{"id":98130,"date":"2016-09-25T00:09:20","date_gmt":"2016-09-24T22:09:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=98130"},"modified":"2016-09-25T13:18:31","modified_gmt":"2016-09-25T11:18:31","slug":"comunque-vada-gli-scognamiglio-al-rientro-dalle-ferie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/09\/25\/comunque-vada-gli-scognamiglio-al-rientro-dalle-ferie\/","title":{"rendered":"Comunque Vada&#8230; \/ GLI SCOGNAMIGLIO (ERA ORA) AL RIENTRO DALLE FERIE"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"620\" height=\"407\" title=\"esterne141131271403113407_big\" class=\"aligncenter size-full wp-image-98132\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/esterne141131271403113407_big.jpg\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/esterne141131271403113407_big.jpg 620w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/esterne141131271403113407_big-300x197.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/>di <strong>Elena Vada______\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Don Antonio Scognamiglio e consorte, sono finalmente pronti per tornare a Torino.<\/p>\n<p>I figli e parenti vari, sono rientrati prima, per i prepararsi all&#8217;apertura delle scuole.<\/p>\n<p>Ora tocca a loro. Felici di portarsi un pezzo del paesello nel cuore, e non solo, si mettono all&#8217;opera per riempire l&#8217;auto di colori, profumi, sapori della loro terra, cos\u00ec il ricordo sar\u00e0 pi\u00f9 intenso, nelle fredde giornate invernali torinesi. L<\/p>\n<p>a tanica di vino novello delle loro vigne, l&#8217;olio extravergine, provola, mozzarella, caciocavallo, e tutte le conserve preparate da Mar\u00ec: cinquanta bottiglie di conserva, le melanzane sottolio, peperoni in agrodolce, pomodorini secchi, l&#8217;origano, l&#8217;aglio, il peperoncino piccante. La soppressata, il salamino piccante e qualche chilo di pane del forno del paese, che a Torino non si trova proprio, cos\u00ec buono.<\/p>\n<p>Poi ci sono le vettovaglie per il viaggio, loro, gli Scognamiglio, non si fermano nei risto-grill sull&#8217;autostrada, perch\u00e9 non piacciono quelle cose precotte che non si sa cosa c&#8217;\u00e8 dentro&#8230;<\/p>\n<p>Nella borsa frigo: acqua, frutta, pomodori, cetrioli.<\/p>\n<p>A parte, una teglia di pasta al forno che si mangia bene anche fredda. Con la peperonata che si pu\u00f2 mettere nel panino e i taralli.<\/p>\n<p>Nascosto in un angolino., un cabaret pieno di pasta: bab\u00e0, sfogliatelle, cannoli, roccoc\u00f2, pastierine.. tutto per la festeggiare il ritorno a casa.<\/p>\n<p>Don Antonio ci ha messo due giorni per preparare l&#8217;auto. E&#8217; stato un lavoro di matematica precisione. Tutto \u00e8 stato posizionato in modo che non si rovesci, dia fastidio, si rovini, sia a portata di mano o meno\u2026.:<\/p>\n<p>-\u201dAvimm fernut, Mar\u00ec?\u201d (abbiamo finito Mar\u00ec?)<\/p>\n<p>&#8211; \u201cMetti la cassetta di fichi maturi, che \u00e8 peccato lasciarla qui&#8230;Poi porta pure le pesche&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>\u201cMar\u00ec, chest \u00e8 na macchina, non un TIR\u2026 \u201c<\/p>\n<p>Dopo i soliti battibecchi, tutto e pronto. Il paese \u00e8 stato, poco per volta, salutato nei giorni precedenti, a cominciare dal Farmacista, a finire col Parroco per la benedizione finale prima della partenza, in modo che il viaggio vada bene.<\/p>\n<p>Don Antonio ha, tra le mani, il regalo che gli ha fatto il figlio, insieme alle lezioni sulla materia materia: cellulare di ultima generazione. Fa tutto questo telefono: trova i riferimenti, i percorsi, le foto, i film, parla, manda i messaggi con le immagini&#8230;. d\u00e0 i risultati di calcio , la temperatura e il clima, di tutta Italia.<\/p>\n<p>Don Antonio si \u00e8 appassionato. Si sveglia e ha il telefono in mano; va in bagno e non esce pi\u00f9, sempre per il telefono. Mangia e guarda il telegiornale con il telefono, scrive agli amici col telefonino e, insomma, si dimentica pure della moglie.<\/p>\n<p>Mar\u00ec \u00e8 incavolatissima:-\u201dMa a bu\u00f2 fern\u00ec?\u2026 Ant\u00f2, mo t&#8217;ho pigl e o ghiet agoppabbasc, mo&#8217; pur into o liett to puort!! (adesso te lo prendo e lo butto gi\u00f9 dalla finestra, adesso anche nel letto lo porti!).<\/p>\n<p>Nove della mattina, Don Antonio controlla ancora che tutto sia ben stretto, legato, dritto e a posto.. e imposta il percorso sul cellulare come gli ha spiegato il figlio\u2026<\/p>\n<p>Mar\u00ec:-\u201dSei sicuro, non \u00e8 meglio che facciamo alla vecchia maniera?!\u201d Don Antonio \u00e8 galvanizzato dalla nuova esperienza.. Non ha dormito la notte per poter fare le cose giuste come gli ha spiegato Alessandro: imposta il Navigatore sullo SMARTPHONE e VIA, lo strumento magico gli d\u00e0 : il percorso pi\u00f9 breve, quello meno trafficato, eventuali incidenti eccetera. \u2026.<\/p>\n<p>SI PARTE. Il Navigatore \u00e8 in in primo piano sul cruscotto, con la ventosa che, Antonio, ha comprato all&#8217;uopo e, per la quale, purtroppo ha dovuto far spazio, spostando: Sant&#8217;Antonio, Santa Rita da Cascia, e la foto della famiglia con il sottotitolo: \u201cLa Madonna ti accompagni\u201d.<\/p>\n<p>Dopo i primi chilometro Mar\u00ec, comincia ad agitarsi\u2026. Non vede le cose di sempre, cui era abituata da anni\u2026. Ha la sensazione che ci sia qualcosa di sbagliato\u2026 non osa parlare\u2026 Gi\u00e0 lo stava facendo il \u201ccoso\u201d sul cruscotto\u2026. :\u201dAlla rotonda, girare sa destra\u2026. Tra un chilometro imboccare l&#8217;autostrada \u2026.zzzz tornare indietro all&#8217;incrocio e seguire le indicazioni zzz\u201d&#8230;<\/p>\n<p>-\u201d U\u00e8 Ant\u00f2, ma chesta nunn \u00e8 a strada nostra..\u201d<\/p>\n<p>-\u201dStatte zitt, questo \u00e8 uno strumento che porta pure sulla Luna\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa noi dobbiamo andare a casa\u2026 Maronna Santa\u201d si capa tuosta\u201d (Madonna Santa, sei un testa-dura).<\/p>\n<p>Don Antonio ha effettivamente sbagliato.<\/p>\n<p>Ha imboccato la \u201cSalerno-Reggio Calabria\u201d, quindi sta guidando in direzione opposta a quella che porterebbe a Torino.<\/p>\n<p>E&#8217; tutto sudato, col vecchio cellulare chiama il figlio urlando, non sa pi\u00f9 cosa deve fare\u2026 intanto il \u201ccoso\u201d sul cruscotto parla :-\u201dCoda per 15 chilometri per incidente sulla carreggiata, incolonnarsi e spegnere il motore in caso di sosta prolungata\u201d.<\/p>\n<p>Davanti agli Scognamiglio, si presenta uno scenario apocalittico. Sono le 10, fa un caldo torrido. La strada \u00e8 piena di gente che chiede spiegazioni alla polizia stradale, bambini che piangono, anziani che sentono il soffoco del caldo.<\/p>\n<p>Mar\u00ec, scende pure lei dalla macchina, culla un bimbo, d\u00e0 acqua a due vecchietti\u2026 chiede se qualcuno vuole un frutto o altro. Due ore dopo, sono ancora li ad arrostire sull&#8217;autostrada, mentre non si sa, ancora, cosa sia successo. Elicotteri sorvolano la zona\u2026 ognuno d\u00e0 una versione dei fatti\u2026 ma sono illazioni, improbabili deduzioni. Antonio parla con l&#8217;uno, con l&#8217;altra, tira fuori la teglia di pasta e si mette a mangiare con le persone vicine. Altri mettono a disposizione bibite fresche\u2026E tutto si trasforma in un pic-nic improvvisato, dove le famiglie si riuniscono con spirito di sopravvivenza. Intanto Mar\u00ec, prende il telefono dal cruscotto e comincia a guardare i vari campi del men\u00f9 principale. Non ne capisce molto ma, stranamente, nei messaggi ricevuti si apre un campo \u201cAlbum\u201d dove appaiono donne nude, di tutte le razze, in tutte le pose possibili e immaginabili. Il mandatario: Armando, il parrucchiere torinese di suo marito.<\/p>\n<p>Potrebbe succedere una catastrofe, una bella sceneggiata alla napoletana\u2026 ma Mary si trattiene.<\/p>\n<p>Se la vendetta \u00e8 pi\u00f9 buona fredda, Antonio ne sentir\u00e0 delle belle \u2026Intanto il telefono viene sequestrato, come prova del misfatto.<\/p>\n<p>La fila comincia piano, piano a smuoversi. La polizia fa transitare a destra o sinistra a seconda il percorso e la meta. Antonio chiede spiegazioni e finalmente, riesce a capire dove deve dirigersi.<\/p>\n<p>Il suo amato Smartphone ha sbagliato\u2026. O, forse ha sbagliato lui, nelle impostazioni.<\/p>\n<p>Oh DIO! \u00c8 SPARITO\u2026. Il cellulare non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. Antonio guarda Mar\u00ec! Mar\u00ec guarda Antonio! Non c&#8217;\u00e8 bisogno di parole\u2026 dopo quarantanni di vita insieme, basta uno sguardo per capirsi.<\/p>\n<p>-\u201dMa, guarda che non \u00e8 colpa mia\u2026. Lo sai che Armando \u00e8 diventato un po&#8217; arterio&#8230;Ha sempre in testa quello, non fare il broncio \u2026E dai che ti compro quel tappeto dell&#8217; IKEA\u2026.\u201d Mar\u00ec, non si smuove, sfingea, rimane silenziosa per tutto il tragitto\u2026Intanto pensa che quel cellulare che \u201cporta sulla Luna\u201d a casa sua non lo vuole\u2026. E no, \u00e8 una questione di rispetto\u2026 E mentre medita la migliore vendetta, comincia a vedere, di lontano il suo balcone fiorito e tutti affacciati che li stanno aspettando. Le si apre il cuore\u2026Non vede l&#8217;ora di farsi un caff\u00e8 nella sua cucina con i figli , i nipoti e i generi, che stanno aspettando per \u201carraffare\u201d qualcosa.<\/p>\n<p>Don Antonio Scognamiglio posteggia in garage. Grazie a Dio, sono arrivati e baci e abbracci dei loro cari, li consolano della faticaccia. E lo SMARTPHONE?\u2026Ne parleremo domani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/09\/25\/comunque-vada-gli-scognamiglio-al-rientro-dalle-ferie\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/09\/25\/comunque-vada-gli-scognamiglio-al-rientro-dalle-ferie\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Elena Vada______\u00a0 Don Antonio Scognamiglio e consorte, sono finalmente pronti per tornare a Torino. I figli e parenti vari, sono rientrati prima, per i prepararsi all&#8217;apertura delle scuole. Ora tocca a loro. 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