o\" class=\"aligncenter size-full wp-image-96210\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/14206031_1049214911800906_6806903035783741639_o.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/14206031_1049214911800906_6806903035783741639_o.jpg 1920w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/14206031_1049214911800906_6806903035783741639_o-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/14206031_1049214911800906_6806903035783741639_o-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/14206031_1049214911800906_6806903035783741639_o-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/14206031_1049214911800906_6806903035783741639_o-1536x864.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/>di <strong>Francesca Pagliara______<\/strong><\/p>\n<p>Coltivare pomodori nel \u201cdeserto\u201d della casa circondariale \u201cBorgo San Nicola di Lecce\u201d e far rinascere la speranza: per un futuro possibile, una riabilitazione vera; un sistema carcerario \u201csostenibile\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 l\u2019obiettivo che \u00e8 stato stabilito e raggiunto dal progetto per la coltivazione di ortaggi in serra in carcere ideato da Maria Antonietta Zecca (nella foto), con il supporto della cooperativa San Rocco di Leverano e fortemente voluto da Rita Russo, direttore della casa circondariale leccese.<\/p>\n<p>Il progetto si sostiene tramite le somme destinate ad \u201cimpresa intramuraria\u201d accantonate in Cassa-ammende.<\/p>\n<p>A partire dal mese di Dicembre 2015 sono state avviate le attivit\u00e0 di formazione in aula dei detenuti e di realizzazione di una serra, montata all\u2019interno del perimetro di sicurezza di Borgo san Nicola.<\/p>\n<p>Mille metri quadri coltivabili, suddivisi in due settori da cinquecento metri l\u2019uno.<\/p>\n<p>Dal luned\u00ec al venerd\u00ec all\u2019interno della serra e nel rispetto di rigide regole di protocollo, quindici detenuti, suddivisi in due squadre, hanno preparato il terreno per far attecchire le colture, hanno piantato circa 2200 piante di pomodori ed iniziato a raccogliere ortaggi.<\/p>\n<p>Una vera catena di montaggio.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto<\/em>&gt;&gt; ha dichiarati il tutor, l\u2019 agrotecnico Luigi Zecca &lt;&lt;<em>la produzione \u00e8 stimata fra i quaranta ed i quarantacinque quintali di pomodori suddivisi fra \u201cinsalataro\u201d e \u201ccigliegino<\/em>\u201d&gt;&gt;.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Si tratta di un risultato che ha stupito prima di tutto i detenuti stessi che, per la prima volta, hanno potuto toccare con mano i frutti del loro lavoro<\/em>&gt;&gt; ha precisato l\u2019ideatrice del progetto Maria Antonietta Zecca, da un trentennio impegnata nello sviluppo di\u00a0imprese sociali e di marketing &lt;&lt;<em>la terra, il duro lavoro nei campi, ha lo straordinario potere di far diventare le persone migliori. Fa capire come si ottengano risultati con il sudore della fronte, l\u2019impegno e la pazienza. In pi\u00f9 si crea economia e, in questo modo, la societ\u00e0 ne trae benefici<\/em>&gt;&gt;.<\/p>\n<p>Insegnamenti che servono sempre.<\/p>\n<p>\u201cVerso una nuova identit\u00e0\u201d prevede infatti, oltre alla formazione in aula e il lavoro in serra, una terza fase: la vendita dei pomodori alla mensa del carcere. Il progetto, in questo modo, si auto sostiene.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>E\u2019 un\u2019idea che ci \u00e8 sembrata fondamentale per il percorso trattamentale dei detenuti&gt;&gt; fa sapere il direttore della casa circondariale di Borgo san Nicola, la dottoressa Russo. &lt;&lt;E\u2019 un\u2019attivit\u00e0 che in poco tempo dimostra cosa si pu\u00f2 ottenere imparando un mestiere. La terra, i frutti te li fa vedere e, se sono buoni, nessuno pu\u00f2 dire il contrario indipendentemente da chi li coltiva; un libero cittadino o meno<\/em>&gt;&gt;.<\/p>\n<p>I detenuti sono uomini come altri, uomini che hanno fatto degli errori e che li stanno pagando ma pur sempre esseri umani. La vita pu\u00f2 essere strana a volte, pu\u00f2 portarti a fare cose che non pensavi, certe volte non ti fa vedere altro che un buio pesto.<\/p>\n<p>E allora fai degli errori e ti trovi a dividere una cella di quattro metri per quattro con altri come te, con altre storie dietro.<\/p>\n<p>Ti rimane poco da fare, solo tanto tempo per pensare, puoi continuare su quella strada o puoi capire che vuoi essere diverso. E allora queste opportunit\u00e0 ti servono, ti fanno sentire utile a qualcosa e capisci che quella societ\u00e0 che hai danneggiato tempo prima, forse non \u00e8 cos\u00ec male. Forse ci sono persone che possono credere in te, come non era mai successo. E allora s\u00ec, che inizierai a sentirti vivo di nuovo.<\/p>\n<p>A raccogliere i primi frutti. Dalla terra, e dall\u2019anima. Da l\u00ec parte la tua rinascita.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/09\/02\/al-via-un-bel-progetto-di-integrazione-per-i-detenuti-a-borgo-san-nicola-matura-la-speranza\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/09\/02\/al-via-un-bel-progetto-di-integrazione-per-i-detenuti-a-borgo-san-nicola-matura-la-speranza\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Francesca Pagliara______ Coltivare pomodori nel \u201cdeserto\u201d della casa circondariale \u201cBorgo San Nicola di Lecce\u201d e far rinascere la speranza: per un futuro possibile, una riabilitazione vera; un sistema carcerario \u201csostenibile\u201d. E\u2019 l\u2019obiettivo che \u00e8 stato stabilito e raggiunto dal progetto per la coltivazione di ortaggi in serra in carcere ideato da Maria Antonietta Zecca [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":96210,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96208"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96208"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96208\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96212,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96208\/revisions\/96212"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}