{"id":98903,"date":"2016-10-03T17:09:39","date_gmt":"2016-10-03T15:09:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=98903"},"modified":"2022-11-28T11:57:34","modified_gmt":"2022-11-28T10:57:34","slug":"ilva-choc-il-mostro-fa-ammalare-e-uccide-sempre-di-piu-l-autorevole-conferma-arriva-da-uno-studio-della-regione-il-presidente-e-assessore-alla-sanita-michele-emiliano-continua-a-rimpallare-re","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/10\/03\/ilva-choc-il-mostro-fa-ammalare-e-uccide-sempre-di-piu-l-autorevole-conferma-arriva-da-uno-studio-della-regione-il-presidente-e-assessore-alla-sanita-michele-emiliano-continua-a-rimpallare-re\/","title":{"rendered":"ILVA CHOCK. IL MOSTRO UCCIDE. L&#8217; AUTOREVOLE CONFERMA ARRIVA DA UNO STUDIO DELLA REGIONE. MICHELE EMILIANO CONTINUA A RIMPALLARE RESPONSABILITA&#8217; E IPOTESI COL GOVERNO. POI MINACCIA DI REVOCARE L&#8217; AUTORIZZAZIONE AMBIENTALE SENZA LA QUALE LA FABBRICA DOVREBBE FERMARSI. MA CHE LO FACCIA!"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"653\" title=\"Foto_presentazione_Studio_effetti_esposizioni_ambientali_su_popolazione_Taranto_Statte_e_Massafra3\" class=\"aligncenter size-large wp-image-98911\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Foto_presentazione_Studio_effetti_esposizioni_ambientali_su_popolazione_Taranto_Statte_e_Massafra32-1024x653.jpg\">(Rdl)______Una conferma ulteriore. Lo sapevamo, ma a maggior ragione, e a maggior Regione. A TARANTO C\u2019\u00c8 RELAZIONE CAUSA-EFFETTO&nbsp; TRA EMISSIONI INDUSTRIALI E DANNO SANITARIO. Arriva&nbsp;dallo &#8220;Studio Epidemiologico sugli effetti&nbsp; delle esposizioni ambientali sulla popolazione residente a Taranto&#8221;, presentato questa mattina a Bari (nella foto) e redatto dal&nbsp;Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio, dalla ASL di Taranto, dall&#8217; ARPA Puglia e dall&#8217; AReS Puglia.<\/p>\n<p>Arriva fino a tutto il 2014, che per un&#8217; indagine di questo tipo \u00e8 una data recente.<\/p>\n<p>Dati chock.<\/p>\n<p>+24% RICOVERI PER MALATTIE RESPIRATORIE DEI BAMBINI RESIDENTI QUARTIERE TAMBURI, +26% QUARTIERE PAOLO VI<\/p>\n<p>L\u2019ESPOSIZIONE ALLE POLVERI INDUSTRIALI \u00c8 RESPONSABILE DI UN +4% DI MORTALIT\u00c0, IN PARTICOLARE +5% MORTALIT\u00c0 PER TUMORE POLMONARE,&nbsp; +10% PER INFARTO DEL MIOCARDIO<\/p>\n<p>PER EFFETTO DELL\u2019SO2 (ANIDRIDE SOLFOROSA) INDUSTRIALE:<br \/>\n+9% MORTALIT\u00c0, IN PARTICOLARE +17% MORTALIT\u00c0 PER TUMORE POLMONARE, +29% PER INFARTO DEL MIOCARDIO<\/p>\n<p>ENTRAMBI GLI INQUINANTI SONO RESPONSABILI DI NUOVI CASI DI TUMORE DEL POLMONE TRA I RESIDENTI (+29% LEPOVERIE +42% L\u2019SO2).<br \/>\nIn sintesi, lo studio ha fornito i seguenti risultati:<\/p>\n<p>1. L\u2019esposizione a PM10 e SO2 di origine industriale \u00e8 associata a un aumento della mortalit\u00e0 per cause naturali, tumori, malattie cardiovascolari e renali dei residenti. All\u2019aumento di 10\u00b5g\/m3 del PM10 di origine industriale, a parit\u00e0 di et\u00e0, genere, condizione socio-economica e occupazione, si \u00e8 osservato un aumento del rischio di mortalit\u00e0 per cause naturali pari al 4%; per l\u2019esposizione ad SO2 di origine industriale l\u2019incremento di rischio \u00e8 del 9%. Per entrambi gli inquinanti si \u00e8 osservata anche una associazione con la mortalit\u00e0 per cause tumorali (es. il tumore del polmone +5% per il PM10 e + 17% per SO2) e per le malattie dell\u2019apparato cardiovascolare, in particolare si \u00e8 osservato un eccesso importante per gli eventi coronarici acuti (infarto del miocardio e angina instabile). Un aumento di rischio si \u00e8 osservato anche per le malattie dell\u2019apparato renale.<\/p>\n<p>2. Tra i residenti nell\u2019area di Taranto si \u00e8 osservata una associazione tra gli stessi inquinanti e ricorso alle cure ospedaliere per molte delle patologie analizzate. In particolare, per effetto del PM10 e SO2 (per incrementi di 10 \u00b5g\/m3 delle concentrazioni) sono stati osservati eccessi per malattie neurologiche, cardiache, infezioni respiratorie, malattie dell\u2019apparato digerente e malattie renali. Le gravidanze con esito abortivo sono associate all\u2019esposizione a SO2 delle donne residenti. Tra i bambini di et\u00e0 0-14 si sono osservati eccessi importanti per le patologie respiratorie, in particolari tra i bambini residenti a Tamburi si osserva un eccesso di ricoveri pari al 24%, tra quelli di Paolo VI +26%.<\/p>\n<p>3. L\u2019incidenza tumorale \u00e8 associata nel periodo 2006-2011 all\u2019esposizione agli inquinanti studiati. L\u2019aumento del rischio raggiunge la significativit\u00e0 statistica per tumore del polmone (+29% per esposizione a PM10, + 42% per SO2).<\/p>\n<p>4. Lo stato socioeconomico e i fattori di rischio individuali, come il fumo di sigarette e l\u2019alcol non sono responsabili dei risultati riscontrati.<\/p>\n<p>5. La produttivit\u00e0 dell\u2019ILVA ha avuto delle variazioni nel periodo 2008-2014 con un declino a seguito della crisi economica (2009), un successivo aumento negli anni 2010-2012, e un declino nel 2013-2014. All\u2019andamento produttivo, e quindi alla variazione delle emissioni, ha corrisposto un effetto sui livelli di inquinamento in prossimit\u00e0 dell\u2019impianto e nei quartieri limitrofi. L\u2019andamento della mortalit\u00e0 ha seguito in modo speculare l\u2019andamento della produttivit\u00e0 e l\u2019inquinamento nei quartieri Tamburi e Borgo. Si \u00e8 assistito a variazioni positive nei tassi di mortalit\u00e0 fino al 2012, a seguito di incrementi del PM10 di origine industriale, per poi osservare una riduzione sia dell\u2019inquinamento che della mortalit\u00e0 nel 2013-2014.<\/p>\n<p>In sintesi, l\u2019indagine epidemiologica conferma i risultati degli studi precedenti rafforzandone le conclusioni, estende l\u2019ambito di osservazione a diversi esiti sanitari, e considera diversi aspetti metodologici. La lettura dei risultati, anche alla luce della letteratura pi\u00f9 recente sugli effetti nocivi dell\u2019inquinamento ambientale di origine industriale, depone a favore dell\u2019esistenza di una relazione di causa-effetto tra emissioni industriali e danno sanitario nell\u2019area di Taranto______<\/p>\n<p>Dal canto suo, il presidente della Regione Puglia, nonch\u00e9, lo ricordiamo, assessore alla sanit\u00e0, Michele Emiliano, che ha partecipato alla presentazione, ha affermato, fra l&#8217; altro:<em> &#8220;Finalmente abbiamo la possibilit\u00e0, in prosecuzione del lavoro svolto presso l\u2019autorit\u00e0 giudiziaria di Taranto, di continuare a seguire ci\u00f2 che sta accadendo. Non abbiamo dunque lasciato all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria in esclusiva il compito di accertare, ma abbiamo fatto il nostro dovere, ci\u00f2 che era necessario fare all\u2019interno di una funzione generale preventiva e di analisi dei dati relativi alla salute.&nbsp;<\/em><\/p>\n<p><em>Questi dati possono essere utili comunque la si pensi sull\u2019attivit\u00e0 di Ilva. Abbiamo soprattutto la possibilit\u00e0 di capire se esistono modalit\u00e0 compatibili di produzione con la salute umana. Alla Regione Puglia non spetta stabilire se l\u2019attivit\u00e0 debba proseguire o meno, ma abbiamo voluto comunque mettere a disposizione questo lavoro preziosissimo e unico nel suo genere.&nbsp;<\/em><\/p>\n<p><em>Sempre oggi, nel corso di una Giunta straordinaria, valuteremo se impugnare dinanzi alla Corte costituzionale l\u2019ultimo decreto Ilva. <\/em><\/p>\n<p><em>Inoltre il 10 ottobre a Taranto il Consiglio nazionale degli ingegneri ci consentir\u00e0 di approfondire l\u2019opzione del proseguimento attivit\u00e0 di Ilva con un sistema produttivo differente da quello attuale.&nbsp;<\/em><\/p>\n<p><em>Il Presidente del Consiglio&nbsp; ha questo studio gi\u00e0 da diversi giorni e adesso deve valutare cosa fare, essendo informato, e prendere le decisioni conseguenti. Non \u00e8 una comunicazione come tutte le altre: questa \u00e8 una comunicazione che ha effetto giuridico, da questo momento il Presidente della Regione e il Presidente del Consiglio hanno il dovere e il potere di adottare provvedimenti che servano, se in natura sono possibili, ad abbassare questi livelli di mortalit\u00e0 anomali, fuori scala.&nbsp; <\/em><\/p>\n<p><em>Il governo, laddove dovesse verificare delle situazioni anomale che determinano fattori letali per la popolazione ha l\u2019obbligo giuridico di intervenire. Nel nostro ordinamento non impedire un evento che si ha l\u2019obbligo di prevenire equivale a cagionarlo. Io non posso chiudere la fabbrica, non ho questo potere e non ce l\u2019ha neanche pi\u00f9 la magistratura perch\u00e9 sono intervenuti dei provvedimenti di legge che impediscono ai magistrati di agire come farebbero per qualunque altro impianto.&nbsp;<\/em><\/p>\n<p><em>Altra cosa che possiamo fare come Regione \u00e8 esaminare l\u2019ipotesi di impugnare dinanzi alla Corte costituzionale il decreto che impedisce alla magistratura di bloccare l\u2019impianto, che secondo noi andrebbe bloccato alla luce di questi dati, fino a che non si sia in grado di funzionare senza pericolo. Perch\u00e9 se le curve di produttivit\u00e0 corrispondono alle curve di mortalit\u00e0, tertium non datum, la fabbrica va fermata o rallentata e vanno portati questi dati al minimo livello possibile. Noi, come Regione, continueremo a verificare questa corrispondenza tra mortalit\u00e0 e produttivit\u00e0.&nbsp;<\/em><\/p>\n<p><em>Un\u2019altra cosa che faremo, e la Regione ha titolo per farlo, \u00e8 la revisione dell\u2019Aia. Gi\u00e0 da qualche giorno ho dato indicazione all\u2019Avvocatura regionale di istruire la richiesta. Se l\u2019Aia venisse revocata sulla base degli elementi presentati oggi, ancora una volta, la fabbrica non potrebbe proseguire l\u2019attivit\u00e0. Terza cosa che la Regione ha gi\u00e0 fatto, \u00e8 proporre al Governo &nbsp;Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio, della ASL di Taranto, di ARPA Puglia e di AReS Puglia. <\/em><\/p>\n<p><em>La Regione Puglia non vuole entrare nella discussione se questa fabbrica sia davvero o no strategica per l\u2019economia nazionale, \u00e8 un giudizio che spetta al governo. E quest\u2019ultimo la ritiene strategica. Per\u00f2 la produzione di acciaio strategica pu\u00f2 essere realizzata con mezzi produttivi diversi dall\u2019attuale. E per questo abbiamo inviato lo scorso dicembre al Presidente del Consiglio una proposta che prevede una modalit\u00e0 di produrre acciaio che non determini fattori di mortalit\u00e0. Siamo in attesa di una risposta che ancora non arriva.<\/em><\/p>\n<p><em>C\u2019\u00e8 una situazione giuridica gravissima rispetto alla quale l\u2019intero Stato deve intervenire perch\u00e9 stiamo accumulando una serie di fattori di rischio giuridico di enorme portata. Il Presidente della Regione secondo il principio di leale collaborazione ha sottoposto questi dati al Governo. Ovviamente la collaborazione non pu\u00f2 che avvenire attraverso una valutazione comune degli elementi. Se dopo pi\u00f9 di un anno riuscissimo a fare almeno una riunione di lavoro con il Governo avente ad oggetto l\u2019Ilva non sarebbe male. Perch\u00e9 purtroppo in una situazione cos\u00ec grave, non solo accumuliamo dati e analisi, ma non \u00e8 ancora possibile avere un momento di confronto su dati di carattere oggettivo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201c<\/em><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/10\/03\/ilva-choc-il-mostro-fa-ammalare-e-uccide-sempre-di-piu-l-autorevole-conferma-arriva-da-uno-studio-della-regione-il-presidente-e-assessore-alla-sanita-michele-emiliano-continua-a-rimpallare-re\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2016\/10\/03\/ilva-choc-il-mostro-fa-ammalare-e-uccide-sempre-di-piu-l-autorevole-conferma-arriva-da-uno-studio-della-regione-il-presidente-e-assessore-alla-sanita-michele-emiliano-continua-a-rimpallare-re\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)______Una conferma ulteriore. 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