{"id":98104,"date":"2016-09-24T19:28:46","date_gmt":"2016-09-24T17:28:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=98104"},"modified":"2016-09-28T11:27:47","modified_gmt":"2016-09-28T09:27:47","slug":"quick-test-il-test-veloce-per-la-xylella-della-coldiretti-innesti-e-misericorda-ci-pensera-la-provvidenza-divina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/09\/24\/quick-test-il-test-veloce-per-la-xylella-della-coldiretti-innesti-e-misericorda-ci-pensera-la-provvidenza-divina\/","title":{"rendered":"QUICK TEST, IL TEST VELOCE PER LA XYLELLA DELLA COLDIRETTI: INNESTI E MISERICORDIA. CI PENSERA&#8217; LA PROVVIDENZA DIVINA?"},"content":{"rendered":"<div><em><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" title=\"COLDIRETTI\" class=\"aligncenter  wp-image-98142\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/COLDIRETTI.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/COLDIRETTI.jpg 1280w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/COLDIRETTI-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/COLDIRETTI-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/COLDIRETTI-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/COLDIRETTI-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>di Eleonora Ciminiello______<\/strong><\/em>La definiscono strategia anti Codiro: a farlo \u00e8 Coldiretti che questa mattina ha dato il via ad <em>&#8220;un campo sperimentale con 250 variet\u00e0 innestate su mille ulivi secolari nel segno della biodiversit\u00e0&#8221;, <\/em>cos\u00ec\u00a0si legge nel comunicato stampa rilasciato pochi minuti fa dall&#8217;associazione di categoria.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>&#8220;\u00c8 stato presentato questa mattina il progetto <strong>&#8220;Xylella quick test tollerance&#8221;<\/strong>, una ricerca condotta da <strong>Ipsp Cnr<\/strong>, <strong>Universit\u00e0 di Bari<\/strong> e <strong>Crsfa \u201cBasile Caramia\u201d<\/strong> (centro di ricerca, sperimentazione e formazione in agricoltura), sotto l&#8217;egida di <strong>Coldiretti Lecce<\/strong> e con la collaborazione dell&#8217;imprenditore olivicolo <strong>Giovanni Melcarne,<\/strong> presidente del Consorzio Dop Terra d&#8217;Otranto. <\/em><\/div>\n<div><em>Obiettivo dello studio \u00e8 quello di testare cultivar di olivo tolleranti. <\/em><\/div>\n<div><em>A Presicce, in localit\u00e0 Masseria del Feudo, questa mattina la conferenza stampa\u00a0sul campo sperimentale di 12 ettari, in cui sono stati innestati mille ulivi secolari con\u00a0250 variet\u00e0, di cui 220 italiane (moltissime Dop) e ben 70 pugliesi e salentine, per un totale di circa 5mila innesti. Tra le variet\u00e0 anche cloni delle cultivar autoctone, Ogliarola e Cellina, per redigere una scala di tolleranza del batterio quanto pi\u00f9 esaustiva possibile. Erano presenti il direttore di Coldiretti Lecce,\u00a0<strong>Giuseppe Brilllante<\/strong>, il presidente\u00a0di Coldiretti Lecce,\u00a0<strong>Pantaleo Piccinno<\/strong>,\u00a0il proprietario del terreno,\u00a0<strong>Giovanni Melcarne<\/strong>\u00a0ed un nutrito gruppo di olivicoltori e tecnici.<\/em><\/div>\n<div><em>Il progetto si chiama &#8216;Quick test, test veloce, perch\u00e9 si sfrutta il piede (la base del tronco) infetto di Ogliarola per trasferire meccanicamente e velocemente il batterio nell&#8217;innesto, accelerando cos\u00ec la risposta della cultivar innestata, in termini di tolleranza\/resistenza. <\/em><\/div>\n<div><em>Una modalit\u00e0 che azzera inoltre la variabile et\u00e0 della pianta, che pu\u00f2 condizionare i tempi della comparsa dei sintomi&#8221;<\/em>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nell&#8217;immediatezza quindi, ci\u00f2 che si evince \u00e8 che il presidente del Consorzio Dop Terra d&#8217;Otranto ha affidato le sorti dei suoi olivi secolari a Ipsp Cnr, di cui resta responsabile di sede il professor<strong> Donato Boscia<\/strong>, indagato nell&#8217;affare xylella dalla procura di Lecce; l&#8217;Universit\u00e0 di Bari; e il Crsfa &#8220;Basile Caramia&#8221;, di cui \u00e8 presidente <strong>Vito Nicola Savino<\/strong>, anch&#8217;egli indagato dalla procura di Lecce nella medesima indagine.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Non volendo giudicare l&#8217;idea del <em>&#8220;quick test&#8221;<\/em> n\u00e9 tanto meno la tecnica utilizzata, intendiamo soffermarci piuttosto sul numero delle variet\u00e0 impiantate, 250 appunto, di cui &#8220;solo&#8221; 220 italiane e fra queste 70 pugliesi.<\/div>\n<div>e le altre 30? Spagnole? Oppure? Sarebbe stato interessante se Coldiretti avesse indicato, come ha gi\u00e0 fatto per la precedente sperimentazione, l&#8217;elenco dei nomi delle variet\u00e0 impiantate. In questo caso, visto che sono state innestate anche variet\u00e0 non italiane, pubblicare la nazionalit\u00e0 e il nome della variet\u00e0 innestata, avrebbe fugato i dubbi che potrebbero sorgere in chi per sua natura \u00e8 diffidente, critico o semplicemente curioso.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Altra domanda che, come si suol dire, sorge spontanea \u00e8: come mai gli stessi personaggi che da tre anni si occupano del problema del Disseccamento Rapido degli Ulivi, gli stessi che hanno additato il batterio xylella fastidiosa come causa madre del Disseccamento, oggi, dopo\u00a0tre anni ricordano dell&#8217;esistenza di un<em> &#8220;quick test tollerance per xylella&#8221;?<\/em> Sembra davvero bizzarro. Ma forse, anche questa volta si sar\u00e0 accesa una lampadina che avr\u00e0 fatto dire a qualcuno: &#8220;Sar\u00e0 che facendo un quick test tollerance ne sapremo di pi\u00f9?&#8221;<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ma continuiamo nella lettura del comunicato di Coldiretti Lecce, in cui l&#8217;associazione di categoria spiega gli obbiettivi del suo progetto:<\/div>\n<div><em>&#8220;1) la valutazione e l\u2019ottimizzazione della pratica dell&#8217;innesto in campo <\/em><\/div>\n<div><em>2) la valutazione economica delle operazioni complessive per l&#8217;innesto <\/em><\/div>\n<div><em>3) la messa a punto di una procedura rapida per la valutazione della sensibilit\u00e0 varietale in condizioni di pieno campo <\/em><\/div>\n<div><em>4) la valutazione della sensibilit\u00e0 al batterio della biodiversit\u00e0 varietale, salentina, pugliese e di quella pi\u00f9 diffusa ed utilizzata nei disciplinari di produzione delle pi\u00f9 importanti Dop italiane, al fine anche di stabilire il grado di fragilit\u00e0 e rischio potenziale (produttivo\/paesaggistico) dell\u2019epidemia per altre aree olivicole italiane \u00a0<\/em><\/div>\n<div><em>5) la valutazione della suscettibilit\u00e0 e l&#8217;individuazione di variet\u00e0 tolleranti\/resistenti al Disseccamento rapido dell\u2019olivo di una parte del germoplasma di altri paesi mediterranei prelevato in campi collezione italiani&#8221;.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div>In buona sostanza Coldiretti Lecce intende ottimizzare la sua capacit\u00e0 di praticare gli innesti su ulivo, capire quanto costa, mettere a punto una procedura valida per valutare quale variet\u00e0 sia pi\u00f9 sensibile e quale no, ed al contempo stabilire anche quali altre zone italiane potrebbero essere intaccate dal Disseccamento. In ultimo, ovviamente, stabilire quali siano le variet\u00e0 tolleranti\/resistenti al Disseccamento Rapido dell&#8217;olivo fra quelle del bacino del Mediterraneo conservate nelle collezioni italiane.<\/div>\n<div>Non potremmo non chiederci a questo punto: <strong>ma la variet\u00e0 ibrida commissionata dall&#8217;Universit\u00e0 di Bari alla spagnola Agromillora, e dalla quale l&#8217;Universit\u00e0 otterrebbe il 50% sul brevetto ed il 70% delle royalty, \u00e8 gi\u00e0 nelle collezioni italiane?<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div>A conclusione del comunicato poche parole da parte del direttore di Coldiretti Lecce, <strong>Giuseppe Brillante<\/strong> che sostiene che <em>&#8220;La presente ricerca \u00e8 l\u2019attuazione concreta dell\u2019impegno che Coldiretti ha assunto di salvare tramite la pratica degli innesti almeno 5mila ulivi secolari. L\u2019azione dell\u2019azienda Melcarne \u00e8 antesignana delle decine di altri imprenditori professionalizzati dai corsi di innesto che abbiamo svolto nei mesi scorsi e dei vari campi sperimentali che stiamo allestendo nel Salento. La ricerca che oggi presentiamo ha una sua strategia particolare: si vuole valutare se esiste una concreta speranza per il mantenimento dell\u2019olivicoltura nelle aree infette da xylella&#8221;.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Pi\u00f9 convinto della <em>&#8220;fitopatia&#8221;<\/em>\u00a0il presidente di Coldiretti Lecce, <strong>Pantaleo Piccinno<\/strong> che sostiene:\u00a0<em>&#8220;<strong>Il Salento \u00e8 ormai &#8220;zona infetta da Xylella&#8221;<\/strong> non solo per decretazione amministrativa ma soprattutto\u00a0perch\u00e9\u00a0ormai la fitopatia ha pervaso l&#8217;intero oliveto salentino. <\/em><\/div>\n<div><em>Persa la connotazione di area di frontiera,<strong> si sono spente le luci della ribalta ed \u00e8 cessata la falsa contesa tra chi voleva salvare gli ulivi, di fatto determinando l&#8217;avanzata della malattia, e chi voleva interventi decisi per evitare che la malattia avanzasse. <\/strong><\/em><\/div>\n<div><em>Ora rimane una inconfutabile realt\u00e0: l&#8217;oliveto salentino \u00e8 ammalato di xylella e le sue condizioni peggiorano giorno dopo giorno. Noi olivicoltori assistiamo inermi alla quotidiana progressione dei sintomi del disseccamento che colpiscono tutti gli oliveti, indipendentemente dalle modalit\u00e0 di conduzione e delle cure che vengono prestate. Nello stesso tempo non siamo rassegnati al destino che questo territorio ricordi gli ulivi, le olive e l&#8217;olivicoltura come una reliquia del passato. Il campo sperimentale approntato da Giovanni Melcarne, interamente a sue spese e senza aiuto alcuno, rappresenta un patrimonio inestimabile di supporto alle indagini scientifiche. \u00c8 il campo in cui rinascono e germogliano le speranze degli olivicoltori salentini. Diventer\u00e0 la esemplificazione della visione del Salento olivicolo inteso come laboratorio a cielo aperto&#8221;<\/em>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Non intendiamo commentare le dichiarazioni, anche perch\u00e9 noi a differenza di altri siamo convinti che xylella sia solo una concausa del Disseccamento, non certo la causa madre che andrebbe piuttosto ricercata nella condizione dei suoli, delle falde, dell&#8217;ecosistema uliveto nel suo insieme.<\/div>\n<div>Ci preme per\u00f2 fare una breve nota, sull&#8217;evento che si sta svolgendo ora a Gagliano del Capo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nel precedente comunicato inviatoci sempre da Coldiretti Lecce, alla lettura del titolo del convegno formativo: &#8220;<em><strong>La misericordia del Signore per ogni essere vivente. La biodiversit\u00e0 e gli innesti: segni di speranza\u201d<\/strong><\/em>\u00a0siamo rimasti basiti, anche perch\u00e9, monsignor Angiuli a parte, non troviamo davvero i nessi fra i relatori e la Misericordia del Signore. E poi cosa c&#8217;entra la Misericordia del Signore con gli innesti, il disseccamento rapido degli ulivi e la xylella?<\/div>\n<div>\u00c8\u00a0vero che la diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca \u00e8 sempre stata molto vicina a Voce dell&#8217;Ulivo Alleanza dei Produttori ed alle sue attivit\u00e0, prova ne \u00e8 la via Crucis organizzata nell&#8217;aprile del 2015, ma avvicinare la misericordia ad un problema che resta di povert\u00e0 scientifica ci \u00e8 sembrato davvero di cattivo gusto.<\/div>\n<div>Magari domani, durante la messa che si svolger\u00e0 nella chiesa di San Rocco a Gagliano del Capo a partire dalle ore 11, presieduta da monsignor Angiuli, si potr\u00e0 spendere qualche preghiera, affinch\u00e9 la Misericordia Divina illumini e sostenga non gli innesti, ma la Scienza dalla S maiuscola, al fine di renderla capace di restituire un po&#8217; di luce nel buio cerebrale che imperversa\u00a0nel Salento.<\/div>\n<div><\/div>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/09\/24\/quick-test-il-test-veloce-per-la-xylella-della-coldiretti-innesti-e-misericorda-ci-pensera-la-provvidenza-divina\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/09\/24\/quick-test-il-test-veloce-per-la-xylella-della-coldiretti-innesti-e-misericorda-ci-pensera-la-provvidenza-divina\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eleonora Ciminiello______La definiscono strategia anti Codiro: a farlo \u00e8 Coldiretti che questa mattina ha dato il via ad &#8220;un campo sperimentale con 250 variet\u00e0 innestate su mille ulivi secolari nel segno della biodiversit\u00e0&#8221;, cos\u00ec\u00a0si legge nel comunicato stampa rilasciato pochi minuti fa dall&#8217;associazione di categoria. &#8220;\u00c8 stato presentato questa mattina il progetto &#8220;Xylella quick [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98104"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98104"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98138,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98104\/revisions\/98138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}